Riferimento: incontrare pazienti fuori dallo studio
Citazione:
Originalmente inviato da
Calethiel
La mia paranoia è: vado a ballare, con mio marito e amici, bevi, cazzeggi, ti diverti..e incontro un mio paziente...che figura ci faccio?? Che magari mi vede brilla?
..
come ti capisco...ultimamente sono in paranoia prorpio x questo stesso motivo..anch'io ho pz giovani e spesso quando esco o vado in zone dove so che loro abitano o che frequentano mi imparanoio che potrei incontrarli....ma il problema me lo pongo soprattutto quando vado in discoteca o in locali serali, dove magari beviamo cazzeggiamo e magari ho anche un abbigliamento non molto professionale...e magari mi sbaciucchio con il mio tesoro....
x non parlare poi della paura di incontrarli a mare...dove magari sei pure in bichini...
il mio ragazzo mi prende in giro x questo ma che ci devo fà??
io cmq penso che se dovessi incontrarne uno lo saluterei in modo cordiale e poi mi allontanerei....non ce la farei a far finta di niente...poi dipende anche dal tipo di pz....
fatto sta che l'idea di fingere di non vederlo non mi piace affatto....
la mia paranoia nonè tanto quella del saluto, quanto quella che lui lei possa vedermi in situazioni non consone al ruolo che rivesto in terapia..tutto qui...
Riferimento: incontrare pazienti fuori dallo studio
Mi sembra che stiamo a farci un po' troppe paranoie...
Il saluto non si nega a nessuno, è indice di buona educazione e non pregiudica niente e nessuno, anzi! peggio sarebbe far finta di nulla e girarsi dall'altra parte...
Cosa potrebbe pensare il mio paziente? Perchè il mio psicologo non mi saluta? Mi parla solo quando lo pago??? (passatemi l'ironia...)
Inoltre se questa persona è insieme ad amici che non sanno che lui/lei va dallo psicologo, è una scelta del paziente dirlo o meno: "quello era il mio psicologo" oppure "quello era un vecchio amico/collega/ecc..."
Se io per prima non saluto potrei trasmettere anche il messaggio che sia disdicevole dichiarare di andare dallo psicologo e che quindi sia meglio tenere la cosa nascosta...
Riferimento: incontrare pazienti fuori dallo studio
Citazione:
Originalmente inviato da
tatee
Mi sembra che stiamo a farci un po' troppe paranoie...
Il saluto non si nega a nessuno, è indice di buona educazione e non pregiudica niente e nessuno, anzi! peggio sarebbe far finta di nulla e girarsi dall'altra parte...
Cosa potrebbe pensare il mio paziente? Perchè il mio psicologo non mi saluta? Mi parla solo quando lo pago??? (passatemi l'ironia...)
Inoltre se questa persona è insieme ad amici che non sanno che lui/lei va dallo psicologo, è una scelta del paziente dirlo o meno: "quello era il mio psicologo" oppure "quello era un vecchio amico/collega/ecc..."
Se io per prima non saluto potrei trasmettere anche il messaggio che sia disdicevole dichiarare di andare dallo psicologo e che quindi sia meglio tenere la cosa nascosta...
Concordo pienamente con Tatee :approved:
Un saluto a tutti!
E. :yahoo:
Riferimento: incontrare pazienti fuori dallo studio
Citazione:
Originalmente inviato da
Calethiel
Grazie a tutti
ribadisco comunque che io non faccio psicoterapia, ma terapia cognitiva (e quindi lavoro su memoria attenzione programmazione ecc...) e quindi forse è un rapporto più rilassato, certo non mi fermano per parlare dei loro problemi...quello magari lo fanno i genitori ansiosi nel caso di pazienti più piccoli :argh:
E come ha detto dany, io parlavo di un incontro casuale, non certo combinato!!
Adesso sono partiti tutti per le vacanze (tutti tranne me ovviamente:zott: ) ma a settembre quando tornano seguirò il consiglio di accadueo e gliene parlerò, anche se posso già immaginare le loro risposte. :)
Scusa Calethiel se estrapolo una tua frase dal contesto è solo che mi ha molto colpito:cosa intendi quando dici "non mi fermano per parlare dei loro problemi...quello magari lo fanno i genitori ansiosi nel caso di pazienti più piccoli"??
Grazie se vorrai rispondermi.
Riferimento: incontrare pazienti fuori dallo studio casualmente...
Io non mi occupo di psicoterapia ma di riabilitazione cognitiva. Quindi è difficile che i miei pazienti adulti se l'incontro mi parlino dei loro problemi di memoria, attenzione o pianificazione...
Mentre seguo anche degli adolescenti, e in questo caso è più facile che i genitori, preoccupati per il rendimento scolastico dei figli, ti parlino dei loro problemi.
Come mai questa curiosità?
Riferimento: incontrare pazienti fuori dallo studio casualmente...
La curiosità mi è venuta perchè avevo capito che dicevi che alcuni psicologi si pongono come genitori ansiosi( che in alcuni casi è vero).Insomma non so bene cosa fa uno psicologo che si occupa di riabilitazione cognitiva e non avevo capito bene la domanda...diciamo che più che leggere avevo interpretato, peraltro erroneamente:blush:.
...Scusa ma tu che scuola di specializzazione hai fatto...se posso chiedere.
Io per questa scuola di specializzazione sto brancolando nel buio e sono nell'indecisione più totale...
Anche se forse questo non è il thread più adatto per discuterne...
Riferimento: incontrare pazienti fuori dallo studio
Citazione:
Originalmente inviato da
EriPsycho78
Concordo pienamente con Tatee :approved:
Un saluto a tutti!
E. :yahoo:
è infatti prorpio quello che penso anch'io sul saluto.....
Riferimento: incontrare pazienti fuori dallo studio casualmente...
Ciao Penelope! sai anche io condivido la tua paura di incontrare, un domani, un paziente quando sarò in bichini al mare..brrr:sbonk:
Riferimento: incontrare pazienti fuori dallo studio casualmente...
ragazzi siamo persone non anime celesti!!!
Quindi anche se un paziente ci vede in bikini sa sarà mai, basta non si pregiudichi la relazione...
Riferimento: incontrare pazienti fuori dallo studio casualmente...
Citazione:
Originalmente inviato da
larapull
ragazzi siamo persone non anime celesti!!!
Quindi anche se un paziente ci vede in bikini sa sarà mai, basta non si pregiudichi la relazione...
beh non è detto che la relazione venga pregiudicata x questo...ma vedere il prorpio terapeuta in bichini non è come vedere il proprio giornalaio...
Riferimento: incontrare pazienti fuori dallo studio casualmente...
Citazione:
Originalmente inviato da
Penelope
beh non è detto che la relazione venga pregiudicata x questo...ma vedere il prorpio terapeuta in bichini non è come vedere il proprio giornalaio...
e perchè? Non credo che questo modifichi in alcun modo la relazione!
Riferimento: incontrare pazienti fuori dallo studio casualmente...
Citazione:
Originalmente inviato da
Damypull
e perchè? Non credo che questo modifichi in alcun modo la relazione!
infatti è quello che ho scritto in prima battuta nella mia frase...ovvero...non credo che la relazione venga modificata dal fatto che un paziente può vederti in bichini...ma che probabilmente un pò di imbarazzo si può presentare...dall'uno e dall'altro lato...cosa che magari si verifica in quantità minore se vedi la barista sotto casa in bichini...
Riferimento: incontrare pazienti fuori dallo studio casualmente...
Scusate siamo sicuri che stiamo aiutando chi ha aperto il 3D? Secondo me ci stiamo avvitando un pochino, sbaglio?
Riferimento: incontrare pazienti fuori dallo studio casualmente...
Citazione:
Originalmente inviato da
tanatoss
Scusate siamo sicuri che stiamo aiutando chi ha aperto il 3D? Secondo me ci stiamo avvitando un pochino, sbaglio?
giusto! :approved:
Riferimento: incontrare pazienti fuori dallo studio casualmente...
Io la mia risposta l'ho già avuto grazie a tutti :)