ciao dott. Laura ehm...come le altre anch'io sono in attesa di sostenere la terza prova e se potessi mandarmi quell'esempio che le altre t'hanno chiesto, mi apriresti la strada per capire come prepararmi.
grazie.
la mia mail è [email protected]
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ciao dott. Laura ehm...come le altre anch'io sono in attesa di sostenere la terza prova e se potessi mandarmi quell'esempio che le altre t'hanno chiesto, mi apriresti la strada per capire come prepararmi.
grazie.
la mia mail è [email protected]
Ho inviato la mia mail al tuo indirizzo mail! Ciao e... buona domenica
Dott....non ho ricevuto la tua mail..o forse sì,ma me l'ha messa nello spam :sbonk: ...me la potresti rimandare? grazie
Ciao. potreste inviare gli esempi anche a me per favore? il mio indirizzo è [email protected]
Vi prego, non ho la minima idea di come fare!
Grazie!! :sbonk:
ragazzi studiacchiando per la terza prova ho letto tutto il Falabella, che mi sembra più che buono, e sto cercando di integrare con il DSM IV (che però sto rimediando qua e là su ops perchè sconsigliano vivamente di studiare direttamente perchè troppo mnemonico e prolisso, oltre a chiederti una marea di tempo di studio). Lo comprerò e studierò a suo tempo mi sa, ma adesso ho troppo poco tempo in vista del'eds.
Così in giro per internet ho trovato un sito molto buono suidisturbi psichici, che secondo me può integrare molto bene il Falabella.
Dateci un occhio e ditemi che ne pensate.
Per tutti quelli che cercano la traccia-base del caso clinico andate su questa pagina:
http://www..org/articoli2004/20040525-vari-01.htm
c'è tutto, chiaro e puntuale.
ho provato a clikkare sul link ma non mi ci fa arrivare.
provate così: andate su google e cercate "caso clinico nell'esame di stato per psicologi", lo trovate alla prima voce.
ragazzi voi che test utilizzereste per una coppia in crisi?
solo colloquio clinico o anche questionari?
e poi:
che diagnosi sono contemplate per le coppie???
nel senso: che dicitura di possibile ipotesi diagnostiche menzionereste?
disfunzioni sessuali (disturbi sessuali) se ci sono + eventualmente disturbi nevrotici nel quadro dei disturbi d'ansia se ci sono?
e se semplicemente si presenta una coppia scontenta che vuole divorziare e sta provando l'ultima strada, senza particolari sintomi ansiogeni, nevrotici? che diagnosi ipotizzate??
e un ragazzo omosessuale che chiede un colloquio perchè non ha il coraggio di parlare al padre ma che per il resto sta bene e vive un'identità sessuale sintonica e aconflittuale? che diagnosi fate??
disturbo di qualche tipo??
so che forse sono domande banali, ma mi chiedevo al di là dei disturbi (piuttosto gravi o manifesti ed eclatanti) del DSM asse 1 e 2, che altri disturbi possiamo menzionare, ad esempio più semplici e meno gravosi dal punto di vista della sofferenza psichica o psico-somatica del tipo sopracitato?
qualcuno risponda ve prego
In tutte e due i casi che citate, secondo me, il DSM è poco utile...
Nel primo caso se ci osno dati che fanno pensare a patologie conclamate le metterei, ma poi mi concentrerei sull'analisi dei motivi e del sistema in cui si muove la coppia (eventuali figli da SALVAGUARDARE) tenendo presente la salvaguardia di entrambi....
Nel secondo, a meno di patologie visibili, io il DSM non lo userei neppure e mi concentrerei nell'incontro per capire i motivi per cui ha deciso di venire in seduta, poi successivamente su come portare anche la famiglia davanti a me perchè lui possa esprimere il suo disagio a comunicare alcuni aspetti di se...
sistemica relazionale a gogo ^^
ciao a tutti!anche io sto preparando la terza prova ma mi sento davvero in alto mare...non so nemmeno come organizzare lo studio!! voi come procedete?
anche io mi sento in alto mare! ho deciso di focalizzarmi suulo studio dei disturbi dell'età evolutiva e solo qualcosina per l'età adulta. come testo di riferimento ho scelto il libro di fabio celi (di stampo cognitivo-comportamentale)...spero sia esauriente! l'unico dubbio è che ci sono pochi riferimenti teorici riguardo a patologie e trattamenti....mi spiego meglio: ad es., il Gabbard si struttura secondo criteri diagnostici, comprensione psicodinamica (in cui sono esposte le principali teorie sull'eziologia del dist) e hp di trattamento.ovviamente l'impostazione teorica è totalmente diversa ma nel libro di celi mancano supporti teorici che potrebbero spiegare in ambito cognitivo l'eziologia del dist e giustificare quel tipo di trattamento. avete consigli su come integrare questa "lacuna"? grazie!
Ciao. anch'io sto studiando sul Celi ed in effetti non c'è mai nessun riferimeno alle teorie dietro un disturbo....questa è la prova che i assouto mi fa più paura..forse xchè è quella su cui mi sento men preparata. Comunque, visto che hanno bocciato tanto alla prima prova, spero che a questa siano clementi...
Avete esempi su come svilupare un caso evoutivo?
grazie e ciao a tutti!!
Ciao a tutti! qualcun altro oltre a me studia per svolgere il caso evolutivo? così potremo confrontarci e svolgere alcuni casi su ops... fatemi sapere...
:medito:
diletta,da quanto ho capito mi sa che siamo solo in due! io oltre ai disturbi citati nel libro di celi mi son fatto i dist. alimentari e tossicodipendenza...credi ci siano altre cose da studiare?
per quanto riguarda la terapia mi butto sulla cognitivo-comportamentale che mi sembra adeguata a tutti i disturbi, sto solo cercando del materiale per sapere i riferimenti teorici di cui avvalermi per spiegare l'utilità di questo tipo di approccio:oltre al modellamento di Bandura ecc...speravo di trovare qlcs di più calzante per i disturbi dell'età evolutiva.Hai qlcs da condividere a tal proposito?cmq teniamoci in contatto sperando che qualcuno si aggiunga a noi!
buono studio a tutti!