grazie nicla!!!
io nel linguaggio comportamentismo e cognitivismo di chomsky..nella comunicazione la pragmatica di Palo Alto e la teoria della probabilità di elaborazione di petty e cacioppo.
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Ciao ragazze!....ormai manca poco...spero che lo stato confusionario sia una cosa normale...comunque qualcuno può aiutarmi con il tema sul pensiero...grazie e in bocca al lupo a tutte!
ciao valentinina...lo stato confusionale vive con me da giorni ormai...penso sia normale...
io il tema del pensiero l'ho strutturato così:
- definizione
- teoria della gestalt (con il concetto di pensiero produttivo, riproduttivo, psicotico, nevrotico, prevenuto + concetto di insight e relativa ricerca di kohler sugli scimpanzè)
- teoria cognitivista, con il modello di newell e simon sullo spazio problemico e relative strategie per risolvere problemi (algoritmi + strategie euristiche)
- metodologia: psicometrica-->test del pensiero creativo di torrance + test del pensiero inferenziale e creativo di schuler e hell
- ambiti applicativi: psicoterapia cognitiva-->valutare quali pensieri accompagnano emozioni negative e elaborare modalità alternative (+ funzionali) per risolvere probelmi. ambito clinico: disturbi del pensiero (forma e contenuto)
Ciao a tutti!! Qualcuno saprebbe dirmi come ha impostato il tema sulla frustrazione e gli ambiti di applicazione e metodologie?
il tema della frustrazione da solo non ce l'ho, l'ho messo insieme all'aggressività, e l'ho strutturato in questo modo:
- definizione di frustrazione e di aggressività
- teoria pulsionale freudiana
- modello energetico di dollard e miller
- metodologia: sperimentale-->ricerca di dollard e miller sull'insuccesso indotto. metodo psicometrico: test Pictures frustration Study di Rosenzweig + WAIS (nel caso di soggetti con deficit intellettivi, perchè alcune prove possono essere per loro difficoltose e quindi far emergere la loro capacità di sopportare la frustrazione)
- ambiti applicativi: psicologia dello sviluppo, perchè i bambini entrano in contatto sin dalla primissima infanzia con esperienze frustranti che possono avere come conseguenza delle reazioni aggressive. poi parlo del contesto clinico, e in particolare di quello psicoterapeutico, in cui è importante valutare la tolleranza della frustrazione da parte del paziente per orientarsi verso una terapia di tipi espressivo o supportivo.
che paura.....voi no? io sento di non ricordare nulla...e di tralasciare tante cose!!!
Cosa avete indicato come ambito applicativo della percezione?
Grazie mille!! Sono davvero in crisi...mi mancano il tema sull'adolescenza e quello sullo sviluppo affettivo...come strutturarli e quali metodologie e ambiti applicativi?
ADOLESCENZA:
- definizione
- prospettiva antropologica di Mead (importanza della cultura d'appartenenza per spiegare i conflitti tipici dell'adolescenza + esperimento adolescenti in samoa)
- prospettiva psicoanalitica: conflitto è innato, fisiologico
- prospettiva piagetiana: in adolescenza si sviluppa pensiero ipotetico deduttivo (capacità di proporre ipotesi astratte, di effettuare esperimenti e di verificare i risultati delle ipotesi iniziali)
- ruolo delle figure genitoriali nell'adolescenza
- metodologia: echelle du developpement del la pensèe logique di piaget + questionari oggettivi come l'MMPI-A
- ambiti applicativi: psicoterapeutico-->accorgimenti particolari da seguire con un paziente adolescente
SVILUPPO AFFETTIVO
- definizione
- teoria dello sviluppo psicosessuale di freud
- teoria dell'attaccamento di bowlby
- metodologia: osservativa-->strange situation di m. ainsworth + metodo psicometrico-->test proiettivi grafici (disegno figura umana, disegno dell'albero o della famiglia) strutturali (rorschach) e tematici (CAT e TAT per gli adulti)
- ambiti applicativi: studi longitudinali per correlare pattern di attaccamento e psicopatologia (es. comportamento anoressico restrittivo è legato ad un pattern di attaccamento di tipo insicuro-evitante, mentre le abbuffate della bulimica sono più legate ad un attaccamento insicuro ambivalente).
bimbe, ho un tema sullo sviluppo emotivo che non ha nè capo nè coda, è assolutamente sconclusionato e mi rifiuto di studiarlo così come è. prima di cestinarlo definitivamente volevo sapere se qualcuno di voi l'ha fatto e come. io pensavo di mettere come teoria di riferimento quella dell'attaccamento di bowlby, ma non sono sicura al 100%. come seconda teoria non saprei che mettere....
insomma voi come l'avete strutturato? grazieeee
Mammamia sono davvero disperata...se ti scrivo la mia mail me li invieresti?
ma c'è qualcuno del vecchio ordinamento?