Tesoro, hai perfettamente ragione!
Nessun prof. si è fatto vivo per il momento..
Che darei per avere il num della Palmisano.......
L'unica cosa che posso fare è promettervi che non appena avrò notizie, vi informo.
Un bacio.
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Tesoro, hai perfettamente ragione!
Nessun prof. si è fatto vivo per il momento..
Che darei per avere il num della Palmisano.......
L'unica cosa che posso fare è promettervi che non appena avrò notizie, vi informo.
Un bacio.
Non so se se n'è parlato all'assemblea (il pullman ritardatario non mi fece arrivare lì in tempo :mad: ).... ma è normale che alcuni prof abbiano messo tre appelli, altri quattro? Non penso sia a discrezione dei singoli professori:mumble: :dunno:
Anzi, la Muzi (1°anno) ne ha messi addirittura soltanto 2!!!Si può fà? :confused:
questo di fondamenti di pedagogia è un problema anche per me dato che ancora devo sostenere questo esame...non si può chiedere di avere almeno tre appelli come per tutte le materie????:(
Forse mi sono persa qualcosa....
Qual è il problema?
Bubu, non potresti cercare di fare qualcosa per gli orari di informatica? Diluirli magari...lo so che non ci sono speranze, ma lo chiedo comunque... messi così gli orari non si può nemmeno recuperare nei turni dei pari!!! Aiutoooooo!!!
Ma nei turni dei pari non puoi recuperare perché finiamo prima.
Vuoi modificare gli orari o i giorni?
Per i giorni non credo ci sia molto da fare.
Infatti è quello che ho detto anche io. Beh, magari mettere degli orari che non ti facciano perdere tutto il pomeriggio sarebbe meglio di niente...il problema è che le ultime 4 lezioni sono in 4 giorni consecutivi e subito prima dell'appello di biologia!Citazione:
Originariamente postato da Bubulina
Ma nei turni dei pari non puoi recuperare perché finiamo prima.
:look:
non riesco a vedere il link ma non mi pare il thread indicato. Cancello ;)
Secondo me, ragazzi cari, non è il caso di approvare adesso uno statuto. Lo so che forse vi sembro pazza, dato che in fondo l'ho sempre promossa io una cosa di questo tipo e per di più alla scorsa riunione non ho detto nulla, però ora ci ho pensato bene e...
Insomma, chiocciolina avanza una provocazione interessante: ci sono persone disposte a prendersi una della 4 cariche?
Vale a dire: ci sono persone disposte a prendersi una qualsiasi delle cariche necessarie affinchè il movimento funzioni?
Non ci prendiamo in giro:
con grande rammarico e tutta una serie di sensi di colpa ammetto che in questo semestre, essendoci visti 1 volta e basta, avendo la maggior parte di noi dedicato tantissimo del nostro tempo alle elezioni, diciamo che il movimento è stato fermo, anzi, fermissimo.
Adesso è arrivato il momento di scegliere:
siamo pertiti da un problema grave, che tra non molto tornerà a farsi sentire, un problema che si è capito potersi risolvere solo partecipando in massa a queste elezioni. Il problema della specialistica non lo si poteva affrontare soltanto dal basso.
Quello però che mi sconcerta è: si può affrontare questo, come tanti altri problemi, soltanto, viceversa, dall'alto?
Noi non ci siamo candidati per sfizio, non è che non ci sia costato nulla, e non è che ora che siamo saliti siamo soddisfatti.
certo, un po' sfiniti, ma adesso comincerebbe il bello: la questione degli appelli, che tanto ci ha entusiasmati, si sta risolvendo grazie all'azione del collettivo lettere (mantre noi "perdevamo il tempo" a fare campagna elettorale). Sarà che l'unico problema sul quale ci rimane da lavorare è (appare) più grande di noi...o sarà che la risoluzione di quel problema l'abbiamo ormai delegata ad altri?
E allora, sembrerebbe che il movimento di psicologia non abbia più ragione d'esistere...
Eppure io non voglio crederci.
Non voglio crederci perchè nell'articolo che avviava questo nostro lavoro si parlava di "un gruppo di studenti con cui maturare una visione dei fatti condivisa, in cui delineare i bisogni e le aspettative di questo studente, aspirante psicologo, solo ed alienato.
In cui si parli anche di quanto studiamo, e lo si applichi alle esperienze quotidiane..."
Io un gruppo di questo tipo non l'ho ancora visto, non un gruppo in cui ci si pianga addosso, ma un gruppo in cui si discutono proposte su come meglio diventare psicologi, in cui si presentino iniziative, seminari, libri, in cui si cresca insieme, ci si scambi la "cultura" costruendola "in relazione"...
Voglio dire: le nostre priorità sono state sempre pratiche, ma non ci siamo mai veramente domandati come vorremmo che sia l'università. Facciamo fatica a considerarci studenti invece di "psicologi in formazione", seguiamo solo quando gli esami sono lontani nel tempo, ma poi come ci sentiamo? come ci sentiamo quando arrivati al terzo anno ci troviamo seduti accanto a una persona che prima d'allora non avevamo mai notato, pur avendola in aula con noi sin dall'inizio...?
con questo non voglio dire che dobbiamo fare solo teoria, anzi!
Il gruppo lo si costruisce quando con costanza ci si incontra e si discute. Se gli argomenti di discussione non si ritengono importanti, la passione e la voglia calano. Allora ricominciamo a discutere di un valido motivo, riprendiamo in mano la questione della specialistica, facciamo sentire cosa vogliamo (dopo averne discusso) senza aspettare che qualcun altro si muova al posto nostro, cominciamo a farci un'idea di come agire, anche se per agire si aspetterà a settembre...
Ragazzi, non so se sono stata chiara.c
"Facciamo movimento" vuol dire muoviamoci! Proponiamo, non aspettiamo che qualcun altro proponga di incontrarci, decida per un ordine del giorno e vi consulti per poi muoversi ai piani alti...
Muoviamoci già dal basso, manifestiamo il nostro dissenzo a partire da ORA, non aspettiamo di nuovo ottobre per lamentarci con rappresentanti e professori che in tanti restano fuori dalla specialistica. Forse non sarà possibile giungere a dei risultati subito manifestando adesso, ma quando poi sarà il momento di spostare dei soldi, il rappesentante o il professore che propone di considerare il nostro corso di laurea avrà maggiore forza e una voce amplificata dalla vostra!
PS ho parlato di specialistica e spostamento di soldi ma la questione vale per qualunque alro problema...era un esempio.
scusate ragazzi! io sono della facoltà di psicologia di Firenze, e un giorno sono andata a curiosare nel vostro sito di facoltà. ho notato che i vostri prof hanno messo, per ogni materia, le dispense a vostra disposizione direttamente sul sito della facoltà! che fortuna! ma quando preparate un esame avete da studiarvi solamente le dispense oppure avete anche dei libri? no perchè se per ogni esame veramente vi bastano le dispense che ho visto sul sito cambio facoltà e vengo da voi! e poi sono troppo curiosa: come è organizzata la vostra facoltà, ovvero, date di appelli, sessioni, quantità di esami, ecc. e poi, voi in generale quanti esami riuscite a dare a trimestre? noi di firenze in generale solo tre a trimestre, ma andiamo parecchio a rilento. casomai sapete qualche trucco per riuscire a dare almeno quattro esami in un trimestre?
allora, le slide e le dispense sono solo integrative dei libri, che ci sono eccome!!Citazione:
Originariamente postato da Pallina
scusate ragazzi! io sono della facoltà di psicologia di Firenze, e un giorno sono andata a curiosare nel vostro sito di facoltà. ho notato che i vostri prof hanno messo, per ogni materia, le dispense a vostra disposizione direttamente sul sito della facoltà! che fortuna! ma quando preparate un esame avete da studiarvi solamente le dispense oppure avete anche dei libri? no perchè se per ogni esame veramente vi bastano le dispense che ho visto sul sito cambio facoltà e vengo da voi! e poi sono troppo curiosa: come è organizzata la vostra facoltà, ovvero, date di appelli, sessioni, quantità di esami, ecc. e poi, voi in generale quanti esami riuscite a dare a trimestre? noi di firenze in generale solo tre a trimestre, ma andiamo parecchio a rilento. casomai sapete qualche trucco per riuscire a dare almeno quattro esami in un trimestre?
gli esami alla triennale sono 24, 8 l'anno più vari laboratori a frequenza obbligatoria collegati ad alcuni corsi, tirocini e i 9 crediti ascelta dello studente.
Gli appelli d'esame (che sono quasi tutti orali) sono 3 tra gennaio e febbraio, altri 3 tra giugno e luglio e 2 a settembre. stop (almeno per ora)!
Per stare in regola basterebbe fare 3 esami nella sessione invernale, 3 in quella estiva e 2 a settembre... ovviamente poi ognuno se li gestisce come meglio crede e soprattutto può!:asd:
Per ora -data la tarda ora :sbonk: - mi fermo qui. Se hai qualche altra domanda, chiedi pure! :smile: Scusa per il riassuntino veloce che ho fatto :sbonk:
Dopo esserci resi protagonisti di più momenti di aggregazione, in vista del nostro diritto a studiare bene, seriamente e con libertà…
…eccoci giunti ad una nuova
ASSEMBLEA
DI PSICOLOGIA
Per costituirci in comunità critica e smettere di lasciare che dall’alto cadano ingiuste decisioni!
SONO INVITATI A PARTECIPARE TUTTI GLI ISCRITTI A PSICOLOGIA
Saranno presenti anche i rappresentanti degli studenti ai quali sarà possibile chiedere chiarimenti e spiegazioni rispetto a qualunque tipo di questione.
Ti aspettiamo Lunedì 10 Dicembre alle ore 13:00 in Aula Piovani (Via Porta di Massa 1)
MOVIMENTO di PSICOLOGIA
…perché simboli e bandiere non ci riguardano,
ma il nostro essere “studenti sociali”
non cesserà mai di essere difeso!
Ragazzi, mi rivolgo a tutti quelli che stanno svolgendo o hanno svolto in passato attività part time, cioè le collaborazioni con l'università.
Gli orari come funzionano? scelgono loro i giorni e le ore da svolgere?
Vi prego è importantissimo, non so a chi chiedere informazioni (e non ho il tempo di venire all'uni in questo momento)!!!
Vi ringrazio tantissimo, e se volete darmi altre info o consigli (non so se accettare) ve ne sarei grata!!!!:D
Io lavoro all'orientamento da luglio, i giorni sono flessibilissimi, qui lo sportello apre alle 9.00 e chiude alle 13.00, il martedì e il giovedì anche dalle 13 alle 17. Gli orari ovviamente sono quelli, inevitabilmente, però puoi andare quando ti pare, dando la disponibilità all'inizio del mese(puoi anche scegliere per esempio di non venire mai di pomeriggio), in cui si compila un calendario di divisione delle ore tra i vari lavoratori part-time. So che in biblioteca si lavora più ore, il che è comodo per finire subito le 150, ma dà meno flessibilità. In periodo d'esami per esempio qui ci dividiamo equamente tra di noi le ore, e volendo in alcuni momenti dell'anno academico si può anche studiare in ufficio. In biblioteca invece si lavora di più e appunto con meno flessibilità. Il vantaggio è che in due o tre mesi hai finito. In presidenza anche mi hanno detto che si lavora poco, forse anche meno di qua, però non so darti informazioni dettagliate. Comunque se ti hanno chiamato dopo lo scorrimento ti chiederanno di scegliere dove lavorare, nulla ti verrà imposto. Questo lavoro è pensato proprio per noi studenti, quindi c'è tutta la disponibilità possibile. Ti consiglio di cominciare, e consiglio a tutti di partecipare al bando.
Grazie elisa,
sei stata gentilissima! spero di riuscire a conciliare con gli impegni.....
cmq a quanto ho capito è davvero un'ottima opportunità!
grazie ancora per le info:D
noi a caserta stiamo inguaiati alla lettera, esami fattibili solo in un appello di una sessione, domande ai test assurde, e tante ore di studio che volano insieme agli anni
Ciao! Scusate l'intrusione... Volevo chiedervi se qui da voi ci sono rappresentanti degli studenti iscritti a Ops! Io sono rappr. a Genova e mi piacerebbe che ci potessimo conoscere, in tutta Italia, per poterci confrontare ed aiutare...
Che ne pensate?
Grazie e buone vacanze!
Ciao ciao!
Piacere, rappresentante di facoltà. Anche se non amo questa etichetta... In realtà psicologia di napoli è un corso di laurea di lettere e filosofia, e noi di psicologia ci siamo organizzati ormai da un po' per autorappresentarci. Poi alcuni sponenti del gruppo "movimento di psicologia" si sono candidati ed eccoci qua: in consiglio di ateneo, facoltà e corso di laurea! Cmq puoi visitare il nostro post (spogliamoci della precarietà) e vedere meglio di che si tratta.
CONTRO L'UNIVERSITA' DI TREMONTI!
Il Decreto Legge n. 112 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 25 giugno 2008 attacca l'intero sistema pubblico universitario.
Questi i punti programmatici che riguardano direttamente gli studenti:
* TRASFORMAZIONE DELLE UNIVERISTA' IN FONDAZIONI DI DIRITTO PRIVATO (art.16);
* TAGLI DI 500 MILIONI DI EURO AL FONDO FINANZIARIO ORDINARIO DEGLI ATENEI (art.66);
* BLOCCO INDISCRIMINATO DI NUOVE ASSUNZIONI NELL'AMBITO DELLA RICERCA E DELLA DIDATTICA (art.66);
Tagliare fondi pubblici alle università, dando loro nel contempo la possibilità di trasformarsi in fondazioni, consentendogli così di sopravvivere quasi esclusivamente a condizione di usufruire di investimenti di soggetti privati (facendo peraltro partecipare questi ultimi alla “gestione” di ciò che resta dell'Ateneo), costituirebbe secondo il Governo un'ottima soluzione alla crisi in cui versano la ricerca e l'alta formazione italiane. Peccato che ciò significhi affidare la nostra formazione ad un' organizzazione (perchè di fatto di “istituzione” non si può più parlare) le cui priorità sono la razionalizzazione delle spese e il contenimento dei costi piuttosto che la garanzia della qualità dell'offerta formativa.
Non riteniamo possibile che un tale stravolgimento di paradigma del modello istituzionale della formazione avvenga frettolosamente tramite decreto legge e perseguendo mere ragioni di spesa, senza chiedere pareri né consensi e passando in maniera a nostro parere distorta attraverso gli organi informativi di massa.
Chiediamo chiarezza su ciò che saremo, da studenti e da laureati, chiarezza su ciò che sarà l'università, perno storico della crescita culturale di ogni paese.
Con l'intenzione di sostenere i precari dell'università, primi bersagli del decreto, e al fine di coordinarci con altre iniziative di movimento
parteciperemo alla
ASSEMBLEA NAZIONALE UNITARIA
MARTEDI' 22 LUGLIO
LA SAPIENZA - Roma
[email protected]
__________________
Rappresen"tonto" di Facoltà anche io. :P
Per qualsiasi cosa, ti invito ad aprire un thread nella sottosezione "movimento di psicologia" di questo forum.
Ciao ragazzi!
come molti che frequentano la facoltà in questo periodo sono preoccupato e un pò confuso sul quel che è e che sarà della nostra università,il movimento studentesco:corteo: se si possa davvero definire così ancora l'ho incontrato...più che altro parlato con alcuni di questi.Di quel che è la riforma Gelmini non si è ancora chiarito tanto meno ho avuto modo di parlare con qualcuno che si volesse mettere a capo di un movimento di discussione nelle assemblee appena costituite.Vorrei entrare in contatto con uno di queste persone…la mia proposta è parlarne quanto più si può,ho a disposizione un piccola radio dove poterlo fare e fare in modo che quanti più ascoltino soprattutto della nostra università. Grazie. Chiunque può contattarmi a
[email protected]
Sasà
è stato aperto anche un thread nella sezione attualità e cronaca, perchè non ci aggreghiamo così ci si confronta col resto delle università italiane?
- Tagli di 500 milioni in 3 anni al Fondo Finanziario Ordinario
- Scelta per gli Atenei (praticamente l’obbligo) di trasformarsi in
fondazioni di diritto privato
- Drastica riduzione del personale di tutte le categorie: nei
prossimi anni su 87.000 pensionamenti solo il 20% di nuove assunzioni
- Tendenza alla conversione del contratto statale in contratto
a tempo determinato anche nella scuola pubblica
15 ANNI DI BUONE RAGIONI
La legge 133 del 6 agosto 2008 è l’ultimo dei numerosi attacchi al mondo dell’istruzione sferrati dai governi succedutisi fino a oggi da 15 anni. È parte di una manovra finanziaria che ha gravissime implicazioni sulla qualità della didattica a partire dalle scuole primarie (accorpamento delle classi, maestro unico, diminuzione dell’orario scolastico, taglio del tempo pieno) fino alle Università: la trasformazione degli atenei in fondazioni private pregiudicherà infatti la libertà di ricerca e di insegnamento da sempre perno dell’università pubblica italiana.
Siamo stanchi. Non è più possibile lasciare che altri (interessati al profitto e indifferenti, o peggio ostili, alla formazione culturale del Paese) decidano impunemente sulla nostra pelle riguardo a crescita e formazione. È ora di riempire i corsi di contenuti che non siano nozionistici e acritici. Per un università non più soggetta a ritmi alienanti, ma luogo in cui il pensiero dello studente,affrancato dalle logiche della produttività, possa esprimersi liberamente in opposizione a un sistema che sempre più ci affossa.
Ci siamo riuniti in Assemblea Permanente, luogo aperto in cui discutere e organizzarci per lottare affinché la costruzione di un’alternativa sia possibile
Invitiamo tutti gli studenti, i dottorandi, i ricercatori, i docenti e il personale ATA all’ASSEMBLEA PUBBLICA che si terrà alle 11.00 di
mercoledì 15 ottobre in aula Piovani
(Facoltà di Lettere e Filosofia, via Porta di Massa n° 1)
in preparazione dello sciopero generale del 17 ottobre
Assemblea permanente di Lettere e Filosofia
info: [email protected]
Grandissimi!
I cortei e le manifestazioni su RADIO Squirtle "NOGemini"
questo è il link diretto:
http://cdn4.libsyn.com/radiosquirtle...b0ae63b7c1b9b7
altrimenti:
www.squirtle.it
Ragazzi muoviamoci!
complimenti per gli interventi fatti durante l'assemblea!!!
complimenti x lo spirito e l'entusiasmo che avete avuto e trasmesso!!!..
d'accordissimo con le vostre parole!!!....
Barbarella
RAGAZZI SE SIETE ANCORA CARICHI (e penso che gli ultimi eventi in giro per l'Italia non consentano svilimenti di alcun tipo) SIAMO PRONTI PER UNA PRIMA ASSEMBLEA DI ATENEO (non se ne vedono da quando la Federico II era piccola-piccola)!
IL GIORNO 29 OTTOBRE alle 9:00
SULLA SCALA DELLA MINERVA, alla centrale
ANDIAMO AVANTI COSI'!!!!!
ciao a tutti
vi invito a visitare questo sito fatto dagli studenti di sociologia di napoli contro la riforma.
Sociologia No Gelmini
informate e diffondete...e accorrete numerosi mercoledì!
....carissimi,mi è giunta voce che si vogliono sospendere gli esami di novembre...il che mi sembra poco democratico.:mumble:
avete notizie certe?ma soprattutto....non vi sembra una cosa ingiusta?
manifestare si,ma ledere il diritto e il dovere allo studio NO.
la dittatura sta nel non seguire per niente ciò che accade in facoltà disinderissarti di tutto e di tutti...facendo solo i propri interessi.
Seguiamo di più le nostre assemblee.
A me ovviamente questa cosa sembra giusta e del tutto democratica.
Al momento sono sospesi gli esami fino al 14novembre.
Ciauz
da quel che ho potuto vedere, sono molti gli studenti che non sono d'accordo con l'occupazione, soprattutto se condotta in questi modi.
Stamane in assemblea chiunque non concordasse con gli occupanti più impegnati veniva aggredito e interrotto.
E, a parte questo, ci sono un sacco di persone per cui è veramente problematico raggiungere la facoltà. Un ragazzo oggi ha detto che lui può occupare a qualunque ora, perchè tanto non ha niente da fare. Beh, non tutti sono altrettanto fortunati. (So che si tratta di un singolo beota, ma è un esempio estremo per far capire che è facile vedere le cose solo da un punto di vista)
Caso estremo dall'altro...tipo(Una persona che ha sempre cose da fare)...
Non mi sembra si possa arrivare purtroppo a nessun punto se non quello di lasciare le cose così come stanno.E' chiaro che sono contro la 133 per me, i miei figli,il mio lavoro e il loro.
Forse è da chiedersi a questo punto quanto contino le persone che sono sempre impegnate,non voglio farne “un punto di priorità” ma è quel che è .
Oggi l'università è in completa urgenza!urge un movimento !(già creato )urge una linea forte e di cambiamento!La miglior cosa in questo momento è unirsi e dare i propri consigli e la propria impronta!
Tutti i ragazzi che interverranno saranno ascoltati!
nessuno sarà zittito!
Emergono in questi giorni anche le tesi più estremiste che piacciono solo agli estremisti e quindi una piccola parte di noi,anche queste considerazioni vanno ascoltate.
Quelle che purtroppo non verranno mai ascoltate saranno le motivazioni di chi si “astiene”,
di chi ha altre priorità,
di chi ha altro da fare.
Democrazia è un termine molto ambiguo e ormai logoro di storia ma credetemi quello che è stato in questi ultimi giorni in facoltà è solo questo,DEMOCRAZIA applicata".
Hai visto anche tu ragazzi che ripulivano tutta la facoltà,ripulivamo anche per quelli che continuavano a studiare come se nulla fosse.
DIRITTI PER TUTTI OVVIAMENTE ma un piccolo esamino di coscienza per rivedere se stessi quanto si abbia davvero fatto è sempre meglio, quanto si abbia aiutato il movimento a diventare ciò che è con la propria presenza o assenza.
Besos
:medito:
Guarda Sasa, io credo che tutti siano contro la legge 133 e contro la Gelmini. Ma non tutti sono d'accordo con l'occupazione come metodo di protesta.
In data 4/11/2008, nell’aula Ottagono, 356 studenti di psicologia afferenti in vario grado al Dipartimento di Scienze Relazionali, hanno indetto un’assemblea spontanea con il seguente o.d.G.:
• Elaborazione di modalità di protesta condivise, alla luce dello stato attuale di agitazione della Facoltà di Lettere e Filosofia;
• Messa ai voti delle proposte emerse dalla discussione in assemblea.
L’assemblea odierna, tenutasi in aula Ottagono, segue quella tenuta in data 3/11/2008, in ragione dell’esigenza di dare voce ad un nutrito numero di studenti non presenti alla precedente assemblea.
A seguito della discussione sono emerse le seguenti proposte:
1) interruzione della didattica ordinaria fino al 14/11/2008 con l’organizzazione di forme di didattica alternativa, esterna agli edifici universitari, da concordare con il corpo docenti;
2) non interruzione della didattica ordinaria, continuando la protesta oltre l’orario didattico.
Al momento della votazione, avvenuta per alzata di mano, erano presenti 277 studenti che si sono così espressi: 1° voti 238, 2° voti 34, 5 astenuti. La maggioranza ha quindi avallato l’interruzione della didattica ordinaria in favore dell’organizzazione di forme di didattica alternative all’esterno.
Domani assemblea alle ore 9:00 presso aula cinema Astra.
Interverrano alle 11:00 anche i professori.
Non mancate!
L'assemblea è alle 11.00 al cinema Astra a via Mezzocannone.
Dalle 9.00 alle 11.00, sempre al cinema Astra, ci sarà la lezione di Mastropaolo sui moti degli anni '70.
Domani assemblea alle ore 10:00 nelle catacombe di Porta di Massa.
Si discuterà circa l' organizzazione delle lezioni alternative alla didattica ordinaria.
Il calendario provvisorio ( deve ancora esser confermato dai professori ) e ulteriori informazioni sono presenti su animamente.......
Domani accorrete numerosi!!!
Verbale dell’assemblea di psicologia del 05/11/2008
Oggi, 5 novembre 2008, presso il cinema Astra, si è tenuta un’assemblea degli studenti di psicologia, alla quale erano stati invitati anche i docenti. Erano presenti la prof.ssa De Rosa, la prof.ssa Parrello, il prof. Miglino, il prof. Iavarone, la prof.ssa Marino e la prof.ssa Strollo.
Il fine dell’assemblea era quello di far emergere proposte per la didattica alternativa che si terrà dal 10 al 14 novembre, in concomitanza con la decisione presa in Consiglio di Facoltà circa il blocco della didattica ordinaria nei suddetti giorni, ma che si protrarrà anche in seguito in orari extracurriculari.
Le proposte avanzate dai docenti sono state le seguenti:
-la prof.ssa De Rosa ha proposto un incontro in collaborazione con la prof.ssa Parrello e il prof. Sommantico il martedì mattina in piazza circa la discussione sul concetto di crisi.
-il prof. Miglino ha proposto di impegnarci ad organizzare la giornata di manifestazione del 14 novembre partecipando in massa; di riflettere su un’università più giovane, più dinamica e più aperta; controllare la produttività dei docenti.
-la prof.ssa Strollo ha proposto delle lezioni sul tema delle classi d’inserimento e sulle conseguenze dell’introduzione del voto in condotta.
-la prof.ssa Marino ha proposto come temi di discussione il concetto di epistemologia di Foucault e la relazione tra filosofia e psicoanalisi.
- il prof. Iavarone oltre a precisare come si può osservare alla base dell’attuale società una logica dell’ignorantocrazia e ad invitarci a lottare per la qualità della formazione, mette a disposizione le sue ore di lezione per seminari tematici per cui inizia a proporre due temi: uno sulle dimensioni della diagnosi in psicologia e l’altro su come imparare a leggere, interpretare, ed impostare un lavoro scientifico.
Le proposte avanzate dagli studenti sono state essenzialmente quella di uscire all’esterno delle mura universitarie per fare in modo che la protesta possa essere estesa anche a chi di questo mondo non ne fa parte, ma che indirettamente potrebbe subire le conseguenze derivanti dal tipo di politica alla quale ci opponiamo, ad esempio i nostri genitori, attraverso la concretizzazione delle proposte per la protesta. Si è sottolineato quanto sia importante la partecipazione alla manifestazione regionale del 7 novembre e a quella nazionle del 14, ed anche quanto sia per noi fondamentale fermarci a pensare come continuare dopo il 14, attraverso laboratori esterni reiterati nel tempo affiancati alla didattica ordinaria.
In seguito a tali proposte emerse si è deciso di stilare un calendario delle attività di didattica alternativa per la prossima settimana.