La situazione è addirittura peggiore. Ecco i numeri.
Leggo dal bollettino dell'AUPI:
"... i dati cominciano ad essere crudi e duri. 40.000 Psicologi iscritti all'Albo. 50.000 studenti iscritti alle Facoltà di Psicologia. Dei 40.000 psicologi iscritti all'albo, una metà circa, vivono una situazione occupazionale, che ad essere ottimisti possiamo definire precaria..."
... e tutti gli psicologi non iscritti all'albo? Quanti saranno? A mio parere ce ne sono altre decine di migliaia...
Inoltre le scuole di specializzazione riconosciute dal MIUR sono 274 (almeno questo era il numero il 9/07/2003).
E tutte quelle che non sono state riconosciute, quante sono?
Non credo che il mercato già (accadrà mai?) nel 2010 riuscirà ad assorbire un numero di psicologi che avrà superato -abbondantemente- le 100.000 unità.
Il problema è che la scelta universitaria viene fatta con il cuore e non con la mente. Si sa già che non ci sarà lavoro come psicologi. Nonostante questo ci si iscrive a psicologia una volta laureati si pretenderebbe pure di fare gli psicologi!!!
C