Citazione:
a un certo punto della sua carriera, dopo l'ennesimo furto, si sente male, ha ansia, palpitazioni, insonnia e si trova nella posizone B dell'esempio. Perchè è accaduto? Da clinico posso ipotizzare che finalmente il cervello di Tizio incomincia a funzionare perchè i sintomi insorti dopo l'enensimo furto lo invitano a smetterla di fare il ladro (segnale di pericolo). Dunque il sintomo è sinonimo di malattia? No, signori, la malattia c'era quando Tizio rubava e si sentiva bene, nella posizione A!!!! Ma il pensiero lineare invocato dal paziente è sinonimo di voler rimanere "nella malattia"(voglio tornare come prima a rubare con benessere), a mio parere è espressione della parte della persoanlità psicotica del paziente, mentre la parte sana della personalità è nel sintomo (posizione B).
Secondo te, il fatto che tu associ ansia, malessere, palpitazioni e insonnia all'ennesimo furto.. non ti fa venire in mente che è un pensiero lineare il tuo? Non esistono fattori contingenti? E se fosse stato "semplicemente" abbandonato dalla sua compagna? .. E se quest'uomo si era trasferito solo da qualche mese in una nuova città? Pensiero lineare è quando io sono un ladro.. ad un certo punto ho insonnia, palpitazioni, ecc., ed io lo associo a sensi di colpa per il fatto di essere ladro.. la classica spiegazione individualistica degli eventi.. io io io io e io. Attenzione, non dico che un pensiero del genere sia scorretto, dico solo che può essere riduttivo pensarla solo in questi termini.