Riferimento: Laurea Magistrale in Psicologia delle Organizzazioni e dei Servizi
Ciao a tutti e grazie per le utilissime info ke state dando. Ank'io proverò il test a Cesena e vorrei avere conferma del fatto ke le due domande in inglese sono aggiuntive e non si sotituiscono a nessuna delle tre tipologie di domande (sociale, organizzazione e psicometria), giusto? Grazie in anticipo ;)
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ops scusate ho postato due volte
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ragazzi vorrei sapere se le domande di psicometria si fermano sl a livello discorsivo o ci sn anke da fare degli esercizi...vi prego rispondete :-D
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le domande in inglese riguardano comunque gli argomenti di sociale e organizzazione, quindi non c'è da studiare in più. per quanto riguarda psicometria, lo stile di domanda è del tipo: vogliamo valutare un esperimento fatto con x variabili dipedenti qualitative e x variabili indipendenti, che test occorre usare? quindi è abbastanza elementare come cosa e non occorre fare calcoli o esercizi particolari
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e billo forse per te...ke kos'è la storia variabili dipendenti e domande indipendenti?cioè se per caso avessimo per esempio 2 variabili indipendenti e 3 domande indipendeti come dovrei fare...o gesu nn ci capisco niente..
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Allora, è un pò che non ripasso sta roba, provo a spiegare qualcosa, spero di non sbagliare nel caso correggetemi... comunque:
Si parla di FREQUENZE quando si deve descrivere 1 sola variabile nominale qualitativa (si parla di statistica descrittiva).
Si utilizzano le TABELLE DI CONTIGENZA per descrivere 2 o più variabili nominali (qualitative) e si utilizza il chi quadrato per questo.
Si utlizzano invece le STATISTICHE DESCRITTIVE per descrivere le variabili quantitative.
Notate bene la differenza tra variabili qualitative e quantitative!!!
Invece il T-TEST viene utilizzato quando si vuole analizzare la differenza tra le medie di 2 gruppi differenti e valutarne la significatività (confronto tra medie): variabile dipendente = quantitativa, variabile indipendente = qualitativa a 2 livelli. Se il valore del t-test è significativo allore vuol dire che ci sono differenze significative tra i gruppi.
Si utilizza poi l'ANOVA quando si confronta le medie e si hanno però 3 o più livelli (nel t-test sono 2!!): Var. indipendente – 1 qualitativa ( 3 o più livelli)
Var. dipendenti – 10 o + quantitative.
VARIABILI:
Variabili qualitative: una variabile è qualitativa quando la caratteristica dell'oggetto non viene misurata per mezzo di numeri ma per mezzo di categorie. Un esempio, il sesso. Il sesso viene classificato in due modalità: maschile e femminile. Inoltre le due modalità sono sconnesse; tra l'una e l'altra non ci sono graduazioni di sorta. Prendiamo, invece, il colore degli occhi. Anche il colore degli occhi viene classificato in modalità, ma il colore varia insensibilmente da un colore chiaro a un colore scuro. Quindi le due variabili non possono essere considerate alla stessa stregua.
Il sesso è una variabile qualitativa discontinua e può essere espressa solo con attributi non ordinabili.
Il colore degli occhi è una variabile qualitativa continua e può essere espressa con attributi ordinabili. Fra una variabile e l'altra siamo sempre in grado di individuarne una terza, intermedia.
Variabili quantitative: una variabile è quantitativa quando la caratteristica dell'oggetto viene misurata tramite un valore numerico. Sono variabili quantitative: l'età, il peso, l'altezza, il numero dei componenti della famiglia.
Anche le variabili quantitative si distinguono in continue e discontinue.
Sono variabili quantitative discontinue quando non si può passare insensibilmente da una modalità all'altra. In pratica esse non possono assumere tutti i valori di un intervallo; per esempio, il numero dei figli: tra due figli e tre figli non c'è un figlio e mezzo. Sono variabili quantitative continue quando esse possono assumere tutti i valori di un intervallo. Per esempio, l'età: tra venticinque anni e ventisei anni ci sono 365 diversi valori che rappresentano un punto dell'intervallo tra 25 e 26 suddiviso in giorni (la trecentosessantacinquesima parte dell'anno). La variabile "età" è continua, mentre la variabile "numero dei figli" è discontinua.
Per il resto rimando al libro..
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grazie mille billo...ti posso kiedere le ultime 2 cose? per qnt riguarda modello lineare generale test dei ranghi e regressione logistica cosa c'è da sapere?e qnd si parla di rappresentazioni dei dati della statistica inferenziale cosa si intende?
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Citazione:
Originalmente inviato da
edge1986
grazie mille billo...ti posso kiedere le ultime 2 cose? per qnt riguarda modello lineare generale test dei ranghi e regressione logistica cosa c'è da sapere?e qnd si parla di rappresentazioni dei dati della statistica inferenziale cosa si intende?
Mi intrometto nella discussione perchè la cosa interessa anche me.... delle domande di psicometria non mi stavo proprio preoccupando e mi sa che sbagliavo...
Con rapresentazione di dati credo che si intendano cose tipo le tabelle di contingenza (che si usano con il chi quadro) e tabelle di frequeza, al massimo qualche grafico, tipo istogramma o quelli di interazione tra variabili (che si usano con l'ANOVA a 2 criteri d classificazione).
Spero che il modello lineare generale test dei ranghi si riferisca ai test non-parametrici (il mio libro li chiama così), con cui si analizzano solo le variabili di tipo ordinale. La regressione logistica non so davvero cosa sia, e ciò mi spaventa...
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scusami cmq modello lineare generale e test dei ranghi sn 2 cose diverse...noi purtroppo queste cose a bari le abbiamo sl accennate...speriamo bene...
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Ah, ok! Quindi renditi conto... :asd: Comunue questo modello lineare generale, e la regressione logistica, a parte il fatto che non saprei neanche dove andarli a cercare, credo (spero) che non servano per il test. Nel compito, a quanto dice chi l'ha fatto l'anno scorso, vogliono sapere se in luce di un esempio di ricerca e/o di una qualche tabella (di contingenza o di frequenza) si sia in grado di capire quale test statistico va applicato per l'analisi. Hanno consigliato di leggersi qualche ricerca pubblicata nelle riviste per farsi un idea su come si presentano i lavori. Non vogliono sapere formule e non ci sono da fare calcoli.
Ma per quanto riguarda inglese, qualcuno sa se si può usare il vocabolaro? (la speranza è proprio l'utima a morire ;))
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questo nn lo so proprio...nn ci avevo pensato a dir la verita :-D...cmq sul bando ci sn le cose vietate tipo la calcolatrice ecc ecc...se non c'è il vocabolario forse si puo portare...per quanto riguarda il test dei ranghi ho provato a cercare un po su internet ma ce n'è piu di uno...il modello lineare generale invece credo faccia riferimento alla regressione lineare...ora faro una domanda proprio idiota...ma cos'è una tabella di contingenza e cos'è una di frequenza(quella di frequenza kredo di saperla ma per sicurezza kiedo cmq)
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La regressione lineare e il test dei ranghi sono cose un pò più complicate che secondo me è molto difficile che vi chiedano.. Vi ripeto nel test dell'anno scorso era sufficiente già sapere cos'è e quando si usa il t-test e il che quadrato che sono proprio le basi, e noi non sapendo neanche che veniva chiesta la statistica eravamo andati in palla.. per quanto riguarda il vocabolario potete provare a portarlo ma conoscendo bene i professori della commissione sarà difficile che ve lo facciano utilizzare perchè secondo loro uno che viene dalla triennale deve sapere bene l'inglese..
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looool io vorrei sapere solo qual'è questo test dei ranghi...è quello di un certo wilcox o una cosa del genere?o un'altro'
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Citazione:
Originalmente inviato da
Lumy1984
... Hanno consigliato di leggersi qualche ricerca pubblicata nelle riviste per farsi un idea su come si presentano i lavori.
Lumy ma ti riferisci a delle ricerche in particolare? io non saprei proprio dove andare a cercarle
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Citazione:
Originalmente inviato da
edge1986
looool io vorrei sapere solo qual'è questo test dei ranghi...è quello di un certo wilcox o una cosa del genere?o un'altro'
nessuno sa dirmi niente?