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misty983
sono in piena fase "dubbi dell'ultimo momento"... :wall:
Non mi è chiara una cosa: ma quando pensate di citare Gabbard? Quando si chiede il tipo di orientamento della psicoterapia (es: “Gabbard consiglia una terapia psicodinamica ad enfasi supportiva”) oppure quando viene richiesta la comprensione psicodinamica (es: “Gabbard sostiene che il disturbo ossessivo-compulsivo di personalità deriva da…”)?
Altra domanda: ma la comprensione psicodinamica riguarda il disturbo in generale (es: kenberg sostiene che i pazienti borderline…”) oppure il caso specifico (es: il soggetto presenta una difficoltà nel gestire l’aggressività)?
Se utilizziamo per alcuni disturbi un orientamento cognitivo-comportamentale, non è un controsenso la comprensione psicodinamica??
Per quanto riguarda le risorse di rete, nel punto della traccia c’è sempre scritto “eventuali risorse di rete da attivare”…quindi non sempre è prevista l’attivazione! Per esempio per i disturbi d’ansia non si attiva nessun servizio territoriale e neanche la famiglia…almeno credo!:sbonk:
anch'io ho dubbi sulla forma, penso che quel link possa esserre utile per farsi un'idea. però al momento dell'esame penso che la forma dipenderà molto da quanto ci abbiamo capito del caso e da quanto sia complicato gestire le informazioni fornite.
a domani!
se siamo pieni di dubbi penso che sia positivo...significa che abbiamo studiato e capito le cose :approved: (il mio problema è che non ricordo nulla :argh:)
Io avevo pensato di citare il gabbard dove dice "approccio teorico" indipendentemente da quale domanda sia, la prima, la terza ecc. personalmente non mi ricordo molto delle comprensioni psicodinamiche studiate e spero tanto non esca... ma poi che senso ha una domanda sulla comprensione psicodinamica di un caso se abbiamo 3 elementi del caso...bah semmai è grazie ad un approccio psicodinamico che ottengo più elementi! (almeno io la penso così) anche perchè ogni teoria la pensa diversamente dall'altra sull'origine dei sintomi! (ad esempio è pur vero che nell'anoressia gioca un ruolo importante il rapporto con la madre, ma penso che se è anoressica una fotomodella la madre non è che abbia molte colpe!)
- io penso che la domanda psicodinamica va elaborata in base al caso (ritornando all'anoressia: che senso ha citare il rapporto con la madre, tanto usato in letteratura, se nel caso presentato la ragazza è orfana di madre da quando aveva 3 anni...allora secondo me è una comprensione psicodinamica che troveremo noi...senza addentrarci troppo sulla psicoanalisi (per inciso, non userò mai termini come es- io- super io)
- non so se sia un controsenso utilizzare terapie cognitivo comportamentali insieme a comprensioni psicodinamiche,me lo sono chiesta anche io,infatti per non rischiare io non citerò in nessun disturbo la cognitivo comportamentale, neanche per i disturbi d'ansia...anche perchè penso che, pur essendo più lunga, la terapia psicodinamica è quella che meglio riesce a rielaborare i termini dei conflitti
- anche per quanto riguarda le risorse di rete, dipende dal caso, in linea di massima la famiglia può essere sempre utile, anche nei disturbi d'ansia, magari nelle agorafobie potrebbe essere utile sapere se il marito di una donna che presenta un'agorafobia attua comportamenti che "incitano", oppure se viene accompagnata proprio dal marito perchè non ne può più delle paure della moglie...etc etc...
:sbonk: :sbonk: :sbonk: :sbonk: aiuto!
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arabafenice82
se siamo pieni di dubbi penso che sia positivo...significa che abbiamo studiato e capito le cose :approved: (il mio problema è che non ricordo nulla :argh:)
Io avevo pensato di citare il gabbard dove dice "approccio teorico" indipendentemente da quale domanda sia, la prima, la terza ecc. personalmente non mi ricordo molto delle comprensioni psicodinamiche studiate e spero tanto non esca... ma poi che senso ha una domanda sulla comprensione psicodinamica di un caso se abbiamo 3 elementi del caso...bah semmai è grazie ad un approccio psicodinamico che ottengo più elementi! (almeno io la penso così) anche perchè ogni teoria la pensa diversamente dall'altra sull'origine dei sintomi! (ad esempio è pur vero che nell'anoressia gioca un ruolo importante il rapporto con la madre, ma penso che se è anoressica una fotomodella la madre non è che abbia molte colpe!)
- io penso che la domanda psicodinamica va elaborata in base al caso (ritornando all'anoressia: che senso ha citare il rapporto con la madre, tanto usato in letteratura, se nel caso presentato la ragazza è orfana di madre da quando aveva 3 anni...allora secondo me è una comprensione psicodinamica che troveremo noi...senza addentrarci troppo sulla psicoanalisi (per inciso, non userò mai termini come es- io- super io)
- non so se sia un controsenso utilizzare terapie cognitivo comportamentali insieme a comprensioni psicodinamiche,me lo sono chiesta anche io,infatti per non rischiare io non citerò in nessun disturbo la cognitivo comportamentale, neanche per i disturbi d'ansia...anche perchè penso che, pur essendo più lunga, la terapia psicodinamica è quella che meglio riesce a rielaborare i termini dei conflitti
- anche per quanto riguarda le risorse di rete, dipende dal caso, in linea di massima la famiglia può essere sempre utile, anche nei disturbi d'ansia, magari nelle agorafobie potrebbe essere utile sapere se il marito di una donna che presenta un'agorafobia attua comportamenti che "incitano", oppure se viene accompagnata proprio dal marito perchè non ne può più delle paure della moglie...etc etc...
:sbonk: :sbonk: :sbonk: :sbonk: aiuto!
ciao ragazzi/e invece per quanto riguarda i reattivi [test, scaledi valutazione, ecc.] come pensate di orientarvi?
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bluesriver
ciao ragazzi/e invece per quanto riguarda i reattivi [test, scaledi valutazione, ecc.] come pensate di orientarvi?
Ciao blues, io avevo pensato di orientarmi con un numero basso, minimo, praticamente 1 test!
Eviterei la somministrazione di test per pazienti con gravi problematiche psicotiche, perchè sono manifestate apertamente.
inizialmente avevo pensato al rorschach e all' mmpi solo che pensavo che hanno tempi di somministrazioni lunghissimi, l'mmpi ha più di 530 domande :sbonk: , il rorschach prevede che si sappia somministrare come si deve, ed inoltre non è indicato per tutte le problematiche...un ossessivo ti tiene lì 4 ore per somministrarlo tutto !!!
mi orienterei con la scid 1 per tutti i disturbi tranne per i casi psicotici gravi e per i disturbi di personalità, e la scid 2 per i disturbi di personalità.
è più "semplice e veloce" degli altri test...e nello stesso tempo mi da una panoramica completa della personalità...
comunque rimango dell'idea di usarne massimo uno, almeno così consiglia rovetto-moderato...e sinceramente la penso anche io così.
tu che ne dici?
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arabafenice82
Ciao blues, io avevo pensato di orientarmi con un numero basso, minimo, praticamente 1 test!
Eviterei la somministrazione di test per pazienti con gravi problematiche psicotiche, perchè sono manifestate apertamente.
inizialmente avevo pensato al rorschach e all' mmpi solo che pensavo che hanno tempi di somministrazioni lunghissimi, l'mmpi ha più di 530 domande :sbonk: , il rorschach prevede che si sappia somministrare come si deve, ed inoltre non è indicato per tutte le problematiche...un ossessivo ti tiene lì 4 ore per somministrarlo tutto !!!
mi orienterei con la scid 1 per tutti i disturbi tranne per i casi psicotici gravi e per i disturbi di personalità, e la scid 2 per i disturbi di personalità.
è più "semplice e veloce" degli altri test...e nello stesso tempo mi da una panoramica completa della personalità...
comunque rimango dell'idea di usarne massimo uno, almeno così consiglia rovetto-moderato...e sinceramente la penso anche io così.
tu che ne dici?
sono pienamente d'accordo...
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ragazzi...ma amnesia dissociativa, fuga dissociativa, disturbo di depersonalizzazione sono diagnosticabili?
mi spiego, posso fare diagnosi di amnesia dissociativa?
ho dimenticato tutto...porca vacca...
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arabafenice82
ragazzi...ma amnesia dissociativa, fuga dissociativa, disturbo di depersonalizzazione sono diagnosticabili?
mi spiego, posso fare diagnosi di amnesia dissociativa?
ho dimenticato tutto...porca vacca...
ciao ragazzi/e com'è andata? che cosa avete scritto?
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ciao a tutti :)
io ero della seconda commissione.
il caso era un pò controverso perchè la ragazza presentava sintomi ansiosi, disagio significativo + abuso di alcol, marijuana e anfetamine. alla fine ho messo disturbo d'ansia indotto da sostanze, perchè assumeva droga da 1 anno (in quantità crescenti, prima solo nei we, poi tutti i giorni) ma i sintomi ce li aveva da 6mesi, e per alcuni sintomi specifici il testo recitava che erano "sopraggiunti dopo l'interruzione dell'assunzione delle sostanze". quindi ho dato via preferenziale alle droghe.
i criteri per l'ansia generalizzata c'erano tutti, tranne quello che, per l'appunto, esclude che i sintomi siano dovuti all'effetto di sostanze, e dal testo sembrava proprio che lo fossero, quindi ho propeso per Disturbo dell'Ansia indotto da sostanze, con ansia generalizzata.
la differenziale non ci è stata richiesta ma negli approfondimenti ci ho messo tematiche di dipendenza nei rapporti con i genitori e con i pari (si è presentata sotto pressione dei genitori; accompagnata dal fratello; beve con gli amici e si droga sotto consiglio delle amiche più intime) motivazione (estrinseca o intrinseca?) approfondire le tematiche legate al dimagrimento (dismorfismo? principio anoressia nervosa?) e al fatto che "ha iniziato ad uscire di meno e ad avere una vita sociale poco soddisfacente" (agorafobia? fobia sociale?). Inoltre ritenevo opportuno ricevere alcune informazioni aggiuntive sul consumo di droghe (da quanto tempo ha smesso, dopo quanto tempo si sono manifestati i sintomi ecc)
ho scritto che il fatto che si sia aperta subito ("lamenta i disturbi la prima volta") fa ben sperare sull'alleanza terapeutica. come intervento ho indicato una dinamica individuale espressiva, visto il buon esame di realtà (è preoccupata per i suoi studi/ i sintomi sono egodistonici ecc.) da accompagnare eventualmente con colloqui familiari.
come supporti di rete ho suggerito il contatto con il Centro Diurno della ASL di zona per coinvolgerla in attività di gruppo sotto la supervisione degli Operatori, Assistenti Sociali e Psichiatri.
Come consulenza aggiuntiva ho ipotizzato che, se la diagnosi fosse stata confermata, sarebbe stato utile un consulto psichiatrico per il percorso di sostegno nella disintossicazione e quindi negli eventuali effetti dell'astinenza.
come strumenti da utilizzare ci ho messo per la diagnosi SCID I, STAI e colloqui; per il trattamento gli strumenti della psicodinamica (analisi difese, io, sè, relazioni oggettuali, fenomeni transferali) e della sistemico familiare (ruoli, comunicazione, regole ecc)
e che qualcuno me la mandi buona...
io spero che premieranno la coerenza e la dimostrazione di sapersi orientare nella diagnosi piuttosto che cercare il pelo nell'uovo...il caso era controverso e poteva far pensare a diversi quadri diagnostici -.-
e voi??
ps: per la 2 commissione i risultati hanno detto che usciranno il 16 marzo e gli orali saranno 30/31 marzo e 2 aprile ^^'
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per quanto riguarda i risultati a noi uscirenno entro il 10 aprile e la prova orale ci sarà nella settimana del 20 aprile.
perchè cosi tardi a noi?
:(
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Ciao ...sono James della I Commissione e ho affontato la prima traccia ...a me ricordava molto il Disturbo della Condotta ...e a voi?????????????
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Fantauzzi questo è il thread dei casi clinici, per sviluppo devi andare qui credo
http://www.opsonline.it/forum/psicol...oma-75653.html
e qui
http://www.opsonline.it/forum/psicol...ppo-76697.html
:)
xeroxxerox non ne ho idea...:zott:
le cose sono due.... o hanno solo un'aula - ed essendo usciti l'altra volta prima i vostri risultati, stavolta hanno mandato avanti noi - oppure si sono messi d'accordo dopo e saremo tutti insieme a marzo:mumble: boh!
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Melody82
Grazie Melody ...c'è un assordante e glaciale silenzio tra i ragazzi/e della I commissione V.O. ...:mumble:
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ma no vedrai che saranno tutti distrutti a collassare sul letto... :asd: anche io vorrei ma osno ancora troppo elettrica per riposarmi -.-
ho letto che il vostro era un disturbo di panico con agorafobia è così?
vi hanno richiesto anche la differenziale (a noi no...)???
dai raccontaci un po :)
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Melody82
ma no vedrai che saranno tutti distrutti a collassare sul letto... :asd: anche io vorrei ma osno ancora troppo elettrica per riposarmi -.-
ho letto che il vostro era un disturbo di panico con agorafobia è così?
vi hanno richiesto anche la differenziale (a noi no...)???
dai raccontaci un po :)
Che cosa?????? disturbo di panico con agorafobia ????? Oddiooddio ...ma di cosa stai parlando melody??? Io ho fatto la prima traccia e le caratteristiche comportamentali di questo dodicenne erano quelle (o simili a ) di un Disturbo della Condotta ...mamma mia che ansia!!! Voglio confermeeeeeeee!!!
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ancora...!!ahahahah tranquillo :tajo: te lo ripeto...qui stiamo discutendo dei CASI CLINICI...indirizzo CLINICO...
per sviluppo c'è un altro thread :asd:
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Melody82
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Melody82
ancora...!!ahahahah tranquillo :tajo: te lo ripeto...qui stiamo discutendo dei CASI CLINICI...indirizzo CLINICO...
per sviluppo c'è un altro thread :asd:
Ma scusa sa ...:swear: non avevi chiesto a me com'è andata???? :zott: