Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
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desiree83
grazie mille, vedo che anche tu l'hai letta come me..ma i problemi sessuali si trovano nel disturbo ossessivo-compulsivo?devo guardarci bene allora perchè non me lo ricordavo..
in effetti i problemi sessuali non fanno parte dei criteri per il disturbo ossessivo-compulsivo, però non credi che potrebbe essere considerato parte della"compromissione delle aree sociali, lavorative o relazionali"?
Io comunque l'ho associato ai disturbi ossessivo per via della rigidità del pensiero (che quindi potrebbe interferire anche con la sessualità) ma ovviamente non l'ho scritto perché è una mia interpretazione e non fa parte della traccia d'esame.
Ma questa traccia è quella uscita a giugno per caso?
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si effettivamente la spiegazione logica alla mia ipotesi potrebbe essere che la rigidità di pensiero e l'ansia conseguente al conflitto hanno portato anche ad una rigidità nella vita relazionale, conseguenza forse dei legami freddi e distanti che ha con i genitori...
la traccia non mi ricordo di quando è, comunque non di Giugno..ho scaricato le tracce uscite gli anni passati e sto provando a dare una diagnosi a tutti, in modo da vedere se riesco un pò a identificare i presunti disturbi..
tu su che disturbi ti concentri?sicuramente non ci chiederanno le psicosi, io credo che i più gettonati saranno i disturbi dell'alimentazione, i disturbi d'ansia e la depressione..
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desiree83
si effettivamente la spiegazione logica alla mia ipotesi potrebbe essere che la rigidità di pensiero e l'ansia conseguente al conflitto hanno portato anche ad una rigidità nella vita relazionale, conseguenza forse dei legami freddi e distanti che ha con i genitori...
la traccia non mi ricordo di quando è, comunque non di Giugno..ho scaricato le tracce uscite gli anni passati e sto provando a dare una diagnosi a tutti, in modo da vedere se riesco un pò a identificare i presunti disturbi..
tu su che disturbi ti concentri?sicuramente non ci chiederanno le psicosi, io credo che i più gettonati saranno i disturbi dell'alimentazione, i disturbi d'ansia e la depressione..
per ora ho studiato disturbi d'ansia e dell'umore. Comunque studierò anche i DCA e e di personalità. Magari anche un'occhiata ai dist. psicotici.
Ti sembra che vada bene come ho impostato la diagnosi? Tu è la prima volta che fai l'esame di stato?
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Johnny
per ora ho studiato disturbi d'ansia e dell'umore. Comunque studierò anche i DCA e e di personalità. Magari anche un'occhiata ai dist. psicotici.
Ti sembra che vada bene come ho impostato la diagnosi? Tu è la prima volta che fai l'esame di stato?
si è la prima volta, ma ne seguiranno sicuramente altre perchè non mi sento assolutamente pronta per la prima prova!
mi piace molto come l'hai impostato, chiaro e lineare, anzi, se non ti dispiace prenderò spunto, perchè un mio difetto è che tendo a dare mie interpretazioni personali, cosa sbagliatissima perchè non richiesta!
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ciao, mi chiedevo come mai della diagnosi ossessivo-compulsiva. ovvio che sia per il fatto che vuole confessarsi e lavarsi le mani ma non viene detto quanto tempo ci perde (dovrebbe essere almeno un'ora al giorno) e se la cosa è egosintonica o meno quindi non basta. mi verrebbe da dire: si lamenta di doverlo fare ma le piace quando lo fa? perchè lo fa? potrebbe farne a meno? personalmente la vedo sul versante ansioso ma non ci sono poi così tanti dati per fornire una diagnosi specifica, anche perchè per l'ansia generalizzata o per il disturbo acuto da stress non ci sono le tempistiche giuste. avrebbe senso per voi nel compito farsi e di conseguenza scrivere queste domande che ci si pone ? inoltre sarebbe interessante sapere come va la sua vita lavorativa e come si comporta in casa, magari si può aggiungere la diagnosi di disturbo di personalità ossessivo compulsivo (ovvio che con le 4 righe scritte sopra non si puo ipotizzare). poi mi chiedo anche dove stiano i sentimenti depressivi dal momento che è stata lasciata e probabilmente un po' di tristezza ci sarà.
inoltre johnny parli di rigidità di pensiero ma non viene detto da nessuna parte, parla solo di rigidità e freddezza nei rapporti, tu desiree invece parli di "ansia conseguente al conflitto" ma non ho capito di che conflitto parli, è un tuo assunto o mi son perso qualcosa.
adesso la dico in termini veloci e semplici ma potrebbe essere che lei è fredda e distaccata perchè si sente in colpa per qualcosa e quindi deve tenere a bada questi sentimenti.. indi le confessioni e il lavarsi le mani e poi piu generalizzato il rapporto sessuale col partner che poi la lascia perchè non sopporta questa rigidità? (magari la colpa che potrebbe presumibilmente provare è legata anche a idee sessuali che vuole "lavare e confessare" a qualcuno che la assolva dall'ansia degli stessi; sbarazzandosi in tal modo dei pensieri dall'ansia e dalla colpa) ecc ecc. in sostanza mi sembra una problematica pregnante nel quotidiano ma con varie espressioni (dalla rigidità con la famiglia al doversi lavare le mani ecc) più che non un disturbo in sè specifico, qualcosa che definirei con una diagnosi provvisoria da tenere sotto osservazione per qualche tempo futuro in attesa che si definisca in qualcosa.
inoltre terapeuticamente non saprei dove andare perchè non viene detto cosa lei voglia dalla terapia, si dice di cosa si lamenta ma non che aspettative abbia. non andrei sul sistemico relazionale visto che già non si sente fluida coi familiari, resterei piu su un dinamico breve o un cognitivo mirato alla sintomatologia ansiosa perchè mi sembra piu preoccupata a non diventar pazza che non a sistemare le sue relazioni familiari (questa però è una mia proiezione)
ok finito, potete sparare ;)
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ciao, mi chiedevo come mai della diagnosi ossessivo-compulsiva. ovvio che sia per il fatto che vuole confessarsi e lavarsi le mani ma non viene detto quanto tempo ci perde (dovrebbe essere almeno un'ora al giorno) e se la cosa è egosintonica o meno quindi non basta. mi verrebbe da dire: si lamenta di doverlo fare ma le piace quando lo fa? perchè lo fa? potrebbe farne a meno? personalmente la vedo sul versante ansioso ma non ci sono poi così tanti dati per fornire una diagnosi specifica, anche perchè per l'ansia generalizzata o per il disturbo acuto da stress non ci sono le tempistiche giuste. avrebbe senso per voi nel compito farsi e di conseguenza scrivere queste domande che ci si pone ?
secondo me alcune domande che poni ("le piace", "si lamenta") sono un po' azzardate perché non rientrano tra i criteri diagnostici, mentre altre vanno bene (almeno un'ora al giorno); l'ipotesi del disturbo d'ansia acuto e generalizzata mi sembrano anch'esse azzardate perché nella traccia non ci sono dati che fanno minimamente pensare a queste possibilità, quindi non vedo perché tirarle in ballo.
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inoltre johnny parli di rigidità di pensiero ma non viene detto da nessuna parte, parla solo di rigidità e freddezza nei rapporti, tu desiree invece parli di "ansia conseguente al conflitto" ma non ho capito di che conflitto parli, è un tuo assunto o mi son perso qualcosa.
si infatti questa considerazione l'ho scritto nel post successivo, in cui facevo delle mie riflessinoi personali, ma precisando che non l'avrei mai scritto nella diagnosi perché, appunto, è una mia interpretazione.
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Invece secondo me l'ansia generalizzata potrebbe starci. alla fine bisognerebbe capire se il malessere insorge improvvisamente come nel dist. di panico o se è qualcosa di continuo.
Perchè johnny tu dici no??
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Originalmente inviato da
simonapsy
Invece secondo me l'ansia generalizzata potrebbe starci. alla fine bisognerebbe capire se il malessere insorge improvvisamente come nel dist. di panico o se è qualcosa di continuo.
Perchè johnny tu dici no??
si può starci, difatti sia il dist.ossessivocompulsivo, sia il dist. di panico fanno parte entrambi dei "disturbi d'ansia". Solo che io l'avevo escluso da principio perché nella traccia mancano totalmente tutti i criteri del disturbo, che non sono minimamente accennati, mentre sono evidenti alcuni criteri per altri disturbi. E siccome bisogna andare per induzione a partire dai dati, l'avevo esclusa da principio
Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
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Originalmente inviato da
Johnny
l'ipotesi del disturbo d'ansia acuto e generalizzata mi sembrano anch'esse azzardate perché nella traccia non ci sono dati che fanno minimamente pensare a queste possibilità, quindi non vedo perché tirarle in ballo.
era per fare una differenziale
EDIT: nel senso che pensavo potesse essere utile nel compito fare un po' tutte le ipotesi possibili relative al caso poi dire quali e perchè potrebbero essere piu o meno plausibili
Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
Dubbi prima prova:
1. cosa si intende per processi cognitivi? Cioè, pensiero e ragionamento oppure tutti gli argomenti (memoria, linguaggio, apprendimento, percezione, attenzione...) visti secondo un'ottica cognitiva? In un tema chiedevano di parlare dei processi cognitivi in un ambito a scelta (evolutivo, clinico, generale)
2. Acquisizione di conoscenze: possiamo parlare di apprendimento? O l'apprendimento è soprattutto modificazione di comportamento. Dobbiamo parlare di concetti? Voi come sviluppereste un tema così?
Certe tracce degli scorsi anni sono al quanto "sibilline" per i miei gusti
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[QUOTE=laura817;2186547]Dubbi prima prova:
2. Acquisizione di conoscenze: possiamo parlare di apprendimento? O l'apprendimento è soprattutto modificazione di comportamento. Dobbiamo parlare di concetti? Voi come sviluppereste un tema così?
Il tema può essere impostato in vari modi: seguendo la falsa riga dell storia della psicol potresti spiegare come secondo le varie teorie l'uomo aquisice delle conoscenze (sapere), ad esempio nel comportamentismo l'aquisizione di conoscenze è in termini di saper fare quindi di comportamento determinato dagli stimoli ambientali, per il cognitivismo l'uomo elabora le informazoni in maniera sequenziale o connessionista, per il costruttivismo non si acquistano dall'esterno ma si costruiscono mediante l'attribuzione di significati, ancora per la gestalt la conoscenza avviene in maniera globale non scomponibile ecc...
Ma forse sbaglio eh!!!!!
Altrimenti si puo partire dalla memoria (come processo di codifica ed immagazzinamento delle info e quindi acquisizione) a lungo termine.
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ciao a tutti mi sono da poco iscritta a questo forum che ho trovato molto utile :) anche io come voi sosterrò l'esame a Padova a novembre, mi chiedevo se qualcuno già ha saputo quando saranno previsti gli orali, dopo aver superato naturalmente le tre prove scritte. grazie a tutti contate pure su di me per creare un'allenza tra aspiranti psicologi ;)
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Originalmente inviato da
kristian911
ciao, mi chiedevo come mai della diagnosi ossessivo-compulsiva. ovvio che sia per il fatto che vuole confessarsi e lavarsi le mani ma non viene detto quanto tempo ci perde (dovrebbe essere almeno un'ora al giorno) e se la cosa è egosintonica o meno quindi non basta. mi verrebbe da dire: si lamenta di doverlo fare ma le piace quando lo fa? perchè lo fa? potrebbe farne a meno? personalmente la vedo sul versante ansioso ma non ci sono poi così tanti dati per fornire una diagnosi specifica, anche perchè per l'ansia generalizzata o per il disturbo acuto da stress non ci sono le tempistiche giuste. avrebbe senso per voi nel compito farsi e di conseguenza scrivere queste domande che ci si pone ? inoltre sarebbe interessante sapere come va la sua vita lavorativa e come si comporta in casa, magari si può aggiungere la diagnosi di disturbo di personalità ossessivo compulsivo (ovvio che con le 4 righe scritte sopra non si puo ipotizzare). poi mi chiedo anche dove stiano i sentimenti depressivi dal momento che è stata lasciata e probabilmente un po' di tristezza ci sarà.
inoltre johnny parli di rigidità di pensiero ma non viene detto da nessuna parte, parla solo di rigidità e freddezza nei rapporti, tu desiree invece parli di "ansia conseguente al conflitto" ma non ho capito di che conflitto parli, è un tuo assunto o mi son perso qualcosa.
adesso la dico in termini veloci e semplici ma potrebbe essere che lei è fredda e distaccata perchè si sente in colpa per qualcosa e quindi deve tenere a bada questi sentimenti.. indi le confessioni e il lavarsi le mani e poi piu generalizzato il rapporto sessuale col partner che poi la lascia perchè non sopporta questa rigidità? (magari la colpa che potrebbe presumibilmente provare è legata anche a idee sessuali che vuole "lavare e confessare" a qualcuno che la assolva dall'ansia degli stessi; sbarazzandosi in tal modo dei pensieri dall'ansia e dalla colpa) ecc ecc. in sostanza mi sembra una problematica pregnante nel quotidiano ma con varie espressioni (dalla rigidità con la famiglia al doversi lavare le mani ecc) più che non un disturbo in sè specifico, qualcosa che definirei con una diagnosi provvisoria da tenere sotto osservazione per qualche tempo futuro in attesa che si definisca in qualcosa.
inoltre terapeuticamente non saprei dove andare perchè non viene detto cosa lei voglia dalla terapia, si dice di cosa si lamenta ma non che aspettative abbia. non andrei sul sistemico relazionale visto che già non si sente fluida coi familiari, resterei piu su un dinamico breve o un cognitivo mirato alla sintomatologia ansiosa perchè mi sembra piu preoccupata a non diventar pazza che non a sistemare le sue relazioni familiari (questa però è una mia proiezione)
ok finito, potete sparare ;)
dunque..
io credo che il disturbo ossessivo compulsivo possa benissimo starci assieme al disturbo di Panico..
non direi disturbo d'ansia generalizzato perchè non parla di preoccupazioni su svariati temi, ma solo di sintomi tipici dell'attacco di panico..
inoltre i sintomi ossessivo-compulsivi sono presenti da "da alcuni anni", mentre i sintomi da attacco di panico sono da 3 mesi..
io l'ho sviluppato scrivendo che indagherei le due tipologie di sintomi, oltre ai problemi sessuali di cui parlava, oltre che il rapporto con i famigliari (attualmente e nel passato) e col compagno.
quando parlo di conflitto intendo dire che, secondo la teoria, i disturbi d'ansia sono dovuti a conflitti che l'io non è in grado di gestire e sfociano nell'ansia..
Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
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laura817
Dubbi prima prova:
1. cosa si intende per processi cognitivi? Cioè, pensiero e ragionamento oppure tutti gli argomenti (memoria, linguaggio, apprendimento, percezione, attenzione...) visti secondo un'ottica cognitiva? In un tema chiedevano di parlare dei processi cognitivi in un ambito a scelta (evolutivo, clinico, generale)
dunque, ragionandoci su un attimo, i "processi cognitivi" fanno parte della psicologia cognitiva (fin qui ssiamo tutti d'accordo credo :asd: ) e la psicologia cognitiva si basa sulla metafora uomo-computer, quindi usa i modelli dell'intelligenza artificiale, ecc...).
Perciò i processi cognitivi dovrebbero riguardare il pensiero astratto-simbolico, e quindi in sostanza i concetti e la loro formazione, che poi determinano lo sviluppo del linguaggio, della memoria, e così via.
Dovendo scegliere un ambito, nella psicologia generale si potrebbe parlare della percezione come appunto hai detto (ad esempio i processi top-down), nell'ambito evolutivo Piaget, nell'ambito clinico potrebbe essere l'interpretazione alla base dei sintomi (es. depressione).
Potrebbe andare?
Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
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Originalmente inviato da
laura817
Dubbi prima prova:
1. cosa si intende per processi cognitivi? Cioè, pensiero e ragionamento oppure tutti gli argomenti (memoria, linguaggio, apprendimento, percezione, attenzione...) visti secondo un'ottica cognitiva? In un tema chiedevano di parlare dei processi cognitivi in un ambito a scelta (evolutivo, clinico, generale)
2. Acquisizione di conoscenze: possiamo parlare di apprendimento? O l'apprendimento è soprattutto modificazione di comportamento. Dobbiamo parlare di concetti? Voi come sviluppereste un tema così?
Certe tracce degli scorsi anni sono al quanto "sibilline" per i miei gusti
Ciao Laura, le tue domande interessano anche me, perchè ho una certa confusione riguardo a entrambi i temi. Soprattutto considerando che i processi cognitivi in realtà sono tutti quei processi volti all'acquisizione di nuove conoscenze (o almeno così dice wikipedia Processo cognitivo - Wikipedia ) dunque mi verrebbe naturale pensare che in realtà i due temi chiedano la stessa cosa! Una cosa è certa....qualcosa sull'apprendimento e le sue teorie io la metterei, in fondo l'apprendimento E' acquisizione di conoscenze ed è il mezzo privilegiato alla base dell'adattamento e della modifica degli altri processi cognitivi.
Domande stupide: ma quando chiedono un ambito a scelta tra evolutivo, clinico, generale chiedono quelle che noi in questo forum abbiamo sempre chiamato applicazioni vero?!
E quando parlano di ambito generale a cosa si riferiscono? A me vien da pensare alle teorie, ma allora non sono più applicazioni...
Che confusione!!!!:tajo: