Riferimento: Giugno 2013 unicatt
Grazie sury, menomale che ci sei tu oggi :D
Ma in che ambito la inserisci quella della ainsworth?
PRaticamente la triadica è un'osservazione semistrutturata in laboratorio con entrambi i genitori invece che solo mamma+bambino o papà+bambino. Non è molto lontana dalla Strange Situation, quindi diciamo che il dubbio mi si ripropone: ambito individuale, di gruppo o istituzionale per la S-S?
Cercando su internet tra l'altro come osservazione istituzionale ho trovato quella del lavoro e delle organizzazioni, non pare si faccia riferimento all'osservazione in tutela minori/giudiziaria o simili in ambiti istituzionali, appunto (come avrei pensato).
Boooh
Io l'attenzione l'ho fatta, ma alla fine mi sono ripassata solo una teoria con le conseguenti critiche/teorie alternative in modo da poter scrivere qualcosa senza lasciare il foglio bianco.
Stessa cosa per la memoria. Della percezione ho fatto ancora meno...
Riferimento: Giugno 2013 unicatt
Ecco, sapevo che oggi buttandomi sulle tracce mi sarebbero venuti mille ulteriori dubbi.
Oltre alla domanda del post precedente aggiungo una questione:
2007
I fattori e i processi che sottendono la definizione e la costruzione dell’identità rappresentano un ambito fondamentale di ricerca e di studio nell’ambito della psicologia. Il candidato illustri criticamente una o più teorie su tale costrutto all’interno di un ambito della psicologia a scelta.
sull'identità e il sé abbiamo tante teorie. Io avevo pensato (per poter scrivere un po') a Erickson o Smith & Mackie, ma in questo caso l'ambito quale sarebbe? Clinico?
Per l'ambito sociale mi viene in mente solo Tajfel ma non potrei mai scriverci un tema intero...
E poi settore=ambito o c'è una differenza?
Riferimento: Giugno 2013 unicatt
io la ainsworth la metterei in ambito individuale la tua sembrerebbe famiglia.....comunque secondo me va bene perchè la traccia non parla di che tipo di osservazione parlare se scientifica o naturalistica o altro....quindi secondo me anche la strange situation va bene....per quanto riguarda il tema dell'identità Erikson lo metterei in ambito clinico così come Smith e Mackie con la seguente dicitura : "sostenere i soggetti nello sviluppo di una maggiore consapevolezza rispetto al proprio concetto di sè agli effetti che questi hanno sulla vita e le reazioni che il soggetto adotta per far fronte agli eventi minacciosi. Tutto ciò è funzionale per lavorare sulle potenzialità personali dei soggetti e sul loro benessere"
altro non saprei perchè io di identità parlo solo di tajfel anche perchè ci ho fatto la tesi.
Secondo te quindi bandura per motivaz e apprend va bene?
Riferimento: Giugno 2013 unicatt
sìsì, secondo me va bene l'autoefficacia! Non ci avevo pensato, ma alla fine è importante che il senso di azione sull'ambiente percepito dall'individuo sia sufficientemente così si sente competente e mantiene un'elevata motivazione.
E grazie per la risposta :)
Ma settore=ambito o c'è una differenza?
Poi se chiedono vantaggi e limiti degli strumenti qualitativi/quantitativa in un settore della ricerca (o dell'intervento) a scelta avevo pensato:
- introduzione e spiegazione delle differenze tra ricerca qualitativa/quantitativa e strumenti qualitativi/quantitativi con riferimento all'ambito sociale (boh, potrebbe essere anche clinico)
- limiti e vantaggi di entrambi (in relazione ad ambito a scelta)
- esempi di strumenti qualitativi e quantitativi (non so se elencare dei nomi di test o se semplicemente dire "osservazione, test, inchieste, ricerca in archivio...")
- siccome non è che scriverei molta roba fino a qui approfondirei due strumenti uno per parte. Io pensavo di mettere osservazione strutturata con videoregistrazione e tecniche microanalitiche con giudici indipendenti vs osservazione naturalistica (poche righe, non eccessivamente dettagliata.
Può andare?
Riferimento: Giugno 2013 unicatt
direi che va bene , ma quindi sarebbe ambito di ricerca?io per esempio l'ho ipotizzato di intervento, sempre prendendo spunto dalla mia tesi l'ho ipotizzato in un contesto sanitario dove mi avvalgo sia di strumenti ql che qn per valutare la soddisfazione sul lavoro, l'intro la farei identica alla tua poi descriverei con precisione due strumenti sempre x valutare la soddisfazione uno è un test standardizzato QN l'altro è l'intervista in profondità strumento QL, con relativi vantaggi e limiti....oddio che ansia, io nn so come farò a ricordarmi tutto ciò......
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Originalmente inviato da
Saloméxx
sìsì, secondo me va bene l'autoefficacia! Non ci avevo pensato, ma alla fine è importante che il senso di azione sull'ambiente percepito dall'individuo sia sufficientemente così si sente competente e mantiene un'elevata motivazione.
E grazie per la risposta :)
Ma settore=ambito o c'è una differenza?
Poi se chiedono vantaggi e limiti degli strumenti qualitativi/quantitativa in un settore della ricerca (o dell'intervento) a scelta avevo pensato:
- introduzione e spiegazione delle differenze tra ricerca qualitativa/quantitativa e strumenti qualitativi/quantitativi con riferimento all'ambito sociale (boh, potrebbe essere anche clinico)
- limiti e vantaggi di entrambi (in relazione ad ambito a scelta)
- esempi di strumenti qualitativi e quantitativi (non so se elencare dei nomi di test o se semplicemente dire "osservazione, test, inchieste, ricerca in archivio...")
- siccome non è che scriverei molta roba fino a qui approfondirei due strumenti uno per parte. Io pensavo di mettere osservazione strutturata con videoregistrazione e tecniche microanalitiche con giudici indipendenti vs osservazione naturalistica (poche righe, non eccessivamente dettagliata.
Può andare?
Riferimento: Giugno 2013 unicatt
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Originalmente inviato da
sury2013
direi che va bene , ma quindi sarebbe ambito di ricerca?io per esempio l'ho ipotizzato di intervento, sempre prendendo spunto dalla mia tesi l'ho ipotizzato in un contesto sanitario dove mi avvalgo sia di strumenti ql che qn per valutare la soddisfazione sul lavoro, l'intro la farei identica alla tua poi descriverei con precisione due strumenti sempre x valutare la soddisfazione uno è un test standardizzato QN l'altro è l'intervista in profondità strumento QL, con relativi vantaggi e limiti....oddio che ansia, io nn so come farò a ricordarmi tutto ciò......
settore e ambito a mio avviso sono sinonimi
Riferimento: Giugno 2013 unicatt
grazie, sì parlavo di ricerca... io ho l'ansia che quando leggerò la traccia andrò in crisi sui termini come al solito. Ma perché questi dubbi vengono solo a me?
Riferimento: Giugno 2013 unicatt
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Originalmente inviato da
Saloméxx
grazie, sì parlavo di ricerca... io ho l'ansia che quando leggerò la traccia andrò in crisi sui termini come al solito. Ma perché questi dubbi vengono solo a me?
guarda è normale.....non preoccuparti........non è facile come esame, le cose sono troppe e difficili da sistematizzare.......la cosa più difficile per me è recuperare tutto questo dalla memoria.....quel giorno non so come farò.
Riferimento: Giugno 2013 unicatt
Domanda: ma se non finisco di copiare in bella la correzione si ferma lì fino a dove sono arrivata a copiare?
Ho il terrore di questa eventualità, perché sono lentissima e ho anche problemi a scrivere a lungo per un problema al polso...
Riferimento: Giugno 2013 unicatt
Si mi hanno detto che correggono solo la bella! Io nn penso di fare la brutta!
Riferimento: Giugno 2013 unicatt
mmm ma come fai? Io al liceo facevo i temi direttamente in bella, ma ho bisogno di pasticciare per fare la scaletta, poi magari mi viene in mente qualcosa e lo inserisco dopo con asterischi e robe varie... anche io vorrei, ma se non si può usare lo sbianchetto (come succede di solito in questi casi) verrebbe un po' troppo un pasticcio...
Riferimento: Giugno 2013 unicatt
La scaletta te la fai! Ma nn scrivo tt in brutto e poi copio in bella! Faccio tipo scaletta/schemini e scrivo la bella! No?
Riferimento: Giugno 2013 unicatt
Io ho provato ma non riesco, pasticcio troppo... non so, ora magari provo, tanto volevo comunque provare qualche traccia.
Stai meglio comunque? :)
Riferimento: Giugno 2013 unicatt
Scusate, se chiedono "una metodologia della ricerca psicosociale" voi scegliereste tipo "metodi descrittivi" o una metodologia tipo "osservazione"?
Riferimento: Giugno 2013 unicatt
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Originalmente inviato da
Saloméxx
Scusate, se chiedono "una metodologia della ricerca psicosociale" voi scegliereste tipo "metodi descrittivi" o una metodologia tipo "osservazione"?
Mi rispondo da sola, magari vi serve.
Guardando il thread dell'esame dell'anno scorso hanno sviscerato la questione:
Metodi/metodologia: sperimentale/correlazionale-descrittivo/clinico
Quindi se si deve approfondire uno credo si possa fare quello sperimentale o quello descrittivo (magari concentrandosi su uno di quelli inclusi, ad esempio l'osservazione) o quello clinico.
Sono in dubbio sulla ricerca-azione, ma secondo me andrebbe ugualmente bene.