Citazione:
Originariamente postato da agex
NON SI LOTTA CONTRO LA FOBIA. IN PARALLELO E' COME COMBATTERE CONTRO IL DOLORE DA INFARTO, SENZA IL QUALE L'INFARTO E' SILENTE.....I SEGNALI DI ALLARME DELL'ESSERE UMANO NON VANNO COMBATTUTI, VANNO ASCOLTATI.
Avrò risposto due o tre volte a quet' obbiezione. Allora proprio non riusciamo a comunicare. Provo a parlare il tuo linguaggio prima di gettare la spugna.
Ascoltiamo questi sintomo...cosa ci comunicano?...l' infarto?...bene.
Ma la manovra successiva all' ascolto?. Poniamo un pace-maker?. Troviamo una soluzione!. Qui si basa l' idea dell' intervento.
Ripeto, è proprio il sintomo che può impedire al paziente di accorgersi di poter vivere la realtà in modo differente!.
Ecco allora l' intervento sul sintomo, finalizzato al cambiamento della percezione. (HO RISPOSTO NEL POST NON LETTO)
E ancora...le ristrutturazioni più efficaci avvengono grazie alla consapevolezza che proviene dall' 'azione ristrutturante'.
Rapportato all' esempio.
QUI ENTRI IN UNA TECNICA CHE NON CONOSCO.
Solito esempio, capisco che l' acensore non fa paura!.
E' più efficace l' azione del paziente che riesce a prendere un' acensore, piuttosto che una serie di delucidazioni 'i perchè' sulla relazione-emozione ecc. .
NON DIREI PROPRIO MA PROPRIO! MA E' COSI' DIFFICILE DA CAPIRE CHE LA FOBIA DELL'ASCENSORE SOGGIACE A MECCANISMI EMOTIVI BEN PIU' IMPORTANTI? SE IL PROBLEMA E' LA RISOLUZIONE DEL SINTOMO, IO CONSIGLIEREI DI PRENDERE LE SCALE, FA PURE BENE ALLA SALUTE!
Vedi sopra.
Aspetto quindi la risposta al post 'lungo'. In realtà ho controbattuto al tuo ed il mio contributo mi è costato 5 minuti. Non era una battuta, andavo di fretta, se mi fossi impegnato...vedi che roba!!
ECCO, IMPEGNAMOCI DI PIU' PER CAPIRCI MEGLIO. RISPOSTE TROPPO VELOCI CORRONO IL RISCHIO DI APPESANTIRE IL RAGIONAMENTO.
Semmai saranno le risposte troppo prolisse ad appesantire il ragionamento! no?. Veloci non significa prive di logica e significato. Almeno lo spero. Esprimo sempre il mio pensiero!.
Veloce per il lettore, che apprende una contestazione stringata.
VINCENT
X santiago: se da piccolo sei stato abusato questo fatto non si può cambiare (per bravo che tu sia) su questo proprio non si può discutere... il fatto oggettivo è successo e non lo si può modificare... si può cambiare il modo di narrare questo fatto lavorando sulle credenze ed è quello che ho detto prima.
CERTO CHE IL FATTO NON SI PUO' CAMBIARE! COME NON SI PUO' CAMBIARE UN LUTTO O UNO STUPRO O UN'AMPUTAZIONE....MA SI PUO' AIUTARE IL PAZIENTE A PALSMARE LA RABBIA IN DOLORE
.....RABBIA VERSUS DOLORE: LA RABBIA NON VIENE RICONOSCIUTA NELL'ARCHIVIAZIONE MNESTICA, INCREMENTA IL RIMOSSO.
Questo è interessante. Cosa significa?. Se non provo rabbia non rimuovo?...sono un uomo felice?...alla Gandhi per intenderci.. .
SECONDA SOGLIA CEREBRALE, IL DOLORE E' ASSORBITO ALL'INTERNO DEL SISTEMA OMEODINAMICO EMOTIVO; NEL SECONDO CASO IL PAZIENTE AMPUTATO, AD ESEMPIO, SMETTE DI SOGNARE DI CORRERE E NON HA PIU' L'ARTO FANTASMA....
Non ho inteso..