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Originariamente postato da willy61
Carissimo Nos.
Mi permetto di intervenire, perché mi pare che l'immagine che hai della scienza e del suo modo di procedere sia un tantino falsata.
Punto uno: "A livello genetico non siamo ancora in grado di distinguere l'odio omicida dall'avversione per i broccoletti". Glen G. Gabbard, Manuale di psichiatria psicodinamica, Cortina Editore, 2003 (ultima edizione)
Punto due: nella scienza non importa chi ha detto cosa, contano i risultati degli esperimenti. Non conta nulla se uno ha preso il nobel o ha scoperto qualcosa. Einstein propose, nel 1926, dopo il Nobel per la fisica (del 1919) e molti altri riconoscimenti, una teoria chiamata "Teoria dei campi unificatì". La difese fino alla morte, ma nessuno poté mai confermarla e oggi tutti riconoscono che è sbagliata e falsa come giuda.
Punto tre: Le correlazioni sono correlazioni, non relazioni causali. Da una statistica del Federal Bureau of Statistics degli USA risulta esserci una correlazione (coefficiente 0.58, quindi molto alto) tra possesso di personal computer e probabilità di ammalarsi di AIDS. Ma sostenere, sulla base di questo dato, che il PC ti fa venire l'AIDS credo non lo faresti nemmeno tu.
Ristudiare biologia, per favore. Se vuoi ti posto qualche buon link.
Volevo aggiungere un punto uno bis: geneticamente un uomo è simile ad un topo norvegese (quelli bianchi da laboratorio) per circa il 97%. Sai come si incazzano i topi?