Credo mi piacerebbe sondare i docenti sui punti critici della vita scolastica, facendolo all'interno di una riunione plenaria.
Cosa fareste se vi contattassero per ricoprire il ruolo di ministro della repubblica?
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Credo mi piacerebbe sondare i docenti sui punti critici della vita scolastica, facendolo all'interno di una riunione plenaria.
Cosa fareste se vi contattassero per ricoprire il ruolo di ministro della repubblica?
Rifiuterei perché non ne ho le competenze e non saprei da quale parte cominciare
Cosa faresti se ti chiedessero di far parte della giuria demoscopica di Sanremo?
Accetterei ben volentieri, da oltre vent'anni mi limito a fare le pagelle da casa così per conto mio. Rigiro.
Anche io andrei volentieri!
Cosa faresti se ti chiedessero di amministrare un condominio?
Passerei la parola, non è nelle mie corde. Firmereste una petizione su un tema importante della vostra città (traffico, ambiente, sicurezza...), anche se fisse promossa da un gruppo politico da cui vi sentite estremamente distanti?
Non penso. Se è il gruppo politico che penso io avrebbe già abbastanza sostenitori comunque!
Rigiro il dilemma
Preferisco non lasciare firme e mi è successo una volta sola; certo valuterei anche la bontà dell'iniziativa in sé, circoscrivendo il perimetro di giudizio alla singola questione in esame. Chiaramente non mi sfugge poi la necessità di guardare globalmente all'intera proposta politica del partito politico (le leggi della Gestalt valgono pure qui: il tutto vale più della somma delle singole parti). C'è un partito, presente al parlamento, che ha una ideologia da me non condivisa in nulla. Nella mia cittadina c'è uno specifico problema di sicurezza stradale e alcuni esponenti del suddetto gruppo politico sono molto attivi nel porre l'attenzione sul tema, a mezzo stampa e online. A me loro non piacciono, neanche mettere un like su un loro filmato mi passa per l'anticamera del cervello (per le suddette leggi della Gestalt) ma al contempo riconosco la bontà del loro impegno limitatamente a questo particolarissimo argomento. Non è un interrogativo semplice, è un problema di coerenza rispetto ai valori centrali ognuno ha: se il blu fa una proposta ragionevole, devo bocciargliela perché appartengo ai rosa? Credo siano gli interrogativi che si muovono dentro a chi vive nella politica. A occhio mi vien da dire che se una idea è sensata, si può dire ok, senza temere di perdere sé stessi.
In fondo siamo, cognitivamente, portati a essere conservatori (piaccia o meno).
Cosa fareste se vi doveste smarrire in un bosco?
Cerco di tornare indietro per la strada appena fatta. Di solito ci vado con la traccia sul cellulare (anche visibile senza linea) perché ne ho l'angoscia, e di certo non da sola.
Cosa faresti se vedessi il/la tuo/tua ex in un reality? Seguiresti il programma?
Credo di sì, guarderei. Rilancio la domanda.
Io cancellerei il canale della tv fingendo un guasto o il blocco bimbi, silenzierei gli hashtag sui social e spererei di non incrociare giornalai alla ricerca di scoop col cuore (capisci a me)
Cosa faresti se potessi intervistare il tuo mito? Chi sarebbe e che domande faresti?
Miti miti non ne ho, anche se coltivo una ammirazione forte per alcune personalità. Prenderei un caffé con l'umorista Valerio Lundini, mi piacerebbe sapere cosa lo fa commuovere, cosa non sopporta, che passatempi coltiva. Rigiro.
Chiederei a Jon Bon Jovi cosa intende in "Lie to me", se in quella canzone crede che una persona innamorata creda sempre alla persona che ama o se in fondo sa che sta mentendo; come ha fatto a superare e accettare l'abbandono di suo "fratello" Richie Sambora e descriverlo in modo così equilibrato in "Reunion"; se c'è qualche parte del mondo in cui non ha suonato dove gli piacerebbe andare; cosa farebbe se potesse avere un giorno in cui non lo riconosce nessuno; se possiamo cantare assieme un 4-5-10 canzoni :D
Cosa faresti se un regista ti chiedesse di poter girare una scena di un film dentro casa tua?
Gli direi di accomodarsi anche se non credo ricaverebbe chissà quali scenari né spunti luministici interessanti.
Cosa prepareresti se il presidente della repubblica venisse a cena a casa tua?
Se l'attuale presidente mi facesse l'onore della sua presenza sarei la persona più felice del mondo. Probabilmente sarei anche nervosetta :asd:
Intanto, come faccio sempre con chiunque, chiederei se ha allergie o ci sono cibi che non gradisce. Mettiamo di no, farei così:
-antipasto con pizzette sfoglia cagliaritane, pecorino, salumi e olive sardi;
- culurgiones, che sono ravioli di patate pecorino e menta ogliastrini, con sugo al basilico;
- affiderei a mio marito la carne alla griglia, con verdure grigliate;
- sorbetto e come dolce le seadas (ravioli dolci tipici sardi, con ripieno di formaggio e limone);
- da bere Vermentino all'inizio, poi Monica di Sardegna e per digerire mirto fatto in casa che suggerisco gelosamente.
Se il presidente fosse così gentile da tornare, prenderei in una gastronomia siciliana qui vicino una buona dose di arancini di vari tipi e cannoli, in onore alla sua terra!
(Quanto mi piacerebbe parlare con lui delle bellezze italiane!)
E tu?
Ordinerei una cena a domicilio, non sono un cuoco straordinario :D
Cosa faresti se un amico/a improvvisamente ti dicesse di essere stato/a sempre innamorato/a di te?
Dipenderebbe dalla mia situazione personale e dal mio interesse per la persona; se mi accadesse ora non mi sottrarrei.
Rigiro.
Io onestamente gli chiederei perché me lo ha detto. Se è un amico conosce anche la mia felice situazione sentimentale, quindi a che pro addossarmi il peso di sapere? Non so, forse è una di quelle poche situazioni in cui la verità è sopravvalutata.
Cosa faresti se incontrassi una persona con cui hai litigato tanto tempo fa, e lei/lui ti salutasse?
Non credo che ricambierei.
Cosa faresti se dovessi scegliere PER FORZA tra subire un danno personale pesante e danneggiare irreversibilmente una persona a te cara?
La prima che hai detto. Ripropongo la domanda.
Sceglierei di subire io il danno pesante.
Cosa faresti se fossi assolutamente certo che entro l'anno ci sarà la fine del mondo?
Continuerei a fare quello che faccio ma con una ampliata consapevolezza del mio quotidiano. Rigiro.
Mi piacerebbe vedere New York (avevamo tutto pronto per andarci ad aprile 2020), andare dai miei, e finire tutto su un'isola tropicale in festa, perché, ormai, tanto vale viverla fino in fondo
Cosa faresti se vincessi un biglietto per un giro di 5 tappe sparse nel mondo? Dove andresti?
Gerusalemme
Lisbona
New York
Polinesia
Varanasi
Hai cinque minuti a disposizione in uno spazio televisivo. Su quale tema ti concentreresti?
Sull'attenzione alla salute mentale, sulla normalità di ricorrere a uno psicologo e di chiedere aiuto, sulla capacità dello Stato di offrirlo nella forma dello psicologo di base
Cosa faresti se qualche giornalista volesse intervistarti per strada?
Dipende dall'argomento, in linea di massima sono disponibile.
Saresti disponibile a effettuare per un giorno un intervento di grande utilità sociale in un posto lontano e ricevendo una remunerazione bassissima?
Certo.
Cosa faresti se scoprissi la compagna di un tuo amico (o il compagno di una tua amica) con un altro uomo/donna?
"O glielo dici tu o glielo dico io"
Rigiro
So che potrebbe suonare ponziopilatesco ma sentirei di richiamare l'amico a prendersi la responsabilità del suo gesto e affrontare la questione in prima persona.
Stabilirei una scadenza entro la quale deve vuotare il sacco, se così non fosse interverrei. Consapevole che questa operazione verità potrebbe avere ripercussioni su tutti quanti.
Se ne aveste i permessi di legge, cosa realizzereste in un edificio abbandonato davanti al quale passate frequentemente nella vostra città?
Un baby parking dove i bambini possono giocare mentre le mamme e i papà sono impegnati in altro, senza che per qualche volta che serve ci si debba impegnare a cercare una baby sitter
Rigiro
Ne ho in mente diversi sia a Trieste sia a Muggia. In un caso ci collocherei un istituto scolastico o una sede museale. Veder chiusi con un catenaccio spazi potenzialmente fruibili mi dà un senso di frustrazione enorme.
Cosa fareste se foste degli insegnanti e scopriste che i vostri alunni hanno copiato il compito in classe?
Non valuterei il compito, e farei un chiaro discorso sull'onestà, prima di tutto, perché il problema non è il compito in sé, ma l'atteggiamento di imbroglio che ci sta sotto, e scriverei una comunicazione ai genitori su questo.
(alle elementari in classe con i miei hanno beccato un'alunna con i bigliettini scritti da sua madre... :zott:)
Rigiro la domanda
Sì mi ci ritrovo perfettamente. Mi è capitato anche il penoso compito di fare questi discorsi (in sede riservata, evitando processi pubblici e inutili umiliazioni). Ugualmente ho dato a entrambi i collaboratori un voto non sufficiente, insistendo con l'autrice dei suggerimenti su quanto non stesse aiutando realmente l'amica facendo così (in un tema poi...la prova meno copiabile e va bè'!)
Cosa faresti se vincessi un viaggio per due persone? Chi porteresti con te?
Mia cognata- con tutto il bene che voglio a mio fratello, lei ha più pazienza e meno complessata per certe cose. Credo visiterei un paese del Sudamerica. Rigiro.
Io porto mio marito alle Seychelles mi sa :sisi:
Cosa faresti se potessi parlare col Papa?
Ah ne avrei di cose da chiedergli...Sicuramente gli farei una delle tante domande filosofiche che mi attanagliano più o meno dall'adolescenza.
Cosa faresti se potessi parlare con la sindaca o il sindaco della tua città?
Gli direi che dovrebbe badare di più alle zone verdi, alle pulizie delle strade e che ci vorrebbero più punti di aggregazione per giovani (soprattutto che non siano necessariamente collegati al mondo clericale)
Cosa faresti se il tuo parrucchiere ti sbagliasse taglio di capelli?
Manifesterei il mio disappunto e chiederei uno sconto. Cosa faresti con un blocco di argilla da lavorare?
Mi creerei un bel vaso da fiori, visto che incredibilmente non ne ho nemmeno uno
E tu?
Un pupazzetto da collocare nella libreria magari con funzione di separatore tra un blocco di volumi e l'altro.
Cosa visiteresti a Roma potendovi passare una sola giornata?