Riferimento: sotto tortura dai pensieri
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Postman Pat
non lasciarti scoraggiare da questo commento, iacopo. Si tratta di autori molto validi che consiglio di leggere anche a johnny e a tutti gli altri
quando ho consigliato i libri di favole ero serio, proprio perché le favole raccontano delle verità, sotto forma di racconti di fantasia, che spesso sono più accessibili rispetto ai testi universitari (o post-universitari, visto gli autori che ha citato) per chi non è addetto ai lavori. Cioè se leggi Freud, Jung e Fromm e non sai le basi epistemologiche su cui si fondano, c'è il rischio di non comprendere ciò che dicono, di capirne una piccola percentuale o di fraintendereli. Ad esempio quando Freud dice che il narcisismo è patologico, per "narcisismo" si riferisce ad una fase dello sviluppo psicosessuale, ma se il lettore non lo sa crede che sia patologico avere stima di sè. Non so e mi spiego.
Dal momento che colui che ha aperto questo thread dice di essere "sotto tortura dei pensieri", e poi ha specificato che li vive come pensieri ossessivi, non mi sembrava il caso di "consigliare" libri che possono fomentare questi pensieri.
Vuoi sapere cosa ne pensava Freud dei sintomi ossessivi? Che rivelano una fissazione/regressione alla fase anale. OK ora che lo sa credo che Iakopos sia un po' più angosciato di prima, non sa cosa significa "fase anale", si cercherà qualcosa di Freud sull'argomento, capirà poco o nulla e si preoccuperà ancora di più. Anche perché non è detto che i suoi siano pensieri ossessivi, lui li definisce così ma magari non lo so sono, perciò si consigliava di rivolgersi ad uno psicoterapeuta, perché lui li vive così e gli danno preoccupazione, e leggere un libro può peggiorare le cose invece che migliorarle. Con tutte le buone intenzioni di chi "consiglia" i libri.
Riferimento: sotto tortura dai pensieri
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Originalmente inviato da
gieko
Beh, se hai perso tempo a leggere Freud e Jung potresti anche riflettere su quanto ti è stato scritto, visto che erano i primi a dire che i libri servono a ben poco.
Saluti
Gli fai una bella pubblicità, a Freud e Jung: due ignoranti, in realtà erano due intellettuali di vastissima cultura!
E poi, ci sono due tipi di pazienti: quelli che vanno in terapia senza sapere nulla di psicologia, e sono quelli che piacerebbero a voi, perchè magari vi fanno meno resistenza, e quelli che invece ne sanno qualcosa e vi mettono in dubbio, e la cosa vi disturba il lavoro, e non capite che chi si informa, legge, si documenta, è un curioso di natura, un creativo, e impara molto di più, anzi, vi usa per migliorarsi.
Riferimento: sotto tortura dai pensieri
Che brutta opinione che hai dei pazienti!
D'altra parte, sopravvaluti un po' troppo gli psicoterapeuti.
ciaz.
Riferimento: sotto tortura dai pensieri
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Originalmente inviato da
neuromancer
Che brutta opinione che hai dei pazienti!
D'altra parte, sopravvaluti un po' troppo gli psicoterapeuti.
ciaz.
Non mi sembra tanto azzeccata come risposta, neuromancer.
Perchè non argomenti sui contenuti, invece di fare illazioni su di me?
Allora le faccio io: hai la solita puzza sotto il naso di chi usa la psicologia per mettersi sullo scranno, quando non riesce a obiettare.
Mi sembra che tu non ti ci voglia confondere più di tanto, della serie mi disimpegno, tanto è un paziente...
Riferimento: sotto tortura dai pensieri
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Originalmente inviato da
complicata
Gli fai una bella pubblicità, a Freud e Jung: due ignoranti, in realtà erano due intellettuali di vastissima cultura!
Ma che stai a dire? Temo che abbia proprio frainteso la questione.
Saluti
Riferimento: sotto tortura dai pensieri
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Originalmente inviato da
iacoposk8
perchè scusa?
Viste le tue richieste e soprattutto le tue risposte, il dubbio sorge spontaneo.
Riferimento: sotto tortura dai pensieri
Non ho frainteso affatto: tu volevi dire che i libri non aiutano se uno ha un problema psicologico.
Però hai fatto passare il messaggio che leggere libri di psicologia non serve a niente, ed è un messaggio fuorviante.
Il messaggio è stato: vai all'asl, hai un problema.
Riferimento: sotto tortura dai pensieri
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Originalmente inviato da
complicata
Non ho frainteso affatto: tu volevi dire che i libri non aiutano se uno ha un problema psicologico.
Però hai fatto passare il messaggio che leggere libri di psicologia non serve a niente, ed è un messaggio fuorviante.
Il messaggio è stato: vai all'asl, hai un problema.
Questa, se permetti, è la tua personale lettura.
Saluti
Riferimento: sotto tortura dai pensieri
E grazie dell'informazione, anche i tuoi messaggi sono la tua personale lettura delle cose.
Riferimento: sotto tortura dai pensieri
Citazione:
Originalmente inviato da
complicata
E grazie dell'informazione, anche i tuoi messaggi sono la tua personale lettura delle cose.
Bene, e allora perchè li assolutizzi? Ecco dove sta il fraintendimento.
Saluti
Riferimento: sotto tortura dai pensieri
scusate adesso dico la mia.
Johnny,sottoscrivo assolutamente.Io stessa che studio psicologia e pedagogia a scuola,certo non a livelli universitari, ho dovuto fare un percorso precedente e di preparazione per poter approfondire argomenti come Freud e ovviamente chi pensa di prendere un libro del genere senza sapere i concetti di base è solo tempo perso.
Gieko,si vede che sei un discepolo di Freud,le tue risposte ciniche continuano a colpire nel segno,come d'altronde lui stesso rispondeva allo stesso modo.
Complicata,hai una pessima considerazione dei pazienti e degli psicologi,sei la classica persona ricca di pregiudizi e che spara a vanvera senza avere un briciolo di esperienza vissuta in certi ambienti e semplicemente perchè hai paura ad ammettere che hai dei problemi da affrontare.il tuo pensiero principale è IO NON HO BISOGNO DI UNO PSICOLOGO,RIESCO A RISOLVERE I PROBLEMI DA SOLA,ANDATECI VOI A FARVI STRIZZARE IL CERVELLO DA STI 4 PAZZOIDI.
e con questo ho finito.
Datevi una calmata.
Riferimento: sotto tortura dai pensieri
No, mi spiace, ma non posso accettarlo.
Io ho visto solo un tono da "aggravatori di sintomi" nella prima pagina, e volevo smorzarlo.
Bisogna appunto prendervi con le molle, io non ho affatto pregiudizi, anche perchè ho uno psy con le palle che mi ha insegnato a relativizzare anche i sintomi.
Se controbattere e discutere è avere un problema, mi ritiro in buon ordine.
Riferimento: sotto tortura dai pensieri
beh... se la tua psicologa relativizza i sintomi... non dico che ogni cosa debba essere vista come qualcosa di grave, ma se un paziente arriva e dice di avere una preoccupazione io la prenderei in considerazione cercando di capire di cosa ha bisogno. Se uno psicologo relativizza tutto allora cosa si mette a curare?
Riferimento: sotto tortura dai pensieri
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Originalmente inviato da
ninina_ninina
Gieko,si vede che sei un discepolo di Freud,le tue risposte ciniche continuano a colpire nel segno,come d'altronde lui stesso rispondeva allo stesso modo.
Ciniche? Al massimo avrei detto cliniche, almeno per quanto riguarda il buon Sigismondo.
Saluti
Riferimento: sotto tortura dai pensieri
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Originalmente inviato da
complicata
No, mi spiace, ma non posso accettarlo.
Io ho visto solo un tono da "aggravatori di sintomi" nella prima pagina, e volevo smorzarlo.
Al massimo si potrebbe riflettere sull'opportunità di discutere del bisogno di rassicurarsi rispetto ai "sintomi". Qui non li aggrava nessuno, e "smorzarli" perchè dovrebbe essere utile? Magari può anche permettere a qualcuno di fare emergere una domanda che altrimenti farebbe fatica a farsi strada. E se no, le cose rimangono come sono.
Saluti