Riferimento: Giugno 2013 unicatt
io parlerei del'osservazione dandone una definizione, ponendo i due spetti della osservazione : rilevare e valutare, (rilevare osservare il comportamento così come si presenta) (valutare con lo scopo di formulare un giudizio). successivamente descriverei brevemente i vari tipi di osservazione(diretta, indiretta, naturalistica, partecipata). poi parlerei del suo impiego in abito dello sviluppo, dei vantaggi, e farei degli esempi, come la Strange situation ! che ve ne pare?
Riferimento: Giugno 2013 unicatt
per approccio credo intendano Quantitativo Qualitativo, cioè scopreire nessi causali o rilevare delle informazioni e scopo esplorativo
Riferimento: Giugno 2013 unicatt
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Originalmente inviato da
derju87x
per approccio credo intendano Quantitativo Qualitativo, cioè scopreire nessi causali o rilevare delle informazioni e scopo esplorativo
scusa, mi viene un dubbio atroce sulle sicurezze che avevo finora :asd:
Ma l'osservazione, di base, non è qualitativa? O può essere considerata quantitativa nel caso in cui usi le tecniche microanalitiche con giudici?
Riferimento: Giugno 2013 unicatt
avete news sulle tempistiche di ogni prova?:cheerleader:
Riferimento: Giugno 2013 unicatt
Il candidato analizzi criticamente il costrutto di identità (personale, etnica, sociale, lavorativa, ecc...) e le ricadute operative in un ambito a sua scelta della psicologia.
scusate mi sapreste indicare come secondo voi è corretto sviluppare questo tema?
io pensavo di parlare di erikson per lo sviluppo dell'identità personale, e della teria della identità sociale di tajfel, precisando poi il continum tra identità sociale e personale....quella etnica e religiosa???
poi come ambiti applicativi non saprei cosa dire!
Riferimento: Giugno 2013 unicatt
Citazione:
Originalmente inviato da
Saloméxx
scusa, mi viene un dubbio atroce sulle sicurezze che avevo finora :asd:
Ma l'osservazione, di base, non è qualitativa? O può essere considerata quantitativa nel caso in cui usi le tecniche microanalitiche con giudici?
è qualitativa quando ad esempio non si usano griglie di codifica, o confronti tra giudici, quando è diciamo naturalistica ed etnografica
Riferimento: Giugno 2013 unicatt
Ma secondo voi:
- memoria
- attenzione
- percezione
- sviluppo morale
- sviluppo affettivo (la teoria dell'attaccamento ce l'ho in un tema a parte)
- sviluppo sociale
sono da fare bene? Io li ho studiati ma non so se avrò il tempo di riprenderli approfonditamente, più che altro perché più aggiungo informazioni più mi confondo sui temi che ritengo più "centrali".
Ho letto i vostri post e vedo che voi li avete messi... ma volevo capire se li considerate centrali o meno.
Riferimento: Giugno 2013 unicatt
Grazie mille per le risposte sull'osservazione! Anch'io so che non posso sapere tutto tutto quello che dovrei.. però questo mi angoscia veramente tanto! Per lo stesso motivo però di cui parla Salomex, nemmeno io approfondisco altro rispetto a quello che già ho studiato bene.. Adesso da domani parto col ripassone finale delle tematiche centrali (che avevamo detto sopra), e non approfondirò niente, perchè altrimenti rischio veramente di andare troppo in confusione! In fondo credo che non possano chiedere niente di troppo specifico! E credo che i macroargomenti che abbiamo citato siano sufficienti e abbastanza versatili da poter essere usati per più domande... Ad esempio, il discorso dell'identità, credo che vada bene sia Erickson, la descrizione della teoria di Tajfel!
Io sviluppo morale e sociale non li riprendo, li ho letti.. non saprei descriverli bene in un tema! Per quello emotivo, so bene Bowlby e credo che sia sufficiente.. la memoria è l'unica che so leggermente meglio delle altre. La percezione sono indecisa se riprenderla bene o no, e l'attenzione non l'ho nemmeno fatta!
Riferimento: Giugno 2013 unicatt
Buonpomeriggio ragazze :)
Allora, tanto per aggiornarci, magari può servire anche a voi
Ho fatto anche dei brevi riassunti su ruolo dello psicologo e professionalità dello psicologo tratte dai capitoli sul Kaneklin, non so se farò in tempo a studiarli, ma uno sguardo lo darò.
io studio (tra parentesi quelli che non ripasso a meno che miracolosamente abbia tempo):
- emozioni
- motivazione
- sé/identità
- personalità
- th psicosociale dello sviluppo di Erikson
- teoria dell'attaccamento
- (sviluppo normativo)
- (sviluppo affettivo)
- (sviluppo sociale)
- sviluppo cognitivo (piaget, vygotskij, bruner)
- sviluppo linguaggio
- linguaggio
- comunicazione
- pensiero
- metodi di ricerca (descrittivo/sperimentale/ricerca intervento)
- ricerca qualitativa/quantitativa
- ciclo della ricerca
- metodo psicometrico e test
- strumenti dello psicologo (test/osservazione, etc)
- il colloquio clinico
- storia della psicologia
- intelligenza
- apprendimento
- gruppi
- conflitto/aggressività/frustrazione
- cognizione sociale
- norme sociali
- (memoria)
- (attenzione)
- (sensazione e percezione)
Leggo:
- adolescenza
- la famiglia
- altruismo
- stress
- livelli di vigilanza
- creatività
Ci siamo? Mi sono persa qualcosa o dovrei aggiungere altro?
intanto torno a studiare il pensiero :sleepy:
Riferimento: Giugno 2013 unicatt
Citazione:
Originalmente inviato da
Saloméxx
Buonpomeriggio ragazze :)
Allora, tanto per aggiornarci, magari può servire anche a voi
Ho fatto anche dei brevi riassunti su ruolo dello psicologo e professionalità dello psicologo tratte dai capitoli sul Kaneklin, non so se farò in tempo a studiarli, ma uno sguardo lo darò.
io studio (tra parentesi quelli che non ripasso a meno che miracolosamente abbia tempo):
- emozioni
- motivazione
- sé/identità
- personalità
- th psicosociale dello sviluppo di Erikson
- teoria dell'attaccamento
- (sviluppo normativo)
- (sviluppo affettivo)
- (sviluppo sociale)
- sviluppo cognitivo (piaget, vygotskij, bruner)
- sviluppo linguaggio
- linguaggio
- comunicazione
- pensiero
- metodi di ricerca (descrittivo/sperimentale/ricerca intervento)
- ricerca qualitativa/quantitativa
- ciclo della ricerca
- metodo psicometrico e test
- strumenti dello psicologo (test/osservazione, etc)
- il colloquio clinico
- storia della psicologia
- intelligenza
- apprendimento
- gruppi
- conflitto/aggressività/frustrazione
- cognizione sociale
- norme sociali
- (memoria)
- (attenzione)
- (sensazione e percezione)
Leggo:
- adolescenza
- la famiglia
- altruismo
- stress
- livelli di vigilanza
- creatività
Ci siamo? Mi sono persa qualcosa o dovrei aggiungere altro?
intanto torno a studiare il pensiero :sleepy:
ciao che brava. direi che c'è tantissima roba...io le robe che ho preparato le ho scritte nei post precedenti.....sono le stesse....posso chiederti come tratti -
-cognizione sociale---> intendi heider con la teoria dell'attribuzione causale?
- norme sociali----> perchè io le norme sociali dico giusto due righe nei gruppi....
poi sono le stesse cose, direi....a parte la creatività-------> di chi parli? a me rispetto a questo argomento, viene solo in mente il pensiero produttivo della gestalt (definito anche creativo)...... altro non saprei.
Ruolo dello psicologo si anch'io l'ho fatto sul kaneklin, come qualcosa su globalizzazione, uomo flessibile e società liquida di bauman.....
Riferimento: Giugno 2013 unicatt
allora il pensiero creativo è proprio brevissimo e più o meno parla del pensiero produttivo/riproduttivo come dicevi tu, poi c'è de bono con il pensiero laterale/verticale, guilford convergente/divergente e bartlett con il pensiero aperto/chiuso (bene o male sono la stessa cosa). Poi oltre alla definizione ho un discorso sui plusdotati e i soggetti caratterizzati da intelligenza/pensiero creativo e il solito discorsetto sull'influenza di fattori genetici/ambientali.
Per le norma sociali c'è una parte sulla classificazione (costitutive/regolative, formali/informali); controllo sociale (interno/esterno -> sanzioni) e poi il gruppo (solite cose aspettative, atteggiamenti, teoria dell'obbedienza all'autorità, esperimento di Zimbardo etc)
Per la cognizione sociale sì, attribuzione causale di heider, poi parlo di creazione e modificazione degli atteggiamenti (th dell'azione ragionata di fishbein e ajzen, th della dissonanza cognitiva di Festinger, modello della probabilità dell'elaborazione di Petty e Caccioppo), delle impressioni e degli stereotipi, poi le influenze sociali (maggioritarie/minoritarie, Moscovici) e di nuovo la teoria dell'obbedienza di Milgram.
e tu in che capitolo hai trovato il discorso di Bauman? mi sfuggito anche se l'ho cercato...
Riferimento: Giugno 2013 unicatt
Bauman sempre le tre riche di kaneklin nella prima parte pag 30 e e poi pg 236
poi se vuoi integrare ho letto 2 o tre cose su internet.....praticamente cosa intende lui per società liquida che si ricollega a globalizzazione e a uomo flessibile di sennet........nulla di chè alla fine-:wall:
Riferimento: Giugno 2013 unicatt
Ma ragazzi... Mi sono accorta solo ora che la tassa d'iscrizione è aumentata :O aaaaaaaaa
L'anno scorso costava 450€
-__-'
Riferimento: Giugno 2013 unicatt
Ehi, i temi sui gruppi della cattolica non sono semplici eh... richiedono sempre tutto declinato in un ambito applicativo, ma io non sono molto ferrata in proposito. So una marea di cose sui gruppi, ma in generale, non tanto in un ambito.
Ma come ambito va bene la ricerca? O bisogna specificare la ricerca in ... (sviluppo/lavoro/organizzazioni/clinico).
Ad esempio
Il candidato descriva le caratteristiche e le funzioni del gruppo, all’interno di un settore della psicologia a sua scelta, indicandone i possibili risvolti applicativi.
Settore della psicologia... mettereste tipo "sociale" o più specifico?
E poi gli ambiti applicativi... tipo ricerca sugli stereotipi, dei processi di pregiudizio e dei comportamenti di discriminazione potrebbe essere?
oppure più qualcosa tipo (sparo) focus group/gruppo terapeutico (che non c'entrano con l'ambito sociale, ma non mi viene in mente altro)
Altra traccia che mi mette un po' di dubbi:
Il candidato fornisca una definizione di “gruppo”, ne illustri una teoria ed i suoi più recenti sviluppi ed evidenzi le possibilità di utilizzare il gruppo come strumento per l’intervento.
Vabbe', definizione.
- teoria con sviluppi recenti?? mi viene in mente l'intramontabile Lewin, ma che sviluppi recenti potrei mettere?
- possibilità di utilizzarlo come strumento di intervento... la ricerca intervento è già un intervento e quindi ci sta, ma utilizza il gruppo come intervento o è più la strutturazione della ricerca che funge da intervento?
L'ambito, anche se non lo chiede, qui sarebbe quello sociale.
Ma come facciamo a mettere risvolti recenti se in università ci fanno studiare sempre autori che non vanno oltre gli anni '70? -_-"
Riferimento: Giugno 2013 unicatt
beh..ma per recenti non si intendo 2013! ;) bastanon scrivere teorie del 1000 AC ;)
e il gruppo come strumento di intervento: l'educazione fra parei! ;) o il cooperative learning oanche l'educazione socioaffettiva con i circle time che si basano proprio sull'esperienza di gruppo!