In "Persona e guarigione"l'autore mette in luce le profonde intersezioni tra medicina,magia,religione e scienza.L'interrelazione magia-religione,inerente i fondamenti arcaici della medicina e della psicologia,rientra nella dimensione del pensiero magico,che può assumere caratteri di fusione e di confusione.Il pensiero magico viene analizzato a livello delle due direzionalità di terapeucità e iatrogenità.Questa operatività normale e patologica permette di comprendere le dinamiche dei rituali sia sintomatologici che terapeutici.Citazione:
Originariamente postato da korianor
Scusami Belanda, potresti sintetizzare cosa si sostiene in questo libro? Ho cercato un po' su internet ma non mi è chiara la posizione di questo autore.
La tesi che Pacciolla sostiene é la correlazione fra struttura della personalità e processi di guarigione.S'è ampiamente dimostrato come i processi di guarigione,spesso nei disturbi psicologici e psicosomatici,siano prevalentemente psicodinamiche di autoguarigioni innescate da vari mezzi(terapeuta,farmaci,tecnica psicoterapica,ect)in vari contesti(clinici,religiosi,ect).L'uomo ha sempre cercato di sapere come guarire o come conseguire il massimo benessere,ma nessuno é riuscito a dare un'univoca e certa risposta.Sia la scienza che la religione hanno cercato di dare una risposta a queste domande,ma anche la magia e la superstizione hanno cercato di scoprire il segreto della salute e della malattia.
Il testo si articola in:1 parte:principali teorie che si occupano della interrelazione magia-religione con particolar riguardo ai pressuposti della medicina e della psicologia che queste 2 realtà contenevano nelle loro espressioni antiche e tradionali.
2 parte:intrecci fra medicina,magia e religione
3 parte: pensiero magico.La religione,la superstizione e la scienza non sono in se stesse nè patogene nè terapeutiche ma tutte e tre potrebbero contribuire alla salute o alla malattia.
4,ed ultima,parte:Si espongono casi e considerazioni di religiosità magica con possibili esiti disastrosi per i singoli soggetti e per la collettività.Ma ci sono anche casi dei cosidetti femomeni"paranormali".
Una chiave di lettura per questo testo é capacità di mettersi in discussione.Infatti un primo assioma potrebbe essere formulato così:"La capacità di mettersi in discussione differenzia il sano dal patologico"..un secondo assioma:"Solo chi sa mettersi in discussione può crescere"(crescere é l'obiettivo sia di un qualunque intervento di prevenzione che di cura)..ultimo assioma:"Solo chi sa mettersi in discussione può mettere in discussione il sistema di cui fa parte"
Vi chiedo scusa fin da ora se qualcosa non vi sarà chiara,ma ho preferito ricopiarvi direttamente cosa v'è scritto..appena potrò vi riassumerò in linee generali le conclusioni alle quali l'autore é giunto.Cmq,vi consiglio di leggerlo.
