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Ok :approved:
se vi va, vi propongo quest'altro caso:
"Una donna di 38 anni (aspetto triste ed affranto) si presenta allo psicologo accompagnata dal marito, su consiglio del neuropsichiatra poiché la colite spastica di cui soffre da tempo non ha base neurologica. Si era sottoposta ad un trattamento psicoterapeutico, concluso per sua volontà dopo due anni perché riteneva di non aver più nulla da dire. Lavora in un asilo nido, come insegnante di sostegno per bambini con problemi linguistici, le piace molto lavorare con i bambini anche se non ne ha. Ama accudire gli animali, soprattutto gatti abbandonati. I primi sintomi appaiono a 18 anni, in occasione del primo rapporto sessuale, avuto con il marito, in seguito al quale era preoccupata di rimanere incinta. Ha rapporti sessuali scarsi. I sintomi si riacutizzano perché il marito, una volta materno, inizia a stancarsi (esce con gli amici, fa lunghe passeggiate in bicicletta). Sintomi correlati sono: abbassamento della vista, herpes e stomatiti (i sintomi riguardano soprattutto la zona orale); si calmano quando è al lavoro. È stata allevata dai nonni perché i genitori si sono separati quando lei era molto piccola; vedeva il padre solo durante le vacanze e nei giorni prefissati dal giudice e, nonostante i rari momenti di incontro con lui, non riusciva a dirgli nulla. Aveva un buon rapporto con la nonna che viveva come figura positiva. Quando si è sposata, il padre voleva portarla all'altare, ma lei ha preferito che questo ruolo fosse rivestito dal nonno; in seguito a questo rifiuto, percepito come un affronto, il padre è sparito, e lei non l'ha più cercato. Ritiene la madre intrusiva, ma la usa per i lavori domestici e si fa contenere quando l'assale la paura di avere un cancro. Passa molto tempo in bagno poiché la colite spastica le impedisce di defecare, e riesce ad evacuare solo aiutandosi con le mani.
Delineare il caso. Cosa ritenete che debba essere approfondito e con quali metodologie, ed indicate se i dati forniti sono sufficienti"
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non so... il termine soggetto mi sembra trooppo impersonale, quasi da esperimento...io credo che lo chiamerò utente...se ci vogliamo incontrare per me è ok....alle 7:45 di fronte a kappa?ci sarò...tanto misty mi ti ricordo, dovrei riconoscerti...a meno che non ho gli occhi incollati di sonno...
da quanto ho capito si, la differenza è nel peso, gli individui bulimici di solito riescono a mantenere il peso al di sopra o al minimo di quanto previsto per età e statura
se precedentemente a questo episodio la ragazza era stata diagnosticata come anoressia nervosa con abbuffate/condotte di eliminazione e adesso il peso è nella norma e/o il ciclo mestruale è regolare la diagnosi potrebbe essere o anoressia con abbuffate/condotte di eliminazione in remissione parziale o bulimia nervosa con condette di eliminazione
se questo è il primo episodio e il peso è regolare (scusa ma non ho calcolato l'indice di massa corporea) è appropriata la diagnosi di bulimia con condotte di eliminazione
per il termine spero tanto ci sia il nome, così mi levo il pensiero! oppure possiamo fare caso a cme viene nominato nel testo...se dice paziente userò quel termine!
la differenza tra i due disturbi penso sia quella!
anch'io mi dovrei ricordare di te...ma con la mancanza di sonno non so se ce la faccio a riconoscerti...spero di si! cmq chiunque voglia unirsi da Kappa alle 7:45 è il/la benvenuto/a!
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.....
se precedentemente a questo episodio la ragazza era stata diagnosticata come anoressia nervosa con abbuffate/condotte di eliminazione e adesso il peso è nella norma e/o il ciclo mestruale è regolare la diagnosi potrebbe essere o anoressia con abbuffate/condotte di eliminazione in remissione parziale o bulimia nervosa con condette di eliminazione
se questo è il primo episodio e il peso è regolare (scusa ma non ho calcolato l'indice di massa corporea) è appropriata la diagnosi di bulimia con condotte di eliminazione
scusa ma questa cosa dell'anoressia "in remissione parziale" non la trovo.......sul dsm dice che la diagnosi di anoressia o bulimia nervosa non sono "lifetime", ma spesso si alternano in seguito all'aumento o alla perdita di peso....
quindi anche se in precedenza ci fosse stata una diagnosi di anoressia con abbuffate/eliminazione, adesso la diagnosi sarebbe comunque bulimia nervosa, visto che il peso è al di sopra dell'85% di quanto previsto (l'ho calcolato...con la calcolaltrice :asd: )
che ne dici?:sbonk:
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misty983
Faccio anch'io una domandina riguardo ai punti richiesti nell’analisi del caso…
quando chiedono “Di quali strumenti psicodiagnostici si avvarrebbe” dobbiamo solo indicare il colloquio e i test, tipo lo SCID I o II, senza aggiungere nient’altro.
Mentre solo se chiedono “Quali indagini, consulenze specialistiche o altro richiederebbe alla persona e perché” dobbiamo indicare i punti che abbiamo intenzione di approfondire durante i colloqui successivi (per esempio relazioni familiari, rapporti interpersonali, circostanze di insorgenza del sintomo, ecc.). Giusto??
vi ripongo questa domandina, su cui sono molto insicura...:mumble:
per il caso, lo leggo oggi pomeriggio. stamattina sto provando a memorizzarmi i criteri dei vari disturbi...impresa impossibile!:swear:
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misty983
vi ripongo questa domandina, su cui sono molto insicura...:mumble:
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misty983
Faccio anch'io una domandina riguardo ai punti richiesti nell’analisi del caso…
quando chiedono “Di quali strumenti psicodiagnostici si avvarrebbe” dobbiamo solo indicare il colloquio e i test, tipo lo SCID I o II, senza aggiungere nient’altro.
Mentre solo se chiedono “Quali indagini, consulenze specialistiche o altro richiederebbe alla persona e perché” dobbiamo indicare i punti che abbiamo intenzione di approfondire durante i colloqui successivi (per esempio relazioni familiari, rapporti interpersonali, circostanze di insorgenza del sintomo, ecc.). Giusto??
per il caso, lo leggo oggi pomeriggio. stamattina sto provando a memorizzarmi i criteri dei vari disturbi...impresa impossibile!:swear:
credo di si......considerando anche come erano poste le tracce delle altre prove.....ho come l'impressione che saranno abbastanza precisi nelle richieste :rolleyes:
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ghostchild
credo di si......considerando anche come erano poste le tracce delle altre prove.....ho come l'impressione che saranno abbastanza precisi nelle richieste :rolleyes:
ok! grazie! ma sei prima o seconda commissione?
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misty983
ok! grazie! ma sei prima o seconda commissione?
prima!:jd:
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non vorrei essere nei tuoi panni lunedì :insonnia:....
scusa se te lo chiedo...ma quando hai dato questa prova la scorsa sessione, dove hai trovato difficoltà?nella diagnosi?nella comprensione psicodinamica?nel trattamento?cosa pensi di avere sbagliato?giusto per capire se magari la commissione valuta in modo diverso i vari punti
guarda a tutt'oggi ancora non mi spiego l perchè della mia bocciatura pensa che avevo fatto il compito uguale alla mia compagan che ora starà giàlavorando!!!!meglio non pensarci più!!!!!
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ghostchild
scusa ma questa cosa dell'anoressia "in remissione parziale" non la trovo.......sul dsm dice che la diagnosi di anoressia o bulimia nervosa non sono "lifetime", ma spesso si alternano in seguito all'aumento o alla perdita di peso....
quindi anche se in precedenza ci fosse stata una diagnosi di anoressia con abbuffate/eliminazione, adesso la diagnosi sarebbe comunque bulimia nervosa, visto che il peso è al di sopra dell'85% di quanto previsto (l'ho calcolato...con la calcolaltrice :asd: )
che ne dici?:sbonk:
è proprio nella parte iniziale della diagnosi differenziale della bulimia nervosa del DSM...comunque è specificato che è a discrezione del clinico se fare diagnosi di anoressia in remissione parziale o bulimia, dal momento che vengono considerate corrette entrambe
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misty983
Faccio anch'io una domandina riguardo ai punti richiesti nell’analisi del caso…
quando chiedono “Di quali strumenti psicodiagnostici si avvarrebbe” dobbiamo solo indicare il colloquio e i test, tipo lo SCID I o II, senza aggiungere nient’altro.
Mentre solo se chiedono “Quali indagini, consulenze specialistiche o altro richiederebbe alla persona e perché” dobbiamo indicare i punti che abbiamo intenzione di approfondire durante i colloqui successivi (per esempio relazioni familiari, rapporti interpersonali, circostanze di insorgenza del sintomo, ecc.). Giusto??
sostanzialmente è così...ovviamente dovresti indicare cosa hai intenzione di approfondire nei colloqui e per quale motivo (brevemente) utilizzi gli strumenti che citi...
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è proprio nella parte iniziale della diagnosi differenziale della bulimia nervosa del DSM...comunque è specificato che è a discrezione del clinico se fare diagnosi di anoressia in remissione parziale o bulimia, dal momento che vengono considerate corrette entrambe
trovato, grazie! :)
:approved:
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all'ultimo momento ho deciso di proporre una terapia cognitivo-comportamentale per le fobie...ma ho un dubbio...gabbard dice solamente che le fobie rispondono bene a trattamenti cognitivo-comportamentali e che non necessitano di una terapia dinamica, a meno che si vogliano affrontare le diramazioni interpersonali della fobie...ho trovato su internet qualcosa sul trattamento cognitivo-comportamentale per le fobie...
mi chiedevo, a questo punto, come referente teorico posso mettere lo stesso gabbard?
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magretta
guarda a tutt'oggi ancora non mi spiego l perchè della mia bocciatura pensa che avevo fatto il compito uguale alla mia compagan che ora starà giàlavorando!!!!meglio non pensarci più!!!!!
bene...questo non mi consola affatto :zott:...vedrai che stavolta andrà bene :crossed:
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all'ultimo momento ho deciso di proporre una terapia cognitivo-comportamentale per le fobie...ma ho un dubbio...gabbard dice solamente che le fobie rispondono bene a trattamenti cognitivo-comportamentali e che non necessitano di una terapia dinamica, a meno che si vogliano affrontare le diramazioni interpersonali della fobie...ho trovato su internet qualcosa sul trattamento cognitivo-comportamentale per le fobie...
mi chiedevo, a questo punto, come referente teorico posso mettere lo stesso gabbard?
direi di sì.....o almeno, io farei così, anch'io ho scelto la TCC per le fobie.....e solo per quelle, tra l'altro....
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ghostchild
direi di sì.....o almeno, io farei così, anch'io ho scelto la TCC per le fobie.....e solo per quelle, tra l'altro....
non so se posso esservi di aiuto ma la TCC si usa x fobie, ansia , DOC, praticamente noi di sviluppo la usiamo x tutto perchè ben integra l'approccio cognitivo e comportamentale...... ovviamente noi non facciamo riferimento al gabbard( psicodinamico), ma + agli aspetti familiari-relazionali tra genitore e bimbo....
vi faccio tanti grossi in bocca al lupo x lunedi:approved: