Riferimento: Obama e l'aborto
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LonelyGirl
Tornando in topic, non vedo cosa ci sia di scandaloso nella presa di posizione di Obama.
La scelta è un diritto.
La confessione religiosa è una scelta.
Non si può obbligare ad estendere le proprie scelte e coprire così un diritto.
La scelta dell'aborto è un diritto, ok. Ma anche l'informazione e la prevenzione dovrebbero essere un diritto.
Poi, ok, anche se non sono pro-aborto, rispetto le idee degli altri. Ma non concepisco proprio il poter fare abortire a ogni mese della gravidanza: negli ultimi mesi si usa l'aborto a nascita parziale...
Riferimento: Obama e l'aborto
Se posso, mi limito a tornare al post di apertura, che riportava:
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Obama mette al bando la tortura, ma allo stesso tempo sblocca i fondi federali destinati alle cliniche private che promuovono l'aborto.
Ho cercato più informazioni possibili, ma purtroppo sono tutte estremiste: i pro-Obama, parlano solo del diritto dell'aborto per le donne (ma non specificano molto di più); i cattolici parlano della possibilità che Obama permetta l'aborto a qualsiasi mese della gravidanza e in più "permetterebbe" l'aborto a nascita parziale.
Spero che sia solo uno scherzo di cattivo gusto. Sono contro l'aborto, ma l'aborto a nascita parziale secondo me è omicidio!
Voi che ne pensate??? Io ero pro-Obama, ero...
Sapete che io sono un po' un mastino del web e, se ho tempo e voglia, preferisco cercarmi direttamente le fonti delle notizie, piuttosto che le descrizioni di seconda o terza mano. E' un po' quel che ho fatto.
Da quel che mi sono letto dai quotidiani statunitensi, la questione è MOLTO diversa da come è stata presentata.
Non si tratta di "sbloccare i fondi federali destinati alle cliniche private che promuovono l'aborto.". Tutt'altro.
A riprova, riporto la notizia come l'ha data in inglese Radio Vaticana:
Citazione:
(23 January 09-RV) U.S. President Barack Obama said that he will lift restrictions today on U.S. government funding for groups that provide abortion services or counselling abroad, reversing a policy first established in 1984, and reinstated by George W. Bush. President Obama vowed during his campaign to repeal restrictions on abortion while insisting that it should be less common. Yesterday marked the 36th anniversary of Roe v. Wade, the US Supreme court decision that enshrined abortion as a right. The Chair of the Foreign Affairs committee at United States Conference on Catholic Bishops, is Bishop Thomas Wenski of Orlando, Florida. He says the Bishops will continue to urge legislators to resist making abortion more available….
Come si può agevolmente leggere nelle prime due righe, "Il Presidente Barack Obama ha affermato che toglierà le restrizioni attualmente esistenti a carico delle organizzazioni che forniscono consulenza in materia di aborto o eseguono aborti al di fuori degli USA (abroadnel testo. Traduzione letterale: all'estero)".
Di questo si parla. Di una dichiarazione d'intenti ("he will lift" al futuro) che riguarda enti che operano all'esterno. Questo significa (traducendo dal politichese) una cosa molto semplice: che, quando Obama manterrà questa sua promessa, gli USA torneranno a finanziare le agenzie dell'ONU che operano nel campo della pianificazione familiare.
I finanziamenti a queste agenzie erano stati bloccati da Reagan, ripristinati da Clinton e di nuovo bloccati da Bush (senior e junior).
Cosa c'entri l'aborto a nascita parziale lo ignoro...
Buona vita
Guglielmo
Riferimento: Obama e l'aborto
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Originalmente inviato da
willy61
Sapete che io sono un po' un mastino del web e, se ho tempo e voglia, preferisco cercarmi direttamente le fonti delle notizie, piuttosto che le descrizioni di seconda o terza mano. E' un po' quel che ho fatto.
Da quel che mi sono letto dai quotidiani statunitensi, la questione è MOLTO diversa da come è stata presentata.
Non si tratta di "sbloccare i fondi federali destinati alle cliniche private che promuovono l'aborto.". Tutt'altro.
A riprova, riporto la notizia come l'ha data in inglese Radio Vaticana:
Come si può agevolmente leggere nelle prime due righe, "Il Presidente Barack Obama ha affermato che toglierà le restrizioni attualmente esistenti a carico delle organizzazioni che forniscono consulenza in materia di aborto o eseguono aborti al di fuori degli USA (abroadnel testo. Traduzione letterale: all'estero)".
Di questo si parla. Di una dichiarazione d'intenti ("he will lift" al futuro) che riguarda enti che operano all'esterno. Questo significa (traducendo dal politichese) una cosa molto semplice: che, quando Obama manterrà questa sua promessa, gli USA torneranno a finanziare le agenzie dell'ONU che operano nel campo della pianificazione familiare.
I finanziamenti a queste agenzie erano stati bloccati da Reagan, ripristinati da Clinton e di nuovo bloccati da Bush (senior e junior).
Cosa c'entri l'aborto a nascita parziale lo ignoro...
Buona vita
Guglielmo
Grazie willy, la tua chiarificazione è una manna (non avevo dubbi :P). Son contenta che le cose non siano realmente come la maggioranza dei siti web in italiano dicono. Non mi sono "allargata" a quelli in inglese, perchè non essendo molto ferrata nella lingua, avrei potuto fraintendere parole, cosa che in un argomento così delicato non potrei permettermi.
A questo punto, non so se si può, escluderei Obama dalla discussione, continuando quella sull'aborto che secondo me è molto interessante e sempre attuale... Che ne dite??? (((eventualmente, come faccio a cambiare titolo al thread? :mumble:)))
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Originalmente inviato da
willy61
Se posso, mi limito a tornare al post di apertura, che riportava:
Sapete che io sono un po' un mastino del web e, se ho tempo e voglia, preferisco cercarmi direttamente le fonti delle notizie, piuttosto che le descrizioni di seconda o terza mano. E' un po' quel che ho fatto.
Da quel che mi sono letto dai quotidiani statunitensi, la questione è MOLTO diversa da come è stata presentata.
Non si tratta di "sbloccare i fondi federali destinati alle cliniche private che promuovono l'aborto.". Tutt'altro.
A riprova, riporto la notizia come l'ha data in inglese Radio Vaticana:
Come si può agevolmente leggere nelle prime due righe, "Il Presidente Barack Obama ha affermato che toglierà le restrizioni attualmente esistenti a carico delle organizzazioni che forniscono consulenza in materia di aborto o eseguono aborti al di fuori degli USA (abroadnel testo. Traduzione letterale: all'estero)".
Di questo si parla. Di una dichiarazione d'intenti ("he will lift" al futuro) che riguarda enti che operano all'esterno. Questo significa (traducendo dal politichese) una cosa molto semplice: che, quando Obama manterrà questa sua promessa, gli USA torneranno a finanziare le agenzie dell'ONU che operano nel campo della pianificazione familiare.
I finanziamenti a queste agenzie erano stati bloccati da Reagan, ripristinati da Clinton e di nuovo bloccati da Bush (senior e junior).
Cosa c'entri l'aborto a nascita parziale lo ignoro...
Buona vita
Guglielmo
meno male che willy c'eeeeeeeeeeeeeeeeeeè :sing:
scusa willy so che non apprezzerai l'associazione canora (ehehhehe),pero' non sapevo come ringraziare
Riferimento: Obama e l'aborto
Scusate, ma io, con tutto il rispetto per le donne che decidono di abortire (è una scelta spesso tormentata) trovo che l'aborto sia una pratica orrenda, perchè in questo modo siamo noi a decidere quali individui devono vivere e quali invece no, involontariamente è come se dividessimo l'umanità in persone di serie A e B.
Prendiamo ad esempio l'aborto "terapeutico", si tratta di un controsenso ipocrita, che razza di medicina è quella che invece di curare pratica la morte? Attualmente per molte malattie anche gravi è possibile trovare un rimedio, se si sceglie l'aborto è un po' come se si prendesse la via più facile uccidendo una persona che non può esprimere il proprio consenso, si priva un individuo del diritto a vivere prima ancora che egli possa esercitare questo diritto.
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Originalmente inviato da
Futuro2000
Scusate, ma io, con tutto il rispetto per le donne che decidono di abortire (è una scelta spesso tormentata) trovo che l'aborto sia una pratica orrenda, perchè in questo modo siamo noi a decidere quali individui devono vivere e quali invece no, involontariamente è come se dividessimo l'umanità in persone di serie A e B.
Prendiamo ad esempio l'aborto "terapeutico", si tratta di un controsenso ipocrita, che razza di medicina è quella che invece di curare pratica la morte? Attualmente per molte malattie anche gravi è possibile trovare un rimedio, se si sceglie l'aborto è un po' come se si prendesse la via più facile uccidendo una persona che non può esprimere il proprio consenso, si priva un individuo del diritto a vivere prima ancora che egli possa esercitare questo diritto.
quote-"Prendiamo ad esempio l'aborto "terapeutico", si tratta di un controsenso ipocrita, che razza di medicina è quella che invece di curare pratica la morte? "-fine quote
potrei allargare i discorso dicendoti,che razza di medicina è quella che se non hai i soldi non ti consente di operarti e salvarti?
come vedi tutto è relativo.
quote-si sceglie l'aborto è un po' come se si prendesse la via più facile uccidendo una persona che non può esprimere il proprio consenso, si priva un individuo del diritto a vivere prima ancora che egli possa esercitare questo diritto-fine quote
chi non opera una persona perchè quella non ha i mezzi,di fatto la condanna a morte,privando quell'individuo al suo diritto di vita.
come vedi,non è solo chi sceglie di abortite su questa via,ma tanti egregi professionisti che ,nonostante il giuramento di ippocrate,di fatto ,lasciano al destino i loro pazienti,solo che questi dalla societa' non vengono visti come "mostri assassini che decidono il destino di un essere umano",la donna si.
mi spiegate la differenza?
Riferimento: Obama e l'aborto
Inviato da piccirilla:potrei allargare i discorso dicendoti,che razza di medicina è quella che se non hai i soldi non ti consente di operarti e salvarti?
come vedi tutto è relativo.
quote-si sceglie l'aborto è un po' come se si prendesse la via più facile uccidendo una persona che non può esprimere il proprio consenso, si priva un individuo del diritto a vivere prima ancora che egli possa esercitare questo diritto-fine quote
chi non opera una persona perchè quella non ha i mezzi,di fatto la condanna a morte,privando quell'individuo al suo diritto di vita.
Sono d'accordissimo, infatti tutte quelle che citi sono delle violazioni al diritto alla vita. Ma qui stiamo parlando di aborto, e non si può troppo divagare con esempi in sè giusti ma che non aiutano alla comprensione del problema specifico. Innanzitutto io non credo, come alcuni affermano, che la vita fetale non debba essere considerata a tutti gli effetti vita. Il feto reagisce agli stimoli, e noi non sappiamo se sia anche in grado di pensare e provare emozioni, sia pure in modo rudimentale. Inoltre fin dal momento del concepimento già nel codice genetico vi sono tutte le caratteristiche che una persona dovrà avere, l'essere umano è già lì, in quella cellula, ciò che viene dopo è solo un naturale sviluppo. Noi non possiamo, anche per ragioni comprensibili, stabilire chi deve vivere e chi no, sia pure per evitargli sofferenze, soffrire è per me sempre meglio che morire.
Riferimento: Obama e l'aborto
Vabeh, allora decidiamo tutti delle vite altrui già quando decidiamo di utilizzare anticoncezionali...
Dopotutto, si tratterebbe di persone in potenza...
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Originalmente inviato da
LonelyGirl
Vabeh, allora decidiamo tutti delle vite altrui già quando decidiamo di utilizzare anticoncezionali...
Dopotutto, si tratterebbe di persone in potenza...
ma che c'entra?
allora non masturbiamoci piu' ,visto che quelli potrebbero essere potenziali mezzi bambini
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Originalmente inviato da
piccirilla
ma che c'entra?
allora non masturbiamoci piu' ,visto che quelli potrebbero essere potenziali mezzi bambini
Scusate: :tajo::tajo::tajo:
(concordo con piccirilla, comunque)
Ps: Quello che hai scritto, però, varrebbe solo per gli uomini...
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Originalmente inviato da
piccirilla
ma che c'entra?
allora non masturbiamoci piu' ,visto che quelli potrebbero essere potenziali mezzi bambini
Esattamente per questo, è assurdo stare qua a parlare della volontà di chi non c'è, se non nella nostra mente presuntuosa.
Riferimento: Obama e l'aborto
Un feto essere, c'è, e anche un embrione, è un dato di fatto. Certo non sappiamo cosa pensano (e se lo fanno) e cosa vorrebbero. Però esistono...
Riferimento: Obama e l'aborto
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Originalmente inviato da
!!!Psiche!!!
Ps: Quello che hai scritto, però, varrebbe solo per gli uomini...
E perchè, ogni donna non manda in vacca ogni 28 giorni la sua bella cellula uovo pronta per essere fecondata???
Povera cellula uovo... chissà quali emozioni rudimentali avrà mentre abbandona l'utero tutta sola....
Qua ragazzi siamo al delirio.
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tatee
E perchè, ogni donna non manda in vacca ogni 28 giorni la sua bella cellula uovo pronta per essere fecondata???
Povera cellula uovo... chissà quali emozioni rudimentali avrà mentre abbandona l'utero tutta sola....
Qua ragazzi siamo al delirio.
tatee, concordo con quello che hai scritto... Intendevo la stessa cosa.
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ma perchè no capite che il "non masturbarsi "era una risposta ironica?
boh,per me era evidente