grazie molte...sxiam bene...per il clinico trovo difficoltà col DSM!!...il progetto sarebbe una soluzione ;)
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Ciao Ragazzi...volevo chiedere un'informazione.....ma nel progetto di ricerca non dobbiamo assolutamente palesare che trattasi di un lavoro già svolto da noi in precedenza (la tesi appunto!!)...dobbiamo praticamente "far Finta" che sia un lavoro ex-novo che ci viene in mente proprio sul momento??!!!
Aspetto i vostri pareri!!!
GRazie MIlle!!!..........p.s. è la prima volta che scrivo!!
Ciao blunotte, benvenuta! :mano:
esattamente....devi far finta che sia una ricerca mai svolta prima....anche se è una di letteratura...tant'è che vengono richiesti i risultati attesi, non quelli ottenuti! perchè si tratta di un progetto di ricerca.....
lo so che sembra una cavoltata, tanto lo sanno tutti che sono le nostre tesi....ma è così..... :approved:
io sono nel panico!!!
allora sto organizzando questo progetto di ricerca sulla rilevazione del burnout, ma non so cosa scrivere nei risultati attesi e ho dei dubbi sulla letteratura, perchè non essendo esperta nel settore, non so se quello che trovo su internet di letteratura può andare nbene. che faccio????!!!!!!!!!!
Grazie Mille Dolly!!
Mah.....staremo a vedere....intanto un in bocca al lupo a tutti!!
Ciaooo.....e magari a presto!!!
ciao...anche io vorrei fare un progetto di ricerca e sono del lavoro...ma per quanto riguarda i punti da rispettare l'ultimo è un po' ambiguo...l'analisi dei dati devo dire come analizzrò i dati? cioè con quale programma?? bo...
chiedo consulenza a tutti voi: sto organizzando un progetto di ricerca sul burnout, perchè conosco bene il questionario Maslach...vi propongo alcuni punti x avere feeed back e sapere se vanno scritti così.... intanto ho buttato giù l'obiettivo, il campione e la metodologia....ditemi che ne pensate...e se avete del materiale/riferimenti teorici x l'argomento fatemi sapere....
grazie x l'attenzione....
OBIETTIVI:
L’obiettivo di questo progetto è condurre una ricerca esplorativa su un gruppo di infermieri per rilevarne la presenza o meno di burnout attraverso lo strumento elaborato da Cristina Maslach. In secondo luogo individuare, laddove presente, il grado di gravità di tale sindrome; ed infine individuare le differenze tra i diversi reparti.
PS: devo scrivere anche H0 (ipotesi nella): Non vi sia differenza sostanziale nei punteggi a questo test da parte degli infermieri di reparti diversi. ????
CAMPIONE:
La somministrazione del questionario è rivolta al personale infermieristico della ASL 9 di Grosseto, dei reparti di chirurgia, medicina, oculistica, pronto soccorso, terapia intensiva cardiologica e rianimazione. Non utilizziamo quindi un campione estratto con campionatura casuale, poichè il nostro campione coincide con la popolazione di riferimento: il personale infermieristico dei reparti suddetti della ASL 9 di Grosseto.
METODOLOGIA E ANALISI DEI DATI
L’indagine sarà eseguita mediante questionario anonimo, autocompilato, distribuito a tutto il personale infermieristico dei suddetti reparti della ASL 9 di Grosseto.
Oltre ad una raccolta di dati demografici e lavorativi essenziali (età, sesso, durata d’impiego) sarà presentato ai soggetti la versione italiana del questionario Maslach Burnout Inventory (MBI), uno strumento standardizzato e indirizzato specificatamente alla identificazione del burnout, messo a punto da Christina Maslach insieme alla collega Susan Jackson (1981) composto da 22 domande, che misurano 3 dimensioni indipendenti della sindrome di burnout, ciascuna individuata da una specifica scala. La frequenza con cui il soggetto sottoposto al test prova le sensazioni relative a ciascuna scala è saggiata usando una modalità di risposta a 6 punti, i cui estremi sono definiti da “mai” ed “ogni giorno”. (Scala linkert)
Le scale misurano:
Esaurimento emotivo, che esamina la sensazione di essere inaridito emotivamente ed esaurito dal proprio lavoro;
Depersonalizzazione, che misura una risposta fredda ed impersonale nei confronti degli utenti del proprio servizio;
Realizzazione personale, che valuta la sensazione relativa alla propria competenza e al proprio desiderio di successo nel lavorare con gli altri.
Il burnout si evidenzia con il riscontro di punteggi superiori alla soglia di riferimento in una delle prime due, EE e DP, o di valori inferiori alla soglia nella terza sottoscala, PA.
La Maslach, inoltre, ha preso in esame alcune caratteristiche di personalità ed ha tentato di tracciare un profilo psicologico del soggetto a rischio di burnout
Si è potuto evidenziare che colui che è predisposto al burnout:
• è tendenzialmente una persona debole e remissiva nei rapporti con gli altri
• incapace di controllare la situazione, tende a cedere alle richieste dell’utente
• impaziente e intollerante,di fronte agli ostacoli manifesta difficoltà a controllare impulsi ostili
• priva di fiducia in se stessa, con scarse ambizioni, piuttosto riservata e convenzionale
Ciao...secondo me va bene... è un po' come quando abbiamo fatto la tesi... solo che qui bisogna essere sintetici...ed è difficile....cmq va bene(secondo me)...io oggi cerco di farla anche io poi ve la scrivo...forza ragazzi
il campione va bene...per l'iptesi nulla se già sei a conoscenza si altrimenti credo che nn fa nulla... nn lo so questo io se riesco la metto altrimenti no...cmq x me è fatto bene
scusa...siccome ho detto che volevo fare anche la differenza tra i reparti, forse dovrei dire che uso anche l'ANoVA analisi della varianza.....
ci devo riflettere....te che dici???
ciao alias, mi sembra che la ricerca vada bene.... :approved:
ti consiglio di essere un pò più specifica sul campione (numero, età sex) e di mettere qualcosa sulle analisi statistiche da svolgere....
e poi la teoria della maslach la sposterei alla parte introduttiva della base scientifica di partenza.... :approved:
Grazie Dei Consigli!
Ps Qualcuno Può Provare A Condividere Il Proporio Materiale Così Mi Facio Un Idea Più Precisa Dell'impostazione???
Grazie
scusate....secondo voi nella parte in cui definisco la metodologia dovrei aggiungere:
.....
Una volta individuati i punteggi ottenuti dai soggetti al test rispetto ad alcuni parametri di riferimento proposti dalla stessa autrice del questionario, sarà realizzata l’ANOVA -analisi della varianza- per rilevare differenze tra i diversi reparti rispetto alla presenza e ai valori relativi al burnout.
PS sto finendoi di sintetizzare la letteratura...