Riferimento: c'è qualcuno che lavora come psicologo
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Originalmente inviato da
Vimae
Secondo me il master di Cornoldi è molto buono, soprattutto anche a livello di "nome".
Quando dico che mi sono formata lì noto che automaticamente vengo considerata più "esperta"...
Sicuramente la teoria non basta e quindi seguire il master senza mai vedere pazienti non serve...
Se unisci la pratica in neuropsichiatria avrai modo di approdfondire tante cose e, con il master, di capire ciò che fai e lavorare anche su aspetti nuovi...
In quanto alla clientela... molta viene con il passaparola.
Dopo il tirocinio io non mi sono fermata in neuropsichiatria come volontaria: avevo imparato ciò che mi serviva e loro ora mi conoscevano e avevano fiducia in me.
Quindi hanno iniziato ad inviarmi privatamente quei casi che non potevano essere assorbiti dal servizio (perchè se mi fossi fermata come volontaria non ci sarebbe stato bisogno di inviarli fuori...).
Quei casi a loro volta mi hanno segnalata ad altri e così via...
Sicuramente non vivo solo di questo (ho altre collaborazioni), ma è un buon modo per cominciare.
Mentre aspetti puoi fare anche altri lavori, anche non come psicologa ma comunque nel campo (educatrice, assistente domiciliare,....).
Ti permetteranno di sopravvivere ma anche di rimanere nel "giro".
Puoi anche proporti a qualche scuola privata offrendo di organizzare un doposcuola (su piccolo gruppo) per i bambini con difficoltà.
Un gruppo di 4-6 bambini a pomeriggio: frequenza un giorno a settimana, dalle 16,30 alle 18,30 e recupero sulle aree di difficoltà misto ad attività ludiche sempre orientate al recupero.
Quota di 20 euro a bambino, per 4-6 bambini sono 80-120 euro al giorno.
Moltiplicato per 5 giorni a settimana.
A questo aggiungi qualche consulenza in studio, qualche ora di adm o altro e si sopravvive (alla fine si comprano anche i test!).
Grazie mille per le informazioni... Si il master di cornoldi sembra avere molta popolarità e chi esce da lì riesce a crearsi un bel giro!
Ho provato a mandare un pò di CV in giro (asili, scuole private, etc...), ma qua sembra tutto "chiuso" per il momento o i posti sono già occupati: uff! Speriamo con i centri estivi.
Riferimento: c'è qualcuno che lavora come psicologo
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pimo_eli
scusate se mi intrometto...ma state andando un po' OT (sebbene capisco che la discussione possa essere interessante!)
Vi chiederei di spostarvi, magari, su questa altra discussione,
http://www.opsonline.it/forum/psicol...ico-97598.html
in modo da lasciare qui lo spazioa chi è interessato a raccontare la propria esperienza di lavoro come psicologo.
Buona giornata
Eli
Ops... chiedo scusa!!!!
Riferimento: c'è qualcuno che lavora come psicologo
interessante!anche io vorrei intrapredere tale percorso in ambito educativo scolastico...interessante il gruppo di bambini...un pò di ottimismo!
credo che un master sia molto spendibile. poi ovvio dipende dalla fortuna e da come ci si propone. inizialmente è un investimento nel comperare i test come il dentista o il ginecologo investono per i macchinari...ma è sicuramente una spesa minore la nostra!
Riferimento: c'è qualcuno che lavora come psicologo
Concordo sul fatto che la spesa iniziale ci sia, ma credo anche che se ci si riesce a creare un pò "il giro" poi i soldi li ammortizzi :-) Io sto iniziando pian piano ad avere qualche richiesta, infatti è arrivato il momento di decidere se aprire la P.IVA o no e di come muovermi. La cosa mi elettrizza e mi spaventa nello stesso momento... MA... NON VEDO L'ORA DI COMINCIARE SERIAMENTE :-)
Riferimento: c'è qualcuno che lavora come psicologo
ciao alterpsico, ma stai facendo il master scolastico giusto?le proposte arrivano in tale settore o in altri?
Riferimento: c'è qualcuno che lavora come psicologo
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Originalmente inviato da
klaudia82
ciao alterpsico, ma stai facendo il master scolastico giusto?le proposte arrivano in tale settore o in altri?
Si, sto seguendo il Master in Psicologia Scolastica della Firera&Liuzzo (o IPS: Istituto di Psicologia Scolastica) e le richieste che mi arrivano sono tutte in ambito scolastico, ma non mi giungono attraverso il master però... anche perchè quello lo frequento a Bologna e io abito tra Trieste e Gorizia.
Riferimento: c'è qualcuno che lavora come psicologo
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Originalmente inviato da
alterpsico
Si, sto seguendo il Master in Psicologia Scolastica della Firera&Liuzzo (o IPS: Istituto di Psicologia Scolastica) e le richieste che mi arrivano sono tutte in ambito scolastico, ma non mi giungono attraverso il master però... anche perchè quello lo frequento a Bologna e io abito tra Trieste e Gorizia.
curiosità: come ti arrivano :rolleyes: ?
Riferimento: c'è qualcuno che lavora come psicologo
Guarda per il momento alcune persone tramite il "passaparola" di altri colleghi che, non occupandosi di psicologia scolastica e disturbi dell'apprendimento, si sono rivolti a me e altri tramite l'ospedale infantile della mia città dove facevo il volontariato...
Re: Riferimento: c'è qualcuno che lavora come psicologo
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Originalmente inviato da
francesca52
tanti complimenti a pimo eli veramente.. anche a me piacerebbe lavorare nel tuo campo.. ho fatto un master annuale in neuropsicologia e mi sono detta che dopo quello non avrei più studiato perchè sono proprio stanca e soprattutto sono avvilita dalla situazione lavorativa.. quindi il fatto che nonostante tu riesca a lavorare hai comunque deciso di fare la specializzazione mi risulta difficile da comprendere ma sarà un mio limite!!
Guarda che anche lavorando, nel nostro campo (come in quello medico, ma anche ingegneristico e molti altri) bisogna comunque continuare a studiare per aggiornarsi.
I test cambiano, i modi di fare valutazione si evolvono, così come le terapie, etc... non è che quello che hai imparato in quel master andrà bene tutta la vita. Va bene ora... ma bisogna aggiornarsi!
Pensa che molte definizioni che abbiamo adesso fino a dieci anni fa non c'erano.
Pensa che sta per uscire il dsm v che sarà anche quello una rivoluzione.
Se pensi di non voler studiare più, soprattutto se trovi lavori... boh.. la questione mi preoccupa.
Io non andrei da un chirurgo che utilizza tecniche di 20 anni fa, perché una volta trovato posto in ospedale non si è più aggiornato.:sbonk:
Così come un medico che prescrive vecchi medicinali. Ma anche un parrucchiere che usa sostanze che si usavano 30 anni fa e ora si è scoperto far male, per farti degli esempi.
Leggere di persone che sono contrarie allo studio e non vogliono studiare più mi preoccupa (sia chiaro, non parlo per forza di fare master strapagati e specializzazioni) ma lo STUDIO in quanto tale...
la tua affermazione mi fa pensare che forse hanno fatto bene a istituire gli ECM... se la gente la pensa così!
Riferimento: c'è qualcuno che lavora come psicologo
mi permetto di intervenire su quanto detto daPiedPiper: sono assolutamente d'accordo con te, ma a mio parere c'è un discorso meno "personalistico" da fare...
Io lavoro, tra le altre cose, in università, e ho modo (fortuna? forse...) di vedere un po' il "trend" relativo alla motivazione di chi sceglie la strada dell'università (e in questo caso, anche della facoltà di psicologia): purtroppo l'università è fortemente in crisi, e ultimamente (per motivi che eviterei di trattare qui) le persone che si iscrivono in università (intendendo tra esse anche quelle della mia generazione!) spesso scambiano l'università come un proseguimento del liceo, una forma di istruzione "semi-obbligatoria"...
purtroppo (anzi, io direi, per fortuna!) non è così!...soprattutto chi esce poi da facoltà come la nostra, è un professionista, che ha il dovere dell'aggiornamento! l'unica differenza, secondo me, in questo tra un laureato in economia e uno in psicologia è che il laureato in economia viene messo a fare il cassiere e poi, se non si aggiorna, resta a fare quello.... mentre lo psicologo, magari inizierà anche lui come educatore, o baby sitter, o comunque facendo lavori non corrispondenti all'ambito della psicologia :look: ma può crescere professionalmente e fare lo psicologo "da-immaginario-popolare" (con lo studio, i pazienti, ecc ecc) solo se studia, migliora, cresce, si sbatte anche!
soprattutto, piantiamola di pensare che il lavoro caschi dall'alto, e che uno, uscito dall'università, stia lì e magicamente piovano dal cielo 1000 pazienti o richieste di lavoro, solo perchè "si è studiato tanto prima" :nono:
questo (e qui si torna sul punto iniziale del mio post) è il destino di tutti (e lo ripeto, tutti) le persone che decisono di svolgere un lavoro qualificato e di responsabilità, che siano avvocati, medici, psicologi...e poi, in questo lavoro, si ha a che fare con persone spesso in gravissime difficoltà, e soprattutto con difficoltà delle più varie specie (dal tossicodipendente, alla persona disabile, alla persona che ha subito un lutto, alla diagnosi, alle perizie psicologiche ecc) e se non si è aggiornati, come si pretende di lavorare nei diversi ambiti della professione di psicologo? :look:
Riferimento: c'è qualcuno che lavora come psicologo
Ok adesso intervengo sul tema della discussione :D
ho la fortuna di poter dire di fare, nella mia vita, la psicologa ;) ecco dove e come:
- 20 ore all'università, come tutor d'ateneo per gli studenti disabili... ho fatto presso l'ufficio che si occupa di questo prima il servizio civile, poi mi hanno tenuta come educatrice, alla fine faccio qualcosa che è molto molto simile al lavoro dello psicologo
- 1 studio (appena aperto) con altri colleghi (dove non vedo ancora pazienti... vedi dopo)
- 2 altri studi all'interno rispettivamrnte di un'associazione culturale e di una naturopata, mi inviano pazienti e io mi impegno a vederli lì nei loro spazi, pagando un mini-affitto...al momento ho 2 pazienti, inviatomi da loro
- futuro progetto (che verrà avviato tra breve) con la naturopata di cui sopra, di organizzare incontri a tema su vari argomenti, chiaramente facendoci pagare
- futuro progetto (pure lui in fase di avviamento) di gruppo di supporto psicologico per un gruppo di donne in menopausa
- contatto con una mia amica (responsabile delle risorse umane di un'azienda) per fare la valutazione dello stress lavoro - correlato al personale (prima e unica volta che uso una conoscenza)
- contatti ancora tutti da definire, ma che ci sono, nel mondo della psicologia giuridica, per fare perizie (li definirò meglio nel 2011, visto che prima volevo fare un master nell'ambito)
- corso sui test grafici, organizzato da me e una mia collega, arrivato alla terza edizione
... per quanto riguarda gli studi, mi sono proposta io nei vari posti... per i contatti nell'ambito giuridico, sono venuti loro da me, nel senso che poi se "entri nel giro" di siti internet con cui collaborare, di strutture, di conoscenze, di fonti dove trovare materiali e iniziative, dopo un po' vedi che le occasioni arrivano "da sole", nel senso che magari sei registrata a 10 siti e leggendo le news dei siti trovi qua e là qualche annuncio, oppure qualcuno che ha bisogno cerca e trova il tuo nome...
baci
Chiara ;)
Re: Riferimento: c'è qualcuno che lavora come psicologo
Grazie Arwen.
Hai arricchito il mio punto di vista.
Leggerti è sempre un piacere.
Riferimento: c'è qualcuno che lavora come psicologo
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Originalmente inviato da
Manuela1989
ciaoo a tuttii!!!
vorrei sapere se per forza bisogna fare una scuola di specializzazione dopo i 5 anni d laurea triennale e specialistica...cioè cosa si può fare solo con la laurea???
non si può aprire un proprio studio??
me la sconsigliate come facoltà per qnt riguarda il lavoro???
siccome è la mia passione però non sono convinta al 100 per cento a causa del lavoro...
Con la laurea specialistica non si può aprire un proprio studio in quanto, dopo la laurea di 5 anni, è necessario effettuare un periodo di tirocinio (6 mesi o un anno) e sostenere un esame di stato per ottenere l'abilitazione alla professione. A quel punto ci si può iscrivere all'Albo degli Psicologi, aprire la partita iva e avviare il proprio studio. Con la sola laurea in psicologia si può lavorare come educatore o svolgendo mansioni che richiedono competenze in ambito psicologico, ma che non ti permettono di esercitare.
Per quanto riguarda il lavoro e la retribuzione... è una scelta molto personale. Lavorare come psicologo non è impossibile, ma bisogna rimboccarsi le maniche, darsi da fare, mantenere una buona rete di contatti con colleghi, associazioni, studi professionali... insomma: è necessario darsi da fare. Nella nostra professione il lavoro non cade dal cielo e, una volta laureati o abilitati, è lì che inizia la vera strada. Non è un punto di arrivo, ma appena uno di partenza. Si deve essere pronti a molti sacrifici e voglia di mettersi in gioco.
Riferimento: c'è qualcuno che lavora come psicologo
e quindi la scuola di specializzazione a cosa serve???
e il tirocinio in cosa consiste??
grazie per la risposta ;)