Riferimento: EDS Novembre 2013 Roma
io ho invece una domanda sulla seconda prova, sulla quale invito la comunità a concentrarsi lasciando perdere qualsiasi discorso riguardo alla prima prova PASSATA: dunque nel materiale che ho della seconda prova, preso da memole e immagino prodotto principalmente in base alle direttive di Rollo, spiega che il progetto va fatto in un certo modo e che ci sono certi passaggi, per l'esattezza dieci più le rispettive "sotto sezioni". Ora capisco che non c'è un modo preciso e assoluto di preparare un progetto ma sulla traccia del 2012 http://www.uniroma1.it/sites/default...critta1112.pdf ne vengono richieste appena sette e non vengono citati ad esempio vincoli, rischi e costi.
Ora, in caso come questo come comportarsi? fare il caso come si è imparato a stilarlo o seguire esclusivamente e fedelmente la traccia proposta dalla commissione?
e poi assessment center, role playing, focus group, t group, seminari informativi e cirlce time sono tutte attività che possono essere inserite nel progetto, giusto? ne conoscete altre? sopratutto riferite al mondo organizzativo..
grazie!
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el gatton: Vero in parte! ;)
Sul materiale prodotto da me, ho impostato il lavorod el rpogetto con TUTTE LE FASI CHE POTREBBERO CAPITARE...quindi più o meno una dceina ..ma sono il massimo! Di solito ne richiedono 5, 6..massimo 7 (ma io da ossessiva quale sono..volevo essere sicura!)...
A parte questo: attenetevi alla traccia per quanto possibile!
ovvio che il "minimo" cioè quelli importanti sono
1. analisi problema (o definizione o contesto...insomma la parte generale)
2. destinatari (io li iserirei entrabi: sia diretti che indiretti aldilà delle richieste)
3. obiettivi (idem!)
4. metodologia
5 attività tempi e fasi
6. budget
valutazione
questi secondo me sono quelli salienti...il resto..solo se richiesti!
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El gatton, mi spiace non poterti aiutare, ma non ho preparato progetti riferiti al mondo organizzativo, quindi non saprei quali altre metodologie indicarti oltre a quelle che hai scritto!
Per quanto riguarda i punti salienti d'accordissimo con Memole, però manca un punto fondamentale, il MODELLO TEORICO di riferimento!!! Va specificato comunque, anche se non lo richiedono esplicitamente, quando si spiega la metodologia che verrà utilizzata per le varie attività! :approved:
Un dubbio..si può far riferimento a più di una metodologia all'interno dello stesso progetto?
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io il modello di riefrimento lo mettevo nella metodologia perchè...sono coerenti uno con l'altro! ;)
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el gatton
io ho invece una domanda sulla seconda prova, sulla quale invito la comunità a concentrarsi lasciando perdere qualsiasi discorso riguardo alla prima prova PASSATA: dunque nel materiale che ho della seconda prova, preso da memole e immagino prodotto principalmente in base alle direttive di Rollo, spiega che il progetto va fatto in un certo modo e che ci sono certi passaggi, per l'esattezza dieci più le rispettive "sotto sezioni". Ora capisco che non c'è un modo preciso e assoluto di preparare un progetto ma sulla traccia del 2012
http://www.uniroma1.it/sites/default...critta1112.pdf ne vengono richieste appena sette e non vengono citati ad esempio vincoli, rischi e costi.
Ora, in caso come questo come comportarsi? fare il caso come si è imparato a stilarlo o seguire esclusivamente e fedelmente la traccia proposta dalla commissione?
e poi assessment center, role playing, focus group, t group, seminari informativi e cirlce time sono tutte attività che possono essere inserite nel progetto, giusto? ne conoscete altre? sopratutto riferite al mondo organizzativo..
grazie!
In questo caso io la svolgerei fedelmente proprio come richiesto, inserendo nel modello teorico di riferimento il modello appunto, teorico e al punto sette, fasi e metodologia.
Le metodologie in ambito organizzativo, tra quelli che hai scritto, li metterei così: La metodologia psicosociale della formazione attiva che prevede: Incontri di formazione, metodi di formazione attiva basata su role play, simulazione di analisi di casi, insomma metodi alternativi alla lezione frontale. E poi aggiungerei la metodologia del Brainstorming.
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grazie mille a tutte/i per tutte le indicazioni...
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Ciao memole, volevo semplicemente dire che nel Canestrari, l'unico capitolo dove si fa riferimento alla definizione di "stile cognitivo" è il capitolo sull'intelligenza, niente di più.
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MEMOLEMEMOLE
tappa finale: cosa vuoi dire con questo? non ho capito!
Abbiamo dettoc he lo stile cognitivo può far parte di diversi argomenti come INTELLIGENZA, APPRENDIMENTO, PERSONALITà......non capisco! :(
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Giochi analogici: per riprodurre le dinamiche interpersonali
TRaing group: per prendere coscienza degli atteggismenti emotivi, propri e altrui
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Originalmente inviato da
el gatton
io ho invece una domanda sulla seconda prova, sulla quale invito la comunità a concentrarsi lasciando perdere qualsiasi discorso riguardo alla prima prova PASSATA: dunque nel materiale che ho della seconda prova, preso da memole e immagino prodotto principalmente in base alle direttive di Rollo, spiega che il progetto va fatto in un certo modo e che ci sono certi passaggi, per l'esattezza dieci più le rispettive "sotto sezioni". Ora capisco che non c'è un modo preciso e assoluto di preparare un progetto ma sulla traccia del 2012
http://www.uniroma1.it/sites/default...critta1112.pdf ne vengono richieste appena sette e non vengono citati ad esempio vincoli, rischi e costi.
Ora, in caso come questo come comportarsi? fare il caso come si è imparato a stilarlo o seguire esclusivamente e fedelmente la traccia proposta dalla commissione?
e poi assessment center, role playing, focus group, t group, seminari informativi e cirlce time sono tutte attività che possono essere inserite nel progetto, giusto? ne conoscete altre? sopratutto riferite al mondo organizzativo..
grazie!
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graziie anche a te tappa finale
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cge differenza c'è tra metodologia e attività?
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metodologia penso faccia riferimento al metodo, es:
educazione socioaffettiva
attività sono le tecniche del metodo, es:
circle time, roll playng ecc.
Io penso sia così
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el gatton
cge differenza c'è tra metodologia e attività?
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el gatton
io ho invece una domanda sulla seconda prova, sulla quale invito la comunità a concentrarsi lasciando perdere qualsiasi discorso riguardo alla prima prova PASSATA: dunque nel materiale che ho della seconda prova, preso da memole e immagino prodotto principalmente in base alle direttive di Rollo, spiega che il progetto va fatto in un certo modo e che ci sono certi passaggi, per l'esattezza dieci più le rispettive "sotto sezioni". Ora capisco che non c'è un modo preciso e assoluto di preparare un progetto ma sulla traccia del 2012
http://www.uniroma1.it/sites/default...critta1112.pdf ne vengono richieste appena sette e non vengono citati ad esempio vincoli, rischi e costi.
Ora, in caso come questo come comportarsi? fare il caso come si è imparato a stilarlo o seguire esclusivamente e fedelmente la traccia proposta dalla commissione?
e poi assessment center, role playing, focus group, t group, seminari informativi e cirlce time sono tutte attività che possono essere inserite nel progetto, giusto? ne conoscete altre? sopratutto riferite al mondo organizzativo..
grazie!
io a giugno avevo messo solo le fasi richieste. Ad esempio mi ricordo che non erano richiesti i costi e avevo preferito non aggiungerle perchè avevano fatto tutto un discorso sul non dilungarsi che ho preferito essere breve e precisa.
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el gatton
cge differenza c'è tra metodologia e attività?
assolutamente si! la metodologia è la teoria/metodo di fondo che fa da guida al progetto; le attività sono le tecniche (pratiche) che utilizzi!
Esempio:
metodologia: educazione socioaffettiva derivante da TEORIA DI MASLOW E GORDON. Attività: circle time, ascolto attivo..etc etc! ;)
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MEMOLEMEMOLE
assolutamente si! la metodologia è la teoria/metodo di fondo che fa da guida al progetto; le attività sono le tecniche (pratiche) che utilizzi!
Esempio:
metodologia: educazione socioaffettiva derivante da TEORIA DI MASLOW E GORDON. Attività: circle time, ascolto attivo..etc etc! ;)
Memole, seguendo Rollo è come dici tu, ma vedendo altri progetti, trovo un'altra impostazione:
Modello teorico di riferimento: Le teorie che ispirano il progetto
Metodologia: Le tecniche pratiche che utilizzi, come quelle da te citate
Esempio:
Modello teorico di riferimento: Il modello teorico che inspira il progetto è quello dell'educazione socio-affettiva. breve descrizione di Rogers, Gordon etc.
Metodologia: Fase 1) Seminari Informativi; Fase 2)Training group; Fase 3)Circle time
Penso che ci siano molti modi per interpretare il progetto..:shake:
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mhhhh scusami..ma nell'esempio che citi.....
Il modello teorico di riferimento è la teoria di Rogers e gordon (ossia la psico umanistica) che poi nella metodologia diventa educazione socioaffettiva (proprio come metodologia) e come attività seminari, circle time...
é esattamente come un sistema di scatole cinesi...una legata all'altra! ;)
Comunque a Roma, da SEMPRE è questo che chiedono e in questo modo! ;) poi..sono d'accordo on te nelle tante varietà di scrivere un progetto e me ne sono accorta...da quando ho cominciato a lavorare..nulla di più diverso da uello che abbiamo studiato! :(