sai per caso se la predisposizione e attuazione di un progetto di educazione alla salute nelle scuole è esente iva?
Printable View
Grazie Ama! Sei stata chiarissima…
Rispetto all’ultima domanda, intendevo dire questo: ipotizziamo che io apra partita iva per fare sostegno psicologico in un’associazione che si occupa di patologie rare (e forse sarà proprio così). Tra le spese sostenute nell’anno di attività, che consegnerò al commercialista, secondo te posso inserire anche il costo di un corso di formazione inerente per esempio alla psicologia giuridica, ciò non strettamente attinente all’effettivo lavoro psicologico svolto nell’anno?
Complimenti per la tua competenza in materia!! ciao!
Sì, potrai detrarre il corso di formazione.
Daniele Trolese
Studio Daniele Trolese
Consulenza aziendale, tributaria, finanziamenti agevolati, contabilità anche on line
[email protected]
si tratta di una prestazione che rientra nell'ambito della prevenzione primaria, per questo sono dubbiosa...come ho già detto in un altro thread la legge sulle prestazioni esenti IVA parla di "diagnosi, cura, riabilitazione" ma non fa menzione esplicita della prevenzione...qualcuno ne sa qualcosa?
so che devo pagare la ritenuta d'acconto ma, da quello che mi sembra di aver capito, solo se fatturo a enti pubblici o a privati con partita IVA...se fatturo a privati con il regime dei minimi non devo versare ritenuta d'acconto...o ho capito male?
No, no, la ritenuta va versata col regime die minimi. Di questo sono certa al 100%
per quanto riguarda l'altra domanda, teoricamente hai ragione, però praticamente ho sempre sentito che con le scuole l'IVA si paga, però non so, continua a informarti.
Scusa, ma tu che regime hai?
quello dei minimi...in effetti visto che con questo regime si paga solo un'imposta sostitutiva al momento non farebbe differenza per me sapere se le prestazioni a scuola sono soggette ad iva o meno...era giusto per curiosità...
quindi, scusami se ti sembro de coccio, la ritenuta d'acconto va pagata solo se si ha il regime dei minimi?con quello ordinario o con il forfettino non si paga?
e se fatturo ad un privato senza partita iva la ritenuta d'acconto la devo detrarre dal compenso?
mi sembra un po' strano che un privato versi per me la ritenuta d'acconto....
La ritenuta d'acconto è indipendente dal nostro regime fiscale! E' come diceva disappear: se si fattura ad un ente o professionista con p. iva, e idem se questi fatturano a noi, va riportata in fattura la detrazione della ritenuta d'acconto! Questo non avviene invece per le persone fisiche, a cui non va mai detratta la ritenuta d'acconto (sia che siamo in regime agevolato che ordinario).
Luciamaria: quando si fanno fatture con iva, è molto comodo fare un semplicissimo foglio di word intestato, con le relative voci, proprio come ti diceva coyotino12. In realtà si possono fare anche per le persone fisiche, però se lavoriamo principalmente con tale tipologia di clienti, è più conveniente usare il blocco delle ricevute sanitarie che si compra in cartoleria!
Coyotino12: scusa non ho capito una cosa: quando fatturi all'ospedale non detrai la ritenuta d'acconto?
Canarina83: certo, tu puoi, o meglio devi :), inserire tutte le spese sostenute nell'anno in quanto Psicologa professionista! Quindi a nessuno importa l'attinenza del tuo corso di formazione con quello che stai facendo, basta che sia un corso di formazione qualsiasi a cui hai partecipato proprio in qualità di Psicologa.
Consiglio a tutti, per i dubbi sull'esenzione o meno delle nostre prestazioni di andare al seguente link:
Ordine degli Psicologi del Piemonte: Codice & Normative - dettagli
e scaricare il file in pdf. Contiene tutte le prestazioni nei vari ambiti della Psicologia, con la voce "esente" "soggetta".
per quanto riguarda la scuola, per esempio, tutte le prestazioni sono soggette a Iva, però per quanto riguarda la salute qualcosa è esente e quindi molto dipende anche dalla nostra abilità di far figurare in fattura una voce che può essere inserita nelle esenzioni! :approved::approved:
[QUOTE=ama77;2246501]
Coyotino12: scusa non ho capito una cosa: quando fatturi all'ospedale non detrai la ritenuta d'acconto?
Esatto, con il regime agevolato non c'è la ritenuta d'acconto. Quindi sulla fattura scrivo:
"Fattura non soggetta a ritenuta d’acconto ai sensi dell’art. 13 L.399/2000".
è proprio per questo che non uso la ricevuta sanitaria, perché non so dove scriverlo! Con word è facile e ce l'ho preimpostato per ogni mese.
Scusate ma le fatture devono essere numerate?
Anch'io con il regime agevolato (quello dei primi 3 anni per le nuove attività) non usavo la ritenuta e avevo l'IVA al 10%.
Con quello dei minimi (fino a 30.000 euro e senza vincoli di tempo) invece c'è la ritenuta d'acconto per soggetti con p.IVA e non c'è l'IVA.
Si certo, devi numerarle tutte così come le ricevute sanitarie o altre. Ci deve essere il numero della fattura e l'anno:
per esempio ho finito l'anno con la fattura 34/09 e la prima di gennaio sarà 01/10.
Tieni presente che le fatture e le ricevute devono seguire la stessa numerazione in quanto una ricevuta sanitaria è una fattura a tutti gli effetti, non hanno due numerazioni parallele.
[QUOTE=coyotino12;2246553]Ok, quindi tu fai riferimento al forfettino!
Scusa ma pensavo intendessi il regime dei minimi e non avevo capito.
Io l'anno scorso ero nei minimi e ho sempre dovuto applicare la ritenuta d'acconto, pena scudisciate dal mio commercialista :D:D.
Ora purtroppo, avendo costituito uno studio associato, passo al regime ordinario e quindi mi devo anche smazzare ben altro :medito: