Originalmente inviato da
glassina
Bhè, per quanto riguarda la laurea in psicologia potrei presentarti persone che credevano che fosse tutt'altro da quello che è, e che sono state sistematicamente deluse da diversi esami, e all'inizio erano proprio convintissime che la psicologia fosse la cosa più bella del mondo.
Per quanto riguarda il lavoro ho già fatto esempi, mi sembra... Non credo che il lavoro debba essere qualcos'altro... Forse è la mia esperienza a parlare, ma ho in casa due persone totalmente diverse, una che lavora felicemente ed è tranquilla e felice di ciò che fa, e viene a casa contenta dal lavoro (mio padre), e una che odia a morte il suo lavoro, ma non può lasciarlo (mia madre), quindi credo che il lavoro c'entri qualcosa con le passioni.
Io stessa ho scelto psicologia perchè mi piaceva, ovvio! Ma mi piacevano anche le prospetive future (sebbene non facilmente raggiungibili), se mi si fosse prospettato qualcosa come stare tutto il giorno seduta ad una scrivania ad aver a che fare con un computer e dei numeri non l'avrei fatto.