scusate, non sono riusita a postare il link con le info di cui sopra. vediamo adesso:
Validation of Foreign Qualifications
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scusate, non sono riusita a postare il link con le info di cui sopra. vediamo adesso:
Validation of Foreign Qualifications
Ti consiglio di dare un'occhiata al link che ho postato sopra. La risposta alla tua domanda mi sembra la seguente ma, cmq, verifica di persona:
richiedono una evidenza della tua abilitazione all'esercizio della professione nel tuo paese. Questa prova può essere fornita dal nostro certificato di abilitazione o da un certificato di iscrizione al nostro albo. Se così fosse, credo ti converrebbe, a livello economico, ritirare semplicemente il certificato di abilitazione piuttosto che iscriverti all'albo. spero di esserti stata utile. ciao
[QUOTE=Umaturman;1851971]scusate, quacuno sa come funziona in irlanda??
cioè esiste sicuramente un albo degli psicologi ma come si fà
in irlanda la professione di psicologo è regolata e l'ente/istituzione competente è il
National HR and Workforce Planning
Department of Health and Children
Hawkins House
Dublin 2
Ireland
Che prende "suggerimenti" rispetto alle candidature ricevute dalla PSI, Psychological Society of Ireland
grazie cara, gentilissima!:D
Novità dalla BPS (erano nell'aria da tempo): l'albo professionale sta diventando obbligatorio anche lì.
From 1 July 2009 (subject to necessary legislation being passed) the Health Professions Council (HPC) will open its Statutory Register of psychologists. Any Chartered Psychologist with a current practising certificate and Full membership (or having previously held Full membership) of one of the practitioner Divisions will automatically be transferred to the HPC register without further action. (...)
Information for those with Qualifications and Training Completed outside the UK
Due to the complex nature of processing and assessing applications for Chartered Status/Full membership of a Division from those with overseas qualifications and experience, the Society’s deadline for receipt of applications will be before 20 May 2009.
However the Society is still in negotiation with the HPC to determine a formal deadline and will provide this information as soon as it is available. In the meantime application forms and guidance information can be downloaded from the overseas information page.
Inoltre, all'OPLombardia mi è stato detto che anche la Francia offre più possibilità che l'Italia. Ciao. :)
ciaoooooooooooooooooooo
thred bellissimo!
io sono laureata e iscritta all'albo e da sempre vorrei andare all'estero...il best sarebbe l'australia, dove sono già stata...ma anche l'irlanda è bellissima, e perchè non UK.
però mi sto chiedendo come posso fare a trovare qualcosa da qui tanto x cominiciare....
e soprattutto serve qualche certificato di lingua inglese?
...grazie
Ciao Sono Marco
Finalmente ho finoto di leggere tutto! mi sono buttato con avidità sui vostri messaggi. Io mi sto preparando per partire per gli usa. Mi è stato molto utile tutto ciò che avete scritto. se qualcuno avesse informazioni in più sono ben gradite. Io penso partirò per una internship e poi una volta sul luogo proverò a muovermi per cercar lavoro. Per ora pianifico tutto!
Grazie e a presto!
Ciao tutti, dato l'argomento del post magari riuscite a delucidarmi meglio la questione specifica:
una volta ottenuta l'abilitazione in Italia cosa occorre fare per essere riconosciuti come "chartered psychologist" in UK?
dal sito web della British Psychological Society, per chi ha ottenuto titoli in UK c'è bisogno oltre che delle graduate basis for registration e training anche due persone che facciano da referee. spero solo che l'iscrizione all'albo in Italia valga qualcosa oltremanica
grazie mille,
unlocated
ma no per quello non ti serve neanke una laurea in psicologia! certo aiuta ....pero ti assicuro ke psicologi clinici inglesi non si sognerebbero di far domanda come support worker e anke qualke psicologo con la laurea di tre anni...e poi per lavori come ricercatore non ti serve per niente l'iscrizione alla bps.... quella ti serve per lavori come assistant psychologist o clinical psychologist...gli altri ruoli non sono regolati dalla bps....solo dove leggi il termine psychologist allora si per quelli devi fare la domanda alla bps
[QUOTE=paoletta340;1856554]
x l'irlanda la psicologa ke lavorava con me se ne sta tornando nel suo paese...e mi ha detto ke la situazione la e davvero molto difficile....lei ha fatto una domanda due anni fa e ha trovato lavoro pero solo ora puo iniziare a lavorare non ho capito bene perke....comunque l'irlanda non la consiglio perke conosco gente ke c'e stata e non si e trovato molto bene....in piu dal punto di vista psicologico non offre molto
invece se volete nella mia trust offrono 30 posti di lavoro a settembre cosi come anke in altre trust in giro per londra e il resto dell'inghilterra...date okkiata al sito della nhs jobs e leggetevi materiale sul self help della cbt...tipo le overcoming series....se avete esperienza con la cbt e capite il modello ke verra implementato presto in questo paese e vi interessa la cbt vi consiglio di fare domanda....avete un salario pagato piu anke due giorni di universita per imparare la cbt.
Grandiosa notizia! :approved:
Ma io sono nei guai per:
1) il mio inglese non è ancora advanced (cosa prima o poi risolvibile);
2) sono a metà di un master (eventualmente disdicibile, ma mi ruga perchè ho possibilità di fare tirocinio e questo può figurare come placement);
3) il tempo passa e sono sempre più "anta" (assolutamente non risolvibile e possibile rischio per la sopravvivenza :asd: ).
A proposito: per lavorare nelle NHS richiedono lo IELTS o CAE o altre simili bestialità?
Ciao.
Ciao Guindita, ho letto che hai fatto il tirocinio inSpagna....ma come è organizzato l'ambito psicologico in questo Paese? Ci sono sbocchi e opportunità per noi giovani o è come l'Italia?
Mi faresti sapere?
Sono una neolaureata disperata alle prese con la situazione tremenda che c'è in italia...
mi daresti qualche dritta?
ti lascio il mio contatto messenger: [email protected]
1) l'inglese di noi italiani e sempre in progress secondo me bisogna buttarsi un pokettino una mia amica spagnola cercava lavoro in un pub e nello stesso tempo come psicologa al pub non lhanno presa perke il suo inglese non andava bene pero le hanno offerto un posto come psicologa dove lavora ancora oggi :asd:
2) ke master e? ha a ke fare con la cbt? lo fai full time o part time?
3) anta o non anta finke il cervello funziona si tira avanti:jd: se poi ti viene qualke dubbio fammi un fiskio ke ti passo i test ke faccio hai vekkietti con la demenza :argh: :boing:
a me non hanno kiesto nessun test all nhs (nemmeno quello per la demenza fortunatamente:P) immagino se stai gia facendo un master non ti faranno problemi.
good luck :pizza:
ciao a tutti! io sto per buttarmi nonostante la paura di fare un buco nell'acqua. Parto il 16febbraio per londra. Vorrei sapere se le referenze sono proprio indispensabili. Io non le ho, non ho avuto tempo di chiederle. In campi diversi dal nostro so di persone che non hanno avuto problemi. Insomma, sono così fiscali? Grazie a tutti per il prezioso aiuto. In bocca al lupo a chi parte, a chi ci sta ancora pensando e a chi deciderà di rimanere! Bye
[QUOTE=antonellalondra;1886918]ti ringazio dell'info, infatti leggendo tutti i messaggi ho abbandonato l'idea dell'irlanda e sto pensando all'inghilterra(non necessariamente londra) il fatto è che devo farmi un bel corso di inglese!!!!mi sto solo informando per vedere come mi dovrò muovere ma ci vuole ancora tempo!!!!!!!:medito:
Mi sa che è nata con la camicia... come fa a capire la gente e i relativi problemi se non parla bene la lingua? So che questo è spesso uno scoglio per l'assunzione... :mumble:
Analisi del comportamento, quindi è comportamentale; come tutte le "scuole" private post lauream prevede la teoria nel fine settimana, mentre richiede 700-1000h di tirocinio e poi ci sarebbe la supervisione.Citazione:
Originalmente inviato da antonellalondra
In Italia, salvo rare eccezioni, nessuno si sogna di assumere gli "anta", in qualsiasi settore; resta la libera iniziativa o la mensa dei poveri e per la notte uno spazio sul pavimento alla stazione centrale con un cartone come copertina. :asd:Citazione:
Originalmente inviato da antonellalondra
Ciao.
RIGUARDO A LONDRA, HO UNA IMPORTANTE DOMANDA DA PORRE ...
dunque: io sogno ( e farò tutto il possibile per realizzarlo) di entrare al CIPA , dopo la laurea (cui manca un anno).
Ho già iniziato la mia analisi propedeutica con un membro CIPA.
Ora: so che i membri CIPA sono anche membri dell'AIPA( intendo l'associazione INTERNAZIONALE, non quella italiana che ha la stessa sigla) , e che tali scuole fanno parte, diciamo, di una unica(internazionale)istituzione.
QUALCUNO DI VOI SA QUALCOSA RIGUARDO A CIO'?
Amo Jung , Londra è la mia 'casa', so esattamente quale strada intraprendere... ma non ho info su come, almeno tentare, di iniziarla lì .
e ultima, inquietante domanda : L'ESAME DI STATO ? SE UNO POTESSE FARE LA SCUOLA LI', CON LE SUE 200 ORE DI ANALISI PROPEDEUTICHE , HA BISOGNO DI FARE L'ESAME DI STATO IN INGHILTERRA? E BISOGNA PRESENTARSI CON QUELLO INGLESE O CON QUELLO ITALIANO ?
COSA DEI NOSTRI TITOLI è RICONOSCIUTO Lì ?
Novità dalla BPS (peraltro già paventatami all'OPLombardia):
I would advise that you do register as a Psychologist in Italy before you apply as the EU Directive may the apply to you.
Quindi ci becchiamo il doppio Albo, e ovviamente la doppia "tangente" da pagare. :swear:
Ecco alcuni link utili per neolaureati in psicologia come me che hanno intenzione di andare a lavorare negli Stati Uniti:
SITI GOVERNATIVI
Sito del Governo Statunitense.
USA.gov: The U.S. Government's Official Web Portal
Ente per la Cittadinanza e l’Immigrazione Statunitense.
USCIS Home Page
PER FREQUENTARE UNO STAGE
Sito interamente dedicato a laureati e professionisti stranieri interessati a frequentare uno stage negli USA: per ogni posizione aperta vengono indicate le mansioni che si dovranno ricoprire, le skills richieste per candidarsi, la durata e, qualora sia retribuito, l’importo corrisposto per la prestazione.
USA Internship - IIUSA - International Interns USA, Inc (Formerly Interns San Diego)
Sito del Consiglio per gli Scambi Formativi Internazionali nato per mettere in contatto studenti stranieri e aziende statunitensi interessate a incontrare brillanti neoprofessionisti. Non esiste un database consultabile online delle proposte, ma viene richiesto di contattare direttamente la sede del Consiglio per potersi iscrivere e accedere alle offerte.
CIEE - work, travel, study and exchange programs for students, teachers, employers, schools and families
PER LAVORARE
Sito con informazioni sul mercato del lavoro americano e in particolare sui settori professionali maggiormente sviluppati e sulle tecniche da utilizzare per la ricerca di un lavoro.
Work in USA
Portale che, grazie ad accordi con quasi in centinaio di testate giornalistiche e canali televisivi statunitensi, contiene un database enorme di annunci. Non esiste una sezione specifica dedicata ai laureati, ma scrivendo, ad esempio, “graduate” nel campo keywords e non specificando la location o la categoria, vengono presentati oltre 19.000 annunci.
CareerBuilder.com Jobs - The Largest Job Search, Employment & Careers Site
Portale che consente di filtrare per titolo di studio: nella sezione dedicata alla ricerca avanzata è possibile visualizzare gli annunci espressamente rivolti ai laureati.
NationJob - Jobs Online, Online Jobs, Job Search, Careers, Employment
Portale di recruiting.
Jobs and Careers Online, Recruitment and Employment Solutions | JobCentral
Portale di recruiting con ampia area dedicata ai consigli e alle notizie dedicate al mondo del lavoro.
Job Bank USA: Employment, Job Search, Careers, Computer Jobs
Network nato per collegare università americane, aziende e studenti: fornisce una serie di strumenti utili a tutte e tre le tipologie di utenti.
NACElink Network--an online job posting and college recruiting system
Nel caso degli studenti, oltre ad approfondimenti di diritti e doveri di chi si appresta alla ricerca di un impiego, il sito precedente indirizza ad un portale di recruiting on line rivolto esclusivamente ai laureati.
JobWeb: Career and job-search advice for new college graduates, and the online complement to the Job Choices job-search publications.
A questo punto mi chiedo se la soluzione migliore non sia richiedere la certificazione Europsy. Adesso è attiva. Una mia amica iscritta all'albo della regione sicilia ha ricevuto a casa il modulo per la richiesta. Visto che cmq l'iscrizione all'albo italiano diventa obbligatoria, e lo è anche per l'europsy, che bisogno abbiamo di chiedere ulteriore riconoscimento alla BPS quando già Europsy garantisce il rispetto degli standard europei e di un codice deontologico e principi etici comuni? Che ne pensate? Io non sono ancora iscritta all'abo, sebbene abilitata, poiché lo ritenevo inutile visto che sto per partire. Ma adesso le cose cambiano, e sono un pò preoccupata. Consigli, riflessioni e punti di domanda sono i benvenuti! Per info su Europsy basta andare sul sito dell'ordine degli psicologi. Ma credo che la maggior parte dei partecipanti al forum sia già informato al riguardo, mi pare di aver letto un post in proposito. I would like to hear from you soon! ciao colleghi!
il problema e ke anke se ve la riconoscono la laurea in pratica non e comparabile a quella inglese in quanto qui uno psicologo clinico e anke psicoterapeuta e utilizza tutti gli approcci dal sistemico al cognitivo comportamentale allo psicodinamico quindi non vi aiuterebbe a trovare lavoro come psicologo o almeno non con una paga decente dovreste comunque studiare psicoterapia o fare lo statement of equivalence.
Ma nel concreto, quali possibilità ci sarebbero a partire per l'Inghilterra appena conseguita la laurea specialistica (in campo clinico), senza avere sostenuto l'EdS italiano? Si può fare o non conviene? :mumble:
Ciao antonella. Grazie per la risposta. Mi sembra di capire dal tuo post che più che una questione di titoli e riconoscimenti potremmo avere problemi per via del gap tra la nostra formazione e quella inglese. Se fosse così sarei paradossalmente confortata. Sono pronta infatti a fare esperienza anche in posizioni non da psicologo ma sempre nel campo psi, poiché riconosco che la mia formazione pratica è quasi insignificante (solo tirocini). E per queste posizioni è già stato chiarito che non è necessario il riconoscimento del titolo. Scusami, forse sto insistendo su cose che sono state ripetute fino alla nausea nel forum, ma la partenza si avvicina e le conferme e rassicurazioni non sono mai troppe:sbonk:! Per fortuna che oggi gli oparai inglesi hanno fatto pace con gli italiani:mano:! Ieri, quando ho sentito la notizia degli scioperi, ho immaginato scene da apartheid... :sbonk: Grazie ancora e buona snowy london!:approved:
ciao! se leggi il forum dall'inizio troverai risposta a molte questioni riguardanti l'inghilterra e il lavoro da psicologo all'estero. Riconoscimento titoli, sistema educativo inglese, albi professionali, posizioni lavorative a cui poter accedere con la nostra laurea and so on. A quel punto spetterà a te decidere se conviene o meno. Questa risposta nessuno può dartela purtroppo, si tratta di scelte personali. Buona lettura!
Grazie della risposta, innanzitutto, ma forse mi sono spiegato male io, scusa.
Tengo d'occhio il thread da parecchio tempo, solo mi interessava capire quali ripercussioni poteva avere questa novità dell'iscrizione alla BPS obbligatoria e solo dopo l'iscrizione all'Albo italiano (se non ho capito male).
Il mio progetto era di partire appena ottenuta la laurea specialistica, quindi prima di svolgere l'eventuale tirocinio e sostenere l'esame di stato in Italia. Ecco, già prima di questa "novità" mi chiedevo se non valesse invece la pena aspettare e sostenere l'esame in Italia, posticipando la partenza di un anno (da quel che ho capito dal thread, probabilmente si)... adesso sono ancora più confuso.
Mi rendo conto che nessuno può dare risposte certe a scelte personali così importanti, ma magari un parere può essere utile, visto che molti di voi hanno sicuramente più esperienza di me in questo campo.
Fai bene a cercare consigli. Io personalmente ho trovato ispirazione dalle storie raccontate dai partecipanti al forum. Una delle questioni dibattute qui era ad esempio la lingua. Per chi come me, non è mai stato in uk, il vero test sarà sul posto. Sto per partire ma non so bene ancora cosa mi aspetta. L'idea è quella di trovare un lavoro che mi consenta la mera sopravvivenza :jd: e di migliorare la lingua. Poi mi accontenterei di entrare nel mondo psi "dalla porta di servizio", ossia come support worker o altri profili simili, per i quali non è richiesta la laurea in psicologia. Dopo aver maturato un pò di esperienza mi preoccuperei della BPS e dei riconoscimenti. Il fatto di aver completato il tirocinio ed essere abilitata mi fa sentire un pò più tranquilla rispetto a questo programma, perché se qualcosa dovesse andare storto, tornando dovrei soltanto pagare le tasse per l'iscrizione all'albo. Insomma, questo è stato il mio percorso decisionale, ma le paure e i dubbi rimangono. In questo stato di incertezza trovo conforto nella saggezza sicula che recita: vedendo facendo! Non appena avrò visto, spero di essere in grado di dirti di più... Spero di esserti stata utile almeno un pò. Buona decisione
scusami, ho fatto confusione con il quote, ho messo le mie risposte dentro il tuo messaggio... Sorry
Posso andare un po' offtopic? Vi vedo molto impegnati nella costruzione della vostra professionalità all'estero e anche io sto prendendo in considerazione l'idea di prendere e tanti saluti.
Il mio problema è giusto un altro: sono alla seconda laurea, ho 31 anni e ho intenzione di andare avanti anche con una specialistica ( e vai mettiamoci anche il dottorato che sto sempre prendendo in considerazione) e l'idea è di spostarmi nei paesi nordici (più precisamente Olanda).
Perchè se a 20 anni questa voglia di "spaccare" ce l'hai a 31 passi qausi per ridicola.
Sono troppo vecchia per tutto questo?
:argh:
Per come la vedo io, tanto di cappello al tua determinazione e voglia di fare. Complimenti per le tue lauree e per le tue aspirazioni. Io ho 29 anni, non sono poi tanto più giovane di te quindi la risposta viene da sé... Quali sono i tuoi interessi di ricerca e perché proprio l'olanda ? Magari sono proprio i tuoi interessi che ti portano lì, perciò ti faccio questa domanda. Racconta se ti va. ciao
Grazie per l'incoraggiamento! L'Olanda perchè è la terra della psicologia del lavoro e sociale (che sono i due ambiti che in assoluto preferisco) e perchè ci sono dei master (vedi le nostre specialistiche) di ricerca internazionali esclusivamente in lingua inglese. Poi perchè è un paese che trovo meraviglioso e mi piace quanto ho visto dello stile di vita degli olandesi. Hanno una serie di pregi che faccio davvero fatica a trovare dei difetti!:asd:
Qualcuno potrebbe gentilmente segnalarmi un valido esempio di CV in inglese britannico? In rete ho trovato di tutto: chi mette prima la formazione, chi prima le esperienze lavorative, chi i dati personali in fondo... :mumble:
Vorrei evitare di mandare un CV che sembri disordinato, grazie mille, ciao. :)
CV Example
qui ci sono diversi esempi e consigli.
Cmunque si mette prima il nome con i propri dati, poi il profilo personale con le skills e poi a secondache tu abbia gia molta esperienza lavorativa prima quella e poi l'istruzione, altrimenti il contrario, dando maggiori info per quanto riguardal'istruzione,magari descrivendo meglio la tesi e alcuni esami sostenuti che potrebbero essere importanti per il lavoro per cui ti stai candidando.POi lingue straniere conosciute, hobby,solo se potenzialmente importanti per il lavoro, e alla fine le referenze.
Da quel che ho capito il cv va sempre modificato in base al lavoro per il quale ci si sta candidano. Importantisssima anche la cover letter, anche il cv per il lavoro piu' semplice la deve avere, anche perche' tate volte leggono solo quella..
L'ultima cosa: non sono scura al 100% ma pare che dall'anno scorso nn sia piu' obbligatorio mettere la data di nascita, qs dovrebbe essere per evitare discriminazioni..Speriamo sia cosi!!:approved:
spero di esserti stata utile, scusa gli errori ma vado di fretta..
good luck
Partito a 30 anni e nessuno ha mai battuto ciglio. stessa cosa per colleghi e colleghe: da quel che vedo io dell'età se ne sbattono.
Certo che alla soglia della pensione magari qualche pensiero prima di darti il lavoro lo fanno ;)
Penso proprio che sia così in tutti i paesi nordici.
secondo me e se meglio se fate il tirocinio in italia coprendo possibilmente tutto quello ke vuole la bps comunque tra un po i am afraid il sistema cambiera visto ke andremo sotto l'associazione dei medici quindi non ci sara piu l'soe comunque speriamo ci sia un processo simile, Io visto ke sono diventata lda poco a rappresentante :rolleyes: cerchero di combattere per le generazioni dopo e ho intenzione di scrivere un articolo sul giornale degli psico inglesi.
:yahoo:
Sto cercando di scappare da qui perchè i medici non ci fanno lavorare! :swear: :sbonk:
Secondo te è meglio fare la trafila per lo SoE finchè si può o è meglio aspettare il nuovo corso? La BPS non ha ancora reso noto niente a riguardo... :mumble:Citazione:
Originalmente inviato da antonellalondra
Ma no qui i medici non ci porteranno mai via il lavoro qui c'e una bella differenza tra psicologi e psichiatri e gli psicologi possono arrivare a posizioni manageriali e poi da quello ke ne so l'associazione dei medici e molto piu affabile della bps ke sono davvero unhelpful quando li kiami.
Ma non ho capito tu sei in italia o qui? Penso ke hai tempo fino ad aprile per fare la domanda dipende in ke situazione sei. La situazione e ancora non kiara