Riferimento: Dentro le canzoni: quella frase che sento mia adesso
Non piu’ le stelle
dei tuoi occhi tornero’ a vedere
Forse in un sogno
di notte mentre non dormo
Forse di giorno
tra un pensiero e un altro
Non piu’ le stelle
del mio cuore tornero’ a baciare
Non piu’ le note
della voce tua mi accarezzeranno
Audioricordi
me la riporteranno
Quanto vorrei
poter dimenticare
Ma la memoria del mio cuore
non si puo’asportare
Meg - Audioricordi
Riferimento: Dentro le canzoni: quella frase che sento mia adesso
Riferimento: Dentro le canzoni: quella frase che sento mia adesso
la paura fa pensare
a come risolvere i problemi
a cambiare gli schemi che quel porco del destino ha messo in piedi
vedi, non smetterò mai di avere pregiudizi nei confronti della vita e della gente
come un perdente
con quel senso di sconfitta che mi porto addosso ormai da sempre
anche quando vinco ma soprattutto quando vedo che starti lontano
non è facile, non è facile
provo a immaginare
perché immaginare è come vivere
ma non è facile, non è facile
perche tu sei vero e l’immaginazione a volte va da se
:(
Riferimento: Dentro le canzoni: quella frase che sento mia adesso
Era, me lo ricordo bene,
la colonia estiva
non si respirava,
son sicuro che la corriera partiva
e poi salutavano.
C'era una storia d'amore
c'era un reggiseno
mentre lo slacciava
mi ricordo che
il complesso suonava
e poi, solo tenebra.
C'era la straniera del mare
l'asma non passava
io mi nascondevo
li spiavo lei,
e il mio amico del cuore,
perchè si toccavano.
Le vacanze dell'83
Riferimento: Dentro le canzoni: quella frase che sento mia adesso
Verranno a chiederti del nostro amore (F. De Andrè)
Quando in anticipo sul tuo stupore
verranno a crederti del nostro amore
a quella gente consumata nel farsi dar retta
un amore così lungo
tu non darglielo in fretta
non spalancare le labbra ad un ingorgo di parole
le tue labbra così frenate nelle fantasie dell'amore
dopo l'amore così sicure a rifugiarsi nei "sempre"
nell'ipocrisia dei "mai"
non sono riuscito a cambiarti
non mi hai cambiato lo sai.
E dietro ai microfoni porteranno uno specchio
per farti più bella e pesarmi già vecchio
tu regalagli un trucco che con me non portavi
e loro si stupiranno
che tu non mi bastavi,
digli pure che il potere io l'ho scagliato dalle mani
dove l'amore non era adulto e ti lasciavo graffi sui seni
per ritornare dopo l'amore
alle carenze dell'amore
era facile ormai
non sei riuscita a cambiarmi
non ti ho cambiata lo sai.
Digli che i tuoi occhi me li han ridati sempre
come fiori regalati a maggio e restituiti in novembre
i tuoi occhi come vuoti a rendere per chi ti ha dato lavoro
i tuoi occhi assunti da tre anni
i tuoi occhi per loro,
ormai buoni per setacciare spiagge con la scusa del corallo
o per buttarsi in un cinema con una pietra al collo
e troppo stanchi per non vergognarsi
di confessarlo nei miei
proprio identici ai tuoi
sono riusciti a cambiarci
ci son riusciti lo sai.
Ma senza che gli altri non ne sappiano niente
dirmi senza un programma dimmi come ci si sente
continuerai ad ammirarti tanto da volerti portare al dito
farai l'amore per amore
o per avercelo garantito,
andrai a vivere con Alice che si fa il whisky distillando fiori
o con un Casanova che ti promette di presentarti ai genitori
o resterai più semplicemente
dove un attimo vale un altro
senza chiederti come mai,
continuerai a farti scegliere
o finalmente sceglierai.
Riferimento: Dentro le canzoni: quella frase che sento mia adesso
Un giocatore lo vedi dal coraggio,
dall'altruismo...
dalla fantasia...
Riferimento: Dentro le canzoni: quella frase che sento mia adesso
renato zero ovunque sei
ovunque sei ti mancherà la mia complicità
ovunque sei qualsiasi faccia mi somiglierà
ovunque sei ti... per non amarmi più
testardo io che quell'amore non lho perso mai
aspetterò da te qualunche veritààààààààààààààààààà
sarà come la prima volta....
Riferimento: Dentro le canzoni: quella frase che sento mia adesso
HAI MAI. VASCO ROSSI
Anche se fosse facile
Io non te lo direi
Non si può scendere
ormai
Sono i dettagli
Quelli che contano
Sono i momenti che
segnano
ognuno può essere
quello che vuole sai
non si può perdere
quel che non hai
hai mai pensato a quello che fai
hai mai guardato a quello che sei
tu non puoi distrarti solo quando vuoi tu
io non mi accontento io voglio di più
e chi dice che è facile
guarda qui
un uomo è così
se fosse così semplice
non sarei
ridotto così
io non mi voglio arrendere
non ci sto
tutto qui
non ci riuscirò
ma credo di sì!
Anche se fosse facile
Io non te lo direi
Ma si può scegliere
Se vuoi
ognuno può essere
quello che vuole sai
non si può perdere
quel che non hai
hai mai dei guai per quello che sei
hai mai dei guai per quello che fai
tu non puoi distrarti solo quando vuoi tu
io non mi accontento io voglio di più
e chi dice che è facile
guarda qui
un uomo è così
se fosse così semplice
non sarei
ancora qui
io non mi voglio arrendere
non ci sto
tutto qui
non ci riuscirò
ma credo di sì!
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Citazione:
Originalmente inviato da
nadir81@
Verranno a chiederti del nostro amore (F. De Andrè)
Quando in anticipo sul tuo stupore
verranno a crederti del nostro amore
a quella gente consumata nel farsi dar retta
un amore così lungo
tu non darglielo in fretta
non spalancare le labbra ad un ingorgo di parole
le tue labbra così frenate nelle fantasie dell'amore
dopo l'amore così sicure a rifugiarsi nei "sempre"
nell'ipocrisia dei "mai"
non sono riuscito a cambiarti
non mi hai cambiato lo sai.
E dietro ai microfoni porteranno uno specchio
per farti più bella e pesarmi già vecchio
tu regalagli un trucco che con me non portavi
e loro si stupiranno
che tu non mi bastavi,
digli pure che il potere io l'ho scagliato dalle mani
dove l'amore non era adulto e ti lasciavo graffi sui seni
per ritornare dopo l'amore
alle carenze dell'amore
era facile ormai
non sei riuscita a cambiarmi
non ti ho cambiata lo sai.
Digli che i tuoi occhi me li han ridati sempre
come fiori regalati a maggio e restituiti in novembre
i tuoi occhi come vuoti a rendere per chi ti ha dato lavoro
i tuoi occhi assunti da tre anni
i tuoi occhi per loro,
ormai buoni per setacciare spiagge con la scusa del corallo
o per buttarsi in un cinema con una pietra al collo
e troppo stanchi per non vergognarsi
di confessarlo nei miei
proprio identici ai tuoi
sono riusciti a cambiarci
ci son riusciti lo sai.
Ma senza che gli altri non ne sappiano niente
dirmi senza un programma dimmi come ci si sente
continuerai ad ammirarti tanto da volerti portare al dito
farai l'amore per amore
o per avercelo garantito,
andrai a vivere con Alice che si fa il whisky distillando fiori
o con un Casanova che ti promette di presentarti ai genitori
o resterai più semplicemente
dove un attimo vale un altro
senza chiederti come mai,
continuerai a farti scegliere
o finalmente sceglierai.
Canzone bellissima... Poco conosciuta e quindi per fini intenditori...;)
Riferimento: Dentro le canzoni: quella frase che sento mia adesso
Com'è strano incontrarti di sera
in mezzo alla gente
salutarci come due vecchi amici
ehi ciao come stai
quando un giorno di notte mi hai detto
"Non ti lascero' mai"
quando un giorno di notte t'ho detto
"Non ti lascero' mai"
e adesso siamo occhi negli occhi
e non serve a niente parlare
ho la mappa di tutti i tuoi nei la potrei disegnare
nei tuoi occhi ritrovo i miei giorni di qualche anno fa
le domeniche senza far niente
e voglia di sincerita'
parliamo un po' raccontami quello che fai
sei la stessa che un giorno m'ha detto
"Non ti lascero' mai"
quando un giorno di notte m'hai detto
"Non ti lascero' mai"
quando un giorno di notte t'ho detto
"Non ti lascero' mai"
io ti cerchero' negli occhi delle donne
che nel mondo incontrero'
e dentro quegli sguardi mi ricordero' di noi
chissa' se si chiamava amore
Riferimento: Dentro le canzoni: quella frase che sento mia adesso
Citazione:
Originalmente inviato da
doctor2009
Com'è strano incontrarti di sera
in mezzo alla gente
salutarci come due vecchi amici
ehi ciao come stai
quando un giorno di notte mi hai detto
"Non ti lascero' mai"
quando un giorno di notte t'ho detto
"Non ti lascero' mai"
e adesso siamo occhi negli occhi
e non serve a niente parlare
ho la mappa di tutti i tuoi nei la potrei disegnare
nei tuoi occhi ritrovo i miei giorni di qualche anno fa
le domeniche senza far niente
e voglia di sincerita'
parliamo un po' raccontami quello che fai
sei la stessa che un giorno m'ha detto
"Non ti lascero' mai"
quando un giorno di notte m'hai detto
"Non ti lascero' mai"
quando un giorno di notte t'ho detto
"Non ti lascero' mai"
io ti cerchero' negli occhi delle donne
che nel mondo incontrero'
e dentro quegli sguardi mi ricordero' di noi
chissa' se si chiamava amore
Nooo cosa mi hai ricordato con questa canzone, bellissima tristissima, la stavo ascoltando proprio ieri!! http://www.youtube.com/watch?v=ZLOM5Nbs8hA
Riferimento: Dentro le canzoni: quella frase che sento mia adesso
Citazione:
Originalmente inviato da
PANTERA ROSA
:hug::superhug:
Riferimento: Dentro le canzoni: quella frase che sento mia adesso
Sempre e per sempre tu
ricordati
dovunque sei,
se mi cercherai,
sempre e per sempre
dalla stessa parte mi troverai...
Il vero amore può
nascondersi,
confondersi
ma non può perdersi mai...
Sempre e per sempre
Riferimento: Dentro le canzoni: quella frase che sento mia adesso
Ma mi disordino
quando ti vedo sulla soglia
quando ti cade giù la foglia
quando mi lanci i tuoi coltelli
quando ti sciogli i tuoi capelli
quando mi accogli nel tuo sole
quando mi asciughi le parole
quando mi butti all'aria i piani
quando riscaldi le mie mani
quando intravedo la tua cima
quando io e te facciamo rima
quando non sai che io ti guardo
quando esponi il tuo stendardo
quando trasformi l'acqua in vino
quando mi mostri il tuo giardino
quando non so che cazzo dire
quando però lo devo dire
io mi disordino
Riferimento: Dentro le canzoni: quella frase che sento mia adesso
Canzone quasi d'amore (F. Guccini)
Non starò più a cercare parole che non trovo
per dirti cose vecchie con il vestito nuovo,
per raccontarti il vuoto che, al solito, ho di dentro
e partorire il topo vivendo sui ricordi, giocando coi miei giorni, col tempo...
O forse vuoi che dica che ho i capelli più corti
o che per le mie navi son quasi chiusi i porti;
io parlo sempre tanto, ma non ho ancora fedi,
non voglio menar vanto di me o della mia vita costretta come dita dei piedi...
Queste cose le sai perchè siam tutti uguali
e moriamo ogni giorno dei medesimi mali,
perchè siam tutti soli ed è nostro destino
tentare goffi voli d' azione o di parola,
volando come vola il tacchino...
Non posso farci niente e tu puoi fare meno,
sono vecchio d' orgoglio, mi commuove il tuo seno
e di questa parola io quasi mi vergogno,
ma c'è una vita sola, non ne sprechiamo niente in tributi alla gente o al sogno...
Le sere sono uguali, ma ogni sera è diversa
e quasi non ti accorgi dell' energia dispersa
a ricercare i visi che ti han dimenticato
vestendo abiti lisi, buoni ad ogni evenienza, inseguendo la scienza o il peccato...
Tutto questo lo sai e sai dove comincia
la grazia o il tedio a morte del vivere in provincia
perchè siam tutti uguali, siamo cattivi e buoni
e abbiam gli stessi mali, siamo vigliacchi e fieri,
saggi, falsi, sinceri... coglioni!
Ma dove te ne andrai? Ma dove sei già andata?
Ti dono, se vorrai, questa noia già usata:
tienila in mia memoria, ma non è un capitale,
ti accorgerai da sola, nemmeno dopo tanto, che la noia di un altro non vale...
D' altra parte, lo vedi, scrivo ancora canzoni
e pago la mia casa, pago le mie illusioni,
fingo d' aver capito che vivere è incontrarsi,
aver sonno, appetito, far dei figli, mangiare,
bere, leggere, amare... grattarsi!