Originalmente inviato da
gieko
Caro NevroSys, altro che stralcio, ti ho citato quasi integralmente. E ho anche risposto alla tua domanda sulla presenza di associazioni che offrano psicoterapie a cifre moderate, se non addirittura gratuitamente. Mi sembra che questo sia passato inosservato.
Non credo che "fare lo sconto possa sempre costare caro", penso ad esempio a tutti coloro, me compreso, che lavorano sia in ambito pubblico che privato con la stessa modalità. Mi pare solo che si dia troppo spesso per "esagerato" l'onorario di un professionista, senza neanche valutare, in base quantomeno alle leggi di mercato, il suo valore.
Sono d'accordo con willy, mi sembra che vengano confusi diversi livelli e, pur nella libertà di opinione, un parere basato su dati poco precisi e su una confusione tra livello clinico, individuale, di categoria, quanto merita una risposta.
Credo che possano esserci professionisti poco seri che se ne approfittano e penso che la cosa sia molto grave e che vada denunciata qualora ce ne siano gli estremi. Se hai avuto un'esperienza simile fallo presente a chi di dovere. Credo poi che ci siano anche dei motivi personali per cui "ci si sente truffati", magari perchè non ci si aspettava un percorso di quel tipo (penso a quanti da un'analisi si aspettano consigli e rimangono "frustrati" dal non riceverli, dicendo però anche di essersi sentiti rispettati da questa scelta...). In una psicoterapia e, a maggior ragione, in una psicoanalisi c'è ampio spazio per parlare di questi sentimenti e coglierne magari altre valenze. Dopo di che nessuno è tenuto, una volta stabilito che "non è comunque convinto" del percorso che sta svolgendo, a proseguire. La medesima cosa vale per la frequenza settimanale, e qui, se permetti, sei decisamente fuori luogo a pensare che sia una trovata per approfittarsi del paziente dal momento che ci sono motivi metodologici per questa scelta, che comunque viene fatta insieme al paziente. Ovviamente è lecito che tu possa dire "io non lo farei mai" ma prima di criticare un aspetto del setting cerchiamo di informarci sulla sua reale valenza. Dici di non prendere una posizione palese ma sul tema delle sedute è chiaro che pensi che possa trattarsi di una "trappola".
Liberissimo di dubitare, dunque, ma si spera che con qualche informazione in più i dubbi da un lato diminuiscano, dall'altro diventino almeno fondati.
Un saluto