-
Riferimento: Come e quando aprire la partita iva per un giovane psicol
ecco qui dal sito dell'ENPAP:
http://www.enpap.it/?page_id=535
quindi:
Tale contributo è generalmente pari al 10% del reddito netto professionale ai fini IRPEF con un minimo annuale pari a € 780,00. A scelta dell´iscritto si può versare un´aliquota maggiore pari al 14, 16, 18 o 20,% in modo da incrementare il montante della posizione.
Il minimo soggettivo, invece, può essere ridotto in presenza di particolari condizioni dell´iscritto, ovvero:
da € 780,00 a € 390,00 – se si è lavoratori dipendenti o pensionati di altro Ente di previdenza obbligatoria o se si è stati in condizione di inattività professionale per almeno sei mesi nel corso dell´anno solare (es. per malattia);
da € 780,00 a € 260,00 – se, per l´anno a cui si riferisce la riduzione, si è iscritti all´ENPAP complessivamente da non oltre 3 anni e l´età anagrafica non supera i 35 anni.
da € 780,00 a € 156,00 – se è stato conseguito nell´anno un reddito professionale inferiore a € 1.560,00.
in più:
indennità di maternità alle iscritte libere professioniste.
Per l´anno 2011 tale contributo è fissato in € 140,00
-
Collaborazione occasionale o partita iva?
Ciao a tutti.Ho questo quesito da presentare e spero che qualcuno possa darmi qualche dritta.
Sono iscritta all'albo degli psicologi e mi è stata chiesta la consulenza per una relazione psicologica da presentare in un procedimento legale.
E' necessaria l'apertura della partita iva e relativa iscrizione all’ENPAP oppure è possibile la semplice ricevuta di collaborazione occasionale?
Dovrei vedere la persona più di una volta, ma starei sotto la soglia dei 5mila euro.
Grazie
-
Riferimento: Collaborazione occasionale o partita iva?
se la prestazione che devi fare fa parte delle prestazioni che svolgi in quanto psicologo non può essere pretaz. occasionale ma bisogna aprire la partita iva.
Mi spiego: se fai tot ore come educatore puoi fare la prestazione occasionale, perché non è un lavoro da psicologo. Se fai tot ore di consulenza psicologica devi usare p.iva.
-
Riferimento: Collaborazione occasionale o partita iva?
Citazione:
Originalmente inviato da
simo82411
Ciao a tutti.Ho questo quesito da presentare e spero che qualcuno possa darmi qualche dritta.
Sono iscritta all'albo degli psicologi e mi è stata chiesta la consulenza per una relazione psicologica da presentare in un procedimento legale.
E' necessaria l'apertura della partita iva e relativa iscrizione all’ENPAP oppure è possibile la semplice ricevuta di collaborazione occasionale?
Dovrei vedere la persona più di una volta, ma starei sotto la soglia dei 5mila euro.
Grazie
Ciao simo82411 :)
se non hai aperto partita iva, io ti consiglierei di sentire un commercialista. Lo psicologo regolarmente iscritto all'albo dovrebbe aprire partita iva e fatturare ogni singola prestazione (con fattura singola o fattura complessiva, ricordando, in questo sencondo caso, di allegare marca da bollo di 1,81 euro necessaria per qualsiasi fattura superiore ai 77 euro). Un commercialista potrebbe tuttavia dirti con maggiore precisione se vi è la possibilità di utilizzare la formula della prestazione occasionale, sulla base di una valutazione di diversi elementi e di una tua previsione di continuità: il rapporto di collaborazione occasionale comporta che la prestazione non preveda continuità.
Se da questa esperienza pensi potrebbero maturare altre possibbilità forse ti conviene andare sul sicuro e aprire p.iva (che non costa nulla) ed emettere fattura, tenendo conto dei costi che poi questo comporta.
In linea di massima, uno psicologo non potrebbe utilizzare la formula di prestazione occasionale per prestazioni di propria pertinenza e competenza, però io ti consiglio comunque di sentire un commercialista.
Edit: ho unito la tua discussione ad una già esistente
-
Riferimento: Collaborazione occasionale o partita iva?
Grazie, sicuramente chiamerò il commercialista. In attesa che rientri dalle ferie volevo cercare di capire qualcosa in più.
In effetti ad oggi questo sarebbe il mio primo ed unico lavoro e quindi non volevo aprire la partita iva senza garanzia che ci siano altre possibilità future.
Intanto grazie.
-
Riferimento: Come e quando aprire la partita iva per un giovane psicol
Sì, si può fare la prestazione occasionale, ma il nuovo regime dei minimi aprire la p.iva è vantaggioso per chi si avvia alla professione. L'imposta sul reddito è di appena il 5% se si rispettano determinati requisiti.
Se hai dubbi o curiosità in merito puoi contattarmi in privato. Ciao.
-
Riferimento: Come e quando aprire la partita iva per un giovane psicol
Rettifico, la prestazione occasionale è uno dei rapporti di lavoro di cui si è occupata la Riforma del lavoro del ministro Fornero.
Per i professionisti intellettuali iscritti agli albi, in relazione alle attività regolamentate per le quali sia richiesta l’iscrizione, non è applicabile il rapporto di prestazione occasionale. Vi è dunque l'obbligo di aprire la P.Iva.
-
Riferimento: Come e quando aprire la partita iva per un giovane psicol
ciao,
proviamo a riepilogare:
attivita di psicologo--> si fatturazione --> si essere iscritti all'albo
attivita non di psicologo --> si puo fare sia con fattura che prestazione occasionale?
in entrambE QUESTE DUE IPOTESI non serve l'iscrizione albo
ho capito bene?
-
Riferimento: Come e quando aprire la partita iva per un giovane psicol
Citazione:
Originalmente inviato da
mirtillo75
ciao,
proviamo a riepilogare:
attivita di psicologo--> si fatturazione --> si essere iscritti all'albo
attivita non di psicologo --> si puo fare sia con fattura che prestazione occasionale?
in entrambE QUESTE DUE IPOTESI non serve l'iscrizione albo
ho capito bene?
se fai attività da psicologo l'iscrizione all'albo è obbligatoria, altrimenti sei passabile di denuncia per abuso di professione!
-
Riferimento: Come e quando aprire la partita iva per un giovane psicol
mirtillo credo intendesse dire se fai attività da non psicologo...ovvio che sì, non serve l'iscrizione all'albo se fai ad esempio l'educatore, e quindi se lo fai in proprio, per fare un esempio, puoi fare prestazione occasionale se rispetti i limiti della prestazione occasionale, sennò come ogni libero professionista partita iva, che avrà un codice diverso, e non pagherai l'enpap.
per tutte le cose pissicologiche, tutte, ci vuole abilitazione e partita iva (ovviamente se non sei dipendente).
-
Riferimento: Come e quando aprire la partita iva per un giovane psicol
Citazione:
Originalmente inviato da
kerokero
mirtillo credo intendesse dire se fai attività da non psicologo...ovvio che sì, non serve l'iscrizione all'albo se fai ad esempio l'educatore, e quindi se lo fai in proprio, per fare un esempio, puoi fare prestazione occasionale se rispetti i limiti della prestazione occasionale, sennò come ogni libero professionista partita iva, che avrà un codice diverso, e non pagherai l'enpap.
per tutte le cose pissicologiche, tutte, ci vuole abilitazione e partita iva (ovviamente se non sei dipendente).
si è come dice kerokero
grazie che mi hai riepilogato ;-)
domanda:
ma se una persona fa attività di psicologo una volta una tantum e non frattempo fa altra attività principale, deve per forza di cosa emettere fattura oppure puo optare per prestazione occasionale al suo committente/beneficiario
ps: sto valutando seriamente di recedere dall'albo per questo chiedo se si possa ovviare alla fatturazione
-
Riferimento: Come e quando aprire la partita iva per un giovane psicol
Citazione:
Originalmente inviato da
mirtillo75
si è come dice kerokero
grazie che mi hai riepilogato ;-)
domanda:
ma se una persona fa attività di psicologo una volta una tantum e non frattempo fa altra attività principale, deve per forza di cosa emettere fattura oppure puo optare per prestazione occasionale al suo committente/beneficiario
ps: sto valutando seriamente di recedere dall'albo per questo chiedo se si possa ovviare alla fatturazione
Tutti i professionisti, pscicologi inclusi ovviamente, non possono rilasciare ricevute per prestazioni occasionali per servizi inerenti alla loro professione. Purtroppo devi fatturare.
-
Riferimento: Come e quando aprire la partita iva per un giovane psicol
e no, come ti hanno già detto tutti i professionisti che hanno un albo non possono fare prestazione occasionale..è un pacco, lo so!
-
Riferimento: Come e quando aprire la partita iva per un giovane psicol
grazie vi considero tutte delle brave persone.
lo sapete che abbiamo colleghi che non si stanno comportando proprio così?
es ambito disturbi apprendimento
lavorano senza partita iva e fanno collaborazione occsionale;
ovvero emettono un giustificativo solo con il loro cf e applicano la ritenuta..
quali sono le conseguenze?
ps: naturalmente si impara il mestiere anche grazie a questi forum :approved:
-
Riferimento: Come e quando aprire la partita iva per un giovane psicol
Mirtillo la cosa è diffusa assai su tutta la penisola...perché tanto molti commercialisti e avvocati trovano sempre il cavillo!
-
Riferimento: Come e quando aprire la partita iva per un giovane psicol
ma con la collaborazione occasionale non ci si iscrive all'Enpap?come si fa per versare i contributi?
-
a questo io vorrei aggiungere una domanda. Io sono una psicologa iscritta all'albo, non ho partita Iva...e non intendo aprirla. ho due contratti a r occasionale, ma la qualifica non è psicologa, bensè animatrice (lavoro in una ludoteca)...ora...la domanda è...sono una fuorilegge???
inoltre, vorrei iniziare a lavorare privatamente come operatrice domicilaire per soggetti privati (non psicologa)...come devo fatturare??? dovrei aprirmi la partita iva??? oppure....boh!!!!!
Inoltre, avendo seguito un master in disturbi del comportamento che esula dall essere psicologa, potrei, dal moemtno che alcuni genitori mi hanno chiesto di seguire i loro figli a domicilio, scrivere nella ricevuta la mia qualifica del master cioè "operatore specializzato" (cosa che faccio già per il comune con un contratto intellettuale)....
Ho chiesto al mioa commercialista, ma non mi è sembrato molto esperto....e sinceramente su questo non vorrei sbaglaire..
-
Riferimento: Come e quando aprire la partita iva per un giovane psicol
allora: soadaerials:
Sulla doamnda dell'animatrice: se non fai la psicologa..... Non so....
Come operatrice domicialiare: hai il titolo? altriemnti sei e fatturi come psicologa (perc ui devi aprire P.Iva)
seguire figli a domicilio: = psicologo= apertura P.Iva....
a maggior ragione se hai un master sui disturbi del comportamento...
A parte questo: sei sicura che con tutti questi agganci/lavori..NON ti convenga aprire P.Iva?
-
Riferimento: Come e quando aprire la partita iva per un giovane psicol
Citazione:
Originalmente inviato da
meryasile
ma con la collaborazione occasionale non ci si iscrive all'Enpap?come si fa per versare i contributi?
NOn si versano! o meglio si versano alla fonte!....
Comunque i commercialisti trovano SEMPRE un escaotage..ma SE VUOI ESSERE IN REGOLA; se lavori come psico...DEVI avere P.Iva e Enpap!
-
Riferimento: Come e quando aprire la partita iva per un giovane psicol
con un contratto occasionale si può iscrivere all'enpap....e versare i contributi
-
Riferimento: Come e quando aprire la partita iva per un giovane psicol
no, dai....i contratti occasionali NOn sono previsti per gli psicologi!..
forse per altre figure ma per gli psico nO!
-
Riferimento: Come e quando aprire la partita iva per un giovane psicol
ho parlato con l'enpap, e anche sul sito è scritto "Si fa presente, inoltre che l´esercizio professionale anche in forma occasionale determina, a prescindere dal reddito che ne deriva, l´obbligo di iscrizione all´ENPAP con i conseguenti effetti previdenziali"
-
Riferimento: Come e quando aprire la partita iva per un giovane psicol
questa è una novità allora! :)
Corro a leggerlo sul sito! Fino a qualche tempo fa era assolutamente vietato! Grazie per la "dritta" ;D
-
Riferimento: Come e quando aprire la partita iva per un giovane psicol
anche per me è sta una novità...se è vero ho perso anni di contributi
-
Riferimento: Come e quando aprire la partita iva per un giovane psicol
-
Riferimento: Come e quando aprire la partita iva per un giovane psicol
scusate l'ho chiesto altre volte..ma poi..ho smepre perso la risposta:
ho aperto Piva ad aprile 2012.
Quando devo pagare enpap?
cioè...visto che entro il 1 marzo c'è da versare l'anticipo...io anche devo farlo? o devo attendere anno prox? e ..mi arriverà a casa qualcosa? come funziona?
Essendo al 1 anno..non vorrei incorrere in sanzioni!
-
Riferimento: Come e quando aprire la partita iva per un giovane psicol
sono in piena confusione...io ho un contratto occasionale da psicologa...ora il mio dubbio è, resto cosi (20 % sulla ritenuta che mi fanno) e mi iscrivo all enpap?oppure apro partita iva? cosa converebbe meglio fare?????
MEMOLE hai guardato sul sito dell'enpap?
-
Riferimento: Come e quando aprire la partita iva per un giovane psicol
bah...sul sito dell'enpap c'è scritto che il versamento si fa a marzo dell'anno successivo........quindi in teoria io ora dovrei fare primo versamento..ma il mio commercialista dice di no....non ci capisco un ......bel nulla!
Per te invece direi che io aprireiP.Iva e subito dopo iscrizione nepap...questo perchè a mio avviso, senza P.Iva non ti puoi "vendere" come psicologa..insomma...a livello di ruolo..secondo me influisce molto,.....E comunque comq già detto se sei entro i 35 anni....hai molte agevolazioni.... :)
-
Riferimento: Come e quando aprire la partita iva per un giovane psicol
Citazione:
Originalmente inviato da
MEMOLEMEMOLE
scusate l'ho chiesto altre volte..ma poi..ho smepre perso la risposta:
ho aperto Piva ad aprile 2012.
Quando devo pagare enpap?
cioè...visto che entro il 1 marzo c'è da versare l'anticipo...io anche devo farlo? o devo attendere anno prox? e ..mi arriverà a casa qualcosa? come funziona?
Essendo al 1 anno..non vorrei incorrere in sanzioni!
nessuno sa rispondermi?
-
Riferimento: Come e quando aprire la partita iva per un giovane psicol
Ciao memole :)
a me era arrivata qualche tempo fa una mail in cui si diceva che chi si è iscritto all'enpap nel 2012 non deve pagare nulla a marzo ma pagherà ad ottobre e che il pagamento rateale marzo/ottobre inizierà nel 2014
-
Riferimento: Come e quando aprire la partita iva per un giovane psicol
Citazione:
Originalmente inviato da
meryasile
sono in piena confusione...io ho un contratto occasionale da psicologa...ora il mio dubbio è, resto cosi (20 % sulla ritenuta che mi fanno) e mi iscrivo all enpap?oppure apro partita iva? cosa converebbe meglio fare?????
MEMOLE hai guardato sul sito dell'enpap?
Credo proprio che avendo un contratto da PSICOLOGA, seppur occasionale, tu sia obbligata ad iscriverti all'enpap, sul cui sito c'è scritto:
l´esercizio professionale anche in forma occasionale determina, a prescindere dal reddito che ne deriva, l´obbligo di iscrizione all´ENPAP con i conseguenti effetti previdenziali....entro 90 giorni dalla tua prima retribuzione.
Dà un'occhiata qui http://www.enpap.it/?page_id=424
-
Riferimento: Come e quando aprire la partita iva per un giovane psicol
e si...infatti ho visto, però avere un cpntratto occasionale, mi sa che non conviene, perchè si tengono il 20% sul saldo, conviene direttamente aprire partita iva
-
Riferimento: Come e quando aprire la partita iva per un giovane psicol
Citazione:
Originalmente inviato da
crissangel
Ciao memole :)
a me era arrivata qualche tempo fa una mail in cui si diceva che chi si è iscritto all'enpap nel 2012 non deve pagare nulla a marzo ma pagherà ad ottobre e che il pagamento rateale marzo/ottobre inizierà nel 2014
grazie criss....
stavo già prendendo il tel in mano per prendere a brutte parole il mio comemrcialista...:argh:visto che gli avevo espressamente detto che LO PAGO PER ESSERE LA MIA AGENDA èPERSONALE!!.... ;)
-
Riferimento: Come e quando aprire la partita iva per un giovane psicol
Citazione:
Originalmente inviato da
meryasile
e si...infatti ho visto, però avere un cpntratto occasionale, mi sa che non conviene, perchè si tengono il 20% sul saldo, conviene direttamente aprire partita iva
e ribadisco che se hai meno di 35 anni ....rientri nell'ex regime dei minimi e per 3 anni hai delle agevolazioni..quindi conviene!
-
Riferimento: Come e quando aprire la partita iva per un giovane psicol
memole su questo ti correggo; sono sempre 5 anni di regime dei minimi, quindi se ne hai 35 ti duro fino a 40. Di questo sono certissima al 100%, infatti a me la commercialista ha detto che se la apro quest'anno, che compirò 31 anni, mi è valida fino ai 36 e cmq finchè non fatturo tot (+ di 30mila euri).
Si può inoltre accedere al regime dei minimi se si risponde ad altre condizioni, e cioè: il contribuente non deve aver esercitato nei tre anni precedenti; l'attività da fare non deve essere una mera prosecuzione di altra attività precedentemente svolta sotto forma di lavoro dipendente o autonomo; qualora venga proseguita un'attività svolta prima da altro, l'ammontare dei ricavi, realizzati nel periodo d'imposta precedente, non dev'essere superiore a 30.000,00 euro.
-
Riferimento: Come e quando aprire la partita iva per un giovane psicol
Citazione:
Originalmente inviato da
kerokero
memole su questo ti correggo; sono sempre 5 anni di regime dei minimi, quindi se ne hai 35 ti duro fino a 40. Di questo sono certissima al 100%, infatti a me la commercialista ha detto che se la apro quest'anno, che compirò 31 anni, mi è valida fino ai 36 e cmq finchè non fatturo tot (+ di 30mila euri).
Veramente???? Oh che bella cosa che mi dici!!! Quindi io ho 35 anni e posso beneficiare delregime dei minimi fino a 40 anni se apro la p.i. quest'anno?
-
Riferimento: Come e quando aprire la partita iva per un giovane psicol
esatto, fino ai 35 anni per 5 anni...quindi se hai intenzione di aprirla a breve approfittane finchè puoi!il regime dei minimi è veramente vantaggioso
-
Riferimento: Come e quando aprire la partita iva per un giovane psicol
e se i 35 anni si sono passati?
-
Riferimento: Come e quando aprire la partita iva per un giovane psicol
eh, credo dovrai fare regime ordinario
-
Riferimento: Come e quando aprire la partita iva per un giovane psicol
Citazione:
Originalmente inviato da
AlteraW.
e se i 35 anni si sono passati?
La fiscalista del mio ordine mi ha spiegato che il regime dei minimi può essere applicato anche oltre i 35 anni. L'importante è soddisfare i requisiti richiesti (che ora non ricordo ma di cui mi ha inviato il file...al massimo se vuoi te lo invio).
Il discorso dell'età è questo: se apri la p.i. ad esempio a 26 anni, puoi godere di questo regime fino ai 35 anni. Se la apri dopo quest'età ti spetta comunque per legge di poter avere il regime agevolato per 5 anni. :smile:
Quindi non è affatto vero che il limite è a 35 anni. Puoi aprirla anche a 40 e usare il regime dei minimi per i 5 anni successivi. Mi sono spiegata?