Riferimento: lavorare all'estero
Per favore aiutatemi a fare un po' di chiarezza. :lode::lode::lode:
Mi sono appena laureata alla magistrale di psicologia e mi piacerebbe molto lavorare all'estero come ricercatrice.
Ora vorrei capire se è essenziale fare l'esame di stato e in tal caso se posso fare il tirocinio post lauream all'estero oppure no??
Che voi sappiate l'abilitazione che si ottiene in italia viene riconosciuta all'estero ed è necessaria nel mio caso??
Per favore se sapete rispondere anche solo a una di queste domande aiutatemiiiiiii
:lode::lode::lode:
Riferimento: lavorare all'estero
Ciao a tutti!
Secondo voi conviene fare il tirocinio post-lauream in Italia per dimostrare di avere maggiore esperienza clinica (l'esame di Stato italiano penso sia inutile da quello che ho letto)?
Perchè non capisco se il tirocinio post-lauream effettuato in Italia è utile o meno per L'Inghilterra, per chiedere lavori nell'NHS o nei privati, e per il riconoscimento del titolo.
Grazie.
Riferimento: lavorare all'estero
Non è che c'è qualcuno che saprebbe spiegarmi esattamente come funziona l'iter UK per diventare psicologo?
Io mi laureerò alla triennale quest'anno, in Inghilterra cosa si deve fare? Un Msc o il dottorato di tre anni? Non ho ben capito questa cosa.
L'ambito che preferisco è quello Cognitivo/Neuropsicologico, ma non disdegno quello Clinico.
Vi ringrazio in anticipo, sono alla disperata ricerca di qualcuno che mi chiarisca le idee...
Riferimento: lavorare all'estero
ne abbiamo parlato a lungo nel forum...se ti rileggi le conversazioni precedenti con un po di pazienza capirai. in bocca al lupo!
Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
indira
ne abbiamo parlato a lungo nel forum...se ti rileggi le conversazioni precedenti con un po di pazienza capirai. in bocca al lupo!
C'ho provato ma è troppo confusionario, senza contare che ci sono post di troppi anni fa.
Mi servirebbe solo una mano nel capire il sistema di studio per accedere alla professione in UK (calcolando che ho una triennale in Italia). :D
Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
garcia19
C'ho provato ma è troppo confusionario, senza contare che ci sono post di troppi anni fa.
Mi servirebbe solo una mano nel capire il sistema di studio per accedere alla professione in UK (calcolando che ho una triennale in Italia). :D
Indira ha ragione: le informazioni di base ci sono gia' tutte ed anche nelle pagine piu' recenti. Se scorri le pagine trovi tutto. Per domande piu' specifiche poi chiedi pure.
Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
Axamer Ibk
Indira ha ragione: le informazioni di base ci sono gia' tutte ed anche nelle pagine piu' recenti. Se scorri le pagine trovi tutto. Per domande piu' specifiche poi chiedi pure.
No, ma infatti ho letto (quasi tutte le 200 pagg.).
Solo che vorrei avere conferma, che non è mai un male, di questa cosa, ovvero: io che voglio fare un Msc in Psicologia Cognitiva/Neuropsicologia in UK dopo, per poter esercitare quale psicologo (non assistant) devo fare il dottorato di 3 anni?
Riferimento: lavorare all'estero
corretto. si chiama clinical doctorate e vi si accede tramite colloquio/prove. entrarci e' difficile vista la competizione, ma non vorrei scoraggiarti. a costo di suonare ripetitiva, abbiamo anche discusso di questo nei post precedenti..magari se filtri la ricerca con parole tipo 'clinical doc' etc ti tagli un po di fatica :)
Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
indira
corretto. si chiama clinical doctorate e vi si accede tramite colloquio/prove. entrarci e' difficile vista la competizione, ma non vorrei scoraggiarti. a costo di suonare ripetitiva, abbiamo anche discusso di questo nei post precedenti..magari se filtri la ricerca con parole tipo 'clinical doc' etc ti tagli un po di fatica :)
Bien, mi servive questa conferma.
Più che altro mi preoccupo dal punto di vista retributivo. Il tirocinio quando è possibile svolgerlo? Durante Msc, dopo Msc, durante dottorato? E pagano? :idea:
Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
garcia19
Bien, mi servive questa conferma.
Più che altro mi preoccupo dal punto di vista retributivo. Il tirocinio quando è possibile svolgerlo? Durante Msc, dopo Msc, durante dottorato? E pagano? :idea:
I placements (tirocinio) sono sempre durante i corsi.
Il clinical Doctorate e alcuni 'trainee posts' (in genere High Intensity Therapist or PWP) offrono formazione e stipendio: competizione alta e pochi posti!
Per tutto il resto c'è mastercard.....la propria mastercard.
Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
Axamer Ibk
I placements (tirocinio) sono sempre durante i corsi.
Il clinical Doctorate e alcuni 'trainee posts' (in genere High Intensity Therapist or PWP) offrono formazione e stipendio: competizione alta e pochi posti!
Per tutto il resto c'è mastercard.....la propria mastercard.
Quindi i placements, solitamente, li si fanno anche durante i corsi delle Msc?
Grazie mille della cortesia!:D
Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
garcia19
Quindi i placements, solitamente, li si fanno anche durante i corsi delle Msc?
Grazie mille della cortesia!:D
penso che dipenda dal tipo di masters. Piu' clinico? piu' ricerca?
Riferimento: lavorare all'estero
Ciao a tutti,
trascorso un periodo di interminabili perplessità, tentennamenti, domande senza risposta, sono partita anche io. Dopo aver letto, accuratamente e con pazienza, la meravigliosa sintesi postata qualche pagina indietro che - se si legge con attenzione - risulta chiarificatrice e illuminante, ho deciso di fare il salto, con una prospettiva di buone possibilità a lungo termine, ma non senza sacrifici. Perché poi, alla fine, è di questo che si tratta davvero: rischiare. Molte persone scrivono in questa discussione cercando risposte a domande che in realtà una risposta non l'hanno. Quello che ho capito, leggendo delle meravigliose e difficili esperienze che ha fatto chi è partito, è che il senso di tutta questa discussione può essere probabilmente racchiuso in poche piccole frasi: l'Inghilterra non è un paese che offre possibilità interminabili, e non le offre a chiunque, è piuttosto un paese in cui c'è ancora spazio per chi ha voglia di darsi da fare, per chi dimostra di saper fare qualcosa, per chi mette passione ed energia in quello che fa. Per chi osa chiedere, bussare alle porte, migliorare se stesso: c'è spazio per chi non si arrende, per chi non si accontenta, per chi lotta. E soprattutto, per chi pretende di migliorarsi. C'è spazio per chi è paziente, per chi ama le relazioni, per chi non si scoraggia davanti ai propri limiti ma piuttosto li riconosce e cerca di superarli.
Sono arrivata a Londra da appena dieci giorni, vivo in una graziosa zona nei pressi del quartiere turco, e in una casa bellissima, ho conosciuto poche persone ma stretto legami indissolubili in pochissimo tempo. Mi sembra di essere qui da un mese, e sono soltanto dieci giorni. Ho qualche amicizia italiana di vecchia data che per il momento evito accuratamente di frequentare. Ho trovato un lavoro come insegnante di italiano perché il mio inglese è ancora modesto, ma lunedì inizierò un corso di lingua che durerà mesi probabilmente, perché sono determinata a parlarlo benissimo e in questo senso ho deciso di darmi tutto il tempo di cui ho bisogno: perché darsi tempo, è importante. Intanto ho inviato i titoli e le referenze da fare tradurre ad un traduttore ufficiale e preso contatti con la bps, così inizierò ad avere il mio GBR nel giro di alcune settimane.
Appena il mio inglese sarà adeguato farò dei colloqui come AP e forse penserò a un dottorato o a un corso di CBT. Solo il tempo mi darà le risposte, ma intanto questo posto mi piace, questa vita mi piace. Sarà che non sono metereopatica, sarà che amo il freddo, la pioggia, le finestre e i giardini inglesi, il cibo di ogni cultura, e sarà che certe cose le senti a pelle...
Ecco, forse sarà anche questo.
Con questo messaggio vorrei ringraziare tutte le persone che hanno condiviso, negli anni,
la propria esperienza in Inghilterra.
Grazie per aver fatto luce sulle vostre esperienze, difficili a volte, ma meravigliose.
MF
Ps. a tutti gli altri vorrei dire soltanto una cosa: abbiate il coraggio di osare.
Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
MariaFrancesca.
Molte persone scrivono in questa discussione cercando risposte a domande che in realtà una risposta non l'hanno. Quello che ho capito, leggendo delle meravigliose e difficili esperienze che ha fatto chi è partito, è che il senso di tutta questa discussione può essere probabilmente racchiuso in poche piccole frasi: l'Inghilterra non è un paese che offre possibilità interminabili, e non le offre a chiunque, è piuttosto un paese in cui c'è ancora spazio per chi ha voglia di darsi da fare, per chi dimostra di saper fare qualcosa, per chi mette passione ed energia in quello che fa. Per chi osa chiedere, bussare alle porte, migliorare se stesso: c'è spazio per chi non si arrende, per chi non si accontenta, per chi lotta. E soprattutto, per chi pretende di migliorarsi. C'è spazio per chi è paziente, per chi ama le relazioni, per chi non si scoraggia davanti ai propri limiti ma piuttosto li riconosce e cerca di superarli.
:clap2: hai sintetizzato 230 pagine in modo perfetto
Riferimento: lavorare all'estero
che carina Mariafrancesca! quasi mi sono commossa leggendo il tuo commento, mi e' parso di rivedermi nei miei primi mesi qui a londra e di risentire ancora vivo l'entusiasmo che mi spingeva a osare. un forte in bocca al lupo. ho provato ad organizzare un incontro un paio di volte ma non ci sono riuscita, a breve torno con una data e vediamo se ci si riesce ad incontrare!