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Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo
allora, io ho un po' di confusione.
metodologia psicoeducazionale in sostanza usa le tecniche cognitive-comportamentali, come training, rinforzi, modellamento ecc.
educazione socio-affettiva Rogers-Gordon, quindi empatia, cooperazione ecc. tecnica circle time
Ora, brainstorming, focus group, gruppi di discussione, sono tecniche trasversali a entrambi o no??e se no, quali dell'una e dell'altra?
e l'uso di una testimonianza, a che metodologia mi rifaccio??non capisco bene..
Quando si usa maggiormente brainstorming e focus-group?
In più in dei progetti svolti da una psicologa proprio ad hoc per l'esame di stato io però non trovo una specificazione al dettaglio delle fasi, nel senso che resta vaga, tipo, "uso di esercizi rompighiaccio da svolgersi in cerchio per ridurre l'ansia da partecipazione ecc" e poi "successivamente attraverso attività di gioco e simulazioni si punterà all'incremento di...". senza dire nello specifico quali attività , quali giochi. può andare o bisogna proprio specificare? no perchè per progettare nello specifico queste attività ci vuole almeno un mese di progettazione:D
poi nelle fasi devo indicare anche quella dell'ideazione del progetto?tipo 2 mesi per ideazione progetto?
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Riferimento: Re: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confront
la cooperative learning è una metodologia?
e dire che mi rifaccio all'approccio dell'apprendimento sociale è un'altra metodologia?o che metodologie si rifanno a queste teorie?penso a Bandura, Vygostkij ecc.
MEMOLE AIUTO!
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Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo
Citazione:
Originalmente inviato da
kerokero
allora, io ho un po' di confusione.
metodologia psicoeducazionale in sostanza usa le tecniche cognitive-comportamentali, come training, rinforzi, modellamento ecc.
educazione socio-affettiva Rogers-Gordon, quindi empatia, cooperazione ecc. tecnica circle time
Ora, brainstorming, focus group, gruppi di discussione, sono tecniche trasversali a entrambi o no??e se no, quali dell'una e dell'altra?
e l'uso di una testimonianza, a che metodologia mi rifaccio??non capisco bene..
Quando si usa maggiormente brainstorming e focus-group?
In più in dei progetti svolti da una psicologa proprio ad hoc per l'esame di stato io però non trovo una specificazione al dettaglio delle fasi, nel senso che resta vaga, tipo, "uso di esercizi rompighiaccio da svolgersi in cerchio per ridurre l'ansia da partecipazione ecc" e poi "successivamente attraverso attività di gioco e simulazioni si punterà all'incremento di...". senza dire nello specifico quali attività , quali giochi. può andare o bisogna proprio specificare? no perchè per progettare nello specifico queste attività ci vuole almeno un mese di progettazione:D
poi nelle fasi devo indicare anche quella dell'ideazione del progetto?tipo 2 mesi per ideazione progetto?
Ciao!
Io sto seguendo il libro di Rollo e in alcuni progetti vengono citati i circle time insieme al brainstorming, in particolare nei casi in cui viene utilizzata una metodologia attivo-partecipativa che prevede l'impiego del gruppo come strumento privilegiato di lavoro.
Comunque in molti progetti del libro non è esplicitata la teoria di riferimento e le metodologie, che possono essere di tipo sistemico, pratico-esperienziale, attivo-partecipativa, etc., sono spesso accorpate alle fasi...quindi, secondo me, l'importante è aver chiaro il TIPO di intervento che si vuole attuare (supporto? informativo?) e ragionare sul modo in cui ciò è fattibile, senza scrivere trattati.
Anche perché per alcuni progetti è abbastanza semplice trovare una chiara metodologia di riferimento, per altri no! E mi sembra assurdo che si pretenda di scrivere un progetto approfondito in un'ora e mezza! Non parliamo della premessa teorica e analisi del contesto che mi turbano già abbastanza.
Detto ciò, ho una domanda:
per quanto riguarda i costi del progetto, mi devo fare un'idea dei costi medi di ogni figura professionale o posso scrivere che si farà riferimento al tariffario dell'Ordine, nonostante quello per psicologi non esista più?? No perché con la calcolatrice non mi ci vedo molto. :D
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Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo
la metodologia attivo-partecipativa in realtà è una metodologia salvagente..non si rifà ad una teoria specifica.io volevo solo essere sicura se, ad esempio, metto psicoeducativa, posso mettere a parte training specifici anche gruppi di discussione?cioè, ad esempio, se metti metodologia psicoeducativa non puoi mettere circle time. era questo il mio dubbio. di sbagliare il match metodologia più tecnica
e cmq da testo a testo cambiano tantissimo i progetti. sul moderato sono molto diversi dal rollo.mah, secondo me potrei salvarmi dicendo integrata tra psicoeducazione,ad esempio, e di partecipazione attiva:D
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Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo
per il costo puoi mettere un prezzo medio per ora, oppure che ti rifai al tariffario.io preferisco mettere un prezzo medio per ore di lavoro.
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Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo
Ragazzi per favore, avrei bisogno di un'idea per un progetto per la creazione di un servizio d'individuazione precoce dei problemi di dislessia.
Più precisamente, ecco a voi la traccia:
In un contesto scolastico si vuole realizzare un servizio di diagnosi precoce dei problemi di
dislessia. Il/la candidato/a scelga un quadro concettuale al quale far riferimento e descriva
procedure diagnostiche e ipotesi di intervento.
Sapreste aiutarmi per favore???
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Re: Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confront
ma voi fate davvero il conteggio dei costi? su cosa vi basate? io vedo che non li chiedono mai.
cmq è un casino. Tipo, non so voi, ma io non so quando debba intervenire e in che situazioni un assistente sociale, o l'educatore o chiunque altro
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Riferimento: Re: Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come fa
Citazione:
Originalmente inviato da
Daniele85
ma voi fate davvero il conteggio dei costi? su cosa vi basate? io vedo che non li chiedono mai.
cmq è un casino. Tipo, non so voi, ma io non so quando debba intervenire e in che situazioni un assistente sociale, o l'educatore o chiunque altro
Per i costi credo non si possa neanche piu cavarsela con la dicitura "ci si rifà al tariffario nazionale degli psicologi..." visto che è stato abolito!:rolleyes:
Per gli altri professionisti da coinvolgere, be'...cosi su due piedi mi vien da dirti l'assistente sociale nei casi di disagio sociale, emarginazione, integrazione...anche se a dir la verità non l'ho mai visto nei progetti che ho...però io faccio l'evolutivo...tu mi pare il clinico, quindi forse li c'è...
L'educatore...va sempre bene per dare una mano allo psicologo!:P
Comunque è vero...è difficile capire anche ad esempio quanti psicologi impiegare...io farò un ragionamento in base al numero dei destinatari e al tipo di lavoro, impegno richiesto...
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Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo
Io avevo pensato di scrivere anche che, almeno in alcuni casi, lo psico è quello dell'asl e così si risparmia :) Potrebbe andare secondo voi?
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Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo
Quando si parla di risparmio va bene tutto!!! Cosi si potrebbe mettere che viene pagato secondo quanto previsto dal suo contratto con l'ente da cui dipende, in questo caso l'ospedale...giusto?
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Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo
O_O *dedicarsi al progetto* panic rulez.. ma i costi voi li mettete nello specifico ? Cioè su alcuni progetti - tipo anche sul Rollo- ci sono delle elegantissime tabelline con le varie figure coinvolte (e quelle si devono mettere per forza) e i vari prezzi... ma nuu ditemi di no :wall:cioè niente totali e contacci spero.. al massimo da inserire i vari salari e la roba messa a disposizione dall'ente..
provo, avrei una domanda: ok l'educazione socioaffettiva parte dalla teoria umanistica di Rogers, ma tipo il focus group e il brainstorming ?? Da dove partono ??
Cioè, come teoria sbaglierei quindi a riferirmi, che ne so, "all'empowerment" o "alla teoria della motivazione a proteggersi" o "al modello precede-procede" insomma teorie specifiche ?
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Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo
Citazione:
Originalmente inviato da
yesterday
Ciao!
Io sto seguendo il libro di Rollo e in alcuni progetti vengono citati i circle time insieme al brainstorming, in particolare nei casi in cui viene utilizzata una metodologia attivo-partecipativa che prevede l'impiego del gruppo come strumento privilegiato di lavoro.
Comunque in molti progetti del libro non è esplicitata la teoria di riferimento e le metodologie, che possono essere di tipo sistemico, pratico-esperienziale, attivo-partecipativa, etc., sono spesso accorpate alle fasi...quindi, secondo me, l'importante è aver chiaro il TIPO di intervento che si vuole attuare (supporto? informativo?) e ragionare sul modo in cui ciò è fattibile, senza scrivere trattati.
Anche perché per alcuni progetti è abbastanza semplice trovare una chiara metodologia di riferimento, per altri no! E mi sembra assurdo che si pretenda di scrivere un progetto approfondito in un'ora e mezza! Non parliamo della premessa teorica e analisi del contesto che mi turbano già abbastanza.
Detto ciò, ho una domanda:
per quanto riguarda i costi del progetto, mi devo fare un'idea dei costi medi di ogni figura professionale o posso scrivere che si farà riferimento al tariffario dell'Ordine, nonostante quello per psicologi non esista più?? No perché con la calcolatrice non mi ci vedo molto. :D
allora le metodologia attivo pertecipativo..in realtà, come dice la parola sono tutte quelle ATTIVE..nel senso che richiedono ai partecipanti di far qualcosa, e non ad esempio di ascoltare e basta come in una classica lezione frontale. Scrivere metodologia attivo partecipativo dite tutto e niente... :/ quindi..io direi di vedervi almeno un paio di metodologie (tipo educazione socioaffettiva che si presta bene con quasi tutti i progetti, tipo educazione fra pari, tipo cooperative learning..etc etc....e diutilizzare queste..) è vero che in un ora e mezza un progetto di sana pianta non si fa..ma all'eds viene richiesto...per cui, meglio attrezzarsi! ;)
per i costi: il tariffario dal 2012 non esiste più! :( attente! :) Comunque per avere un idea, ogni rpofessionista dell'are asantitaria (tipo psicologi, neurologi, medici in generale) potete mettere per mantenersi bassi, circa 30, 40 euro l'ora...mentre infermieri, educatori, assistenti sociali...almeno 20, 30!
L'importante secondo me è esplicitare tuttte le voci dei costi; tipo costi del personale (e se volete mettete pure la paga oraria), costi materiali (se vete bisogno di proietttori, materiale cartaceo, affitti...) costi vari (lasciatelo libero......)
spero di esservi stata di iauto! scusate l'assenza di questi giorni, ma l'aggironamento mi chiama! :)
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Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo
Citazione:
Originalmente inviato da
atlante.9h20
provo, avrei una domanda: ok l'educazione socioaffettiva parte dalla teoria umanistica di Rogers, ma tipo il focus group e il brainstorming ?? Da dove partono ??
Cioè, come teoria sbaglierei quindi a riferirmi, che ne so, "all'empowerment" o "alla teoria della motivazione a proteggersi" o "al modello precede-procede" insomma teorie specifiche ?
educazione socioaffettiva è di Gordon e prende avvio dalla teoria umanistica di maslow e rogers, focus group e brinstorming psico di comunità.....
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Re: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamoci!!!
E delle procedure statistiche per l'analisi dei risultati che mi dite??????
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Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo
dove le chiedono? in fase di èrpogetto le procedure per la valutazione dei risultati sono le tre valutazioni:
ex ante, in itinere ed ex post.
da aggiungere eventualmente dopo 6 mesi, un anno la fase di follow up!
Strumenti utili sono questionari, test e interviste appositaete creati! Non so se ti ho risposto..non mi è chiarissimo cosa chiedi! :)
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Re: Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confront
Citazione:
Originalmente inviato da
MEMOLEMEMOLE
dove le chiedono? in fase di èrpogetto le procedure per la valutazione dei risultati sono le tre valutazioni:
ex ante, in itinere ed ex post.
da aggiungere eventualmente dopo 6 mesi, un anno la fase di follow up!
Strumenti utili sono questionari, test e interviste appositaete creati! Non so se ti ho risposto..non mi è chiarissimo cosa chiedi! :)
Sto provando a fare il progetto clinico della prima sessione del 2009 per la prevenzione del disagio e di promozione del benessere nella popolazione, in relazione al declino cognitivo connesso all'invecchiamento.
A parte l'averci rinunciato, chiede "individuare le modalità di screening ecc, e individui fasi di valutazioni dell'efficacia del progetto indicando procedure statistiche adeguate per l'analisi dei risultati.
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Riferimento: Re: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confront
Citazione:
Originalmente inviato da
Daniele85
E delle procedure statistiche per l'analisi dei risultati che mi dite??????
si citano solo per un progetto di ricerca-intervento.
se fai ricerca, infatti, dovrai/portai indicare che analizza la variabilità attrraverso varianza, deviazione standard, differenze interquartili..oppure se usi T-test, o modelli di euqazioni strutturali, o correlazioni semplici..dipende da cosa analizzi, cosa vuoi vedere ecc.
ma difficilmente uscirà un progetto di ricerca-intervento, credo>!!:sbonk:spero!:jd:
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Riferimento: Re: Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come fa
Citazione:
Originalmente inviato da
Daniele85
A parte l'averci rinunciato, chiede "individuare le modalità di screening ecc, e individui fasi di valutazioni dell'efficacia del progetto indicando procedure statistiche adeguate per l'analisi dei risultati.
lo screening consiste in come individui i soggetti target. esempio, somministro una scala per individuare chi ha tale disturbo.
valutazione dell'efficacia del progetto. quindi cosa analizzi?questo lo decidi tu...e ti rifai ai risultati attesi. come lo fai? in itinere e post ante. che procedure scegli? test, questionari ecc. mi sembra esagerato parlare di analisi statistiche per un rpogetto di PREVENZIONE. sai cosa puoi usare? un test e poi dici che calcolerai la mediana ecc, per trovare il valore medio, prima e dopo. idea bislacca?
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Re: Riferimento: Re: Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: com
Citazione:
Originalmente inviato da
kerokero
lo screening consiste in come individui i soggetti target. esempio, somministro una scala per individuare chi ha tale disturbo.
valutazione dell'efficacia del progetto. quindi cosa analizzi?questo lo decidi tu...e ti rifai ai risultati attesi. come lo fai? in itinere e post ante. che procedure scegli? test, questionari ecc. mi sembra esagerato parlare di analisi statistiche per un rpogetto di PREVENZIONE. sai cosa puoi usare? un test e poi dici che calcolerai la mediana ecc, per trovare il valore medio, prima e dopo. idea bislacca?
si si beh il mio problema è solo riferito all'analisi statistica..mediana, anova ecc son tutte cose che non mi sono mai entrate in testa..
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Riferimento: Re: Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come fa
Memole, quindi focus group e brainstorming fanno parte della metodologia di psico di comunità??io credevo fossero tecniche trasversali a tutte le metodologie
e cooperative learnign e peer education tu li fai rientrare nella metodologia socio-affettiva? io credevo fossero non tecniche, ma metdologie a sè stanti,derivanti dalla teoria dell'apprendimento sociale. adesso ho un sacco di confusione. oppure cooperative learning è una tecnica della metodologia socio-affettiva e la peer education una metodologia a se stante? please chiariscimi questo e mi si aprirà il cielo!
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Riferimento: Re: Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come fa
Test t a campione unico, per la verifica di ipotesi sulla media della popolazione nel caso di varianza ignota.
Test t per dati appaiati, per il confronto tra le medie di due campioni dipendenti.
Test t per campioni indipendenti, per il confronto tra le medie di due campioni indipendenti.
però non so a quanto ti serva
anova sta erp analisi della varianza.E' un test che viene utilizzato in statistica per calcolare appunto la varianza (cioè la differenza) tra 2 o PIU' GRUPPI diversi diversi tra loro....(ad esempio le differenze nelle reazioni di gruppi a diverse terapie)....ci dice quindi in pratica come varia il risultato da un gruppo rispetto agli altri e se le differenze sono significative o dovute al caso. però appunto, a meno che non decidi di usare un gruppo di controllo, anche qui lo vedo assurdo. soprattutto perchè non è riabilitazione ma prevenzione. oddio, potrei prendere un gruppo di altri nonnetti a cui non ho fatto i miei training, far fare dei test e confrontare i risultati, credo!!non sono un'esperta di ste cose.
spero di averti aiutato un pochino almeno
oppure ci si può limitare a fare un confronto usando test psicometrici. tutto qui, secondo me è più indicato e poi io non saprei usare altri riferimenti psicometrici, perchè non è che abbia le idee chiarissime pure io come vedi
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Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo
io tra metodologie e tecniche sono molto confusa, ogni giorno trovo cose nuove!Anch'io ero convinta che molte tecniche fossero trasversalia diversi approcci.
Addirittura sono nella fase del "oddio questa cosa non la posso mettere sennò non so a che metodologia ricondurla"....ho deciso che se possibileuserò una bella metodologia integrata di default e ci metto quello che mi pare!:D
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Re: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamoci!!!
Un progetto di sostegno psicologico rivolto ad un gruppo di pazienti affetti da dipendenza, poniamo alcool, sottoposti a trattamento. Dove lo fareste?
Io pensavo al Sert però in realtà li già fanno terapie individuali + terapia di gruppo quindi non credo si possa fare un progetto.
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Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo
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Riferimento: Re: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confront
Citazione:
Originalmente inviato da
Daniele85
Un progetto di sostegno psicologico rivolto ad un gruppo di pazienti affetti da dipendenza, poniamo alcool, sottoposti a trattamento. Dove lo fareste?
Io pensavo al Sert però in realtà li già fanno terapie individuali + terapia di gruppo quindi non credo si possa fare un progetto.
uhm i locali delle comunità terapeutiche come i centri diurni ci potrebbero stare secondo me
aggiungo che da un progetto svolto li inseriscono "all'interno di un Servizio alcologico afferente all'unità operativa di psichiatria clinica e delle tossicodipendenze di un ospedale cittadino. A questo servizio è collegata una struttura residenziale per i programmi riabilititativi.".
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Re: Riferimento: Re: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? conf
Citazione:
Originalmente inviato da
atlante.9h20
uhm i locali delle comunità terapeutiche come i centri diurni ci potrebbero stare secondo me
aggiungo che da un progetto svolto li inseriscono "all'interno di un Servizio alcologico afferente all'unità operativa di psichiatria clinica e delle tossicodipendenze di un ospedale cittadino. A questo servizio è collegata una struttura residenziale per i programmi riabilititativi.".
E' che c'è un paradosso nella domanda secondo me..nel senso che tu devi fare un progetto di sostegno psicologico per questi che sono (già) sottoposti a trattamento. Allora o si ipotizza che in comunità o in un centro diurno dei pazienti (quali? tutti? alcuni?) sono sotto trattamento solo farmacologico ed ora verranno affiancati anche da quello psicologico oppure non saprei che pensare.
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Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo
mah, secondo me scusa non è proprio un progetto per come gestire questa cosa all'interno del Sert?no perchè infondo chi è che fa le attività lì? quindi...secondo me è più semplice pensarla così.non so se mi sono spiegata. cioè, se tu fossi chiamato (fantascienza, ma vabbè) a strutturare/dirigere le attività all'interno del sert per gli alcolisti cosa faresti?secondo me si può vedere pure così. poi sì, in effetti..sostegno..non riabilitazione..ma alla fine son tracce "finte", secondo me se uno va sul semplice senza scrivere grosse ca..te, è coerente e mette tutto sei a posto.no???
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Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo
Citazione:
Originalmente inviato da
delfino11
Quando si parla di risparmio va bene tutto!!! Cosi si potrebbe mettere che viene pagato secondo quanto previsto dal suo contratto con l'ente da cui dipende, in questo caso l'ospedale...giusto?
Si, io avevo pensato allo psicologo che c'era nella mia scuola e faceva lo sportello fisso una volta alla settimana per tutto l'anno per tutti gli anni....lui era un dipendente del SERT e non veniva pagato dalla scuola...quindi zero costi per l'istituzione, il suo stipendio era pubblico....
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Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo
salve a tutti!!!!
io mi sono bloccata su questo progetto:
Ambito evolutivo
In un contesto scolastico si vuole realizzare un servizio di diagnosi precoce dei problemi di
disadattamento scolastico e sociale. Il candidato/la candidata scelga un quadro concettuale al
quale fare riferimento e descriva procedure diagnostiche e ipotesi di intervento.
principalmente sulle procedure di diagnosi...qualcuno ha qualche consiglio????
grazie :jd:
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Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo
Citazione:
Originalmente inviato da
RRRoby86
salve a tutti!!!!
io mi sono bloccata su questo progetto:
Ambito evolutivo
In un contesto scolastico si vuole realizzare un servizio di diagnosi precoce dei problemi di
disadattamento scolastico e sociale. Il candidato/la candidata scelga un quadro concettuale al
quale fare riferimento e descriva procedure diagnostiche e ipotesi di intervento.
principalmente sulle procedure di diagnosi...qualcuno ha qualche consiglio????
grazie :jd:
Ciaou....
A parte che anche il quadro concettuale mi fa prendere un po' male...in che senso?????scusa ma inizio a fondere e non capisco neanche cose banali...:argh:
Comunque io penserei all'osservazione.
Prima dobbiamo capire la tipologia di problemi....bullismo, abbandono, DSA che se non rilevato può portare a disadattamento scolastico e poi sociale ecc. Chi coinvolgiamo?
Diagnosi precoce in questo caso penserei forse agli ultimi anni della primaria o prima secondaria.
Coinvolgiamo insegnanti, famiglie e bambini in un'ottica sistemica in cui oltre che lavorare sull'individuo si lavora sul contesto. Ma lavoriamo anche sugli aspetti emotivo-motivazionali.
Attraverso l'osservazione (che non so se sbaglio, ma mi riferirei anche al numero/tipo di comportamenti problema evidenziati dalle insegnanti o dai bambini stessi; n°di assenze (essendo bambini non credo facciano ferie da scuola; quindi in sto caso dipende un pò più dalla famiglia) ecc. questionario sociometrico ai b. per evidenziare le relazioni all'interno della classe e quindi anche la presenza di soggetti maggiormente a rischio. Incontri con le insegnanti, sia formativi che per evidenziare le loro percezioni del fenomeno.
.........
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Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo
Ciao, una domanda sulla terza prova, voi a che livello l'affrontate? mi spiego: ho sentito di persone che l'hanno fatta rimanando sul vago e quindi immaginando senza entrare nel dettaglio di una scuola o di un servizio, mentre altri si creano un retroscena su cui agire con dati statistici inventati per esempio: studi statistici hanno dimostrato che nel paese x negli ultimi dieci anni la prevalenza della pedressione è salita da... a ...
A me inventare di sana pianta una roba cosi non pare un buon metodo...che mi dite?
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Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo
grazie per la tua risposta!!!
penso che potrebbe essere un buon piano, anche se appunto il quastro teorico è strano...
:approved:
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Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo
Citazione:
Originalmente inviato da
RRRoby86
salve a tutti!!!!
io mi sono bloccata su questo progetto:
Ambito evolutivo
In un contesto scolastico si vuole realizzare un servizio di diagnosi precoce dei problemi di
disadattamento scolastico e sociale. Il candidato/la candidata scelga un quadro concettuale al
quale fare riferimento e descriva procedure diagnostiche e ipotesi di intervento.
principalmente sulle procedure di diagnosi...qualcuno ha qualche consiglio????
grazie :jd:
allora, premettendo che sono del clinico, ma per il progetto studio anche l'evolutivo, perchè alla fine ho fatto il tirocinio in quest'ambito, anche se probabilmente non sono preparata come voi, io intendo con disadattamento sociale un cattivo funzionamento sociale, quindi --> disturbi della condotta, bullismo, scarsa competenza relazionale in generale.
Rifacendomi a ciò, che alla fine uno si sceglie una cosa specifica su cui fare la diagnosi precoce credo, io uso la teoria di Rothbart e Derryberry sul temperamento, secondo la quale le componenti regolative favoriscono un buon adattamento sociale, mentre quelle reattive, come l'impulsività, ma soprattutto una scarsa regolazione favoriscono le condotte aggressive e sono implicate nell'eziogenesi dei disturbi della condotta (cito studi), che sono legati allo sviluppo in età adolescenziale e adulta a condotte antoisociali e a scarsa competenza relazionale. gli studi infatti hanno confermato la necessità di intervenire precocemente visto che queste dimensioni si stabiliscono già attonro ai 5 anni, quindi si può scegliere questa come età cardine dello sviluppo della personalità. sono legate a fattori che mediano, come empatia e resilienza. che prove fare?c'è il CBQ che si può somministrare a genitori e insegnanti, le Additiional Scales e la scala CBS di Caprara per il comportamento prosociale. Poi scale per l'empatia e per la resilienza di caprara e eisenberg, e/o prove sperimentali ai bambini come puzzle task per misurare la regolazione, operazionalizzata come focalizzazione dell'attenzione e capacità di rimandare ecc, per i comportamenti prosociali c'è una tecnica sperimentale lunga da spiegare, una simulazione di tristezza ecc, però è lunga da spiegare qui, e come si analizza, per cui boh, magari si toglie, e l'empatia attraverso le picture stories analizzate con espressioni estratte dal TEC.
In sostanza...la mia tesi:D
io la metto dentro dapperttutto perchè me la ricordo:tajo:
ma che ne pensate?cannato in pieno?
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Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo
scusate, mi chiarite la cooperative learning da dove salta fuori? è una metodologia? e su quale teoria si basa?apprendimento sociale?
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Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo
da quello che ho capito è una metodologia che deriva dall'apprendimento sociale.è corretto?quindi alla fine peer education e cooperative learning hanno più o meno la stessa base teorica?
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Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo
Kerokero, secondo me sì!
Peer education e cooperative learning si basano sull'apprendimento all'interno del gruppo, che si distingue dall'apprendimento competitivo e da quello individualistico. Quindi credo che la base teorica possa essere più o meno la stessa (anche se nella peer education l'accento è sul concetto di pari, ovviamente)
Spulciando su internet ho letto che i principali paradigmi teorici che stanno alla base delle procedure di Cooperative Learning sono:
- la teoria dei climi di apprendimento indotti sperimentalmente (Lewin,1939) secondo cui il metodo 'democrative'
(democratic+directive) risulta di gran lunga il migliore in termini di acquisizioni affettive e cognitive;
- teoria del contatto (Allport, 1954) secondo cui si attivano positive relazioni inter-gruppo quando gli studenti a scuola
partecipano a interazioni cooperative e egualitarie;
- teoria del person-centered learning (Rogers, 1968):
In linea più generale, i principali riferimenti teorici dei metodi di Cooperative Learning, essenzialmente interdisciplinari, ruotano
attorno a tre principali prospettive:motivazionali, sociali e cognitive.
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Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo
il cooperative learning deriva dalla prospettiva socio culturale (Vygotskij) secondo me...ma anche dalle idee derivate dalla teoria piagetiana (influenze dei pari sull'apprendimento; Doise e Mugny)...non so se derivi anche dall'apprendimento sociale, non credo (ma questo è un mio parere), perchè il cooperative learning non prevede che ci sia un modello da seguire, ma che ci sia condivisione di obiettivi e tutti lavorano assieme per raggiungere quel determinato obiettivo...poi è vero che (sempre secondo me) si può usare, creando gruppi in cui sono presenti bambini o ragazzi con diversi livelli di abilità, anche per facilitare l'acquisizione di competenze del singolo (tipo in una classe in cui è inserito un bambino con disabilità)...
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Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo
ok, mi è più chiaro. grazie!
altra domanda: l'alfabetizzazione emotiva deriva dall'intelligenza emotiva e da Rogers, quindi può essere inserita nella metodologia socio-affettiva? mentre l'educazione razionale emotiva, l'ERE,è una tecnica della psicoeducazione, giusto?
e defusing e debriefing sono tecniche cognitive-comportamentali, ma non dico che uso una metodologia di psicoeducazione, ma tecniche cc non a scopo terapeutico, ma abilitativo e riabilitativo ecc. perchè si usano nei casi della psicologia dell'emergenza, non in contesti scolastici, è corretto?
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Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo
domanda del giorno!!!
Ho provato a pensare ad un progetto un pò trasversale a DDAI DC e DOP in scuole elementari e medie, con le modificazioni necessarie ad ogni caso, cmq avrei impostato un intervento multilivello:
insegnanti : formazione ----> parte teorica + strategico-esperienziale-pratica
alunni : laboratori ludico-pedagogici ----> una parte creativa-espressiva per avere uno spazio libero ma delimitato esprimere emozioni, impulsi
-----> una parte più strutturata con role playing (con debriefing) + circle time
volendo ci sarebbe anche il livello genitori : Parent training (ma poi sarebbe molto articolato come progetto quindi i genitori non so se li includerei necessariamente)
Dunque per metodologia e tecniche:
metodologia informativa ma anche attiva-partecipativa per insegnanti
metodologia attivo partecipativa per alunni con tecniche prese da ed- socio-affettiva (circle-time) e psicoeducazione (role playing lo metteri qui inteso come simulata quindi tecnica comportamentale, ma non so se torna) ...e altro (la parte creativa ed espressiva non la so ricondurre a duna metodologia precisa)
il parent training per i genitori sarebbe una TCC quindi rientra nella psicoeducazione??o basta dire che ci si rifà al modello cognitivo comportamentale??
E poi io non saprei dare una teoria di riferimento generale a tutta questa roba insieme quindi lascerei perdere la citazione di autori e cose così dettagliate
insomma....vi torna un pò il mio ragionamento o sto svarionando ???
In generale cmq io mi trovo sempre in questa situazione in cui uso 3-4 tecniche diverse che si rifanno a molte metodologie, quindi non so bene come mettere ordine!!:jd:
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Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo
ok oggi rompo e faccio un'altra domanda del giorno sulla metodologia!:D
Progetto prevenzione comportamenti a rischio, quindi alcool, droghe, sesso, alimentazione, fumo etcetc per adolescenti
attività
incontri informativi
incontri di gruppo con circle time + giochi di ruolo (training sull'autoefficacia regolatoria) + altre tecniche pricoeducazionali e cognitive (trovare vantaggi/svantaggi del comp a rischio, trovare attività alternative più salutari con gli stessi vantaggi, etcetc)
incontri pomeridiani di laboratorio in cui si prepara del materiale da mostrare alle classi inferiori per non invogliare al comp. a rischio
quindi metodologia e teorie
INTEGRAZIONE di metodi: informativa + attivo-partecipativa con tecniche dell' ed. socio-affettiva (circle time) e psicoeducazionale (tecniche cognitive-comportamentali + role palying) + altre
poi ci aggiungerei la peer education per i laboratori successivi e conclusivi visto che gli alunni più grandi, una volta finito il percorso preparano del materiale che secondo loro potrebbe convincere i coetanei a non attuare il comportamento a rischio in esame
i riferimenti teorici sono di nuovo confusa
si potrebbe citare il modello bio-psico-sociale per la concezione di salute che va oltre l'assenza fisica di malattia e quindi si agisce nella promozione del benessere e prevenzione
oppure
...? apprendimento sociale di Bandura per la peer education, ma poi non motivo del tutto le altre tecniche....uffff!!!!
Inizioa pensare che la mia teoria di riferimento non esisterà nello svolgimento:D