Riferimento: Giugno 2013 unicatt
Ero cosi in panico che ricordo solo quella uscita, anche xché è la prima che leggono, quindi poi pensi subito a come svolgerla. Ricordo xò di aver tirato un respiro di sollievo. Ho un vago ricordo di una traccia che chiedeva una teoria a scelta ma di coniugarla al contesto moderno della globalizzazione.
Riferimento: Giugno 2013 unicatt
Se chiedono una teoria devi essere specifica e citare una teoria (es il condizionamento classico di Pavlov) poi potrai inquadrarlo nel contesto piu ampio (del comportamentismo)
Riferimento: Giugno 2013 unicatt
Giusto x presentarmi: sono qui perché sono stata bocciata alla terza prova a novembre, sempre in cattolica. Ma ritentiamoci va'.... :D
Riferimento: Giugno 2013 unicatt
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Saloméxx
Se vi interessa lo svolgimento di questo lo trovate a pag 51 del Kaneklin.
Comunque io sono sempre più in crisi con la terminologia, sarò idiota...
Se mi chiedono modello teorico o teoria è la stessa cosa?
Cioè se mi chiedono una teoria a scelta intende:
a) il comportamentismo
b) l'apprendimento (con carrellata di teorie comportamentiste/cognitiviste etc)
c) l'apprendimento sociale (teoria specifica di Bandura)
E se mi chiede un modello teorico?
Seriamente, sono in difficoltà più su capire queste cose che non sullo studiare centomila libri.
stessa cosa riguardo settore/ambito della psicologia
Modello teorico, in Cattolica, non è mai stato usato come terminologia. Hanno utilizzato 'teoria' o 'paradigmi teorici' che comunque vuol dire la stessa cosa.
Il concetto cambia quando parlano di Metodo...a quel punti non devi dire una teoria (es. Teoria dell'Apprendimento Sociale di Bandura) ma un metodo utilizzato x spiegare quell'argomento (es. Metodo Psicoanalitico di Freud x spiegare il Conflitto).
La stessa cosa vale quando parlano di 'oggetto di indagine della psicologia' (individuo, gruppo, scuola) oppure di 'ambito della psicologia' (sociale, sviluppo, generale, lavoro).
Non so se è chiaro xe non avevo capito nemmeno io e ci ho messo un pó x capirlo! :)
Riferimento: Giugno 2013 unicatt
Modello teorico e teoria è la stessa cosa a mio avviso. Cmq la commissione in genere è disponibile a rispondere ad ogni domanda, e dopo aver letto la traccia uscita specificano bene cosa vogliono...
Riferimento: Giugno 2013 unicatt
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rospino87
Modello teorico, in Cattolica, non è mai stato usato come terminologia. Hanno utilizzato 'teoria' o 'paradigmi teorici' che comunque vuol dire la stessa cosa.
Il concetto cambia quando parlano di Metodo...a quel punti non devi dire una teoria (es. Teoria dell'Apprendimento Sociale di Bandura) ma un metodo utilizzato x spiegare quell'argomento (es. Metodo Psicoanalitico di Freud x spiegare il Conflitto).
La stessa cosa vale quando parlano di 'oggetto di indagine della psicologia' (individuo, gruppo, scuola) oppure di 'ambito della psicologia' (sociale, sviluppo, generale, lavoro).
Non so se è chiaro xe non avevo capito nemmeno io e ci ho messo un pó x capirlo! :)
Oddio metodo per me è metodo in senso pragmatico... non so, i metodi di intervento, le tecniche, le strategie di indagine...
uffff... questo fine settimana sta diventando sempre più pesante e faticoso...
Grazie comunque per l'aiuto :)
Edit: a pag 51 del Kaneklin chiedono un modello teorico e prendono il modello sistemico ed ecologico, portando ad esempio due autori (Lewin e Bronfenbrenner). Quindi comunque se scegliessi una teoria ampia con due/tre autori (faccio un esempio non azzeccato solo perché al momento mi viene questo) tipo Apprendimento sociale Miller e Dollard + Bandura, potrebbe comunque andare bene secondo me. Cioè, magari non il cognitivismo, perché è troppo ampio, ma una grossa teoria tipo l'attaccamento con dentro i diversi autori che se ne sono occupati e l'hanno sviluppata sì... non solo un autore con la sua visione dell'argomento.
Sono in crisi dovete scusarmi se vi confondo le idee, ma voglio chiarirmi bene questo punto, perché spesso io tendo a memorizzare carrellate di autori con spiegazioni molto sintetiche e fatico a trovare una sola teoria ben approfondita tanto da farci un tema...
Riferimento: Giugno 2013 unicatt
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Chiara_cookie
Ero cosi in panico che ricordo solo quella uscita, anche xché è la prima che leggono, quindi poi pensi subito a come svolgerla. Ricordo xò di aver tirato un respiro di sollievo. Ho un vago ricordo di una traccia che chiedeva una teoria a scelta ma di coniugarla al contesto moderno della globalizzazione.
Globalizzazione?!?! E dove lo trovo qsto argomento?
Che teoria avresti fatto tu?
Riferimento: Giugno 2013 unicatt
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Originalmente inviato da
rospino87
Modello teorico, in Cattolica, non è mai stato usato come terminologia. Hanno utilizzato 'teoria' o 'paradigmi teorici' che comunque vuol dire la stessa cosa.
Il concetto cambia quando parlano di Metodo...a quel punti non devi dire una teoria (es. Teoria dell'Apprendimento Sociale di Bandura) ma un metodo utilizzato x spiegare quell'argomento (es. Metodo Psicoanalitico di Freud x spiegare il Conflitto).
La stessa cosa vale quando parlano di 'oggetto di indagine della psicologia' (individuo, gruppo, scuola) oppure di 'ambito della psicologia' (sociale, sviluppo, generale, lavoro).
Non so se è chiaro xe non avevo capito nemmeno io e ci ho messo un pó x capirlo! :)
NO aspettate!....non vi fissate su queste cose!
Modello teorico, teoria, paradigma teorico, sebbene significano cose leggermente dievrse, in sede di eds..vengon o utilizzate come sinonimi...NON vi incartate a pochi giorni dall'eds con queste terminologie...Fanno solo perdere tempo...e aumentare il libvello di ansia...che peraltro è già alto! ;)
Riferimento: Giugno 2013 unicatt
Sì, in genere in Cattolica parlano di Teoria, nel senso di teoria specifica (ad esempio, come teoria sul conflitto io avevo portato quella di Sherif), e di metodologia (metodo sperimentale e metodo clinico, ad esempio). Non mi sono mai imbattuta nel termine modello (in Cattolica, perché altrove capita), ma con quest'ultimo si fa riferimento a comportamentismo, cognitivismo & Co.
In ogni caso, non preoccupatevi: sono molto disponibili a chiarire questo genere di dubbi!!!
Riferimento: Giugno 2013 unicatt
Sì sinonimi relativamente, perché se mi chiede la teoria e parlo del comportamentismo e basta per quello che ho capito è sbagliato. Se mi chiede una teoria sull'apprendimento e io parlo del comportamentismo mettendo 5 teorie diverse (per dire) sono uscita comunque fuori tema.
Insomma, non è tanto fissarsi sul dettaglio, è proprio capire di cosa stiamo parlando!
Comunque oggi mi sono messa sul kaneklin perché ne parlate spesso e mi sembra che vi aiuti molto. Posso dire che secondo me invece è terribilmente ansiogeno?
Presenta teorie spesso molto specifiche e mai sentite, o mi studio a memoria da capo questo testo e spero che esca una traccia che possa assomigliare ad una affrontata oppure è meglio che mi faccio solo i miei libri classici al massimo con qualche piccola integrazione su alcuni argomenti. Lo dico perché mi sa che siamo tutte un po' troppo tese e andare a cercare altri elementi di tensione non aiuta...
Proprio questo mi sta facendo nascere un sacco di dubbi e di ansia.
Per esempio: quali sono degli esempi di interventi di sostegno di ambito psicologico?
basta specificare chi sono i destinatari (es. anziani-età scolare-adolescenza) o il contesto applicativo (es. ambito strutture pubbliche, ASL, servizi sociali)? O ci sono delle distinzioni specifiche?
Riferimento: Giugno 2013 unicatt
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Originalmente inviato da
Chiara_cookie
Giusto x presentarmi: sono qui perché sono stata bocciata alla terza prova a novembre, sempre in cattolica. Ma ritentiamoci va'.... :D
oddio ma era tanto difficile il caso????che ansiaaaa
Riferimento: Giugno 2013 unicatt
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Originalmente inviato da
Saloméxx
Per esempio: quali sono degli esempi di interventi di sostegno di ambito psicologico?
basta specificare chi sono i destinatari (es. anziani-età scolare-adolescenza) o il contesto applicativo (es. ambito strutture pubbliche, ASL, servizi sociali)? O ci sono delle distinzioni specifiche?
non ho capito una cosa..stai chiedendo COME SI FA un progetto di intervento di sostegno???o QUAL è? e comunque è una domanda sulla seconda prova..vero?
Se chiedi qual è..beh...sostegno in ambito spicologico può essere ad esmepio un progetto sul sostegno per donne immigrate, o per bambini immigrati, o per bambini dislessici o per donne in gravidanza...ce ne sono milioni!
Per come si fa....è un rpogetto in pieno titolo, va svolto seguendo una scaletta tipo:
titolo,
analisi contesto;
destinatari
obiettivi
metodologia
attviità, tempi e fasi
budget
valutazione
Riferimento: Giugno 2013 unicatt
No, sul Kaneklin ho trovato una traccia della prima prova (ora mi sfugge in quale capitolo, se la trovo la posto) in cui si chiedeva di discutere e argomentare il sostegno psicologico scegliendo (mi pare) un ambito. Sono stata stupida a non riportarla, spero di ripescarla per chiarirvi le idee!
Grazie comunque per il tentativo, anche io pensavo che una traccia simile fosse argomento più per la seconda prova...
A questo proposito un'altra traccia (sempre sul Kaneklin pag 89, della Cattolica) mi lascia perplessa:
La candidata o il candidato , esponendo un modello teorico descriva un progetto di intervento (riabilitativo o formativo od organizzativo) considerando l’analisi della domanda, le tecniche, le modalità operative ed i possibili criteri di verifica.
Cosa ne pensate? A me confonde un po' il termine "progetto". Ma il progetto non è della seconda prova?
Riferimento: Giugno 2013 unicatt
Ricordo quella traccia...L'idea che mi ero fatta è che, poiché fino ad alcuni anni fa la prova relativa al progetto non esisteva, c'era la possibilità che la chiedessero in prima prova, attualmente non penso...
Riferimento: Giugno 2013 unicatt
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Picciosa
Ricordo quella traccia...L'idea che mi ero fatta è che, poiché fino ad alcuni anni fa la prova relativa al progetto non esisteva, c'era la possibilità che la chiedessero in prima prova, attualmente non penso...
anche io mi ero risposta allo stesso modo. non avrebbe senso farci fare un progetto in prima prova, e poi anche in seconda...