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è impossibile che,quando si iniziano a verificare dei disordini fuori dallo stadio,non si riesca
ad intorremperli rapidamente.Giorni fa sentii l'intervista ad un questore che si chiedeva perchè in queste situazioni mnon avengano usati ad esempio gli idranti per disperdere i tifosi.In Inghilterra gli hooligans li hanno eliminati rapidamente: evidentemente i mezzi ci sarebbero se si volessero usare.Sembra che allo stadio valgano leggi diverse da quelle che si applicano nel resto del paese.
Anche perchè in queste condizioni finisce che sono gli stessi poliziotti,poi,a maltrattare ingiustamente persone che magari allo stadio stanno tranquille.
Comunque questo è un problema più generale del calcio in Italia: valgono leggi diverse da quelle dello stato.Questo avviene anche per la gestione finanziaria dlle società e per le truffe;le condanne di calciopoli sono state ridicole.
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da sicula mi sono vergognata molto, da italiana ancora di più.
abbiamo visto alla televisione facce costernate, dispiaciute, rammaricate, piene di buone intenzioni per far cambiare questo calcio. poi abbiamo visto interrompere il calcio "fino a che non si trovava una decisione per arginare questo triste e vergogonoso fenomeno". quanto tempo? ho pensato: "mah, forse un anno o sei mesi, magari!". e, invece, sono bastati sette giorni, un funerale, delle partite disputate a porte chiuse non per risolvere ma per dimenticare. punire i facinorosi! certo, da noi meglio curare che prevenire.
e il business va avanti. di fronte alla morte di chi c'è andato di mezzo, per lavoro o per caso. neppure di fronte a quello il business si ferma: i giocatori hanno continuato a giocare (e intascare miliardi), gli allenatori hanno continuato ad allenare (e intascare miliardi), i dirigenti hanno continuato a dirigere (e intascare miliardi).
oggi sono arrivata a catania. l'atmosfera era tetra e fiacca, pure nelle zone più mondane, dove ho preso degli arancini da scardaci.
mi chiedo come uno sport, lo sport, che dovrebbe essere l'unico momento di unione, pace, piacere collettivo e personale, diventi fonte di lucro fino allo sfinimento, fino ad arrivare a giustificare un massacro e a continuare a fare in modo che si perpetri. dove sarà la prossima, magari a milano? a genove?
l'importante è punire. e curare. per la prevenzione ci sarà tempo perchè the show must go on.
vergogna.
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Non cambiera' nulla...domani si giochera'... con gli stadi alcuni aperti altri chiusi (cazzata...dato che chiudono lo stadio di firenze...da sempre uno degli stadi piu' sicuri e tranquilli d'italia ).... poi li riapriranno...tra uno o due mesi... nessuno si ricordera' piu' di questa cosa, continura' il business, i soldi... affari ecc ecc.... e ci sara'ì sicuramente un altro morto prima o poi.... e allora fra un po' di tempo se ne riparlera'...e ci ritroveremo a chiederci se ci sara' qualche soluzione....E' stato sempre cosi'...almeno dall'uccisione di Spagnulo...che e' la prima di cui ho memoria...
Questa e' l'Italietta...
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oggi partite di serie b (la maggior parte) a porte chiuse, e mi può andar bene :sisi: però mi hanno fatto spostare la macchina già alle 9 di questa mattina :| per paura di possibili disordini :| ed io sono alquanto incazzata :mad:
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a parer mio non si risolvera' nulla continuando il campionato a porte chiuse perche' come Duccio giustamente faceva notare basta che passi qulache mese e poi saremo punto a a capo non e' giusto,io pero' sono anche rimasta llibita perche' vidi un intervista ad un ultra' a studio aperto e questo cretino perche' non so come definirlo alla domada del giornalista sull'evento rispose:"mi dispiace per quel poveretto che hanno ammmazzato ma si vive per la squadra e se ci scappa il morto e' piu' che normale" :eek: :eek: :eek: ma stiamo scherzando?ma che andassero a lavorare invece di comportarsi in questo modo :omg: :omg:
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brava scoutina:approved:
e io aggiungo anche che li manderei a lavorare sotto tortura nelle miniere :frust: e poi vediamo se gli viene il pensiero di "vivere per la squadra"e uccidere un padre di famiglia che stava solo facendo il suo dovere....!
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riguardo a questa storia deghli stadi a porte chiuse non sono d'accordo.
per me andava sospeso il campionato per tutta la stagione e basta.
e poi a porte chiuse?come se i casini succedessero nello stadio...i casini ci sono FUORI dallo stadio, chi fa casinbi non sono i tifosi quelli veri.
Io allo stadio cio sono andata per anni e quella parte di idioti che volevano far casino erano quelli che la partita nemmeno la guardavano.
Dal mio punto di vista bisognava far come in Inghilterra (gli Huligans almeno nelle partite giocate nel loro stato sono migliorati fuori no comment...)Avevano sospeso il campionato per la stagione, sospeso mi pare per 10 anni tutte le squadre inglesi dalle coppe.e chi faceva casino veniva messo dentro e "dimenticato". Invece in Italia uccidi qualcuno e dopo una settimana tutti dimenticano..e il colpevole...che fine farà???:confused: qui da noi uccidi e dopo poco sei libero di girovagare.
Il calcio fa schifo...non è più lo sport che io tanto amavo.
Poi in primis i calciatori...che esempio danno?si prendono a spintoni...sputano in faccia ad un altro e poi succedono i casini e loro fanno le anime pie???:assurdo:
Chi ci ha rimesso ora siamo noi...i veri tifosi...quelli che volentieri la domenica o il sabato vanno a vedersi la partita...il passatempo preferito di una vita...che ora ci hanno tolto..e finchè il calcio non verra ripulito..non tornerà uno SPORT invece che un giro di soldi e di interessi..nessuno più potrà amarlo davvero
ascoltate qua :lookat:
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Sembra ci siano delle novità.
le perizie fatte portano a ritenere molto improbabile che la morte del poliziotto sia dovuta a un colpo con il pezzo di lavandino.
Sugli indumenti del poliziotto sono state invece trovate tracce di vernice blu.....quali automezzi verniciati di blu giravano davanti allo stadio quella sera?
Di certo un teppista sedicenne era un colpevole molto più comodo da trovare