scusate ma per i non frequentanti la modalità dell'esame com'è???io l ho fatto un po di tempo fa ed era a risposte multiple per i nn frequentanti e caso clinico per i frequentanti....ma adessoooooo???qualcuno sa qualcosa per l'esame del 9 nov???
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scusate ma per i non frequentanti la modalità dell'esame com'è???io l ho fatto un po di tempo fa ed era a risposte multiple per i nn frequentanti e caso clinico per i frequentanti....ma adessoooooo???qualcuno sa qualcosa per l'esame del 9 nov???
scusate ma per i non frequentanti la modalità dell'esame com'è???io l ho fatto un po di tempo fa ed era a risposte multiple per i nn frequentanti e caso clinico per i frequentanti....ma adessoooooo???qualcuno sa qualcosa per l'esame del 9 nov???????uffffff.
Ps. qualcuno ha la traduzione degli articoli in inglese???
NON ci sono articoli in inglese. é cambiato qst anno! Per i non frequentanti c'è il caso clinico uguale. L'ho chiesto una volta alla prof a lezione. Ha risposto: i non frequentanti non lo faranno al primo appello! E io ho detto: vabbe ma se qualcuno vorrà farlo? e lei ha risp: si arrangiano e fanno il caso clinico.
Ti ricordi qualche esempio di caso clinico che uscì all'appello che provasti a fare?
assssurdo...no nn ho proprio idea perke sul mio compito c'erano scritte solo le domande...se nn erro l'esame per i frequentanti fu fatto gg prima del nostro...quindi nn sai nulla a rigurdo del caso clinico??o hai un po di materiale???
scusa per quei casi clinici che hai messo cosa altro si potrebbe ipotizzare?? secondo me la diagnosi è cosi netta che non mi viene in mente nulla....
al limite somministrerei un test di personalità per il disturbo ossessivo compulsivo per vedere se è un disturbo di stato, o farei una tac nelle aree coinvolte in questo disturbo per vedere se c'è una lesione. tu cosa ne pensi??
Si Ila sono d'accordo... magari farei qualcosa per escludere che l'ossessione e la compulsione non risultino da altri disturbi o da una condizione medica generale... poi ci ficcherei l'attenzione in qualche modo... ma alla fine questi casi sono solo generici per poterci allenare un po, ma non sono specifici per disturbi d'attenzione come penso e spero saranno al compito...
Cmq rivedendo il caso clinico che ha detto proprio la prof a lezione, per misurare l'impulsività e quindi l'attenzione selettiva e l'inibizione delle interferenze, che dici se si somministra anche il test delle matrici attenzionali? Lo facemmo in neuropsicologia... (anche per allungare il brodo insomma)
Molinaroanna, l'unico materiale che t posso dare è il caso clinico che ho già scritto prima, che è l'unico che la prof c ha ftt vedere a lezione...
Ti posso dire un po su cosa s è soffermata la prof a lezione:
Anatomia e funzioni in generale del cervello,suddivisione in lobi e scissura centrale di Rolando come punto di riferimento per separare le aree retrorolandiche (sensoriali,parietali) e prerolandiche (motorie, frontali). Poi ci ha detto un pò il ruolo dei cari lobi. Es. il lobo temporale contiene strutture sottocorticali del sistema limbico, implicato nelle emozioni, e per questo il lobo temp è implicato anche in alcuni tipi di memoria es. dichiarativa e semantica, perchè ricordiamo ciò che per noi ha valenza emotiva. poi ha parlato molto della corteccia prefrontale, orbifrontale e cingolata...
Le varie epilessie a cosa portano... poi ha parlato di Arousal, attenzione selettiva, sostenuta, vari tipi di attenzione. Tre modelli dell'attenzione, Lurija, Norman e Shallice e Frith. Poi ha parlato di disturbi come l'ADHD, ossessivo-compulsivo, Gilles de la Tourett, e dai prox appelli ci sarà anche Schizofrenia.
Insomma... non c'è un vero e proprio libro da cui studiare... io personalmente ho studiato un po dagli appunti e poi ho ripetuto un pò anatomia e funzioni del cervello dal libro di fondamenti, e poi da neuro ho visto i test possibili che si possono somministrare... Ora penso mi vedrò bene quando applicare la TAC, l'EEG, e la fMRI.
Più di questo non so proprio che fare... voi cosa state facendo??:mumble:
ho mandato una mail alla prof. è mi ha confermato il caso clinico mi ha scritto ke presenterà un semplice caso clinico (doc, schizofrenia, adhd, frontale) quello che chiede è di fare la diagnosi motivandole.
Non le interessa esattezza della diagnosi, quanto l'esattezza delle motivazioni, il RAGIONAMENTO.
Inoltre ha aggiunto ke il modello di Lurija e quello di Norman e Shallice, rappresentano, dei modelli di riferimento per questo raginamento.
panicoooooooooooooooooooooooo
la schizofrenia non la mette per questo appello... spero nn si sia dimenticata!!... purtroppo anch'io nn so dove mettere mano x lo studio...oltre che a riguardare gli appunti, e fare ricerche un pò qua e un pò là...nn so cos'altro fare!! m dispiace nn avere un testo d riferimento che m aiuti a capire il percorso da seguire di un caso clinico piuttosto che un altro!
a questo punto mi sa ke nn lo farò x questo appello se nn riuscirò a trovare un modo per capire come strutturare un caso clinico..anche xke sto facendo un altro esame...sto anche cercando un Po su Internet ma ancora niente...ma neanke sul libro di neuropsicologia c'è qlcosa?!?
per simo-taranto: io anche aggiungerei più test possibile anche se alla fine a lei interessa il ragionamento.
ma tu su quale libri di neuro hai studiato? lineamenti di neuropsicologia clinica vero???
anche io mi vorrei rivedere i test da li....
per quanto riguarda eeg, tac e fmri io ho capito che...
...la tac serve per la diagnosi strutturale, ovvero una volta che ho capito che c'è un qualche tipo di lesione con la tac ne individuo la causa (ad es. emorraggia, tessuto cicatriziale, ictus...) mentre con eeg e fmri localizo dove è situata questa disfunzione. ho capito bene?
tu cosa sai di queste tecniche?
Si Ila, ho ripetuto da quel libro... e se vai al capitolo dei disturbi frontali i test sono proprio quelli che abbiamo ftt a lezione cn il caso clinico, torre di londra, stroop, wisconsing... non ce ne sono altri... o meglio ci sono ma hanno cmq glio stessi scopi di quegli altri... magari l'unica cosa in piu è che uno può essere tarato in italia e l'altro no...
per le tecniche sono in alto mare... ho visto un po da wikipedia e un pò su altri forum... ho trovato che l'eeg è utilizzato nei casi di disturbi convulsivi come l'epilessia (registrazione di onde anomale come punte, punte-onda) o per segnalare la presenza di alterazioni che possono indurre il neurologo a chiedere una TAC oppure una RM per scoprire ascessi, calcificazioni, cisti, ematomi, emorragie, infiammazioni, malformazioni oppure tumori del cervello benigni o maligni.
Poi tra Tac e Rm nn ho trovato grosse differenze a parte che la Tac è invasiva, che la Rm nn la possono fare tutti (tipo chi ha un pace-maker) e che la Tac è molto meno costosa... Io a lezione nn capii perchè occorreva fare la Tac piuttosto che una Rm o un EEG...
grazie per le tue info... ora magari mi è più chiaro...
è sempre un piacere sostenersi a vicenda!!! :)
anche io comunque a lezione avevo capito che la tac si doveva fare al posto della rm perchè era meno costosa....
comuque secondo me una volta che ci hai messo che test e che esami fare la cosa importante è spiegare il disturbo secondo i modelli che ci ha spiegato....che tra l'altro mi sembra la cosa più difficile!!!
ma il modello i frith non lo portiamo vero????
e... ieri pensavo la stessa cosa... lei l'ha detto a lezione, ma ogni volta che ha detto che dobbiamo spieare il disturbo secondo i suoi modelli ha mensionato solo Lurija e Norman e Shallice! Cmq io i modelli li ho trovati abbastanza semplici invece... forse perchè li ho visti anche dall'unica slide che c'è sul sito dell'uni per qnt riguarda psico dell'attenzione! lì magari anche graficamente si capiscono di più magari--- specialmente quello di Lurija...
si trova a materiale didattico??