Riferimento: Chi lavora da psicologo?
ciao, spero di poter riprendere questa discussione...
sono una psicologa scolastica e vorrei avviare uno studio mio privato trattando tematiche appunto relative al mondo genitorialità, orientamento e simili...ho 2 richieste da parte di chi è più esperto di me:
-con uno studio in affitto di circa 300 euro mensili, che altre tasse si vanno sommando?
-chiedere ai medici di collaborare che significa?cioè loro ti passano i pz e tu dai una percentuale al medico oppure che altro?
grazie mille, sono piena di dubbi e timori...buttarsi idealmente appare facilissimo, buttarsi realmente è complicatissimo!condividete lo stato d'animo?
Riferimento: Chi lavora da psicologo?
Assolutamente sì, condivido appieno la difficoltà a cominciare. Una cosa "buffa" che mi è capitata, è che dopo aver chiesto all'ordine se ci fossero dei corsi per start-up psicologi, o colleghi disposti a guidare i primi passi, dicevo dall'ordine mi hanno detto, se lei è abilitato, è abilitato a fare le consulenze. Della serie meno pensieri e più azione! Non è una critica che nei miei confronti, ci mancherebbe!
Comunque comincio a capire il concetto di "libera professione": rispetto al lavoro dipendente, che arrivi fai il tuo e poi ti scordi di tutto, non ha davvero nulla a che fare. Anche se è vero non cambierei mai con i lavori che ho svolto in passato. Chi ha cominciato a lavorare anni fa è riuscito ad ingranare, adesso tocca a noi! Ma dopo 5 anni di università, tirocinio ed Eds, mi pare giusto dare ancora una spinta e finalmente vedere i primi frutti!!!!
Riferimento: Chi lavora da psicologo?
eccomi!!!!
io mi sono laureata nel 2007, nel 2009 ho finito l'esame di stato e mi sono abilitata :)
nel frattempo ho fatto uno stage in uno studio di psicologia, cosa molto utile perchè ho visto come nel concreto lì si promuovevano. Inoltre già lavoravo come educatrice nell'ambito della disabilità, ho avuto la fortuna che nel corso degli anni il posto dove lavoravo ha avuto alcuni "stravolgimenti" interni e da educatrice, dopo 5 anni mi hanno proposto di cambiare mansioni, e ora lavoro con compiti e competenze praticamente da psicologa!
nel frattempo ho fatto un master in psicologia scolastica e ho proposto ad una scuola un progetto per uno sportelli di counseling, anche se non ho mai visto una lira mi è sevito motlo per fare i primi colloqui e provare a muovermi un po' da sola :)
nel frattempo ho iniziato la scuola di psicoterapia... ora, oltre a lavorare sempre nello stesso posto che accennavo sopra e ad occuparmi di disabilità (ormai è il settimo anno!), vedo più o meno una decina di pazienti.
inoltre con una collega abbiamo messo in piedi un corso di formazione sui test grafici, che facciamo due volte all'anno :)
secondo me il segreto è: professionalità (la gente non è stupida, se viene da te ti percepisce esattamente come un medico o un altro professionista), self-marketing (promuovetevi! attraverso la pubblicità, contattando altri professionisti, scrivendo in internet, ecc ecc) e CONTINUO AGGIORNAMENTO
Infatti è vero, i manuali che studiamo in università servono ad "imbottirci" di nozioni che poi sul momento sembrano solo teorie vuote di apprlicazioni pratiche, ma l'unico modo è investire in formazione concreta ;) che ci permetta di acquisire competenze per fornire all'utenza un "ventaglio" di servizi diversi ;) e anche per poter avere noi competenze così diversificate ed eclettiche da poter offrire agli altri (enti, altri professionisti ecc) competenze che potrebbero essere utili per possibili altri contatti, progetti e collaborazioni :)
all'inizio è dura, perchè sono tutti passi che richiedono un investimento (economico, di tempo, di risorse mentali ecc) che da risultati alla lunga, e inoltre all'inizio buttarsi è difficile, uno pensa "non è che non sono capace/faccio danni?", ma per esperienza posso dire che spesso per una persona che sta male è utile anche "solo" avere uno spazio dove esprimere il suo disagio, con una persona che fornisca empatia e che provi a dare un senso a quello che la persona sta provando :) anche se poi un'altra cosa importante è non voler eccedere nel senso opposto, cercando di strafare e dichiarandosi competenti in cose di cui non si sa nulla, perchè le persone (pazienti o altri professionisti) se ne accorgono e a quel punto si perde il contatto :(
spero di essere stata chiara (scusate ma sono un po' di fretta, appena torno vi scrivo altro se mi viene in mente)
a presto
Chiara