Citazione:
Originariamente postato da Antopsi
Senti, non è questione di uscire dagli schemi, e questione di sapere di cosa si parla. E mi avete dimostrato di avere un'idea della psicologia quanto meno vaga. Se poi un giorno qualcuno riuscirà a dimostrarmi dati alla mano che, per esempio, il viaggio extracorporeo non è una baggianata sarò il primo a cambiare idea.
"L'idea che abbiamo della psicologia è tratta anch'essa da esperienze dirette con psicologi in cui abbiamo notato determinati limit, di certo non facciamo di tutta l'erba un fascio, infatti siamo qui anche per riscontrare cosa è cambiato soprattutto in pratica e non solo in teoria,.
Il fatto di dimostrare non è il nostro compito, noi crediamo che gà solo il fatto di esprimere le proprie esperienze possa essere utile a chi si trova o si è trovato a vivere cose insolite o che la spiegazione degli psicologi non ha colamto nel dare risposte a certi avvenimenti, spesso molto più profondi di quello che si pensi, quindi al momento che lo potremo dimostrare lo faremo, ma ora ci limitiamo a discuterne."
La ricerca scientifica non va avanti con le "esperienze personali", ma con i dati. Su cose del genere non si può fare nessun tipo di esperimento, queste cose di cui parlate non sono assolutamente falsificabili.
Quindi se non sono falsificabili sono oggettive e perchè non approfondirle?
E come Popper insegna, se non lo puoi falsificare allora non ha una base solida.
Herry popper? ciò che non ha contrario è molto più reale di ciò che lo ha, e noi siamo proprio alla ricerca di questo, come dovrebbero esserlo tutti, perchè la besi solide appunto non debbono avere contrario, sai che confusione altrimenti?
Quando puoi dire tutto e il contrario di tutto e dare sempre l'impressione di avere ragione e di essere credibile, allora non c'è progresso.
Il progresso ci sarà sempre, non lo gestiamo di certo noi, è una spinta necessaria, già il fatto di discutere di tutto è progresso, poi ognuno si fa la propria logica, ma c'è sempre un arricchimento e quando uno si ferma nella ricerca constaterai , se non lo hai già fatto, che qualcosa subentra, il dolore , a smuoverlo dalle cristallizzazioni che lo bloccavano.
Così torniamo veramente nel 1700! Mi dispiace, ma non puoi dire "tutto appartiene a tutto basta voler approffondire e vi è di tutto di più."! Allora io ti dico che, a voler approfondire, la teoria della relatività fa parte della psicolgia perchè considera il tempo come un concetto relativo. Ovviamente non è così, perchè è una lettura incompleta e superficiale di una teoria molto complessa.
Tutto è collocabile, in successione e nella sua relatività c'è una logica ben precisa, il tempo è un concetto relativo, soggettivo per ogni individuo , ma non lo rinchiuderei nè nella fisica nè nella psicologia, perchè riguarda tutti e tutto e lo schematizzare non aiuta , visto che la gran parte delgi individui non sanno cosa studia la fisica o la psicologia, ma cerca di trovare risposte più semplici possibili, pertanto noi parliamo agli uomini a prescindere dal ruolo che occupano o da che albero appartiene quel ramo.
E adesso scusate ma vado a mangiare. Magari continuiamo più tardi. :ciao:
Noi ora andiamo a fare un colloquio di lavoro, altrimenti nun se magna, a dopo.