In effetti sembra strano anche a me..e persino degno di un eventuale ricorso...
Però è già la seconda persona in 2 città diverse che dice la stessa cosa...telefonerò anch'io a questo punto:bah:
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raga non so che dirvi..non voglio confondervi ma è quello che mi hanno detto..probabilmente non lo sanno bene neppure loro, non sarebbe certo la prima volta..
che grandissimo casino!!!!!!!!!!!!
allora, ho chiamato il tribunale per i minorenni di ROMA :asd: la signora era a dir poco esausta... si è anche sfogata tipo Magda la moglie di Furio (Fuoorio non ze la fazzo ppppiùùùù:tajo:) perchè dice che da quando è uscito il bando è stata presa d'assalto per le info... beh, certo, il bando è scritto in modo allucinante... vabbè :skunk:
mi ha detto che:
1. il modello A va stampata una copia, firmata in originale e poi fotocopiata 2 volte (in tutto tre modelli A: 1 originale e 2 copie);
2. i Modelli B e C seguono la stessa via di quello A perciò 1 originale e due copie (3 modelli B e 3 modelli C in tutto);
3. se spedite tutto per mezzo raccomandata è necessaria la fotocopia del documento di identità, ma basta una sola copia.
mi sono dimenticata di chiedere dei certificati... dato che sicuramente non spedirò le copie originali, non ho ben capito se anche quelli vanno sepditi in triplice copia o copia singola... domani la richiamo :tajo:
ah, altra cosa: mi ha detto di inserire SOLO le esperienze con minori... parole testuali: "se ad esempio lei ha fatto assistenza ad un anziano... sicuramente la cosa le fa onore, ma a noi non ce ne frega niente!!!" :tajo:
ecco, questo è il risultato del primo round... domani mi sparo il secondo e vi f sapere!!! POSSIAMO FARCELA!!! :yahoo:
Anche a Bologna non mi rispondono..ma a questo punto sembra chiaro che si debbano spedire 3 copie! :asd:
Cmq dopo ritento e vi faccio sapere!
tutto in tre copie, anche i certificati! comunque la cosa certa è che il fatto delle tre copie lo dicono per stanchezza... cioè è + veloce dire fate tre copie di tutto che mettersi a spiegare 2 di quello tre di quell'alltro e 1 di un'altra cosa ancora.
comunque mi divertirò a presentare una pubblicazione di 60 pagine in 3 copie + un'altra di 15 (+ ovviamente tutto il resto)... magari ci affogano nella carta!:yahoo:
Mi ha detto una collega che per il tribunale dei minori, almeno a Bologna, non ci sono speranze se non hai fatto almeno 2 mandati in Corte d'Appello e quindi conviene mandare la domanda per quest'ultima.
Altra domanda: per il tribunale di sorveglianza, che esperienze prediligono?
io credo che convenga comunque fare domanda, mal che vada... non va! onestamente dei colleghi io mi fido sempre molto poco, anche perchè è vero che è una rogna fare tutte queste copie cartacee ma è anche vero che tentar non nuoce, perciò se avevi deciso di fare domanda per tutti e tre falla e non dare retta ai colleghi che, per quanto carini e disponibili, tirano sempre l'acqua al proprio mulino... "meno siamo, meglio è!":approved:
sono d'accordo con chiccarella: fidarsi dei colleghi non è mai il massimo in questo caso. E poi, un po' di carta in più ormai non fa male... quindi se avevi pensato di fare domanda in tutti e 3 i posti, falla e come va, va.
io sono andata stamani a Milano: il signore è stato gentile, ha controllato tutto (e sì, ci vogliono 3 copie di ogni cosa!) e mi ha anche detto/confermato che il bando è scritto male e non si capisce cosa vogliono.... e che ci sono state varie interpretazioni. Ed ecco forse come mai abbiamo risposte differenti se chiamiamo TM differenti.
Inoltre mi ha detto che ci sono sempre un sacco di domande da parte degli psicologi, e che quindi per noi è + complicato entrare in quanto siamo in tanti per pochi posti....evvai con l'ottimismo!
non mi ricordo chi aveva chiesto se per i soci fondatori di cooperativa sociale era necessario il nulla osta... comunque, ho chiesto anche questo quando ho chiamato, dato che mi interssa in prima persona, e la signora mi ha detto che non è necessario in quanto lo status di socio fondatore non implica un rapporto di lavoro subordinato. io ad esempio ho contratti a progetto e risulto come libera professionista, quindi il nulla osta non serve :D
lunedì termino di fotocopiare il materiale e chiudo le buste!
:Ops:
chiccarella una speranza!!!
io non sono fondatore, "solo" socia e già questo per me vuol dire non avere un rapporto di lavoro subordinato, la tipa al telefono non la vedeva così, anzi la conversazione è stata questa:
lei: "o sei dipendente o sei indipendente"
io: "èh?"
lei: "dipendente o non dipendente quindi libero professionista"
io: "ma se sono socia dipendendente non è subordinato"
lei: "senti il tuo commercialista"
aggiungo: averne uno!!!
forse mi sbaglierò ed è diverso rispetto all'esser fondatori ma devo capirci meglio...uff sempre qualche bega!!
Ho telefonato anch'io e mi hanno confermato le tre copie di tutto (eccetto documento)
Signore e signori.......HO SPEDITO LE BUSTE!!!!!!!!!!!!!!!:yahoo:
serenam, dipende dal tipo di contratto! cioè se hai dei contratti a progetto allora sei libero professionista... se invece hai dei contratti a tempo determinato o indeterminato allora sei lavoratore dipendente.
lo status di socio non implica una subordinazione.
ho anche la risposta ad una mail di un mio amico avvocato che si occupa di diritto del lavoro e dice anche lui quello che mi hanno detto al TM.
1) Qualcuno sa dire esattamente cosa si intende per "cultore di psicologia"? Ad esempio una laureanda puo' essere considerata "cultrice di psicologia"? E' condizione imprescindibile l'esperienza lavorativa come psicologi?
2)In che modo pensate di documentare la "benemerenza dell'assistenza sociale"?
3) i certificati comprovante i requisiti devono essere in originale, in fotocopia autenticata o in semplice fotocopia?
Credo che come giudice onorario venga richiesta una grande esperienza di vita e anche lavorativa, proprio per la delicatezza del lavoro che si andrà a svolgere.
L'esperienza lavorativa come psicologo credo quindi sia fondamentale, soprattutto se in ambiti di attinenza (tutela minori, adozioni, servizi per l'infanzia e l'adolescenza).
Ma se uno ha una ventennale esperienza di insegnamento e una quasi laurea in psicologia è un cultore di psicologia o no?
anche se sul bando dice che essere esperti non implica necessariamente avere la laurea, subito dopo specifica che comunque tale requisito è ritenuto fondamentale. perciò se sei laureanda non credo tu possa partecipare al concorso. comunque per toglierti qualunque dubbio puoi chiamare il TM della tua città e chidere delucidazioni... sono giorni che noi facciamo così e molti dubbi siamo riusciti a fugarli.
chicca
p.s. l'insegnamento, inteso come insegnamento elementare o di scuola materna, non rientra nella competenze di uno psicologo. però puoi farlo rientrare nella benemerenza sociale e cioè nell'impegno profuso per la causa minorile ecc ecc.
Bisogna capire se per cultore intendono persona che ha esperienza della materia, che ha conoscenza della materia o addirittura culture inteso come cultore universitario (quindi con nomina dell'università).
Se la figura dell'insegnante è compresa fra quelle richieste (pediatra/psicologo/psichiatra/assistente sociale ne sono sicura, ma forse ce ne sono anche altre), credo che la quasi laurea sia un titolo preferenziale in quanto rispetto agli altri insegnanti è una cosa in più (lo stesso varrebbe rispetto ad altri medici/psichiatri/assistenti sociali).
Se invece non è compresa e si concorre per la figura di psicologo temo che venga richiesta laurea e soprattutto esperienza (come psicologo).
Comunque tentar non nuoce... male che vada per il prossimo triennio oltre all'esperienza potrai aggiungere almeno la laurea e l'iscrizione all'albo.
insegnante non mi sembra sia compresa come specialità. comunque sul bando una delle pèoche cose chiare è che la laurea è un requisito fondamentale. per quanto riguarda il concetto di "cultore della materia", non è inteso in senso di "cultore presso cattedra universitaria", ma bensì come esperienza lavorativa o di benemerenza sociale... che altro non è che il caro vecchio volontariato.
da bando risulta che chi fa domanda deve essere cittadino benemerito dell'assistenza sociale e cultore di biologia, psichiatria, antropologia criminale, pedagogia o psicologia. sempre da bando risulta che il requisito di cultore di una delle materie sopra elencate non presuppone necessariamente il possesso della laurea, anche se quest'ultimo costituisce titolo preferenziale. il titolo di studio non è quindi fondamentale. non ricordo il nick di chi faceva questa domanda, ma da quello che mi pare di capire credo che vent'anni di insegnamento possano dare il requisito di cultore in pedagogia.
Per gemmamarina: penso, come disappear, che forse puoi capire se con la tua esperienza puoi presentarti come cultore in pedagogia.
La quasi laurea in psicologia mi pare poco per questo campo, ma avendo tu altra esperienza magari riesci a dimostrare di poter dare il tuo contributo nell'area della pedagogia.
ragazze vi chiedo una mano...poichè a palermo il tel del TM è fuori posto, chiedo a voi: per ogni lavoro o volontariato svolto devo allegare un'attestazione? lo stesso chiedo per laurea e master o abilitazione...non posso autocertificarle? Devo mettere un certificato di laurea, di master etc? Grazie
Secondo voi bisogna allegare il certificato di laurea o basta l'autocertificazione?
Non credo che un'esperienza ventennale di insegnamento dia automaticamente il requisito di cultore in pedagogia, qui infatti è capire che cosa che cosa si intende per "cultore". Ho contattato un giudice onorario e mi ha detto che non avrei il requisito di cultore in psicologia, indipendentemente dal possesso o meno della laurea. A suo dire il "cultore" è colui che esercita abitualmente nel campo della psicologia o della pedagogia etc..
Ma se cosi' fosse ,sarebbero tagliati fuori tutti i laureati in tali materie che non svolgono un lavoro attinente. Dai post degli anni scorsi mi pare invece che siano stati nominati soggetti con laurea e master ma alla ricerca di prima occupazione.
Mi pare quindi che con il termine "cultore" ogni tribunale attribuisca un significato proprio.
C'è qualche giudice onorario che ci puo' chiarire le idee?
Io ad esempio riusciro' forse a certificare 20 anni di volontariato con i bambini. Il requisito della "benemerenza dell'assistenza sociale" è titolo concorente e di pari grado a quello culturale e pertanto condizionante la nomina. Ma se non mi riconosceranno il requisito di "cultore" sarò esclusa?
Da quel che so io (a Milano) il requisito dell'esperienza nella propria professione è fondamentale: non conosco nessuno che sia diventato giudice alla ricerca di prima occupazione.
C'è una pagina del sito del TM dove c'è l'elenco degli attuali giudici: andate a dare una scorsa ai nomi e vi renderete conto...
Di solito si tratta di persone che collaborano (o hanno collaborato) con i servizi sociali/ASL/rinomati centri (es Benedetta d'Intino). Ci sono anche un paio di professori universitari della facoltà di psicologia.
L'età media è infatti sulla cinquantina/sessantina, proprio perchè richiedono una grande esperienza.
Io ne conosco alcuni: assistente sociale con esperienza di oltre 30 ai servizi sociali nel settore affido-adozioni, pediatra/psicoanalista di circa 70 anni, autrice di un paio di pubblicazioni famosissime nel campo adozioni, professore universitario della Cattolica con diverse pubblicazioni all'attivo.
Magari in tribunali più piccoli è diverso...
Ragazze, ma il modulo C va compilato?
Perchè dice "Il sottoscritto Avv." e non "il sottoscritto dott." come nel B.
E dove dice "Al ....." si mette "Tribunale dei minorenni di ...(città)"?
Scusate le domande stupide, ma mi perdo nella burocrazia :)
Ricapitolando, bisogna avere:
- 1 originale del mod. A firmato + 2 copie;
- stessa cosa per il B e il C;
- Fotocopie dei vari attestati, certificati, ecc
- Autocertificazione??
Anche io ho avuto lo stesso dubbio sul modulo C, ma va compilato cmq nel senso che devi dichiarare di non esercitare in ambito forense anche come psicologa durante il mandato.
scusate ma qualcuno mi sa dire l'indirizzo dove mandare le domande a Roma???
Grazie Vimae, pure io avevo notato quell'elenco di giudici onorari al Tribunale di Milano e la loro specializzazione.
Ho deciso che tentero' comunque , nonostante le scarsissime possibilità di essere nominata.
Ma a proposito i documenti vanno presentati in fotocopia e autocertificazione oppure in originale?
Gemmamarina, i certificati credo vadano presentati in fotocopia e autocertificazione (io ho sempre fatto così).
nessuno sa l'indirizzo dove spedire la domanda a Roma?
chi mi aiuta a ritrovare il link con l'elenco dei giudici onorari minorili a cui è associata anche la specializzazione?
Ecco qui il link (qua) per il TM di Milano
Ciao a tutti,
non ricordo chi aveva chiesto a quanto ammonta l'indennità...cmq, solo sul sito del Tribunale di Venezia ho trovato la cifra: 93 euro per udienza.
Naturalmente, anche se non specificato, saranno sicuramente lorde.
Silvia
scusate ma se ho capito bene non si possono svolgere consulenze tecniche di parte durante il mandato. Me lo confermate? Ho capito bene (sarebbe il modulo C) dichiarazione con cui l'aspirante si impegna, a secondo del proprio status, a non esercitare la professione forense nell'ufficio presso il quale svolge le funzioni di giudice onorario, A NON SVOLGERE CONSULENZE TECNICHE DI PARTE NEL DISTRETTO GIUDIZIARIO DI APPARTENENZA ecc....
ti ringrazio, ma ad esempio posso continuare le consulenze sul danno psicologico ad esempio, o cmq nel settore adulti?si riferisce solo al minorile?