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Originariamente postato da gieko
Mah, se ho capito bene e pensi che essere contrari alla medicalizzazione della psicoanalisi è un pregiudizio, non sono molto d'accordo.
Bisogna distinguere tra il dialogo con le scienze biologiche e la medicalizzazione della psicoanalisi.
Beh non mi è chiaro il significato della parola medicalizzazione... poi la distinzione tra dialogo e medicalizzazione... più astratti e generici di così non potremmo essere... ci potrebbe scappare ogni tipo di speculazione sopra...
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Originariamente postato da gieko
Personalmente credo che, in qualsiasi disciplina, sia necessario avere un campo di osservazione specifico e proprio di quella disciplina. Il che, come ho già detto sopra, non deve assolutamente impedire un dialogo con le altre discipline, ma serve a preservarne la specificità. La medicina o la biologia hanno il loro specifico campo di osservazione e così la psicologia o la psicoanalisi ed è un errore epistemologico usare gli strumenti di una disciplina e trasporli pari pari in un'altra.
Credo fermamente che la psicoanalisi debba aprirsi al confronto con le neuroscienze, la neurofisiologia, etc. perchè può trarne dei dati estremamente utili. Non deve però medicalizzarsi, nel senso di assumere i metodi e gli strumenti medici, semplicemente perchè non le sono propri. La psicologia deve creare modelli psicologici, non biologistici. Che poi un modello psicologico sia interfacciabile con uno biologico, questo ne può aumentare la validità.
Oltre ad aumentarne la validità credo contribuisca anche a chiarire vicendevolmente determinati aspetti.
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Originariamente postato da gieko
Parte delle critiche alla teoria pulsionale freudiana partono proprio da questa considerazione: volendo medicalizzare il suo modello e ricondurre la psicoanalisi nel dominio delle scienze esatte, Freud ha dovuto per forza adottare il concetto di pulsione perchè esso si avvicinava, nella sua idea, a quello di un energia potenzialmente misurabile. In questo modo non gli è stato possibile fondare una psicologia vera e propria, perchè il concetto di soggetto veniva perso a favore di quello di pulsione.
Il passaggio diretto dalla termodinamica alla psiche è un'operazione un po acrobatica (ma di certo non un'operazione da stupidi)... passando invece dalla neurologia alla psiche rimangono decisamente meno variabili di cui non si può rendere conto... il discorso attuale non è paragonabile alla metapsicologia di Freud.