AH SCUSA IL LINK...
Come si effettua la Diagnosi - Psicoterapia Comportamentale - Terzocentro di psicoterapia cognitiva
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quante se ne mettono a disturbo?
io pensavo di usare quelli piu generali..
Francesco. di anni 26. richiede un incontro presso una struttura sanìtaria che offre servizi
di psicologìa e psicoterapia.
Francesco è figlio unico e ha vissuto in un clima familiare poco rassicurante: il padre era
spesso assente per lavoro e quando era a casa dedicava poco tempo alla relazione con il
figlio. La madre lo lasciava spesso da solo, per recarsi a fare acquìsti o seguire ìl marito
nelle trasferte, ma soprattutto per accudìre i genitori e i parentì quando erano malatì.
Francesco parla della famiglia della madre come se fossero tutti matti in special modo di
una zia che spesso è stata ricoverata in ospedale psichiatrico.
Nell'adolescenza ha avuto incidenti in motorino e con i coetanei metteva in atto
comportamenti spericolati con conseguenze dannose.
Diplomato con voto sufficiente, si e iscritto a un corso universitario, che segue tuttora.
Non ha effettuato il servizio militare: scartato alla visita di leva non ha saputo riferirne le
motivazioni.
Riferisce difficoltà nelle relazioni affettive con l'altro sesso: Ie sue relazioni sì infrangono
regolarmente dopo una iniziale e promettente conoscenza.
Durante icolloqui riferisce che due anni fa, dopo la morte della madre, è stato colto da
abulia, dìsperazione ed inappetenza; la mattina non riusciva ad alzarsi, era incapace di
sostenere gli esami universitari ed aveva idee suicidarie.
Alla sensazione di inutilìtà seguì, dopo sei mesi e nell'arco di un breve periodo, un
comportamento iperattivo che gli permise di rimettersi in pari con gli esami del suo corso di
studi, di trovare un lavoro come venditore porta a porta di elettrodomestici e di superare la
graduatoria per le vendìte: divenne responsabile di area per il marketing della sua società.
Per circa sei mesi non ebbe praticamente bisogno di dormire più di tre ore per notte: i suoi
pensieri erano vissuti come molto "accellerati" mentre i contenuti emotivo-affettivi erano
quasi del tutto assenti.
A oggi sente di scivolare di nuovo in uno stato
paura di perdere il lavoro perchè sente di non
suoi compiti.
ll candidato delinei l'analisi della domanda, ne indichi gli approfondimenti
necessari al fine di arrivare ad una ipotesi diagnostica o valutativa della situazione
ed infine progetti un eventuale intervento psicologico.
intanto ti spiego: dove scrivi il messaggio (dove c'è il grassetto, il maiuscolo) c'è anche un mondo azzurro con un 8 orizzontale (che poi è un infinito:sbonk:)..quello è il tasto per allegare i materiali...però ti avviso: puoi allegare solo materiale orriginale, che non sia pubblciitario o coperto da diritti d'autore...altriemnti....meglio il messaggio privato!:approved:
ntegnomo:il amiuscolo equivale aurlare..evitiamolo!:asd::zott::bacetto:
per i test: bastano i più conosciuti: wisc, proiettivi, cbcl, cat, tat, test di rey....insomma i più conosciuti!
irene: dove l'hai preso questo caso???? parla chiaramente di analisi della domanda....molto clinico!!!Non è della facoltà di roma vero????
non l'ho preso direttamente dalle tracce quindi non so da dove venga..
ntegnomo:il amiuscolo equivale aurlare..evitiamolo!:asd::zott::bacetto:
:blush: Chiedo scusa!!
scusate dubbio..
memole se lo sai...! l agorafobia sul dsm c è anche senza dist di panico, è corretto? cioè è un dist che si puo diagnosticare solo? dice agorafobia senza anamnesi di dist di panico
posso scrivere: agorafobia senza anamnesi di dist di panico?? a pag 227 dsm c è..
il caso di ire io lo inquadrerei nei dist dell'umore..tra i dist bipolari, tipo ciclotimico (2 anni, con sintomi depressivi e episodi ipomanicali).
in differenziale e cmq considererei dist bipolare se sono soddisfatti i crireri per depressivo maggiore (calo ponderale, minore sonno o ipersonnia, idee suicidarie, colpa e svalutazione etc..)
terapia: supportivo espressiva ad orientamento sistemico familiare se la famiglia collabora (il padre, eventuali fratelli e o sorelle etc..)
qualcuno ha idee??
Dunque.. quando premi su QUOTE per rispondere ad un msg ti si apre lo spazio per scrivere il msg..in alto trovi dei simboli per il tipo di carattere, il colore, la faccina per inserire le emoticons e accanto una GRAFFETTA. Se ci clicki su si apre una finestra "Gestione allegati" da dove puoi caricare un allegato contenuto nel tuo pc o da una url..se invece vuoi inserire un collegamento clicki sull'icona del mondo (sotto la faccina delle emoticons)! :mano:
ragazzi/e non vorrei suonare paarnoico :sbonk: , ma stavo riflettendo su di una cosa... non è che le commissioni leggono il forum? :zott: dico questo perché alla prima prova sono riusciti a creare una modalità che seppur non radicalmente nuova era diversa da tutte quelle che avevamo considerato, mentre per la seconda di tutte le modalità è uscita proprio quella spauracchio della ricerca intevento che ne pensate? :Ops:
Personalmente mi auguro e credo che professionisti seri come quelli che componevano la commissione non abbiano tempo per queste "sciocchezze"..in ogni caso se hai questi timori evita di postare pareri molto personali, giudizi e paure su argomenti plausibili alla prova..ricorda che c'è sempre il msg privato!:bacetto:
Scusami mi sono espressa male credo e soprattutto non volevo giudicarti..dicevo che se hai timore che la commissione possa seguire questo blog quando hai un qualche dubbio puoi sempre chiederlo direttamente a qualcuno dei partecipenti a questa discussione con un msg privato per esempio..:Ops:
domanda: per un paranoide personalita, che terapia consigliate??
ho un mega dubbio..ci sono pareri diversi sui libri e io leggo il falabella abc
In effetti per il disturbo paranoide ci sono proposte d'intervento differenti..nessuna è giusta in assoluto..puoi scegliere quella che preferisci...dai un'occhiata a questo link! Il disturbo Paranoide di Personalità - Terzocentro di psicoterapia cognitiva
:mano:
scusate..
ma se leggo terapia individuale tipo per il paranoide, intende psicodinamica
e gruppo, anche in tal caso dinamica?
perche gabbard nonlo specifica..dice combinare indiv e gruppo
Considerando che il soggetto nno considera i problemi come provenientei da sè stesso e quindi non è motivato all'intervento io userei una terapia supportiva, al fine di favorire un processo di integrazionw dell'io e di correggere l'erroneo rapporto con la realtà. lìapproccio sistemico è il più adatto coinvolgentdo anche, dove sia possibile la famiglia
Ragazze mi dite dove posso trovare casi clinici già svolti per leggerne qualcuno?
Raga ma voi avete studiato bene quali disturbi del dsm? grazie. potete dirmi di ogni caso la scaletta che usate (cosa bisogna mettere) ... grazie mille.
li trovi postati su ops...discussione casi clinici 2009
paranoide individuale no dite?
perche di gruppo dicono di no...
questo potrebbe succedere anche nel gruppo ma sarebbe più diluito..
ci sono idee differenti non so..
buongiorno ragazze, anch'io sto studiando il dist. paranoide e per quanto riguarda la terapia non è facile...ad esempio su gabbard indica la terapia individuale, su internet ho trovato che anche una terapia sistemico familiare può essere indicata.
si tratta di uno dei disturbi più difficili da diagniosticare e il tipo di trattamento non è facile da individuare
tu cosa metteresti??
l'ho scritto più su
M. è un uomo di 37 anni, di bell'aspetto orfano di padre, celibe, laureato e attualmente giornalista.
Il suo lavoro presso una redazione nazionale gli permette un tenore di vita agiato e molto intenso.
M. si presenta, puntuale, al primo colloquio, ha un aspetto elegante e molto curato anche nei
dettagli.
Dopo alcuni minuti di conversazione, in cui l'eloquio risulta un po' accelerato e abbastanza
impressionistico, M riferisce che Il motivo della consulenza da troppo tempo rimandata e' il
persistere di un intenso senso di insoddisfazione, in particolar modo per ciò che concerne le
relazioni interpersonali.
Sia nell'ambiente lavorativo che in quello amicale M. afferma di avere molti conoscenti ma nessun
amico vero. La maggior parte di essi è invidiosa di lui, dei suoi successi lavorativi e non vuole
ammettere la sua superiorità e il suo talento. Questa situazione è fonte di isolamento anche
nell'ambito della redazione in cui lavora dove ritiene che nessun collega sia meritevole del posto
che ricopre. Anche il suo caporedattore è fonte di delusione e insoddisfazione perché non apprezza
mai i suoi articoli eccellenti.
Per quanto concerne la sfera affettiva, M. riferisce al momento attuale, una serie di esperienze
affettive e sessuali, tumultuose e in rapida alternanza, terminate, a suo dire, per un limitato
coinvolgimento del partner nei propri confronti. Anche in passato non ha mai avuto storie molto
lunghe, anche se tutte con donne molto attraenti, poiché nessuna- di loro ha saputo andare oltre
l'apparenza e capire il suo valore e il proprio essere speciale.
A questo riguardo M. mostra un forte rancore nei confronti di alcune delle ex partner che a suo dire
lo hanno usato solo per le influenti conoscenze e si pentiranno di aver interrotto la relazione con lui,
quando diventerà un "giornalista famoso".
Sulla base dei dati fomiti, il candidato indichi in maniera sintetica:
1. Quale ipotesi diagnostica prenderebbe in considerazione specificando gli elementi ritenuti
importanti a giustificazione dell'ipotesi fatta
2. La diagnosi differenziale e gli altri eventuali dati da elaborare
3. Di quali strumenti psicodiagnostici si avvarrebbe
4. Se ritiene necessario un trattamento
5. In caso di indicazione di trattamento specificare il tipo di orientamento, obiettivi, setting.
Il candidato è invitato a rispondere a tutti i punti. a mantenere l'ordine dei punti e a fornire per ogni
punto le motivazioni delle scelte fatte.
vi propongo questo caso... proviamo a svolgerlo seguendo la scaletta?
Disturbo borderline? come diagnosi differenziale?
Come ipotesi diagnostica principale, sempre poi falsificabile, si potrebbe ipotizzare un dist di personalita, asse 2, cluster B narcisistico.
Il paziente infatti riporta un immagine di se grandiosa, fantasie illimitate di potere, fascino, gli altri li ritiene invidiosi di lui e non lo meritano, richiede ammirazione eccessiva (le sue partner sono anche molto belle, caratteristica tipica di questi soggetti che sentono l esigenza di esibire il partner).
Si consiglia una terapia ad orientamento supportivo espressivo, per favorire un migliore contatto con la realtà per quanto riguarda la dimensione affettiva, associando terapia individuale per instaurare una solida alleanza e poi di gruppo per ricevere feedback e confrontare l immagine di se e quella degli altri.
anche i pazienti borderline, antisociali ricercano l attenzione, sono superficiali etc pero nel narcistio con compare la rabbia, autodistruttivita tipica del borderline e non commettono atti antisociali,non sono disonsti, mentitori etc..