Citazione:
Originariamente postato da wrubens
Il thread potrebbe anche estendersi a questo punto…e se incontri un tuo paziente in giro per la città cosa fai?...e se lo incontri in discoteca in una serata brava?...
Sta a te, terapeuta, mantenere il giusto grado di distanza, naturalmente senza far sentire il paziente rifiutato o in colpa per la casualita' (e senza sentirti a tua volta in colpa per il semplice motivo che sei umano pure tu e in quanto tale hai il diritto di stare bene facendo cose che ti piacciono), e valutando poi in seduta la portata dell'accaduto.