Originalmente inviato da
.*Grace*.
a parte il discorso degli studenti fuori sede per cui basterebbe istituire dei seggi alle università e presentarsi coi documenti (e non mi sembra così complicato,visto che si allestiscono anche negli ospedali e per i militari all'estero),non capisco perchè si mantenga il diritto di voto degli italiani che sono all'estero da 30 anni,dato che dubito conoscano la situazione italiana così bene come noi che ci viviamo, e poi non vedo come possa interessargli se vivono stabilmente in un altro Paese. Io per loro sospenderei il diritto di voto finchè non tornano stabilmente in Italia (anche perchè,ogni volta,tra schede e spedizioni,si creano sempre un sacco di casini)