momy complumenti, è fatto molto bene, e sei stata precississima, pure la distinzxione esordio nella fanciullezza, non ci avrei mai pensato!!! mi sento nettamente inferiore:-)...temo dovrò approfondire lo studio:-(
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momy complumenti, è fatto molto bene, e sei stata precississima, pure la distinzxione esordio nella fanciullezza, non ci avrei mai pensato!!! mi sento nettamente inferiore:-)...temo dovrò approfondire lo studio:-(
Ti ringrazio per i complimenti, ma lo ho fatto con i libri sotto gli occhi e sinceramente non ricordavo tutte quelle nozioni, io sto cercando di esercitarmi con i casi perchè almeno si sintetizzano le informazioni da mettere. Forza e coraggio che siamo tutte nella stessa barca.
Volevo ringraziarti per i test, dove li hai trovati cosi precisi? mi sembra che nel Celi non ci siano.
Buono studio.
momy i test sono frutto di ricerche integrate, appunti, ops, dsm infanzia e adolescenza e internet
ciao ragazze... allora...se vi trovate un disturbo da tic o disturbo dell'evacuazione come impostate la terapia????grazie
bèh i disturbi da tic li ho fatti ma per la terapia non saprei, quelli dell'evacuazione nopn li ho proprio visti, non credo escano cose così precise..le ultime parole famose
anche io ho pensato che sono abbastanza specifici...però...nn si può mai sapere(meglio esser coperti su tutti gli argomenti)... per cui....:sbonk: .... se avete idee sempre partendo da un approccio cognitivo comportamnetale che tecniche sembrano più adatte x trattare i disturbi da tic e da evacuazione aggiungo anche i disturbi del sonno...?????
I metodi di psicoterapia breve strategica applicati ai disturbi dell’evacuazione mirano allo sblocco del sintomo e allo sviluppo delle facoltà emotive e psicologiche che permettono nel tempo il mantenimento di stabilità ed equilibrio interno.
In assenza di patologie mediche, è bene rivolgersi ad un terapeuta dell’età evolutiva, che attraverso la valutazione psicodiagnostica e l’analisi funzionale, potrà pianificare un trattamento mirato. La terapia cognitivo-comportamentale ha mostrato nel tempo la sua validità per il trattamento di questo disturbo, e l’applicazione di selezionate tecniche comportamentali appare essere estremamente efficace.
Ciao ragazze ho appena svolto la traccia di vera di A. 5 anni.
Come ipotesi diagnostica ho scritto DDAI e Disturbo Distimico,anche se poi come diagnosi principale ho messo d. distimico in quanto si hanno più criteri diagnostici e l'esordio del ddai è prima dei 3 anni.
Non ho saputo scrivere la diagnosi differenziale, so che la diagnosi differenziale del disturbo distimico è disturbo della condotta, rm e ansia da separazoine, ma sinceramente non le ho sapute spiegare.
Approfondimenti:colloquio con genitori per anamnesi e indagare il passato della madre per comprendere la relazione tra il suo passato e il disturbo del bambino.
Colloquio con le insegnanti e un colloquio con il bambino per somministrare tad, cdi e wisc-r (ragazze non sono molto ferrata con i test).
Intervento: terapia cogn-comport: modellaggio e rinforzo.
Inoltre tecniche come relazione d'aiuto, terapia di gioco.
Parent training e intervento ambito scolastico.
cosa ne pensate?
grazie
melita se ci sono due ipotesi diagnostiche credo che dovremmo cmq cercare di avvalorarne una rispetto all'altra, altrimenti non credo che possiamo scrivere due interventi, anche perchè ne chiedono uno.
Penso che non riuscirò a ricordare tutti, soprattutto le diagnosi differenziali, manca poco ce la faremo!!!???!!!!
per disturbo da tic Approccio terapeutico Nella maggior parte dei casi la risoluzione del disturbo è spontanea e non richiede alcun intervento farmacologico. La letteratura medica riporta come il trattamento farmacologico sia da riservare alle forme croniche ed invalidanti, oltre che alla Sindrome di Tourette. Tuttavia un intervento specifico può essere utile non tanto quando i tic sono “gravi”, ma quando lo sviluppo del bambino è minacciato in uno dei suoi ambiti. Sebbenenella attività clinica siano usati diversi tipi di farmaci, i più efficaci sono risultati gli antagonisti relativamente selettivi dei recettori D2, aloperidolo e pimozide, con risposte favorevoli intorno al 70% [Shapiro et al., 1989]. La dose efficace è assai variabile da un caso all’altro. A livello della famiglia è necessario trattare l’ansia che si può presentare in seguito alla comparsa dei tic. E’ utile consigliare di non occuparsi dei tic, non reprimerli né sopravvalutarli.tamento dei genitori alle prime manifestazioni del tic può essere determinante rispetto all’evoluzione. Rimproveri insistenti e proibizioni accrescono l’ansia e l’angoscia e la legano in modo diretto alle scariche motorie. Il trattamento dei pazienti può essere così differenziato: - terapia psicomotoria o rilassamento si utilizzano soprattutto con bambini più grandi, quando predominano sintomi come un comportamento motoriocaratterizzato da instabilità, inabilità e goffaggine e il tic ha un significato di reazione; - psicoterapia nel caso in cui il sintomo sia inserito in un quadro nevrotico o psicotico che dà significato al tic e lo rinforza; - terapia comportamentale di decondizionamento operante (facendo eseguire al paziente volontariamente di fronte ad uno specchio il tic per mezz’ora tutti i giorni o a giorni alterni oppure canalizzare il sintomo e sostituirlo con tic meno invalidanti) se il sintomo ha prevalentemente una caratterizzazione motoria; - interventi educativi e di supporto possono essere utili soprattutto laddove i comportamenti ticcosi sono stati oggetto interpretazioni sbagliate da parte dell’ambiente che li ha percepiti come volontari e intenzionalmente provocatori. Anche un incontro tra gli insegnantie una figura competente che possa spiegare il significato dei comportamenti ticcosi e come gestirli può essere utile per assicurare al bambino un clima positivo e di supporto in classe
momy se non erro nei post precedenti c'è il mio svolgimento, io l'ho fatto diversamente:sbonk::sbonk:
ecco sta qui...io ho ipotizzato dgs e dist distimico
http://www.opsonline.it/forum/psicol...-5-115642.html
poi momy per quanto riguarda i test abbiamo visto prima con vera che avendo il bambino 5 anni il cdi non va bene perchè comprende la fascia di età 6-17, il TAD non lo so se va bene e la wisc-r non va bene perchè è dai 6 ai 16 anni, dovresti usare le CPM oppure WIPPSI che è la wais per l'età prescolare
grazie melita :approved:
Ragazze vi va di fare insieme la prova uscita nel giugno 2009?non è molto semplice.....almeno per me.... io non riesco a metterla qua, qualcuno mi dice come si fa?? grazie comunque lo presa sempre dal sito della sapienza.
a domani
riguardo al caso di A. io a prima lettura ero decisamente orientata verso un disturbo dell'umore, nello specifico distimico e per me il disturbo era quello, poi in seguto ad altra lettura e a qualcosa che avevo letto qui su ops ho spostato l'attenzione sui sintomi del dgs e l'ho fatto diventare diagnosi principlale, hai provato a usare quel sistema di abbinare a ogni sintomo un disturbo? in ogni caso secondo me vanno benissimo entrambe
il caso a cui ti riferisci e' questo momy?
PROVA D
R un ragazzo di 14 anni viene bocciato in I Liceo Scientifico e viene portato in consultazione dalla
madre per una valutazionedell'intelligenza e delle attitudini al fine di una decisione su una nuova
scuola.
I genitori di R sono divorziati, il ragazzo vive con la madre, ma vede il padre nei fine settimana e
nei periodi di vacanz.8 La madre è ragioniera presso un'azienda, cerca di seguire il figlio e di
pianificare tutti i suoi momenti della giornata per aiutarlo a organizzare le ore di studio: questa è
infatti la cosa che la preoccupa di piùe vorrebbe che il figlio si concentrasse esclusivamente su
questo, tralasciandoqualsiasiaitm attivitàexuascolastka
TI padre, che come lavoro fa il rappresentante di commercio, viene descritto dalla madre come una
persona inconcludente e con la testa tra le nuvole: anch'egli però segue il figlio con sollecitudine e
ha con lui un buon rapporto,Sembrapiù tollerante e accondiscendentedellamadre.
R ottiene al test WISC-ill un QI verbo di 92; un QI perf di 96 e un QI tot. di 94. TI QI inferiore nella
parte VemaJe.sembra oovuto priDc..ipaJmente.a un blocco.di fronte.alle prDve di B
Aritmetico e Memoria di Cifre che il ragazzo rifiuta di continuare dopo aver incontrato le prime
difficoltà.
Al test attitudinaleDAT-5 il suo rendimento è nella media del suo gruppo di età, ma anche qui si
ottiene un rifiuto quando deve affrontare prove logiche che utilizzano dei numeri.
Sulla base di quantosopra esposto il candidato indichi in modo sintetico:
a) la classificazione sui risultatiai test di intelligenzae di attitudini;
b) quali altre informazioni o quali altri strumenti diagnostici sarebbero necessari per formulare le
ipotesi;
c) quali ipotesi si possono fare in prima istanza per spiegare i problemi del ragazzo;
d) quali indicazioni si potrebbero dare per la scelta scolas
Anche io ho cercato di buttare giù una discussione del caso e ipotizzato un dist. dell'umore e un dgs, anche se propendo pe rla prima..Come diagnosi differenziale si potrebbe mettere un Dist. dell'adattamento con umore depresso..in questo caso non è presente l'evento scatenante. Che dite?
bèh effettvamente per il disturbo dell'adattamento ci vuole il fattore stressante quind sarebbe da escludere, a meno che uno non scriva che nei colloqui indagherà, per confermare l'ipotesi di disturbo dell'adattamento o meno, se ci sono stati eventi particolari, e poi dopo quanto tempo dall'evento è insorto il disturbo dell'adattamamento, che in ogni caso deve durare al massimo sei mesi, salvo che non sia cronico se ad esempio ci sono condizioni ambientali diasagiate costantemente...io diciamo che lo escludereia priori...
Schematicamente..
1 Apertura: riferim al manuale dsm iv-tr;
2 Descrizione problema: comportamenti riportati dai genitori e dagli insegnanti che hanno solleciatato la consultazione (stanchezza, scarsa concentrazione, anedonia, affetti negativi, scarse interazioni, ritiro sociale, mancanza di espressività, insonnia vs ipersonnia, passività nel gioco e ripetitività, scarsa comunicazione…)
3.Ipotesi diagnostica: Ipotizzerei un possibile disturbo dell’umore, in particolare distimico, in quanto sembra presentarsi già da un anno, con disturbi del sonno. Inoltre, il B. presenta umore depresso, anedonia, ritiro sociale, affetti negativi. I dist depressivi della madre concordano con la letteratura che riporta familiarità per dist depressivi-ansia nei genitori nei B. con disturbi dell’umore.
4. Diagnosi differenziale:
- Dist. Dell’adattamento con umore depresso: ? Indagare eventuali eventi stressanti manifestatesi prima dell’esordio dei sintomi. In tal caso il disturbo è più lieve, con durata inferiore (se non erro fino a +di sei mesi se cronico ed entro credo 3 mesi o dopo 6 se tardivo?);
-DGS: (autismo o asperger?o dite che potrebbe presentare un dist. disintegrativo che esordisce più tardi???) Interazione sociale non adeguate al liv di sviluppo, scarsa reciprocità e-o condivisione sociale;inoltre alterazioni del sonno (si riscontrano nell’autismo); Indagare lo sv linguaggio e del gioco simulativo-imitativo; indagare comportamenti, interessi attività del B.; indagare soprattutto esordio-storia del sintomo (per differenziare tra vari dgs);
Strumenti:
- colloquio genitori (anamnesi) e con insegnanti (info b. a scuola);
- Wippsi ; cpm; abi- vineland (com’è l’adattamento??); + colloquio con bambino e osservazioni; disegno della famiglia e eventuali proiettivi (cat);
- cbcl (Mi pare che alcune scale siano usate con i + piccoli per valutare umore depresso..); conner rating scales (valutare autismo??) e cars (non ricordo a chi si somministra,genitori??)
Consulenze: Si potrebbe ricorrere alla consulenza di un neuropsichiatra inf;
Rispetto alle risorse della rete psico-sociale si potrebbe coinvolgere nell’intervento la scuola (insegnanti-gruppo classe).
Intervento
- Qualora fosse confermata l’ipotesi diagnostica di dist. Umore si potrebbe orientare il b. verso una terapia cognitivo-comportametale (fatico in un B. così piccolo ad adattare le tecniche e obiettivi,che dite?
- Parent training ( focus su interazione genitore-b; + esperienze positive e gratificanti; ruolo educativo più positivo-adeguato);
- Gruppi cooperativi a scuola, occasioni di gratificazione e riduzione esperienze negative;
Che ne pensate? notte
la conners rating scale è per il ddai più che altro non per autismo, la cars penso vada bene...
il dist dell'adattamento deve comparire entro 3 mesi dal fattore psicosociale stressante e si risolve entro sei mesi se acuto, se cronico può durare oltre i sei mesi e questo si verifica per lo più quando vi sono contesti ambientali disagiati.
per il resto mipare che siamo tutte d'accordo su dist dell'umore e dgs....io se non ricordo male avevo fatto la differenziale con il disturbo disintegrativo della fanciullezza...
in ogni casop se per voi va bene passerei a questo caso postato poco più su con tutti quegli indci delle scale wisc e dat...domani
allora buonanotte...anche se io sti disturbi del dsm li sogno pure la notte
buongiorno ragazze, già sui libri?io devo ancora cominciare, comincio ad avere la repulsione per queste cose, ad essere stufa di studiare...oggi ho un sonno..vado va...a dopo
Ohi buong melita, inizio ank'io solo ora..
Per il caso sopra (conners rating mi sono sbagliata a metterle, grazie!!) come mai dici un disintegrativo? per l'esordio? pERCHè credo che solo indagando infondo con anamnesi si possa differenziare dall'autismo..(è più grave e esordisce entro 10 anni e dopo i due di normale sviluppo); poi però il fatto che precisa dell'attenzione e lo sguardo verso lo psicologo mi fa pensare all'asperger (che è migliore nella comunicazione, ma non nell'interazione sociale..); che dici? e le altre? Io penso che in tal caso li metterei tutti e tre, assegnando i vari possibili criteri di inclusione o meno..
provo dopoa postare l'altro.. basi
R un ragazzo di 14 anni viene bocciato in I Liceo Scientifico e viene portato in consultazione dalla
madre per una valutazionedell'intelligenza e delle attitudini al fine di una decisione su una nuova
scuola.
I genitori di R sono divorziati, il ragazzo vive con la madre, ma vede il padre nei fine settimana e
nei periodi di vacanz.8 La madre è ragioniera presso un'azienda, cerca di seguire il figlio e di
pianificare tutti i suoi momenti della giornata per aiutarlo a organizzare le ore di studio: questa è
infatti la cosa che la preoccupa di piùe vorrebbe che il figlio si concentrasse esclusivamente su
questo, tralasciandoqualsiasiaitm attivitàexuascolastka
TI padre, che come lavoro fa il rappresentante di commercio, viene descritto dalla madre come una
persona inconcludente e con la testa tra le nuvole: anch'egli però segue il figlio con sollecitudine e
ha con lui un buon rapporto,Sembrapiù tollerante e accondiscendentedellamadre.
R ottiene al test WISC-ill un QI verbo di 92; un QI perf di 96 e un QI tot. di 94. TI QI inferiore nella
parte VemaJe.sembra oovuto priDc..ipaJmente.a un blocco.di fronte.alle prDve di B
Aritmetico e Memoria di Cifre che il ragazzo rifiuta di continuare dopo aver incontrato le prime
difficoltà.
Al test attitudinaleDAT-5 il suo rendimento è nella media del suo gruppo di età, ma anche qui si
ottiene un rifiuto quando deve affrontare prove logiche che utilizzano dei numeri.
Sulla base di quantosopra esposto il candidato indichi in modo sintetico:
a) la classificazione sui risultatiai test di intelligenzae di attitudini;
b) quali altre informazioni o quali altri strumenti diagnostici sarebbero necessari per formulare le
ipotesi;
c) quali ipotesi si possono fare in prima istanza per spiegare i problemi del ragazzo;
d) quali indicazioni si potrebbero dare per la scelta scolas
Che razza di caso!per le finalità diagnostiche del caso mi riferirò al Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi mentali quarta edizione Text revision DSM-IV-TR.
Il ragazzo, 14 anni, viene portato in consultazione dalla madre, per valutare l’intelligenza e le attitudini del ragazzo in quanto in seguito a bocciatura al liceo scientifico, la madre vorrebbe che cambiasse scuola e vuole valutare quale sarebbe la più idonea. La madre, ragioniera, è molto preoccupata per lo studio del figlio tanto da pretendere che il ragazzo lasci le attvità extrascolastiche per dedicarsi allo studio.
Dalla wisc emerge un QI nella media da cui è possibile escludere un ritardo mentale, emergono difficoltà dalle prove aritmetiche (è scritto male non si capisce bene a quali test si riferisce) e cifre in avanti, così come emergono difficoltà dal test attitudinale dat solo per quanto concerne l’area logico matematica.
In base a questi elementi ipotizzerei un disturbo specifico dell’apprendimento, in particolare un disturbo del calcolo.
Effettuerei ulteriori colloqui di approfondimento con la madre facendo una raccolta anamnestica riguardo gravidanza, parto, vita prenatale e perinatale, tappe evolutive del ragazzo, deambulazione, prime parole, ingresso nella scuola, amicizie, attività scolastiche, approfondirei da quanto tempo sono emerse queste problematiche scolastiche, quando è avvenuto il divorzio e come lo ha vissuto il ragazzo.
Effettuerei dei colloqui con il ragazzo valutando anche il suo livello di autostima, spesso i disturbi dell’apprendimento sono correlati a una bassa autostima conseguente agli insuccessi scolastici, alla demoralizzazione e alla scarsa tolleranza alla frustrazione, talvolta c’è il rischio di abbandono scolastico, somministrerei quindi il test TMA per la valutazione dell’autostima.
Spesso il disturbo del calcolo coesiste con altri disturbi dell’apprendimento come il disturbo della lettura e dell’espressione scritta, al fine di confermare l’ipotesi di dist del calcolo l’eventuale comorbilità di dist della lettura e dell’espressione scritta, effettuerei una serie di test psicodiagnostici come il test ABCA per le abilità di calcolo, le prove oggettive di matematica, le prove MT di lettura, SPM per valutare l’abilità nella risoluzione dei problemi, farei una valutazione funzionale per le abilità di scrittura quindi tramite dettatura, scrittura spontanea e copiatura per valutare la presenza e l’entità del disturbo della lettura.
Il disturbi dell’apprendimento vanno generalmente differenziati da normali variazioni nei risultati scolastici, bisogna prendere in considerazione anche l’ipotesi di insegnamento inadeguato e di fattori culturali particolari. Bisogna escludere la presenza di deficit sensoriali, deficit uditivi e visivi attraverso screening audiometrico e visivo.
Qualora fosse confermato un disturbo dell’apprendimento, nello specifico un disturbo del calcolo suggerirei una terapia cognitivo comportamentale che lavori sull’autostima del ragazzo, che lavori sulla sua demotivazione conseguente agli insuccessi scolastici, applicando tecniche come il rinforzamento sistematico e il modellaggio (rinforzare anche quei piccoli successi che si avvicinano alla meta), il rafforzamento dell’autostima produrrebbe un cambiamento anche sull’autoefficacia e sugl stili di attribuzione, uso di facilitatori, consigliabile anche parent training per informare i genitori circa le caratteristiche del disturbo, far comprendere che non bisogna colpevolizzare il ragazzo, importante anche il lavoro sul contesto scolastico favorendo occasioni di apprendimento cooperativo e curricula specifici, materiale compensativo e dispensativo come ad esempio l’uso della calcolatrice.
Per la scelta solastica sono in difficoltà, mi verrebbe da consigliare di seguire le propensioni del ragazzo senza forzarlo verso cose per cui non è portato, magari utilizzando anche dei test che possano chiarirgli le idee….non so proprio
Sparate pure
si, si potrebbe differenziare anche con l'asperger...io non so se ho capito male, cerco di ricordare la diagnosi differenziale dei disturbi, e quando vado a farla nel caso mettere quella dicendo che ovviamente mancano alcuni elementi che vanno approfonditi...
nei casi a volte danno tanti indizi che portano a quel disturbo ma altre volte sono così vaghi che se dovessi fare ipotesi dignostica solo su quello che danno non riuscirei, allora dico che per tale potesi servirebbe approfondire tali dati ecc ecc, sbaglio?
AH, Dimenticavo..qualcuno mi aiuti con l'intervento..perchè io avrei messo quello cogn-comportamentale per disturbi dell'umore (lavoro su pensieri disfunz,irrazionali;sulle relazioni sociali, sul coping + parent training e collaborazione insegnanti-classe...) ma essendo così piccolo non so, che dite?può essere poco adatto?
Ora darò un'occhiata al tuo caso svolto melita. Cmq io intendevo dire, che nel dubbio tra vari disturbi della categoria dgs, li inserirei ipoteticamente, sottolinenado la necessità di indagare. E seguirei infatti negli strumenti a citare quali e come usare per esludere o avvalorare.. quindi, si, credo diciamo la stessa cosa :) a dopo
non ci avevopensato che il bimbo è piccino, forse strategie come il coping non sono adatte e nemmeno la ristrutturazione cognitiva, penso sia possibile usare molto il gioco terapeutico, il modellamento e il modellaggio, la token economy, non mi viene in mente altro, suggerimenti da altre?
non ci avevopensato che il bimbo è piccino, forse strategie come il coping non sono adatte e nemmeno la ristrutturazione cognitiva, penso sia possibile usare molto il gioco terapeutico, il modellamento e il modellaggio, la token economy, non mi viene in mente altro, suggerimenti da altre?
per il disturbo dello sviluppo della coordinazione quali test psicodiagnostici usereste e quale trattamento terapeutico?
e per i disturbi dell'identità di genere che ho solo vagamente letto, che ipotesi di trattamento fareste?
volevo ance sapere se il SAT separation anxiety test è un test standardizzato
Apertura: riferim al manuale dsm iv-tr;
A Descrizione:
IL ragazzo è stato portato in consultazione dalla madre in seguito alla bocciatura al primo anno scolastico del liceo scientifico, al fine di valutare la sua intelligenza e le attitudini per orientarsi nella scelta dell’indirizzo degli studi. I genitori sono divorziati e il R. vive con la madre, la quale è molto preoccupata per il rendimento scolastico e pretende che il figlio si dedichi elusivamente a quello. Vede spesso il padre col quale ha un buon rapporto.
Dai dati raccolti nella valutazione il QI risulta nella media, che fa escludere un eventuale ritardo mentale come causa delle prestazioni scolastiche. Emergono però nelle varie prove della wisc, difficoltà nei compiti aritmetici e di cifre, così come difficoltà nel test attitudinale nelle aree di logica con i numeri;
B-C. Ipotesi diagnostica- Informazioni, strumenti necessari:
Ipotizzerei un possibile disturbo specifico dell’apprendimento, in particolare un dist del calcolo, in quanto il ragazzo sembra avere capacità di calcolo sostanzialmente inferiori a quanto previsto per l’età, l’intelligenza. Il disturbi dell’apprendimento vanno generalmente differenziati da normali variazioni nei risultati scolastici,e da fattori che contribuiscono alle difficoltà: deficit sensoriali, disturbi mentali, fattori culturali - ed educaz. inadeguata. Bisogna dunque escludere la presenza di deficit sensoriali, uditivi e visivi attraverso screening specifici; indagare il percorso scolastico seguito dal R.; indagare il funzionamento del R. (emozioni,abilità sociali-relazionali,abilità di coping, autostima, motivaz..) per avere info su debolezze o risorse, escludere altri disturbi mentali primari; indagare le abilità di calcolo attraverso strumenti standardizzati e individualmente somministrati; Inoltre, spesso associazione tra dist specifici dell’apprendimento. Indagare con prove oggettive lettura e scrittura; Indagare circa l’esordio delle difficoltà rispetto anche alla separazione e le reazioni del R. ad essa (per escludere un dist dell’adattamento) Strumenti:
- colloquio genitori (anamnesi…) e con insegnanti (info su funzionamento scolastico); wisc-r; colloquio e osservazioni; disegno della famiglia e eventuali proiettivi;mt; tma; tad;valutazione funzionale scrittura; test ABCA per calcolo (sapete le età x questi test su dist apprendim???)
D. Rispetto alla scelta proporrei test attitudinali (???) che orientino il R. verso scelte in linea con le proprie propensioni e abilità. Intervento: Qualora fosse confermata l’ipotesi diagnostica di dist. Calcolo si potrebbe orientare il b. verso una terapia cognitivo-comportametale, con il duplice obiettivo di lavoro globale sulle prestazioni del R. e specifico sul deficit rilevato. Utilizzerei diverse tecniche quali rinforzamento sistematico e modellaggio graduale e progressivo, feedback sui risultati valutati autonomamente, poiché incidono su motivazione, autostima, stili di attribuzione e percezione di autoefficacia. Inoltre, lavoro sulla meta cognizione per migliorare prestazioniu e sulle emozioni e pensieri disfunzionali;
- Parent training per migliorare clima familiare, ridurre le aspettative irrealistiche madre, ridurre rischi difficoltà emotivo-comportamentali;
-Collaborare con la scuola: effettuata la scelta, programmare con insegnanti curricula (analisi del compito, apprendimento senza errrori..) e misure dispensative e str. Compensativi, uso software specifici occasione anche di lavoro di gruppo con la classe.
che caso strano però, differenziale poco e nulla, cioè potrebbe pure avere un dist dell'umore ma non abbiamo dati e poi è associato se il dist calcolo è cosi specifico rispetto alle altre pretsazioni no?mah..
si questo caso è strano rispetto ai soliti messi ...
comunque mi pare che siamo d'accordo sullo svolgimento..unica xosa io non ho detto che avrei somministrato la wisc-r perchè dava già i risultati nel testo facendoci escludere a priori un ritardo mentale, tu dici che andrebbe comunque risomministrato a prescindere?
per i test attitudinali io conosco l'ACL adjective check list ma non so se sia idoneo e non so a chi è destinato, mi sembra quasi più idoneo per scelte lavorative..
i test per i disturbi dell apprendimento messi credo vadano bene vista l'età del soggetto...il problmea dell'età si pone soprattutto con i bimbi piccini
vogliamo mettere un altro caso?
melita. vedi il mio svolgimento, ma cmq i nostri mi sembrano simili, a me turba la differenziale, a parte escludere deficit sensoriali come da criteri inclusivi, non so se basta così o dovremmo ipotizzare altro (la traccia comunque non lo chiede specificatamente).. qualcuno si aggiuNGE ai nostri dubbi??
. intervento per bambini piccoli con dist umore?
. età per i vari strumenti citati per dist apprendimento?
melita, che io sappia il sat è molto usato nella versione italiana dai 4 in su.. magari ripesco dove ho letto e ti dico.
Melita, non lo metteri di nuovo il test wisc-r, solo sviste le mie, perchè modifico testo già impostato con altri dati!!
metto altro caso o aspettiamo che qualcuno commenti??
.per i dist identità, da tic, di evacuazione, o da sostanze, come si procede?io li ho solo letti.. anche i dist alimentari...sia infanzia che adolescenza, come si trattano per voi e come procedere per processo diagnostico?
si questo caso è strano rispetto ai soliti messi ...
comunque mi pare che siamo d'accordo sullo svolgimento..unica xosa io non ho detto che avrei somministrato la wisc-r perchè dava già i risultati nel testo facendoci escludere a priori un ritardo mentale, tu dici che andrebbe comunque risomministrato a prescindere?
per i test attitudinali io conosco l'ACL adjective check list ma non so se sia idoneo e non so a chi è destinato, mi sembra quasi più idoneo per scelte lavorative..
i test per i disturbi dell apprendimento messi credo vadano bene vista l'età del soggetto...il problmea dell'età si pone soprattutto con i bimbi piccini
vogliamo mettere un altro caso?
sono scoraggiatissima:sbonk:
ho provato a ripetere qualcosa dei disturbi fatti...i criteri diagnostici pure pure, ma quando devo ricordare da quanto tempo ci sono i sintomi, l'esordio, ma soprattutto la comorbilità e la diagnosi differenziale vado proprio in tilt...è impossibile....
ma voi come fate?che procedura seguite per ricordare qualcosa?
provo a ricordare sono un paio di disturbi della differenziale e basta^?inutile ricordarli tutti no?:sbonk::sbonk::sbonk:
Melita grazie per aver messo il caso che volevo scrivere...anche io non riesco a ricordare tutto sopratturro l'esordio....io sto leggendo tante volte.
Per la differnziale io mi ricorso solo 2 disturbi:zott:
io alcuni disturbi proprio non li ricordo, tipo da tic, comunicazione e capacità motoria dist del sonno.
dopo proverò a fare il caso che hai messo.
Melita cerca di stare tranquilla, io non ho mai verificato la memoria dei criteri precisi e delle diagnosi differenziali.. cerchiamo di procedere ragionando, il che non significa che qualcosa non ci sfuggirà, ma almeno è un modo per ricordare bene quel poco che si ricorda..
ad es... I disturbi apprendimento.. :
Pensare che deve essere significativo il calo in una prestazione rispetto al qi, che deve esserci però stata un istruz adeguata..
E rispetto alla differenziale appunto.. rm escluderlo così come i dgs che presentano pure spesso qi basso..
Inoltre un dist del genere crea problemi emotivi e magari può portare disturbi umore (comorbilità frequente) o di comportamento (idem per dop dc)..
Melita non so se ti aiuto così :(
Possiamo provare con questo ragionamento anche per altri disturbi..
ok allora penso che provvederò pure io a ricordare solo un paio di disturbi per la differenziale...di più è impossibile...
io per esempo idisturbi del sonno li ho solo letti, non penso escano come disturbo principale, al massimo come contorno, anche perchè che test psicodiagnsotici metti?la terapia?boh
penso che disturbi come quelli dell'evacuazione, sonno, identità di genere, ma anche quelli da tic darò un 'occhiata in generale
invece vorrei sapere bene disturbi del comportamento, DSA, disturbi d'ansia, disturbo reattivo dell'attaccamento, disturbi dell'umore, DGS, disturbi della coumunicazione...
che dite troppo riduttivo?
poi per esempio i disturbi correlati a sostanze non li ho nemmeno letti, idem per i disturbi di personalita, disturbo bipolare, disturbi schizofreniformi o come cavolo si chiamano...perchè sul dsm infanzia e adolescenza li mette ma io non li faccio..voi?
grazie vera sei proprio carina, è che sarò scema :-) m,a faccio proprio fatica a fare sti ragionamenti...per esmpio a me verrebbe da pensare che i DSA possono essere associati con i disturbi della comunicazione, ragionando, e in vece non è così, anzi quelli vanno nella differenziale...comunque se avete voglia di aiutarmi con questi ragionamenti vi ringrazio..per le conseguenze emotive ci potrei pure arrivare col ragionamento, ma ci sono momenti che mi sento la testa vuota, sarà che la notte dormo veramente poco...invece per la differenziale posso ragionare finchè voglio ma non c' verso :-((
melita,
in realtà i disturbi della comunicazione e delle capacità motorie, possono spesso essere associati a disturbi dell'apprendimento, recita il dsm iv. Vedi che non sbagli proprio tanto? si, perchè spesso le cadute cosi rilevanti in alcune aree si legano a difficoltà di espress-prod linguaggio, e talvolta in bambini con tali carenze si riscontrano anche diff coordinazione motoria etc..poiche sono tutti ritardi dello sviluppo..
Proviamo con il rm?
Pensare che va classificata la gravità, che incide pure sull'adattamento(quanto?); che si distingue per la differenziale da dgs poichè il rm segue le tappe di sviluppo ma rallentate e si ferma precocemente, mentre nei dgs cè anomalia dei liv sviluppo;
chiaramente un rm può coincidere con altri disturbi di asse1 quali ddai , umore, tic e movimenti stereotipati (si pensi a rm +gravi) , talvolta dgs ricordando l'inutilità di diagnosi di autismo se qi molto basso (chi dice sotto 50 chi 30 ??). Chiaro anche che un rm può comportare riatrdi di sviluppo come apprendimento o comunicazione, tanto che si può fare doppia diagnosi se i livelli sono sproporzionati rispetto alle abilità di altre aree sviluppo..
mi pare tutto , se avete in mente altro.. aggiungete...