quindi in un certo senso come forse era già stato detto prima Davide mette Greta e Peppino l'uno contro l'altra?
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quindi in un certo senso come forse era già stato detto prima Davide mette Greta e Peppino l'uno contro l'altra?
adesso cosa è rimasto da scoprire?
come i due assassini hanno convinto Peppino ad impiccarsi?
Allora,ricapitoliamo.....
Davide inizia la storia con Greta non perchè sia innamorato di lei,ma per vendicarsi della morte della madre,che imputa al padre. Fa credere a Greta che suo padre sia stato non l'esecutore materiale,ma colui che a suo tempo spinse Francesca a suicidarsi,e la donna si fida;
a quel punto,i due iniziano a pianificare l'omicidio di Peppino.
- Oltre a questi,ci sono altri elementi non ancora scoperti che determinano la morte di Peppino?
- Davide,dopo l'omicidio,ha intenzione di sbarazzarsi (non fisicamente) di Greta,che vede come una "sostituta scomoda" della madre?
Per sbarazzarsi di Peppino,lo minacciano di rivelare a tutti che in realtà il suicidio di Francesca è stata opera sua,e questa rivelazione pubblica avrebbe poi distrutto la vita dell'uomo da molti punti di vista,compreso quello economico e lavorativo
Allora convincono Peppino a suicidarsi facendogli leggere un biglietto, che gli dicono essere stato scritto dalla prima moglie? Per farlo sentire in colpa?
Tutto giusto!!
- No..intuitivamente dovete immaginare come abbiano costretto il povero Peppino ad ammazzarsi...anche se mi rendo conto che non è facile, per questo vi chiedevo se volevate che io postassi la soluzione.Citazione:
- Oltre a questi,ci sono altri elementi non ancora scoperti che determinano la morte di Peppino?
- Davide,dopo l'omicidio,ha intenzione di sbarazzarsi (non fisicamente) di Greta,che vede come una "sostituta scomoda" della madre?
- Non è importante saperlo... :dunno:
- I motivi grazie ai quali i due riescono a convincere Peppino a suicidarsi sono di natura economica?
- O sentimental-familiare?
sì sì aspetta pure...chiedevo soltanto se avevi intenzione di postarla a breve cosi apettavo per leggerla. Ma non ho nessuna fretta...Anzi se domani non avete ancora risolto, proseguo anch'io con le indagini:parsi:
notte ragazze :Ops:
ps Uzza sei proprio sicura che la amata mia soluzione non sia quella giusta?:look: :asd:
Buonanotte Antinomica! :ciao: :smack: :acchiapp:
- Davide fa credere al padre che Greta abbia una relazione con un altro uomo?
- Il fatto che tutto si svolga nel periodo della processione c'entra col loro piano,o è del tutto casuale?
Iniziano ad affiorare le mie assurde idee..... :asd: :jd:
I due organizzano una seduta spiritica,nella quale il finto fantasma di Francesca rinfaccia tutto a Peppino,convincendolo che lei non avrà pace finchè lui sarà ancora in vita,o che lui sarà dannato per l'eternità se non riscatterà la vita di Francesca con la propria
- Davide fa credere al padre,con false prove,che Greta sia interessata solo ai suoi beni,e lo fa sentire terribilmente in colpa per aver sposato una sanguisuga,invece di curarsi come avrebbe dovuto della sua prima moglie?
- O lo accusa insistentemente di non saper essere un buon padre e marito per nessuna donna,come dimostrato dal suicidio di Francesca?
- O finge di essere gay,in modo che il padre si uccida per questo ulteriore dolore e disonore verso la famiglia?
Buonanotte Nadir,a domani! :ciao: :acchiapp: :smack:
Lo credo bene... Sennò sai cosa ti aspetta...
:frust::frust::frust:
:asd:
Cmq, ricapitolando questa storia intricatissima...
- Abbiamo stabilito che gli assassini sono Davide e Greta: a quanto pare, però, non è stata, come avevo pensato io, Greta ad irretire Davide per convincerlo ad essere suo complice, ma semmai il contrario
- I moventi mi pare di aver capito che siano:
a) Davide è convinto che il padre sia stato responsabile della morte della madre ed inoltre, con la morte del padre, eredita una quota importante della società di famiglia: visto che la sorella è ancora piccola, anzi, dovrebbe essere lui a diventare il nuovo capo;
b) Greta si è stufata del povero Peppino, si è innamorata di Davide ( che ha, però, oltre 6 anni meno di lei... non è un po' troppo piccolo?...:asd: ) e, per di più, è stata convinta dallo stesso che sia stato il padre ad indurre la madre a suicidarsi e adesso ha paura che faccia lo stesso anche con lei. Infine anche Greta eredita una quota dei beni di Peppino: ulteriore motivazione che la può spingere all'omicidio.
- Avevo anche pensato ad una possibile corresponsabilità di Giacomino ( un delitto con 3 complici....:look: ), ma mi pare che tu l'abbia escluso.. Anche perchè, a pensarci bene, manca il movente: essendo lui solo il fratello, infatti, non eredita un bel nulla... Al massimo potrebbe volersi vendicare per possibili contrasti passati con Peppino, ma mi pare poco plausibile....:mumble:
Rimangono in ogni caso sempre senza risposta le mie domande:
- Perchè organizzare tutto proprio di Venerdì Santo? A cosa può servire questa coincidenza ( abbiamo visto che gli incappucciati non c'entrano...:mumble:)?
- A cosa gli serve a Davide la complicità di Greta? perchè fare tutto quel casino per farla innamorare di lui e istigarle il sospetto che Peppino voglia indurla al suicidio, quando con la sua pistola avrebbe potuto organizzare tutto da solo?
- Perchè far scendere Peppino in garage e non farlo impiccare direttamente nel suo studio?
- E poi la domanda principale, perchè Peppino, dopo essere stato costretto a scrivere il suo messaggio di congedo sotto la minaccia di una pistola, poi si convince a suicidarsi indipendentemente dalla minaccia stessa?....:wall:
Bene, comunico ufficialmente che getto la spugna, mi arrendo, non so rispondere a queste domande...:dunno:
Il tuo giallo questa volta mi ha messo in mutande...:sisi::lode:
P.S. Evita però ogni possibile battuta sull'immagine di me in mutande...:zott:
-Esatto
-Esatto anche questo.
Una precisazione però, la società è anche, in parte, di Giacomino, il quale ha più esperienza del nipote e probabilmente, sarà lui a prenderne le redini.
-Su un eventuale movente di Giacomino...beh! questo c'era, ma non mi avete chiesto nulla di lui :dunno:
Poi ovviamente, c'era da indagare se avesse avuto anche la possibilità per ucciderlo o meno...anche qui non avete indagato a fondo!!:rolleyes:
Ormai, però, mi sembra chiaro che non c'entri nulla, anche se per lui la morte del fratello è stata una vera e propria benedizione!
La risposta ad una di queste domande voglio dartela...:rolleyes:Citazione:
Rimangono in ogni caso sempre senza risposta le mie domande:
- Perchè organizzare tutto proprio di Venerdì Santo? A cosa può servire questa coincidenza ( abbiamo visto che gli incappucciati non c'entrano...:mumble:)?
- A cosa gli serve a Davide la complicità di Greta? perchè fare tutto quel casino per farla innamorare di lui e istigarle il sospetto che Peppino voglia indurla al suicidio, quando con la sua pistola avrebbe potuto organizzare tutto da solo?
- Perchè far scendere Peppino in garage e non farlo impiccare direttamente nel suo studio?
- E poi la domanda principale, perchè Peppino, dopo essere stato costretto a scrivere il suo messaggio di congedo sotto la minaccia di una pistola, poi si convince a suicidarsi indipendentemente dalla minaccia stessa?....:wall:
Bene, comunico ufficialmente che getto la spugna, mi arrendo, non so rispondere a queste domande...:dunno:
Il tuo giallo questa volta mi ha messo in mutande...:sisi::lode:
P.S. Evita però ogni possibile battuta sull'immagine di me in mutande...:zott:
Perchè scendono nel garage?
perchè il palazzo essendo antico ha dei tetti molto alti, il garge, costruito in tempi recenti ha il soffitto molto più basso e quindi era più semplice impiccarsi...:look:
:asd:
P.S. l'immagine di te in mutande l'ho censurata immediatamente dalla mia mente!!:aaaa:
puoi stare tranquillo!:asd:
ok...aspetto un po' se qualcuno vuol continuare a giocare....altrimenti posto!
Mi sa che nessuno vuole tentare...:look:
ok posto la soluzione e vi prego, siate cauti con le sassate che la mia testolina è già piena di bernoccoli per colpa di Doc!:|
Solo una premessa: vi sembrerà azzardato il fatto che il commissario intuisca, senza avere alcuna prova, quello che è successo quella notte...
Beh! è solo che non mi andava di scrivere una soluzione frettolosa, ma volevo farlo in modo più carino, facendolo raccontare al commissario direttamente!:giggle:
Buona lettura!
FINALE
Il commissario Russo era quasi contento di essere tornato a lavoro quel martedì.
Non si ricordava una Pasqua chiù tinta di chidda.
Sua suocera aveva cucinato un agnello al forno accussì duro che manco il cane se l’era mangiato, anche se la cosa più indigesta di tutto il pranzo, era stata sua suocera stessa…
E poi non aveva fatto altro che pensare al suicidio di Peppino Riggio…ormai un’idea gli balenava nella testa.
Avia avuto una delle sue intuizioni e raramente si era sbagliato, ma non aveva prove…nudda!!
Sentì tuppuliare alla porta.
- Commissario, è arrivata la perizia calligrafica sul biglietto di Riggio. E’ stato lui a scriverlo, non ci sono dubbi. Possiamo archiviare il caso secondo me.
- Sì, Spatafora. Lu putemu archiviare…però…
Angelo si alzò di scatto, strappò dalle mani di Spatafora la perizia e corse fuori dal commissariato.
Doveva fare una cosa…
Suonò al citofono del grande portone di palazzo Riggio.
La voce che gli rispose era quella di Carmelina:
- Trasissi commissario. Avverto subbito i signori della sua visita.
Angelo venne fatto accomodare nuovamente nella Sala Rossa, ma iddu manco se ne addunò ‘sta vota, tanto era chinu di pinzeri.
Arrivò la vedova di Riggio e subito dopo il figlio.
- Commissario che è successo?- Addumannò il picciotto.
- E’ arrivata la perizia calligrafica. Non ci sono dubbi. Il biglietto l’ha scritto suo padre.
Davide s’assittò di colpo sulla poltrona.
- Il suicidio è diventato un vizio di famiglia!- disse u picciottu accompagnando la frase con una risata che fece arrizzari i carni ad Angelo.
-Eppure- intervenne il commissario- io sono convinto che le cose siano andate diversamente, sa?- dicendo così taliò con insistenza Greta negli occhi, che abbassò lo sguardo.
- Io sono convinto - riprese il commissario- che suo padre sia stato istigato al suicidio.
Ma parto dall’inizio.
Quindici anni fa sua madre si suicida, probabilmente, in seguito ad una depressione post partum.
Nessuno si rende conto della gravità del suo stato di salute, compreso suo padre.
Ho riletto i giornali dell’epoca e ho parlato a lungo con Carmelina: la vostra azienda stava attraversando un periodo di crisi profonda e si prospettava anche l’idea di vendere, cosa che suo padre voleva evitare ad ogni costo.
Francesca si sente abbandonata proprio nel momento in cui ha più bisogno di suo marito. Lo scrive chiaramente anche nel biglietto di addio. Decide di farla finita.
Lei ha solo nove anni all’epoca; è stato lei a trovare il corpo, vero?
- Sì, l’ho trovato io!- il povero Davide era cu la fronte surata.
- Ora, - riprese il commissario- suppongo, perché a questo punto posso fare solo delle supposizioni, che lei abbia vissuto per anni con il desiderio di vendicare la morte di sua madre. Di vendicarsi di quello che per lei era l’unico responsabile: suo padre.
Ma come? Come fare?
Ha passato anni a pensarci, fino a quando deve essere giunto alla conclusione che doveva farlo morire nello stesso identico modo di sua madre, impiccato.
Studia nel minimo dettaglio tutto…non è un caso che suo padre sia morto proprio quel sabato mattina, il giorno del quindicesimo anniversario dalla morte di sua madre, vero?
Davide trantuliò la testa –Commissario continui, continui pure, la sua storia sembra divertente! – e accuminciò a ridere.
- Per portare avanti il suo piano, aveva bisogno di un complice, e chi meglio di una moglie trascurata, delusa?Vero signora Riggio?
A lei, Davide, sembrava di rivedere in Greta la stessa infelicità di sua madre.
Inizia una relazione con lei, le racconta di sua madre, di come sia convinto che suo padre l’abbia portata ad ammazzarisi, e, probabilmente, le dice che se non fanno qualcosa anche lei finirà per farsi del male. Greta si innamora perdutamente di lei, le crede e acconsente al suo piano. Per amore suo.
La notte della processione torna a casa prima, prende un’arma, una delle pistole che avete in casa forse, e va nello studio di suo padre. Discutete, gli riversa addosso tutto l’odio celato per anni.
Ora, non so di preciso cosa sia successo dopo, ma probabilmente arriva Greta facendo finta di avervi sentiti discutere, lei l’afferra e fa finta di minacciarla con la pistola se suo padre non farà quello che gli dice. Lo costringe a scrivere quel biglietto in cui rivela di sentirsi in colpa per la morte della moglie, di sentirsi responsabile e che l’unico modo per espiare le sue colpe è morire.
Poi scendete tutti e tre nel garage dove il tetto era più basso e dove sapeva, non sarebbe entrato nessuno fino all’indomani. Tutto è pronto, corda, sgabello…poi costringe Peppino ad uccidersi sotto i vostri occhi, con lei che continua a puntare l’arma verso Greta.
- Ma commissario, lei mi vuole fare credere che mio padre avrebbe assecondato la mia richiesta? – disse Davide scuotendo la testa.
- Suo padre deve aver amato moltissimo Greta, e lei lo sapeva, e deve aver amato moltissimo anche sua madre. Non avrebbe sopportato di essere un’altra volta responsabile, seppure in modo diverso, della morte della donna che amava. E non sopportava nemmeno l’idea di aver fallito come padre, di non essersi accorto prima dell’odio e del rancore che suo figlio provava per lui.
Paradossalmente uccidersi sarà sembrata la soluzione migliore anche a lui.
Ci furono dei lunghissimi minuti di silenzio.
Greta era assittata nel divanetto cu l’occhi chini , pronta a piangere da un momento all’altro.
Davide cominciò a battere le mani, con forza.
- E bravo il nostro commissario! Bella storia, non c’è che dire. Ha mai pensato di scrivere le sceneggiature per il cinema? Avrebbe di sicuro successo. – disse con tono sarcastico il picciotto – Prove, lei non ha le prove di quello che sta dicendo. Le sue sono fantasiose supposizioni.
E adesso la pregherei di andare via.- indicandogli la porta.
Il commissario taliò i due amanti a lungo senza parlare.
Non assuppurtava l’idea di non poter fare niente…Davide avena ragione, le sue erano, in fin dei conti, congetture, solo congetture, anche se era certo che qualcosa di vero ci fosse, forse non nei dettagli, ma la sostanza era quella.
Aisò gli occhi in una delle sovraporte: Giunone altera, indicava ad Iside la via per raggiungere il regno del sonno.
“ Che splendore!” pinzò Angelo.
E andò via.
oggi sono di corsa:sbonk:....sono riuscita a leggere il finale al volo....
Bellissimo Uzza complimenti davvero:clap2:
mi è piaciuto moltissimo:love:
brava:clap: :clap:
:kiss:
Grazie Ciccia! :inchino:
:kiss:
:zott::zott:
:sasso::sasso::sasso:
Guardate che pongo in essere le punizioni stabilite dallo statuto del Club...:wife:
Su questo, invece, sono d'accordo anche io...:smile:
ADORO lo stile di scrittura di Nadir, lo trovo piacevolissimo...:cute:
Brava, brava, brava...:clap::clap::clap:
Grazie ragazzi!:cute:
Sono contenta che vi sia piaciuto!:inchino:
No Hoppy...mi meraviglio di te!:|
Non dare fastidio a questo povero vecchietto!!
Ad una certa età bisogna assecondarli...:look:
P.S.
sGhezo!!!:giggle:
Doc sei stato troppo carino con i complimenti al mio giallo che non riesco più a prenderti in giro!!!:bua::bua:
:kiss::kiss:
:wow:
Intricatissimo... non ci sarei mai arrivato :sbonk: :skunk:
Bravissima Nadir! :clap:
Grazie anche a te Michael!!:giggle:
mi spiace non aver potuto partecipare fino alla fine, comunque bel giallo, complimentoni :approved: