ODDIO ho scritto STAI e non STAY!!!!!che erroraccio!!!!
Printable View
Nonostante sia di clinica, anch'io ho fatto il progetto evolutivo...con molta molta inventiva. C'ho messo una vita prima di scegliere dove potevo inventare meglio. Caso Fobia sociale anch'io..ma non ho scritto molto su ciò che avrei detto ai due come ritorno del colloquio..speriamo va bene lo stesso!
è vero il progetto è stata la più difficile. tra l altro qualcuno in un post recente aveva chiesto a proposito di un progetto sulla dipendenza da internet..m**** al forum che non andava!!!! io sono andato un pò nel pallone e mi sono comunque attenuto ai punti che richiedevano. credo di esser stato l'unico a fare un progetto di prevenzione secondaria, cioè ho ipotizzato l'intervento in un dh per la cura di questo fenomeno, mi sono però fatto fregare dalla richiesta delle procedure diagnostiche e ho messo come screening l'uso della scid per metter tale diagnosi..solo che il disturbo non esiste ancora! sono stati bastardi..perchè mettere procedure diagnostiche se non esiste? cmq spero che quest errore non pregiudichi il risultato. molto pochi comunque hanno specificato le analisi statistiche, io ho provato con l anova. il caso clinico era la più facile.
per la prima domanda il mio dubbio era relativo al fatto che chiedevano di scegliere un aspetto della memoria, mentre io ho parlato delle varie scoperte e dei risvolti nell apprendimento e cbt, l attaccamento ecc.
ragà, speriamo bene c****!!e speriamo siano buoni nelle correzioni..
***messaggio editato dal MOD***
Vi prego di non usare il turpiloquio, potete leggere le regole del forum linkate nella mia firma e in home.
Capisco lo stress e la voglia di sfogarsi ma vi prego di fare attenzione :D
Grazie per la collaborazione!
Lo staff***
Ragazzi complimenti, ho letto le ultime pagine, siete stati bravissimi e sostenere tutte le prove insieme non dev'essere uno stress da poco.
Fateci sapere come procede con l'orale e in bocca al lupo a tutti!
ragazzi per chi ha fatto il prgetto di sviluppo che metodologia avete usato? io ho messo l'empowerment per lo sviluppo delle capacità genitoriali e il circle time per facilitare il confronto tra i genitori...
c'è qualcuno che ha fatto il caso di neuropsicologia???che diagnosi avete fatto?
grazieeeeeee
sono nel panico perchè ho paura di essere andata troppo nello specifico...
Al momento dell'estrazione del tema della prima prova, un gigantesco BOATO di esultanza si è alzato da una delle aule dello stabilimento... in molti lo hanno sentito dalle altre aule. Piccole scene di ordinaria follia!! Considerando le altre tracce, è andata molto bene!
Ma gli aneddoti non finiscono qui (da verificare però se si tratta di una leggenda metropolitana): si narra che l'estrattore della fortunata traccia sia un ragazzo che è arrivato in ritardo, mezz'ora dopo la convocazione (in realtà assolutamente in tempo per il ritardo anche della commissione), si sia piazzato in prima fila e coraggiosamente offerto per l'estrazione della traccia; dopo aver agito a buon fine per il bene della comunità studentesca padovana, si è fatto beccare dal prof di sociale, Voci, con un libro fra le gambe, che ne ha parlato in commissione e lo ha gentilmente accompagnato fuori.
Insomma, la provvidenza ce lo ha fatto apparire sulla strada per estrarre la traccia giusta, per poi farlo sparire di nuovo. Sembra che sia stato all'esame solo per questo. Un ringraziamento ci vuole, al misterioso estrattore!!!
Mi dispiace per lui per come poi gli è andata anche se copiare all'EdS non è roba furba, in prima fila poi..
Io la metodologia non l'ho specificata, giusto per non cadere in errore. Sara' un errore grave? Nel paragrafo della metodologia cmq ho spiegato solo come avrei impostato le attivita' e cosa avrei fatto fare, es. role playing, simulazioni e discussioni, che comunque e' empowerment. Nei diversi obiettivi infatti ho puntato molto sulla promozione del dialogo della cooperazione, dell'individuazione delle risorse positive presenti da utilizzare ecc.....
si, bene, a livello discorsivo anche io ho fatto come te, ho promosso l'interazione tra i genitori e con lo psicologo tramite anche simulazioni, ho specificato la metodologia scrivendo empowerment e psicoeducazione per potenziare le risorse e le capacità genitoriali.
Signore e Signori, ecco cosa ho combinato!!!
Progetto, io sono di clinica ma mi sono parac....... e ho fatto quello evolutivo che era questo:
Considerata la sempre più frquente rilevazione nel contesto scolastico, di difficoltà relazionali ed educative dei bambini, si chiede di elaborare un progetto per un intervento di sostegno e consulenza ALLA GENITORIALITA' in una scuola primaria o asilo. Delineare rapporti con le istituzioni, descrivere obiettivi, risorse e metodologia.
Allora io ho seguendo la metodologia dell'ascolto attivo di Rogers, ho inventato un progetto che prevede, uno sportello d'ascolto per i genitori, qualche incontro di formazione con gli insegnanti per promuovere attività con i bambini che favoriscano le relazioni e infine una riunione mensione genitori e insegnati per monitare la situazione e attraverso il brain storming ideare attività nuove per i bambini, come ad esempio attività ludice e creative e cooperative learning.
Se qualche genitore ha bisogno di una presa in carico individuale lo mando da un collega esterno alla scuola.
Caso clinico
Pressapoco era così:
Una coppia si presenta dallo psicologo, sono sposati da poco e lei è incinta, lui ha 33 anni ed è laureato in architettura, lavoro in un mobilificio ma vorrebbe fare l'architetto ma non supera l'esame di stato.
Lui dice allo psicologo che ha difficolta a comunicare a lavoro, si agita, è teso, si dimentica cosa sta dicendo, non si concentra e gli sudano le mani, e si vergogna di ciò.
Ha paura di perdere clienti e lavoro e chiede aiuto per comunicare meglio.
La traccia chiedeva:
- ..... non ricordo
-Delinea area diagnistica
-Strumenti testistici
-Restituzione e intervento
Io ho scritto la solita solfa che non abbiamo sufficienti elementi e bla bla bla, aree da approfondire etc etc
Poi area diagnostica disturbi d'ansia, proprio così generica
Test Stai e MMPI-2
Restituzione:riassunto del colloquio, consiglio ulteriori colloqui per appronfondire le aree
Intervento: Training autogeno per fornirgli uno strumento per controllare l'ansia e migliorare la sua qualità di vita :sbonk:
Sono stata banale e stringata, ma speriamo bene :crossed:
Anch'io sono andata in palla pensando alla I o alla Y... Ho scritto STAI (X e Y per l'ansia di stato e di tratto) perché è l'acronimo di State Trait Anxiety Inventory... Nel dettaglio ho scelto il CBA 2.0, dove all'interno, nella scheda 1 e 2 ci sono appunto lo STAI X e lo STAI Y, in più sempre nel CBA c'è l'apposita scheda per le fobie (IP).
Progettazione: il primo quarto d'ora l'ho passato a singhiozzare. Poi l'illuminazione: l'isolamento di molti ragazzi giapponesi che comunicano solo tramite internet e che viene chiamato Hikikomori.
Poi il nulla. Alla fine ho messo giù un foglio protocollo, ma non mi è venuto in mente nulla di geniale. Titolo: gli amici, quelli veri. Premessa: bla bla bla sull'isolamento, sull'era digitale e la quantità e velocità delle informazioni, New Addiction, Hikikomori ecc... Scopi e Obiettivi: non ricordo, forse "la pace nel mondo"
Destinatari: ragazzi 18 anni istituto di provincia. Metodologia: socio-culturale, gruppale e testimonianza. Fasi: incontro con i docenti per informazione e formazione e focus group, fase due: incontro con i genitori dei ragazzi per informarli su quali atteggiamenti presumibilmente deleteri osservare nei figli, fase tre incontro con i ragazzi a scopo informativo ed educativo + somministrazione questionario costruito ad hoc (non clinico, autosomministrato) al fine di valutare i loro comportamenti relazionali sociali e familiari, fase quattro: secondo incontro con i ragazzi con restituzione anonima dei risultati del questionario (quindi dati aggregati), intervista con il testimone (non con il vampiro:D) e circe time con lui ed i ragazzi. Risorse, costi, rischi,...... e valutazione: questionario sulla qualità, valutazione in itinere con i professori e post test dopo 6 mesi per verificare eventuali cambiamenti nell'atteggiamento relazionale dei ragazzi.
Ora come ora non ricordo tutto. Mi sono spaventata da matti, quasi quasi volevo andarmene. E sono comunque rimasta con l'amaro in bocca perché non ho la sensazione di aver fatto un buon lavoro.
Una cosa è certa: da adesso a lunedì non farò NIENTEEEEEEE!!!!!!!
Se non sbaglio, più che altro, dal momento che avevano detto "potete usare il dizionario", lui ha usato il dizionario di psicologia... per questo la Benelli poi ha specificato "quando diciamo che potete usare il dizionario, naturalmente si intende quello della lingua italiana"!
qualcuno sa dirmi come si svolgeranno gli orali? Ci sarà un giorno preciso?potremmo saperlo prima??
Non ne sono certa, ma mi sembra che esca un elenco di chi deve presentarsi in quale giorno. La prima commissione inizia gli orali il 2 luglio, la seconda il 3. Speriamo di arrivarci....
I risultati escono al solito posto (unipd, studenti, dopo la laurea, esami di stato.... ecc.)????
Ciao ragazze anche io sono di sviluppo e ho provato a buttar giù il progetto anche se non so se nel modo giusto.
Ho ipotizzato come destinatari i genitori e gli insegnanti di 3 classi elementari. Il modello che ho premesso è quello ecologico ispirato alla teoria sistemica per un cambiamento nel contesto. Ho messo metologia partecipativa con alternanza di momenti individuali (colloqui psicologo-genitori, psicologo insegnanti) e momenti di gruppo utilizzando il circle-time supervisionate dallo psicologo e gestite da 3 educatori (1 per classe) ma mi sa che non era proprio il massimo...molto vago...sinceramente mi aspettavo qualcosa su disturbi di apprendimento, bullismo, dispersione scolastica...
Il caso poi era lunghissimo...ho ipotizzato come area disturbi d'ansia ed eventuale comorbilità con disturbo da deficit di attenzione/iperattività sottotipo disattenzione perchè descriveva difficoltà a concentrarsi e a comprendere le consegne ma il Q.I era nella media.
Un errore che credo di aver fatto è di aver escluso un disturbo pervasivo considerando il buon linguaggio e che se non ricordo male il disagio nelle relazioni con i pari si era manifestato nell'ultimo anno però in effetti avrei dovuto escludere forse solo l'Autismo perchè un Asperger poteva starci...cmq alla fine ho ipotizzato disturbo d'ansia da individuare tramite test (tad, e questionario per l'ansia nell'età evolutiva di Busnelli) e poi intervento cognitivo-comportamentale con desensibilizzazione sistematica, ricostruzione cognitiva e a livello scolastico un lavoro di analisi del compito con rinforzamento dei piccoli progressi. Sinceramente 1 ora e mezza era poca per questo caso...solo per leggerlo tutto e capire ci voleva un quarto d'ora buono...Che ne pensate?c'è qualcuno che sa dirmi cosa ha scritto invece per un confronto?
Aiuto!!cmq staremo a vedere...ma per l'orale come vi preparate?
beh in effetti se tutti avessi avuto il dizionario di psicologia sarebbe stato davvero assurdo..era evidente che non si potesse usare.., cmq dai almeno ha fatto uscire la MEMORIA!!:yahoo:
Almeno quella prova spero mi sia andata bene. Come aspetto particolare, essendo di sviluppo ho messo memoria di lavoro collegata con Disturbo da Deficit di attenzione/Iperattività spiegando le ricerche più recenti nel campo. Poi come teorie dopo aver definito il concetto ho accennato ai paradigmi associazionisti con es. di Ebbinghaus e poi Atkinson e Shiffrin e poi ovviamente Baddeley memoria di lavoro.
anche io non ho messo troppe teoria perchè poi diceva di focalizzarsi su un aspetto perciò ho messo:
-concetto di memoria e fasi
-accenno ai paradigmi associazionisti con esempio di Ebbinghaus
- poi Atkinson e Shiffrin (tre magazzini)
-poi come aspetto particolare ho messo Baddeley memoria di lavoro
(varie componenti)
-poi collegamento tra memoria di lavoro nei disturbi da deficit di attenzione e iperattività nei bambini con ricerche recenti di Cornoldi..
Non so se possa andar bene spero di si...avrei voluto mettere altre teorie ma ho preferito focalizzarmi sulla memoria di lavoro..spero non sia considerato incompleto..
Qualcuno ha fatto per caso il caso clinico di sviluppo??
Bravi ragazzi... vi leggo... andate avanti come treni a Padova... fare tutto insieme... che pezza... :sbonk: ci state riuscendo alla grande mi sembra... :D!!!
IN BOCCA AL LUPO per gli orali... fateci sapere!!!
Giusto: i Hikikomori!!! e pensare che ne avevo sentito parlare ad un corso di formazione... ma niente, non mi è venuto in mente!!:sbonk:
Comunque io ho parlato dell'adolescenza.. isolamento... costruzione dell'identità uso di internet per costruire identità virtuali ecc.
DESTINATARI: studenti scuola media (12 classi tot 300 studenti)
OBIETTIVI: riduzione della dipendenza da internet, promozione della socialità
METODOLOGIA: integrata ovvero aspetto informativo (sia conoscitivo che emotivo) e partecipazione attiva
Ho strutturato il primo incontro con uno psicologo esperto in scienze cognitive che tratterà dei rischi di internet, social network, identità virtuali ecc. (questionario costruito ad hoc sul rapporto con internet tipo: quanto lo usi durante il giorno?)
Due incontri che richiedono la partecipazione attiva degli studenti attraverso metodiche attive quali: simulate, lavori di gruppo ecc. (con psicologo ed educatore). Ovviamente un incontro preliminare con gli insegnanti e i genitori per discutere e presentare gli obiettivi e le finalità del progetto.
RISCHI: scarsa partecipazione, considerazioni circa il fatto che la tecnologia è entrata a far parte della cultura e della società
TEMPI: 1 anno complessivo. Ma la parte dell'intervento è nel primo quadrimestre. Ho deciso di somministrare il questionario durante il primo incontro alla fine degli incontri e alla fine dell'anno per vedere se ci sono stati cambiamenti (questo l'ho messo nella VALUTAZIONE)
RISORSE: locali scolastici con un notevole risparmio economico. 2 PSICOLOGI, 2 EDUCATORI, 1 AMMINISTRATIVO (ancora non ho capito che fa ma ho visto che c'è sempre :asd:)
COSTI: cancelleria (300 euro... ho sparato ma non so se va bene :gl: ) per gli psicologi, educatori, amministrativo ho scritto che si farà riferimento al tariffario relativo ad ogni singola professione (non mi sono cimentata per niente a fare calcoli)
NON MI RESTA CHE PREGARE!!! :asd:
ci riprovo: qualcuno ha fatto il caso di neuropsicologia????????
Salve a tutti.
Datemi i vostri feedback, vi prego!
I prova: MEMORIA.
-definizione
-3 magazzini
-semantica&episodica
-implicita&esplicita
-ricordo&oblio
-rimozione&meccanismi di difesa
-psicoterapia/psicoanalisi/ipnosi..
II prova: SOSTEGNO ALLA GENITORIALITA'.
-focus group
-aumento autoefficacia
-colloquio individuali e di coppia
-altro che non ricordo....
III prova: AMBITO CLINICO.
-c'era da scrivere solo l'area diagnostica, non il disturbo vero??? :sbonk:
Io ho scritto disturbo rientrante nella macrocategoria dei disturbi d'ansia..
Ragazzi, che ne pensate?
Ragazzi ma spiegatemi una cosa, ti dicono se hai passato le prove scritte solo dopo averle fatte tutte e 3????? Quindi magari sei stata bocciata alla prima e ti sei comunque fatto anche tutte le altre???? :sbonk:
Si anch'io nei costi ho messo che si fa riferimento al tariffario dei rispettivi Albi!
Bello il tuo progetto!!!!!
E per le analisi statistiche (che richiesta assurda....)???? Io non le ho messe, ho messo solo un confronto di medie tra pre e post test.... Che casinoooooooo!!!!!!
Mi sa.... che ho fatto una caxxata: anch'io ho detto di indagare nell'ambito della fobia sociale, e come diagnosi differenziale ho messo un disturbo d'ansia generalizzato. Ma ho aggiunto l'ipotesi diagnostica, che non era specificata, dicendo che non essendo soddisfatti al momento tutti i criteri al momento si inquadra il disturbo in un Disturbo d'Ansia Non Altrimenti Specificato. Lo avevo letto su diversi casi svolti e al momento mi sembrava di fare cosa buona. Ma poi mi sono resa conto che non era richiesto.... PANICOOOOOO!!!
hai fatto bene a mettere il dis d ansia generalizzato come diagnosi diff. io ho messo il dis da attacchi di panico, ma andava meglio il tuo. cmq secondo me metter el ipotesi della fobia sociale ci stava tutta, e i criteri erano più o meno soddisfatti. non importa aver beccato quella giusta, perchè non c'è
Diciamo che secondo me il problema è semantico: "Area diagnostica" può indicare sia la classica divisione tra nevrosi e psicosi (area psicotica vs area nevrotica), sia un Asse del DSM (Area dei disturbi clinici in Asse I, o area dei Disturbi d'ansia, o area dei disturbi d'ansia in particolare area delle fobie). Che differenza c'è tra "individuare l'area diagnostica" e "ipotizzare una diagnosi"?? Una volta individuata un'area diagnostica si è GIA' fatta un'ipotesi diagnostica.
Nel caso, all'orale diciamo questo e facciamo i fighi :tajo:
OTTIMISMO MODE: ON
Infatti secondo me alla fine osservano quali inferenze hai fatto per arrivare ad un'ipotesi diagnostica... Poi un conto è cannare completamente affermando che si tratta di una psicosi quando è una nevrosi, o dire che si tratta di un disturbo di personalità quando invece è un disturbo d'ansia
OTTIMISMO MODE: OFF
Una cosa è certa: mi sta prendendo l'ansia a pensare a queste cose!!!! ..non faccio che pensare a cosa ho scritto e mi vengono sempre di più i dubbi (e pensare che il caso clinico era quello che mi "rassicurava" di più... ).... comunque: area disturbi d'ansia e fobia sociale ci siamo tutti.... credo che questo sia già qualcosa. Siamo psicologi (quasi e si spera)... ognuno da un'impostazione diversa al caso.. credo che sia normale!