Nannetta manda cv a iosa a tutti i nidi privati e coop che li gestiscono nella tua zona, prima o poi qualcuno interessato lo trovi!!
In bocca al lupo!
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Nannetta manda cv a iosa a tutti i nidi privati e coop che li gestiscono nella tua zona, prima o poi qualcuno interessato lo trovi!!
In bocca al lupo!
mi è stato chiesto di condurre delle serate coi genitori, il tema da trattare lo definiscono loro a giorni. Qualcuno ha esperienza di questo tipo di conduzione? come potrei impostare la serata?
in genere si può partire con filmati da commentare, ma qui i bimbi sono piccoli e c'è poco materiale....
Ciao! So che la discussione è vecchia, ma cerco idee da sviluppare in contesti quali asili nido e centri per l'infanzia, quindi sarei molto curiosa di sapere come ve la siete cavata...
Anche io sarei interessata all'argomento....dateci qualche dritta ;)
salve colleghe, potreste iniziare con un qualcosa riguardante le "dinamiche familiari"; l'argomento è molto vasto...ad esempio potreste trattare l'importanza di una ocmunicazione efficace in famiglia quando ci sarà la "new entry"...e quindi come dovrebbe essere accolto da tutta la famiglia e come evitare che l'eventuale fratellino "maggiore" possa vederlo come un rivale...
altro tema è la coerenza genitoriale per una sana e corretta educazione del bambino...
altro tema è la gestione dello stress/ansia di fronte a particolari comportamenti-problema del bambino (su chi intervenire? sul bambino o sulla famiglia?)...in bocca al lupo.
PS: Vi ripeto...le idee sono "infinite" .... se volete altre info o materiale chiedete pure
grazie mille!
mi servirebbe del materiale su:
-capricci, come dire di no,
- la fiaba
- l'alimentazione, sia nelle varie fasi che nel significato che assume
la mia difficoltà sta nel fatto che mi devo rivolgere a genitori di bambini tra l'1 e i 3 anni... trovo qualcosa ma per i bimbi della materna.
grazie!!!!!!!!!
Contestualizzalo per quell'età; un'idea? Parti dagli stadi di Piaget, a quell'età...1-3, il bambino cosa inizia a fare? Beh con i genitori parla di questo (Psicoeducazione), e poi insegna loro qualche piccolo intervento (magari cognitivo-comportamentale), per facilitare nel bambino l'acquisizione di quelle abilità ;-)
Salve a tutti, avrei una domanda! Ma per lavorare come psicologo in un asilo nido privato è necessaria l'iscrizione all'albo? Oppure è sufficiente la laurea magistrale? Ringrazio di cuore chiunque mi risponderà!!!
Se vuoi lavorare come "psicologo", in asilo come in un qualsiasi altro ambito, si, occorre l'iscrizione all'albo che formalizza ed abilita il titolo conseguito con il superamento dell'Esame di Stato.
salve a tutti!
intanto grazie per gli spunti che mi avete dato!
l'argomento del mio intervento è i capricci nella fascia d'età 0-3 anni.
il mio intervento verterà soprattutto sul contenimento emotivo e sugli aspetti relazionali del capriccio, ovvero i possibili significati che esso può assumere all'interno di una relazione con il genitore. Una parentesi sarà dedicata a capricci che di fatto sono più bisogni (oggetto transizionale, gelosia fraterna).
La parte finale dell'intervento vorrei renderla più attiva per i genitori, che cercherò di coinvolgere con brainstorming principalmente...avete idee? che dite se procedo con la divisione in gruppo dei genitori per farli riflettere insieme su alcune situazioni di capricci che propongo io?partire cioè da un caso pratico, chiedere loro come immaginino si senta il genitore, cosa potrebbe voler dire il capriccio, e cosa si potrebbe fare per uscirne?
Ciao, sarebbe interessante, nella parte finale che vuoi rendere più esperienziale, chiedere ai genitori di immedesimarsi anche nel bambino, in modo da "sentire" sulla propria pelle le difficoltà/disagio/bisogni che il bimbo cerca di esprimere tramite il comportamento denominato "capriccio". Potresti usare simulate e poi condivisione finale, in piccoli gruppi e successivamente grande gruppo, su come ci si è sentiti nei 2 ruoli - genitore vs figlio - (difficoltà, facilità, scoperta di nuovi significati), incentivando in tal modo la skill principe del rapporto genitoriale: l'Empatia.
Che idee interessante :) non solo x gli asili ma anche x fare degli incontri o seminari rivolti ai genitori! Complimenti a tutte.... Una volta fatti perchè non ci dite come sono andate e dove avete trovato piu difficoltà?? :) io vi ascolterò volentieri!
Invece quale ruolo si può ricoprire in un asilo nido con la laurea in psicologia? PS: mi sto dimenando tra leggi e normative varie ma ci si capisce poco... Grazie ancora!!
Scusate se riesumo una disucssione così vecchia ma posso dire qualcosa di più. Posso dire per la lombardia almeno (ma non ho motivo di credere che altrove sia diverso- per conoscenze di persone di altre regioni) che in realtà all'asilo nido non si lavora come psicologo inquadrato come tale e assunto regolarmente. Ovvero è possibile che un coordinatore psico-pedagogico sia laureato in psicologia ma anche no (molti sono laureati in pedagogia, vecchia scienza dell'educazione o non laureati ma con molta esperienza e con dei corsi all'attivo, insomma non per forza in psicologia, anzi i laureati in psicologia in quest'ambito a quanto so non sono molti) ed inoltre in molti nidi, nidi famiglia, micronidi c'è una persona educatore che fa anche il/la cordinatore/cordinatrice. Dopo di che è anche difficile che una perosona venga assunta senza esperienza e solo con una laurea in psicologia anhce dello sviluppo o con master, hanno paradossalmente più possibilità le persone diplomate con diplomi magistrali, di tencico dei servizi sociali, di dirigente di comunità. Molti nidi hanno un coordinatore esterno che collabora ma non fa lavoro educativo. Poi sul fatto che uno psicologo iscritto all'albo possa andare e proporsi per corsi con i genitori o con il personale educativo è possibile, ma è assai difficile venga preso in considerazione dal momento in cui per legge ogni nido pubblico o privato che sia, o quale sia la sua forma giuridica ha già un coordinatore che si occupa delle cose principali e già vengono proposti corsi di fomazione dai comuni e dagli enti preposti.
ciao episteme! ho letto che sei della lombardia! io sono dalle parti di roma piu o meno ma quest'anno avevo intenzione di trasferirmi a torino per fare il tirocinio, dato che a roma la situazione lavorativa al momento è tragica. Anche a me interessava l'ambito degli asili nido oppure anche centri per dsa e disturbi del linguaggio. Volevo chiederti se sai com'è li la situazione lavorativa per noi psicologi! :)