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Il problema, secondo me, è che non ci sono rappresentanze politiche in grado di tutelarci. Molti politici sono medici, e come tali tutelano i propri interessi...per non parlare di Cancrini che, almeno lui, avrebbe dovuto tutelarci un po' di più e invece...
Ma quelli che di voi sono iscritti all'albo hanno mai votato per il consiglio dell'ordine? Un altro modo, per esempio, sarebbe quello di sgomitare un po' di più lì...forse sono un po' catastrofista, ma secondo me, se nella politica che conta non c'è nessuno psicologo otterremo poco e niente...
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purtroppo questa è la realtà...
a noi scegliere se far sentire la propria voce oppure no!
magari è difficile, forse non si otterrà nulla ma almeno si può dire di averci provato, no?
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ehm..scusate colleghi qualcuno parlava di cancrini che avrebbe dovuto tutelarci...ma non lo sapete che è psichiatra? :mumble:
si anche psicoterapeuta, ma psichiatra non psicologo :jd:
e secondo voi ci dovrebbe tutelare? :tajo:
questo a parte...io conosco altra psicologia già da un pò..ma solo come "spettatrice"
mi sembra una buona idea che tutti quanti noi ci mettessimo in contatto con altra psicologia magari avanzando delle proposte che potrebbero nascere qui da questi post: stilare un documento, organizzare una manifestazione nazionale (con un pò di sacrifici, io farei di tutto per esserci) ma dobbiamo avere le idee chiare!
ad esempio si potrebbe cominciare col richiedere una "ristrutturazione" della pietosa legge 56 che definisca meglio cosa può e deve fare lo psicologo ampliandone le competenze ma soprattutto stabilisca cosa è DI ESCLUSIVA PERTINENZA DEGLI PSICOLOGI VIETANDO A TUTTI GLI ALTRI DI METTERCI SOPRA LE MANI!
un'altra cosa: voi lo sapevate che fino a una ventina di anni fa l'agopuntura la poteva fare chiunque avesse una preparazione specifica anche senza essere medico? e lo sapete perchè oggi non è più così?
perchè i medici hanno trascinato in tribunale gli agopunturisti non medici e si sono presi l'esclusiva!
perchè anche noi una volta tanto non tiriamo fuori le p..lle?
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MANOLA APPOGGIO OGNI TUA FRASE!!!!!!!!!!!
occorre specificare innanzitutto quali sono le competenze dello psicologo, e che siano SOLO DELLO PSICOLOGO!!!!!!
questo sì che sarebbe già un primo grande passo in avanti!
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:approved: uniamoci! :corteo:
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Brava Manola, concordo con te!
P.S. avevo fatto riferimento a cancrini proprio per sottolineare il paradosso dell'essere rappresentati da uno psichiatra...che per giunta ha anche delle scuole di specializzazioni!!!
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allora se siete d'accordo perchè non cominciamo? :Ops:
io comincio a guardarmi la legge 56...:approved:
magari passiamo alla storia! :rolleyes:
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:corteo:
Carissimi Colleghi e Colleghe
sono esterrefatta di come per venti lunghi anni gli Psicologi abbiano potuto tacere senza riflettere sulle implicazioni della Legge 56/89.
Non può esserci stato che un buon motivo.
Ma se è arrivato davvero il momento di far sentire la propria voce,
io ci sto, e come me ci staranno moltissimi altri.
Su Panorama del 20 marzo c’è un articolo con richiamo in copertina
“Depressione Le pillole dell’infelicità. Gli psicofarmaci servono a ben poco…”
Sarà davvero arrivato il momento?
Lo spero
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Visto che avete già accennato all'art 1 della 56
e sono d'accordo con quanto detto
mi piacerebbe sapere anche cosa ne pensate dell'art. 3
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scusate potete metter un link per poter leggere la legge al completo?????
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Citazione:
Originalmente inviato da
dolcevita73
grazie...
ora lo leggo.
ora leggerò anche io questa legge, sarei contenta se da questo post ne uscisse qualcosa di buono, pensiamo a scrivere a qualche giornale a qualche televisione per denunciare queste schifezze, questi abusi
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Credo che ci siano tutta una serie di punti da chiarire (che un po' sono emersi già nella discussione):
1. Eccessiva sudditanza nei confronti dei medici. E' come se inconsciamente credessimo che i loro studi fossero più difficili dei nostri e che loro siano detentori di un sapere oggettivo mentre il nostro non lo è.
2. Ridicolo permesso ai medici di diventare psicoterapeuti. I rischi sono innanzitutto un'eccessiva medicalizzazione della psiche e una totale ignoranza nei confronti della psicologia in genere e dei modelli teorici diversi da quelli proposti da quello della scuola frequentata. Se loro possono essere psicoterapeuti noi dovremmo poter diventare psichiatri.
3. Vampirizzazione da parte di altre professioni (laureati in sociologia, scienze dell'educazione, counselor, etc. etc. etc.) che si improvvisano psicologi.
4. Eccessiva contrapposizione tra noi psicologi: eleggiamo il proprio modello teorico di riferimento a dogma e snobbiamo gli altri, dimenticando che alla fine esso dipende da come consideriamo la realtà e gli esseri umani e quindi dalle lenti che usiamo per guardarli.
Detto questo, non è il caso di cominciare a FARE QUALCOSA PER DARE DIGNITA' ALLA PSICOLOGIA???
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sono d'accordo in tutto e per tutto.
solo un piccolo appunto, la psicoterapia è convenzionata, almeno io faccio il tirocinio in un servizio di psicoterapia afferente al servizio di psichiatria del s.s.n. e girano parecchi pazienti, che pagano solamente il ticket. il problema è che di tutti gli psicologi che lavorano lì solamenta una psicologa dirigente è strutturata, gli altri sono tutti borsisti, tirocinanti, dottorandi e addirittura consulenti esterni. insomma non c'è la volontà di assumere nessuno, vedi concorsi che non escono (e se escono taroccati), si passa semplicemente di borsista in borsista, di tirocinante in tirocinante (inficiando così anche la qualità del servizio...).
ovviamente questa è solo una minima parte del problema, anche perché ovviamente non tutti gli psicologi aspirano a lavorare nella sanità pubblica. per il resto concordo pienamente...