cielo grigio su....ma dov'è il mio Luglio???
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cielo grigio su....ma dov'è il mio Luglio???
...mah... :dunno:
ufff... :|
Nutella :idea: oggi ci vuole un po' di nutella :sisi:
di solito in prossimità delle vacanze si rallentano i ritmi....ma com'è che io mi trovo sempre cose nuove da fare?
La meschinità di cui siamo fatti non mi fa più ribrezzo. Mi strappa un triste sorriso.
Quanto pesa tenersi dentro un pensiero violento, in bilico tra il desiderio (umano) di poter finalmente ferire chi ti ha tanto ferito e la compassione, il sospetto che forse voler bene si può realmente, anche se non sai cosa significa "voler bene", forse lo stai scoprendo, forse stai imparando, ed è un qualcosa che devi provare e riprovare ogni giorno, inseguire come un palloncino per aria.
A volte la vita ci mette alla prova.Anzi direi che l'intera vita è un mettersi alla prova.Ma c'è un limite?Mi spiego,quando tutto ciò che ha contribuito a delineare bene o male ciò che sei và via con il tempo,come il sole che scompare all'orizzonte,cosa resta?
Resta solo quello che sei per la società intorno?Una macchina per fare cose?
penso spesso di voler essere in alcune circostanze più dura, più cinica, sarcastica....
quando mi riesce non mi sento mai in colpa, anzi provo un certo compiacimento...
più scopro il mio lato peggiore più mi piace :approved:
No vabbe, fantozzi 1 e 2 su italia1 e una bella birrozza fresca.
E chi me ammazza :asd:
Ho bisogno di qualcosa di stabile, di immutabile, qualcosa che oggi c'è e domani pure, qualcosa che non si cancella... ed è per questo che... mi farò un tatuaggio!!! :D :boing:
ci penso da anni, e ora finalmente ho trovato il disegno giusto per me!!! :love: non vedo l'ora, a settembre!!
Viva lo sciroccoooo :sing: :cheerleader:
:|
Chiamasi antipatia a pelle :|
Dovessi paragonarmi ad un animale, probabilmente sarebbe il salmone quello con cui mi verrebbe facile l'accostamento... Nuotare controcorrente per chilometri e chilometri, anche migliaia di chilometri, per raggiungere la propria destinazione. E riuscirci, per poi esausto lasciarsi andare nella corrente nuovamente verso il mare... E poi ricominciare ancora... una, due, tre, quattro volte, ogni volta arrivando a destinazione, ogni volta tornando al punto di partenza, per ricominciare ancora.
Per poi l'ultima volta, senza più forze, cadere vittima dei predatori o fermarsi in punti di secca, senza essere più capace di uscirne.
Mi sento come se un treno mi fosse passato addosso....Sono vecchietta per fare le ore piccole (dopo la mia solita 10 km serale). Lo capirò prima o poi....:)
Il rischio e la speranza
Il rischio, parola che per molti è la negazione della logica, per alcuni è mancanza di riflessione, per altri semplice stupidità. C’è chi ne è profondamente attratto, chi applica il rischio calcolato e chi rischia quanto meno possibile.
Cos’è il rischio se non qualche cosa che per sua stessa natura ha nella sconfitta l’ esito più probabile?
Quando si rischia vuol dire che si ha più del 50% di possibilità di perdere, eppure tanto più grande è il rischio, tanto più, per alcuni diventa irresistibile. Così sai che ci sono 1000 ragioni per non rischiare, ti passano in mente tutte e mille in un sol colpo e poi c’è quell’ unica, debole, pericolosa, precaria ragione per fare quello che tutte le altre mille ti urlano di fermarti… ma rischi.
Gente incollata nelle slot machine, sapendo che la possibilità di vincita è nulla ma stanno lì a schiacciare quei tasti, dannandosi e sperando e pian piano il rischio diventa un gioco lugubre
I tossici che rischiano la loro vita perché non sono attrezzati a combattere contro questo pianeta e per viverci l’ unico sistema che conoscono è il discostarsi da se stessi
Le anoressiche che rischiano anch’ esse la loro vita, perché crescere è orrendo, l’ adulto è orrendo, l’ adulto di questo pianeta fa proprio schifo.
Ci sono rischi veramente estremi, non si rischia per caso, si pensa sempre che ne valga la pena, il rischio è una forte emozione ma anche l’ impossibilità di poter fare diversamente.
C’è gente che vive tutta la vita rischiando, i più creativi, i più coraggiosi, e più sognatori. Io rischio tutti i giorni della mia vita, cercando l’ essere umano, chilometri e chilometri di cammino. C’è un tossico depresso, vedo nei suoi occhi qualche traccia di umanità, l’ altro sta morendo di AIDS con la testa non c’è più, ha gli occhi umani ma già è in un’altra dimensione che non mi è consentito arrivare, poi c’è quella borderline che si è tagliata tutta, ora è calma, sento la sua rabbia, la sento, le sue lacrime sono schiaffi nel mio viso. So che sto rischiando, è un mondo di maschere, non di ruoli, i ruoli sono l’ alibi per spiegare il perché di quella maschera, le regole sono per difendere quelle maschere…maschere di cera per cui gli occhi devono essere sempre spenti altrimenti le maschere si sciolgono, ed io cercatore di uomini ho bisogno di fermarmi per qualche momento, inizio a sentire la fatica, sto correndo un grosso rischio, camminare e camminare, invecchiare, morire ed essermi alienato tra gli alieni.
Ingannatori, truffatori, corrotti e corruttori, esibizionisti di illusioni, bugiardi, lista infinita, elenco interminabile eppure rischio, rischio perché spero, spero perché rischio. La relazione, io che mi apro al tu, operazione fatta infinite volte, poi a capo chino ammetto che avevo di fronte una maschera. Ci sono quelli che si definiscono “socievoli”, sono coloro che amano le orge di maschere, poi ci sono “i diffidenti”, altro gran numero della popolazione globale, loro non rischiano perché a loro volta fregherebbero l’ altro se solo potessero ma il rischio è perdere la maschera e allora nessuno dei due rischia, ci si specchia e basta. Nella relazione con l’ essere umano c’è il tesoro, la ricchezza, l acqua per chi ha sete e l’ ossigeno per chi deve respirare. Le maschere non respirano, in realtà non esistono però sembrano vive, diventare uomo e vivere da uomo è una cosa difficilissima, per essere uomo per prima cosa devi credere negli uomini, anche dopo 100 mila volte che le maschere ti hanno fregato, devi essere impavido e credere che ci sia uno, due, cento, mille, centomila uomini, che stanno aspettando solo di essere trovati, e questa speranza mi continua a far camminare
Ciao aragon,
questo lunghissimo post è più adatto al blog, come già ti dissi in un'occasione precedente.
Per trasferirlo al posto giusto basta che tu clicchi su "Blog this post" in basso a sinistra sotto al tuo post. Lì poi avrai il tuo spazio virtuale (al quale puoi accedere direttamente dai comandi del tuo profilo) per poter liberare la tua creatività e avere anche altri che leggano (e ti assicuro che non sono pochi!)
Buon pomeriggio
proprio quando sto per gettare tutto alle ortiche, rovesciare, distruggere, e desidero solo allontanarmi da te, cancellarti dal mio cuore, dalla mia vita per soffocare quel bisogno insoddisfatto di te, ecco che arrivi e mi guardi come il primo giorno, che mi scopri come la prima notte, mi lasci senza fiato ed è come sempre... un tuffo al cuore.
Ieri sera passeggiata post cena con mio fratello... uno dei rari momenti in cui non sono troppo stanca per uscire... ad un tratto, girato l'angolo, si apre la vista sul porto e rivedo le giostre da poco arrivate per le festività di agosto... rivedo le giostre al porto della mia città, dopo 25 anni!! :love:
la ruota panoramica, l'autoscontro, i calcinculo!!! e tante altre di cui non so il nome... non erano al completo, mancava il Tagadà, ma arriverà... :bounce: il tiro al bersaglio, vabè, aveva l'insegna con i personaggi di Romanzo Criminale :asd: ma tutto il resto non sembrava cambiato... le luci, i suoni, gli odori, il vento, erano gli stessi della mia adolescenza!!
non potevo credere ai miei occhi...che emozione!!
ho già in programma qualche giretto, come ai vecchi tempi!! :D :boing:
:asd: ultimamente mi scopro molto "zen" :medito:
:tajo:
:look:
in questi ultimi giorni la mia felicità sfiora vette abbastanza elevate :yahoo: :love2:
Perché le cose più buone fanno male e fanno ingrassare??? perché? :wall: vorrei fumare, bere alcolici, vivere di pizza e patatine fritte, gnocchi al ragù e gelato al pistacchio!!! :asd:
nota per il futuro.. mai tossire mentre si beve il caffè , se non si vuole passare mezzora a ripulire tutto intorno ... -.-"
... ma perché è così brutto aspettare?!?! :omg:
non imparerò mai ad avere pazienza!
... era meglio continuare ad aspettare, che avere una notizia del genere! :sad:
che schifooooo :sad: sono scioccata, totalmente scioccata! le prime batoste e le prime delusioni dei prossimi 3 anni :(
Uno dei pochi (pochissimi...) pregi che ho è l'ironia...
Menomale che riesco a sorridere sempre e comunque :asd:
L'alba è uno spettacolo.
Tornato dal concerto di Cristina D'Avena!! Meraviglioso tornare bimbi per una sera!!
Amico è un termine prezioso
A volte le parole fanno male più di un pugno sullo stomaco, pungenti come lame di ferro, le parole feriscono, ci spiazzano, ci mortificano, ci intristiscono, parole dette da chi non ha un'anima, ne rispetto. Dobbiamo essere forti e andare oltre ciò che può far male, dobbiamo dimostrare a chi ferisce, che noi siamo più forti, che quelle parole sbiadiscono dai nostri occhi come fitta nebbia, che niente, nessuno, e nessuna parola al mondo può distruggere quello che siamo.
Dopo un pranzo con i parenti torni a casa con minimo 2 kg in più!
E' faticoso vivere sempre come dentro un conflitto, o al contrario evitando i conflitti, come se l'unica modalità fosse quella, a doppio filo, della vittima che alternativamente subisce e che cerca vendetta.
Dobbiamo pensare che ci sono altri modi, più sani, di vivere.
Tuttavia, quello che abbiamo vissuto ci condiziona.
Se abbiamo vissuto con fatica e ci è mancata quella sintonia primordiale con chi ha il dovere di prendersi cura di noi, troppo impegnato a costruirsi una realtà finta e a porgercela come "il nostro bene" (odiatissime parole), quando in realtà il "bene" a cui aspirava era il proprio, con l'atto di forza di arrogarsi anche per noi il diritto di questa scelta
se l'alternativa al vivere adeguandosi a questa realtà - opzione intollerabile e perciò evitata (per fortuna)- è uscirne sempre con una lotta, come se ci si dovesse giustificare di tutto, anche di vivere
è dura
e allora a volte si sceglie l'alternativa di evitare il conflitto, perché sembra sempre una questione di vita o di morte e non si può vivere come se si fosse perennemente in uno stato di emergenza.
Ma non va bene neanche così: i poli estremi sono, appunto, estremi.
Bisogna allora imparare a modulare le nostre risposte, il nostro interagire con questa vita, su una scala, un continuum più ampio, che non preveda solo lo schema dicotomico.
E' difficilissimo e, per quanto il nostro essere individuale possa metterci la scintilla (e anche qualcosa di più), da soli non ce la si fa, ed è bene avere un buon accompagnatore, con cui discendere agli Inferi e poi, si spera, risalirne, con cui avere il coraggio di aprire quelle porte che per troppo tempo sono rimaste chiuse, e dietro chissà cosa c'è...
Solo che le notti, certe volte, sono terribili.
« Cogli l'attimo, cogli la rosa quand'è il momento, perché, strano a dirsi, ognuno di noi in questa stanza un giorno smetterà di respirare, diventerà freddo e morirà. »
(John Keating)
L'attimo Fuggente
Non perderò neanche tempo a dire ovvietà tipo "sei sempre stato il mio idolo", "quanto mi dispiace", "non dovevi farlo", bla bla bla...solo questo: Ciao Robin :(
"Carpe diem. Seize the day, boys. Make your lives extraordinary"
Ciao robin, ho visto tutti i tuoi fim ed eri proprio un uomo eccellente, bravo e determinato, un grande attore.. ed è triste, quando la malattia ti logora, e dopo tanti tentativi spesi per guarire, ti risucchia definitivamente a se, togliendoti il respiro e quindi la vita.
Mi chiedo se ci sia (e lo spero vivamente :| ) un algoritmo che spieghi perchè sistematicamente ogni volta che pulisco le finestre (tipo ieri... :|) il giorno dopo (tipo oggi :|) venga fuori un terribile scirocco :zott:
Per rinfrescarmi le idee vado a piastrarmi i capelli :medito:
Se c'è una cosa che odio più di ferragosto (e io odio il ferragosto, la gente ammassata sulla spiaggia con ogni tipo di rifornimento alimentare, le tende e i camper che sostano e sporcano in riva al mare, la fila interminabile nella mia gelateria preferita con il rischio di non trovare il gusto che voglio etc...),ecco, dicevo...se c'è una cosa che odio più di ferragosto è avere un bel matrimonio il giorno dopo ferragosto... :|
:look: ultimamente sono il modalità vecchia zitella lamentosa on :asd:
Pomeriggio al mare a camminare sul bagnasciuga, che bella sensazione i piedi nell'acqua e il vento che ti fa sentire leggera!
mamma mia che buone le mie prime melanzane alla parmigiana :sbav:
Che fatica riprendere la solita routine dopo le vacanze :sigh: .. dimenticarsi del sole, del mare, dei luoghi meravigliosi dove si è stati per ricominciare con i soliti giri giornalieri :sveng2: