Citazione:
Originariamente postato da willy61
Ciao a Maryflower e Ockham
Leggendo il vostro scambio, mi sono venute in mente alcune domande e considerazioni, che provo a postare. Sapete bene che il mio punto di vista è quello di una persona che ritiene non esistano dei, e che non è per nulla ferrato in materia di preghiere e religioni. Tuttavia, ho le mie curiosità, i miei interessi e, comunque, la preghiera e la fede sono comportamenti umani e, in quanto tali, mi interessa capirci qualcosa.
Non entro nella dimensione di fede. La fede, da quel che posso capire io, è come il coraggio manzoniano: se non ce l'hai, nessuno te la può dare. E credo che io non riesco a capire la mistica di un'altra persona.
Mi chiedo solo che significato date alla preghiera. Da un lato, secondo me, non può essere una richiesta; se esiste un dio come quello dei cristiani, è un dio che sa già quello di cui le persone hanno bisogno. Chiederglielo, quindi, è del tutto inutile. Non può, per ovvi motivi, essere un ordine. E, anche se fosse un ringraziamento, che se ne farebbe dio dei ringraziamenti degli uomini? Non credo che la nostra gratitudine possa modificare qualcosa della sua essenza.
Allora, mi chiedo che senso abbia per voi.
Buona vita
Guglielmo
In un certo senso è come dici tu: nel senso, Dio non ha bisogno che tu gli dica di cosa hai bisogno perchè lo sa già. e il ringraziamento non modifica la sua essenza. ma, prima di tutto, non è che preghi per chiedere qualcosa, almeno non sempre: preghi perchè senti il bisogno di farlo e lo fai. non so assolutamente come spiegarlo, ma ti faccio un piccolo esempio lontano anni luce dal rapporto uomo - Dio.