Riferimento: sportello di ascolto
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vegetassn4
Ciao a tutti, proprio oggi ho saputo di essere stata presa in una scuola superiore (liceo scientifico) per attivare uno sportello d'ascolto per alunni e genitori e per fare supervisione agli insegnanti. Premetto che è la mia prima esperienza come psicologa scolastica e vorrei qualche dritta in più da chi già ci lavora.
Il preside mi ha suggerito di passare dalle varie classi a presentarmi e farmi conoscere dai ragazzi, in modo da far sapere che ci sono. Avete altri consigli o dritte?
Altra questione: bisogna avere il consenso dei genitori per vedere il minore? e se sì dove trovo i moduli da firmare? e anche il minore deve firmare qualcosa?
buona giornata
gira per le classi, fatti conoscere...di solito chi ha bisogno allo sportello non ci arriva quasi mai! :(
Altro cosniglio: chiedi al dirigente di far firmare direttamente a TUTTI le classi l'autorizzazione (dai genitori) in modo tale che i genitori stessi sono a conoscenza del servizio...e tu avrai l'autorizzazione già all'inizio!
Aprire uno Sportello d'ascolto
Ciao a tutti,
recentemente sto valutando l'idea di proporre l'apertura di uno sportello d'ascolto in una scuola media perchè fortemente richiesto dalle insegnanti della stessa.
Il problema è che la dirigente scolastica in passato ha sempre risposto che non c'erano fondi e quindi mi ponevo la questione: E' possibile in questo caso chiedere ai genitori di pagare una quota minima annuale? Ho sentito infatti che uno sportello del genere costerebbe 1500 euro e se anche ci fossere 150 alunni con 10 euro all'anno si potrebbe aprire.
C'è qualcuno di voi che ha esperienza in questo settore, che l'ha aperto o è riuscito a reperire dei fondi da qualche parte?
Specifico che in questa scuola la figura dello psicologo sarebbe utile per identificare e impostare percorsi con alunni con situazioni disagiate e per svolgere eventuali progetti sul bullismo e tematiche simili.
Aspetto le vostre risposte!:approved:
Re: sportello d'ascolto: partita Iva o ritenua d'acconto?
Ciao Shalom, conviene fare una bella analisi della domanda della maestre, perché potrebbero pensare che, aprendo uno sportello, magicamente risolvono le situazioni disagiate, il problema del bullismo e problemi simili. Se poi tutto ciò magicamente non avviene, potranno prendersela con te e farti cattiva reputazione. Insomma ti stanno delegando una bella responsabilità...prima forse meglio chiarire in che consistono queste situazioni disagiate, cosa hanno fatto loro per individuarle e affrontarle, e se lo sportello è la cosa più funzionale ad affrontarle, e se i fondi non ci sono davvero o comunque possono essere ricavati in qualche altro modo...le "fantasie" che hanno le maestre su queste iniziative possono essere persicolosissime! :sisi:
Riferimento: sportello d'ascolto: partita Iva o ritenua d'acconto?
e aggiungo che spesso lo psicologo all'interno dello sportello di ascolto è visto come una figura che sta lì..e basta..in realtà, per "prendere" i ragazzi /genitori/maestre con problemi occorre che tu ti faccia conoscere, che gitri per le classi, che spieghi il rpogetto, e i suoi obiettivi tu stessa all'internod elle classi....
Rispetto ai fondi:
la scuola ha dei fondi specifici per i progetti..ma è pur vero che ogni scuola tende a promuovere sempre gli stessi..da anni...
Per la possibilità di far pagre i genitori..IO sono risucita afar partire un corso autofinanziato (dalle mamme) ma solo perchè avevo già fatto uno dove avevano visto loro stese i risultati, avevano "assaporato" la cosa...altriemtni non so se ci sarei risucita! :(
I progetti possono essere presentati via mail MA il contatto umano secondo me , per npoi che siamo psico è fondamentale.... quindi IO sono per il contatto e non per le mail!e certo che si possono presentare più progetti in più scuole...qual è il rpoblema? c'è gente (fortunata direi) che vive di progetti scolastici! ;)
Riferimento: sportello d'ascolto: partita Iva o ritenua d'acconto?
Grazie per le riposte!
In effetti anche io avevo pensato di presentare il progetto nelle classi e spiegarne le finalità. Ma secondo il prezzo che ho indicato di uno sportello d'ascolto è di 1500??
Riferimento: sportello d'ascolto: partita Iva o ritenua d'acconto?
Ciao a tutti,
eccomi di nuovo :-)
Ho analizzato le richieste della scuola e nello specifico la presenza di uno sportello psicologico avrebbe la funzione di organizzare dei corsi tipo sulla tematica del bullismo all'interno delle classi, rappresentare un punto di riferimento per singoli ragazzi che sentissero la necessità e organizzare dei perc orsi di educazione emotiva per piccoli gruppi di ragazzi.
Volevo chiedere a chi ha già questo tipo di esperienza: Servono delle autorizzazioni da parte dei genitori? Sempre valida la domanda del post precedente: Qual'è il costo dello sportello?Esistono dei fondi che la scuola può utilizzare che voi sappiate?
Riferimento: sportello d'ascolto: partita Iva o ritenua d'acconto?
Riferimento: sportello d'ascolto: partita Iva o ritenua d'acconto?
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Originalmente inviato da
shalom...
Ciao a tutti,
eccomi di nuovo :-)
Ho analizzato le richieste della scuola e nello specifico la presenza di uno sportello psicologico avrebbe la funzione di organizzare dei corsi tipo sulla tematica del bullismo all'interno delle classi, rappresentare un punto di riferimento per singoli ragazzi che sentissero la necessità e organizzare dei perc orsi di educazione emotiva per piccoli gruppi di ragazzi.
Volevo chiedere a chi ha già questo tipo di esperienza: Servono delle autorizzazioni da parte dei genitori? Sempre valida la domanda del post precedente: Qual'è il costo dello sportello?Esistono dei fondi che la scuola può utilizzare che voi sappiate?
Io lavoro in due sportelli e per quanto riguarda i costi, in uno (dove lavoro per un associazione) il compenso è piuttosto basso circa 22 euro, nell'altro dove sono titolare del progetto ho chiesto 38 euro ( so però di colleghi che lavorano a 40/45 euro negli sportelli).
Per quanto riguarda sia lo sportello, sia i progetti di educazione socio affettiva, serve il consenso firmato dei genitori. Nelle scuole dove lavoro. è il referente del progetto che si assume tale compito
Ciao :ciao:
Riferimento: sportello d'ascolto: partita Iva o ritenua d'acconto?
Grazie Quiquoqua!
ne approfitto per chiederti qualcos'altro visto che sei già nel settore, :-)
ma quindi alla scuola quanto viene a costare il progetto annualmente? Ha a disposizione dei fondi per finanziare il progetto?
Le ore le stabilisce la scuola oppure le possiamo stabilire noi?
Ciao!
Riferimento: sportello d'ascolto: partita Iva o ritenua d'acconto?
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shalom...
Grazie Quiquoqua!
ne approfitto per chiederti qualcos'altro visto che sei già nel settore, :-)
ma quindi alla scuola quanto viene a costare il progetto annualmente? Ha a disposizione dei fondi per finanziare il progetto?
Le ore le stabilisce la scuola oppure le possiamo stabilire noi?
Ciao!
Ciao....ma per proporre un progetto e lavorare in uno sportello d'ascolto bisogna necessariamente essere abilitati?... In un post precedente ho letto di no.... ??????
Riferimento: sportello d'ascolto: partita Iva o ritenua d'acconto?
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kikkka19
Ciao....ma per proporre un progetto e lavorare in uno sportello d'ascolto bisogna necessariamente essere abilitati?... In un post precedente ho letto di no.... ??????
Mi spiace ma hai letto un messaggio fuorviante :) per fare QUALUNQUE attività da psicologo, e quindi anche per fare uno sportello nelle scuole, bisogna essere abilitati!!
Riferimento: sportello d'ascolto: partita Iva o ritenua d'acconto?
Confermo quanto scritto da arwen!:approved:
Punto d'ascolto senza abilitazione con sola laurea
Ciao a tutti, avrei una domanda da porvi.
Avendo la laurea magistrale è possibile fare delle ore di volontariato come "punto d'ascolto" presso un'associazione?
Mi spiego meglio: a luglio mi laureo, a settembre inizio il tirocinio post-lauream ed inoltre vorrei propormi come volontaria in un'associazione. Vorrei proporre un punto d'ascolto, senza ovviamente attività psicologica perché non ancora abilitata. Ma posso fare ciò?
Grazie a chi saprà aiutarmi.
Riferimento: Punto d'ascolto senza abilitazione con sola laurea
assolutamente si, se l'associazione te lo consente. prima che si scateni l'inferno su questa affermazione ti parlo di una esperienza avuta anni fa: sono andata a un incontro di progetto itaca - un onlus decisamente importante- che forma dei volontari non psicologi, per esempio a gestire una linea di supporto telefonico per persone con disagio mentale. la cosa mi è sembrata molto poco seria nonostante il nome e non ci sono andata, però dimostra come ogni associazione abbia le sue regole interne. essendo comunque un esperienza in più non nuoce anche perchè se non lo fai tu lo farà qualche sedicente counselor che magari a frequentato un corso nei weekend e vuole farsi conoscere. se nello sportello non conduci attività di esclusiva pertinenza degli psicologi ma è solo un punto di ascolto, in bocca al lupo
Riferimento: sportello di ascolto
Formalmente sì, basta che si non si usa la parola "psicologico" ed ecco che tutti, inclusa l'inquilina del secondo piano con la terza media (con tutto il rispetto, ovviamente), può fare lo sportello d'ascolto. Insomma fatta la legge, trovato l'inganno. Quindi formalmente certo che puoi farlo, basta che non usi la parola "psicologico" e ti sei, come dicono a Napoli, "apparata".. Non è però una situazione che offre il massimo della tutela all'utente, il quale avrebbe diritto a un professionista con tutti gli obblighi deontologici, le qualifiche ufficiali e i crismi del caso, anche e solo per uno sportello di ascolto. Non so se la tua etica te lo consente. Il fatto che counselor, triennalisti e panettieri si offrano senza scrupoli, perché "in fondo si tratta solo di ascolto, che vuoi che sia", non autorizza e non basta in alcuni casi a sentirsi altrettanto "apparati". Con la legge sei apparata, ma con l'etica e il super-io? :rolleyes: