Citazione:
Originariamente postato da morrigan
ma povera sunrise!!
mi hai fatto venire in mente una figura tipo la tua, ancora più demoralizzante:
festa di compleanno di compagnella di scuole medie, una di quelle ragazze ripetenti, più grandi, che avevano amici più grandie, pertanto, più appetibili e fascinosi (17 anni: un altro universo). arrivo con la mia migliore amica dell'epoca, mi faccio lasciare da mamma lontana due miglia dalla festa per non essere vista accompagnata da fido genitore. ricordo ancora cosa indossavo, giusto per far capire quanto sia stata traumatica per me quella serata, roba da DPTS a go go: un orrore di minigonna verde acqua di vellutino a coste e maglietta abbinata (il verde acqua all'epoca era il massimo dei colori per me).
giungo nel posto dove avevano preparato per la mega festa, snobbo le cibarie e la coca cola perchè sono una signora, non posso mica fiondarmi a mangiare! ho ben 12 anni, son donna, consapevole dell'innata grazia del mio onorato sesso e non mangio, ma mi siedo con sussieguo, accavallo le gambe con fare vissuto e mi guardo intorno cercando di imitare uno sguardo sexy-consapevole da 40enne. c'è un amico della festeggiata, avrà 17, forse anche 18 anni, un uomo, insomma e un bell'uomo: occhio nero da mucca all'alpeggio, capello alla moda (tipo tony hadley degli spandau ballett che in fatto di stile ne distanziava parecchi :asd: ), giacchetta con spalle imbottite in stoffa cangiante e maniche rigorosamente arrotolate per mostrare avanbraccio possente di uomo peloso che già può farsi la barba. insomma, un incanto, uno scuoti-ormoni naturale che si muove come se lì dentro fosse il padrone, che agguanta le ragazzine e le spupazza mentre loro starnazzano grate per cotanto segno di stima e rispetto.
io ero seduta in trance guardandolo e commentando con la mia compagnella quando sto tipo ci squadra da lontano e poi decide di avvicinarsi. l'espressione è questa :eek: ...no, non può essere che sta venendo da noi!!! sì, viene qui...oddio, e sta guardando...me!!! arrossisco, mi vieto di arrossire, lo guardo, mi vieto di guardarlo per darmi un contegno, mi torco le mani, mi vieto di torcerle per non sembrare imbranata e quando tra me e lui c'è poco più di un passo, lo vedo deviare bruscamente e andare dalla mia compagnella chiedendole di ballare...:argh: ...
fosse tutto finito qui, ancora sopravviverei, ma poteva mai Morrigan rinunciare per una volta al tocco del fondo del barile con la punta delle dita? giammai!!!
e così succede che la compagnella, sibilando come la vipera che in cuor suo era, si gira raggiante di vittoria e rigonfia di superbia e, ad alta voce, in modo che lui potesse meglio sentire, mi chiede: "flavia, ma non è che ti dispiace se ballo con lui???" sbattendo le ciglia mal truccate su languide pupille malefiche...
morrigan non aveva ancora la prontezza di spirito nella risposta che ha acquisito col tempo e con l'assommarsi di situazioni del genere, balbetta, arrossisce, dice di no, ma è chiaro che mente. lui sogghigna, lei trionfa, morrigan decide che può ritornare ad avere 12 anni e andare a mangiare qualche panino stantio e un bicchiere di coca cola.... :bimbo:
dimostrazione del primo teorema della sfigata: il tempo è galantuomo:
lui, il tipo con gli occhi da mucca è diventato un signore 40enne calvo, con una panza flaccida e una moglie orrenda, lei è rimasta molto carina, ma, siccome l'abbondanza raramente fa doni in ogni ambito dell'essere umano, è come un fiore d'acqua: senza profumo e senza intelligenza. morrigan a 30 anni si gode placida i proventi di un aspetto non eccelso, ma costante nel tempo, cammina per strada e gli uomini, adesso, si avvicinano a lei, non alle sue amiche...la dodicenne è stata vendicata!!! :parsi:
:30: :30:splendido!!!!:tajo: