Citazione:
Originariamente postato da saperessere
Mi sono iscritto a Psicologia (Padova) nel 1972 e mi sono laureato nel 1976. In quegli anni sui giornali, tra gli annunci economici potevate travare cose del tipo "cartomante-psicologo offresi". La legge dell'89 esiste solo perché per dieci anni uno psicoanalista il Dott. Adriano Ossicini, sinistra indipendente, lottò in Parlamento per farci ottenere l'Albo. Penso che in questo nostro disgraziato Paese molte leggi (la 180) non abbiano funzionato perché non esisteva una cultura che le supportasse. Nel 1922 il "grande" e "osannato" filososo Gentile, ministro di Mussolini, con la riforma della scuola, tolse la Psicologia dai licei. Scusate la cronistoria, il problema è vecchio. Oggi questo governo, toglie agli psicologi la possibilità di insegnare, equipara i medici agli psicologi (decreto di agosto).. ci sarà un perché.
Purtroppo ci tocca non solo di accettare compromessi "per la pagnotta", ma ci tocca pure fare "marketing" della professione, perché le istituzioni scientifiche non hanno saputo darci quella credibilità che hanno dato ad altre professioni e non hanno nessuna intenzione di darcela, non siamo remunerativi come gli altri.
Penso che dobbiamo cominciare per primi a fare cultura, in senso antropologico, attraverso iniziative sul territorio che portino informazione (depliant in farmacia- Ordine EmiliRomagna) e continuare ad accettare ruoli diversi. Io vado fiero della possibilità di questa diversità che ci consente di occuparci di salute psichica e sociale con tutto ciò che questo comporta. Penso sia ora di rimettere al potere la fantasia, di tutti e tutti assieme
Concordo con te e grazie per la tua cronistoria, ricordarla è sempre utile! :)