Riferimento: Janet precursore di Freud
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Originalmente inviato da
IlProfeta
... bisogna fare di più l'amore!
Caro IlProfeta,
premesso che fare l'amore è l'occupazione più piacevole e soddisfacente che io conosca e che quindi non potrei dissentire da te in nessun modo, tuttavia non comprendo il "di più". Forse ti sei fatto un'idea che trascorriamo troppo tempo su questo forum a detrimento di quella nobile "arte", oppure che comunque sia è sempre troppo poco, o dai nostri scritti deduci che esercitiamo poco ... il "di più" secondo me andrebbe chiarito, perché manca un termine di paragone e manca la constatazione iniziale che lo introduce. Anche il termine "bisogna" si presta ad equivoci e a fraintendimenti; mi chiedo, come possiamo auto-prescriverci qualcosa di piacevole, non diventa per ciò stesso meno piacevole se ci obbligassimo col tuo ""bisogna"? E anche qui, da quale constatazione parte il "bisogna": da una riflessione esistenziale, è frutto di una meditazione, da studi scientifici che farebbero diventare il far l'amore rimedio o medicina? Non sarebbe più saggio lasciare questa attività all'arbitrio e al piacere di ciascuno piuttosto che prescriverla e misurarne la quantità, una quantità minima standard che faccia da soglia accettabile per entrare nel club del "benessere"?
Un saluto
Riferimento: Janet precursore di Freud
Riferimento: Janet precursore di Freud
...Come vedi, caro il mio Profeta, il Megiston è tutto tranne che un disinteressato a certe tematiche...
Senti Meg, guardo nell’armadio se c’ho un vestitino di lustrini, ok? Tu che fai, arrivi direttamente in bottiglia?
G
Riferimento: Janet precursore di Freud
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Originalmente inviato da
giulietta.o
...Come vedi, caro il mio Profeta, il Megiston è tutto tranne che un disinteressato a certe tematiche...
Senti Meg, guardo nell’armadio se c’ho un vestitino di lustrini, ok? Tu che fai, arrivi direttamente in bottiglia?
G
Cara Giulietta,
è desolante come "ci hanno rimasti soli" (come si dice a Roma); nello stesso tempo non è un dramma anzi, potremmo approfittarne per una cenetta vis-a-vis a lume di candela ;). Ti avviso, elegante quanto vuoi, ma i lustrini non mi piacciono; io, naturalmente, da "serenissimo" arriverò in gondola, che è più romantico. Corteggiamento libero :D.
Ciao
P.S. Riceverai un mio fido latore con l'indirizzo del luogo segreto dell'incontro e con un mazzo di rose rosse baccarat a stelo lungo per propiziare l'incontro con incensi. ;) Non esco dalla bottiglia, perché con tutto quello spirito uscirei ondeggiando :D.
Riferimento: Janet precursore di Freud
Caro Il Profeta, che t’avevo detto?...E poi, vuoi mettere la classe?
Meg, sono sollevata che non ti piacciano i lustrini: in effetti ho messo il muso nell’armadio e ho trovato solo una sfliza di tubini neri...
Al vis a vis sono abituata, fuori e dentro la stanza...oddio come sono scema!...(e questa, a un non iniziato e a pensarci bene, parebbe pure una battura triviale!)...vabbè, taccio e aspetto il latore che è meglio, va...
Tua Giulietta
Riferimento: Janet precursore di Freud
(poi però settimana prossima questa la racconto in seduta...flirto su un forum con un analista con i tentacoli in testa...cos’è? transfert laterale?...non vorrei che la coppia analitica del mulino bianco ne risentisse...)